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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 148 del 24 dicembre 2019


Materia: Trasporti e viabilità

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1854 del 06 dicembre 2019

Legge Regionale 14 novembre 2018, n. 40. Società regionale "Infrastrutture Venete S.r.l." per la gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna. Attivazione della società mediante atto di delega interorganica.

Note per la trasparenza

Il presente atto provvede, secondo quanto previsto dall’art. 4 della L.R. n. 40/2018, ad attestare il completamento degli adempimenti amministrativi necessari alla piena operatività della società Infrastrutture Venete S.r.l. A detta società, tramite il presente atto - che rappresenta atto di delega interorganica a seguito di norma di legge – vengono trasferite ed attivate a far data dal 01/01/2020  tutte le funzioni e le competenze in merito alla gestione di infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna, alla gestione dei contratti e delle attività relative al trasporto pubblico locale ferroviario di cui all’art. 3 della L.R. n. 40/2018, tenuto conto del trasferimento di beni e risorse da parte della Regione verso la società e dell’atto notarile di scissione parziale proporzionale sottoscritto il 24 ottobre 2019 fra Sistemi Territoriali S.p.a. e Infrastrutture Venete s.r.l.

L'Assessore Elisa De Berti riferisce quanto segue.

Con Legge Regionale 14 novembre 2018, n. 40 la Regione del Veneto ha inteso razionalizzare e riorganizzare il settore della gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna, anche allo scopo di conseguire la separazione tra funzioni di gestione delle infrastrutture e gestione dei servizi ferroviari, in coerenza con i principi espressi dalla Direttiva n. 2012/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012, che istituisce uno spazio ferroviario europeo unico, come attuata dal decreto legislativo 15 luglio 2015, n. 112.

Nello specifico, la L.R. n. 40/2018 all’art. 3 individua per la società Infrastrutture Venete S.r.l. le competenze di seguito elencate, oltre a quelle previste nell’oggetto sociale:

  • gestione delle infrastrutture ferroviaria e di navigazione interna, comprensive di tutti gli immobili, gli accessori e relative pertinenze, di proprietà della Regione del Veneto, nonché la manutenzione delle stesse;
  • proposta del piano di bacino regionale del trasporto pubblico ferroviario locale e regionale secondo le finalità e gli obiettivi della programmazione regionale ;
  • progettazione dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale su ferrovia, nonché lo sviluppo di iniziative orientate all’integrazione fra il trasporto ferroviario pubblico locale e regionale e forme complementari di mobilità sostenibile;
  • elaborazione di soluzioni destinate ad ottimizzare l’integrazione intermodale;
  • strutturazione del piano tariffario, da sottoporre all’approvazione della Giunta regionale, correlato alla programmazione e gestione delle risorse finanziarie, ed includente agevolazioni tariffarie a favore di particolari categorie di utenza;
  • determinazione degli standard gestionali, qualitativi, tecnici ed economici;
  • monitoraggio della qualità dei servizi, attraverso l’utilizzo di strumenti che favoriscano l’acquisizione dei dati e delle informazioni utili;
  • affidamento, regolazione e  controllo dei servizi di trasporto pubblico ferroviario locale e regionale, conformemente alla normativa nazionale e comunitaria.

Inoltre, la L.R. n. 40/2018, all’art. 4, stabilisce che la società “Infrastrutture Venete S.r.l.”:

a) subentra nella titolarità di tutti i beni mobili, mobili registrati ed immobili, relativi alla gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna di proprietà della società Sistemi Territoriali S.p.A., necessari allo svolgimento delle attività assegnate, nei termini e con le prescrizioni indicati dal codice civile;

b) subentra in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi in capo alla società Sistemi Territoriali S.p.A., riferiti alle attività di cui all’articolo 3;

c) riceve in possesso e gestisce tutti i beni mobili, mobili registrati ed immobili appartenenti alla Regione del Veneto e strumentali all’attività di gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna, come individuati dalla Giunta regionale con provvedimento ricognitivo;

d) subentra nei contratti in essere tra la Regione e i gestori del servizio ferroviario al momento del conseguimento della sua piena operatività.

L’articolo 5 della Legge Regionale in argomento prevede due distinte fasi procedurali per l’avvio delle attività della nuova società: la prima entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, termine entro il quale la Giunta regionale attua la ricognizione dei beni strumentali alle attività della società;  la seconda fase prevede un provvedimento in cui vengano stabilite le modalità di gestione delle attività ed attestato il completamento degli adempimenti necessari a consentire la piena operatività della società, fissandone il termine per la conclusione della fase transitoria ed il concreto avvio dell’attività societaria.

In proposito, giova ricordare che in relazione agli adempimenti necessari per conseguire la piena operatività di Infrastrutture Venete S.r.l., con DGR n. 346 del 26 marzo 2019 è stato adottato l’Atto ricognitivo sui beni mobili ed immobili appartenenti alla Regione del Veneto, strumentali alle attività della società Infrastrutture Venete S.r.l. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione di Sistemi Territoriali S.p.A., nella seduta del 13 maggio 2019, ha adottato il “Progetto di scissione parziale proporzionale” della società Sistemi Territoriali S.p.A. in favore della società Infrastrutture Venete S.r.l.; detto progetto è stato quindi approvato nelle Assemblee straordinarie di Sistemi Territoriali S.p.A. e di Infrastrutture Venete S.r.l., tenutesi il giorno 20 giugno 2019; il relativo atto notarile di scissione è stato sottoscritto il 24 ottobre 2019, con efficacia dal 1° gennaio 2020.

La Regione Veneto ha quindi provveduto ad attuare, per la controllata Sistemi Territoriali S.p.a., la necessaria separazione tra la gestione del servizio ferroviario e la gestione dell’infrastruttura ferroviaria, riorganizzando contestualmente l’ambito della navigazione interna. A tal fine ha individuato, quale proprio strumento operativo per la gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna, la Infrastrutture Venete S.r.l. ottenuta tramite scissione da Sistemi Territoriali S.p.A., cui resterà la sola gestione del servizio di trasporto ferroviario di passeggeri.

Con DGR n. 2002 del 21 dicembre 2018 sono stati, pertanto, forniti indirizzi per attuare la necessaria separazione tra la gestione del servizio ferroviario e la gestione dell’infrastruttura ferroviaria; detti indirizzi sono stati integrati con successiva DGR n. 806 del 11 giugno 2019.

In coerenza con tali indirizzi sul  servizio di trasporto pubblico ferroviario svolto da Sistemi Territoriali S.p.A., ed in particolare in relazione alla espressa volontà di affidare il servizio in scadenza al 31/12/2019, tramite procedura competitiva, la Regione ha ritenuto necessario, con DGR n.1590 del 29/10/2019, concedere una proroga del Contratto di Servizio sopra citato, limitatamente al solo servizio passeggeri e per un periodo massimo di tre anni, nelle more del definitivo subentro di un nuovo e diverso gestore, da individuarsi tramite procedura pubblica, in considerazione della prioritaria esigenza di non provocare interruzioni al servizio ed agli importanti programmi di investimento in materiale rotabile in corso da parte di Sistemi Territoriali S.p.A..

Pertanto, ad Infrastrutture Venete S.r.l vengono conferite, a seguito della citata scissione, la gestione delle infrastrutture ferroviarie e della navigazione interna già di competenza di Sistemi Territoriali S.p.a., nonché le funzioni necessarie alla realizzazione degli obiettivi della politica di trasporto ferroviario di cui all’articolo 3 della Legge Regionale, oltre al subentro nei contratti di servizio in essere.

In particolare, per quanto attiene gli specifici aspetti connessi alle suddette materie appare opportuno richiamare quanto segue.

Le funzioni e i compiti di amministrazione e di programmazione relativi ai servizi di trasporto ferroviario di interesse regionale e locale sulla linea ferroviaria Adria-Mestre sono state conferite alla Regione Veneto dal D.Lgs. n. 422/1997. E’ stato quindi sottoscritto in data 08/02/2000, fra l’allora Ministero dei Trasporti e della Navigazione e la Regione del Veneto, un Accordo di Programma per la cessione del ramo aziendale della linea Adria – Mestre e, sulla base di quest’ultimo, il D.P.C.M. del 16/11/2000 ha trasferito, a partire dal 01/01/2001, tutti i beni relativi a detta linea a titolo gratuito alla Regione Veneto. Conseguentemente, la società Ferrovie Venete S.r.l., all’uopo costituita dallo Stato in data 11/04/2000, è subentrata alla precedente Gestione Commissariale Governativa “Ferrovie Venete” ed è stata affidataria dal 01/01/2001 e al 31/03/2002, mediante la sottoscrizione di contratti di servizio con la Regione del Veneto, della gestione della rete e dei servizi sulla linea Adria Mestre. Successivamente, la società Sistemi Territoriali S.p.A., controllata dalla Regione, è subentrata a Ferrovie Venete s.r.l. a seguito di cessione del ramo d’azienda, avvenuto in forza della DGR n. 277 del 15/02/2002: a partire quindi dal 01/04/2002 Sistemi Territoriali S.p.A. ha iniziato a gestire l’infrastruttura ferroviaria ed il servizio di trasporto passeggeri della linea Adria – Mestre, in forza di contratti di servizio con la Regione del Veneto. In termini complessivi, l’ambito del servizio ferroviario passeggeri, svolto da Sistemi Territoriali S.p.A. è stato, successivamente al 2015, ampliato rispetto alla sola linea Adria-Mestre; in applicazione di quanto disposto con DGR n. 2135 del 30/12/2015, in data 26/05/2016 è stato sottoscritto fra la Regione del Veneto e la Società Sistemi Territoriali S.p.A. il “Contratto per i Servizi ferroviari di interesse regionale e locale sulle linee Adria-Mestre, Rovigo – Chioggia e Rovigo-Verona e la gestione della rete e dei beni della linea Adria-Mestre. Periodo 01/01/2016 -31/12/2019 – CIG 66256993C8”. Tale contratto è ora oggetto della già citata proroga di cui alla DGR n. 1190/2019.

Per quanto riguarda infine l’ambito ferroviario, Sistemi Territoriali S.p.A. gestisce inoltre investimenti collegati alla propria attività che hanno origini differenti. Infatti, oltre agli interventi infrastrutturali e manutentivi sulla rete ricompresi nei Contratti di Servizio, Sistemi Territoriali S.p.A. è stata autorizzata a contrarre operazioni di leasing finanziario per l’acquisto di nuovo materiale rotabile ferroviario destinato al trasporto pubblico locale, al fine di garantire la produzione programmata per il servizio regionale, con oneri economici e finanziari a carico del Bilancio regionale. Detto materiale, consistente in 22 nuovi convogli comprese le relative scorte tecniche, la cui consegna è stata completata nel 2014, è stato assegnato, in ragione di 2 convogli, a Sistemi Territoriali S.p.A. stessa, mentre i restanti 20 convogli sono stati messi a disposizione di Trenitalia S.p.A. con un contratto di comodato. Inoltre, Sistemi Territoriali S.p.a. è assegnataria dei fondi FSC 2014 – 2020 per la realizzazione di interventi infrastrutturali per la elettrificazione della linea Adria-Mestre.

Per quanto riguarda l’ambito della manutenzione e gestione delle linee navigabili ricadenti nel territorio regionale, Sistemi Territoriali S.p.A. gestisce infine gli investimenti di competenza regionale.

Per quanto concerne poi l’aspetto organizzativo, va ricordato altresì che, con DGR n. 1510 del 15/10/2019, alla società Infrastrutture Venete S.r.l. è stato assegnato il dirigente regionale Ing. Giuseppe Fasiol per l’espletamento delle funzioni di direttore generale e che, con successiva delibera n. 1786 del 29/11/2019 è stato analogamente assegnato il dirigente regionale Ing. Mauro Menegazzo per l’espletamento delle funzioni di direttore tecnico, settore TPL.

Ora, nel prendere atto dell’avvenuto espletamento dei citati procedimenti, è pertanto possibile attestare il completamento di tutti gli adempimenti necessari al conseguimento della piena operatività societaria a partire dal 1 gennaio 2020, autorizzando sin d’ora  le competenti strutture regionali e la società stessa  a perfezionare gli ulteriori procedimenti relativi agli aspetti connessi:

  • alla conclusione delle procedure per l’eventuale assegnazione di personale regionale di comparto alla società, da individuarsi anche mediante avviso interno, nonché al successivo avvio delle conseguenti procedure finalizzate all’avvicendamento del personale eventualmente assegnato ;
  • alla predisposizione e sottoscrizione di uno o più Verbali di consegna della documentazione tecnico - amministrativo - contabile necessaria allo svolgimento delle attività ad oggi di competenza regionale, di cui agli articoli 3 e 4 della L.R. 40/2018;
  • alle ulteriori azioni da intraprendere per garantire alla società un’efficiente operatività per quanto attiene gli aspetti logistici connessi, tra l’altro, alla disponibilità degli spazi necessari presso la sede societaria, ed organizzativi di primo avvio della propria attività.

Si rende quindi necessario dare attuazione alle disposizioni di cui alla citata L.R. n. 40/2018 delegando ad Infrastrutture Venete S.r.l., mediante il presente atto formale avente natura di “delega interorganica” senza vincolo alcuno di natura sinallagmatica, le funzioni di cui all’articolo 3 sopra richiamate e dando contestualmente attuazione a quanto previsto all’articolo 4 della L.R. n. 40/2018.

Alla Regione Veneto vengono riservate le funzioni di programmazione e pianificazione relative alle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna ed al trasporto pubblico locale, a scala territoriale regionale o comunque di interesse generale, nonché tutte le competenze ad essa attribuite dalla normativa di settore, quali il riparto e l’assegnazione del fondo nazionale per il TPL ed i programmi di investimento relativi al materiale rotabile ed alle infrastrutture.

Infrastrutture Venete S.r.l., in quanto interamente controllata e, quindi, soggetta al coordinamento e controllo della Regione stessa, subordina la propria azione agli atti ed indirizzi emanati dalla Giunta Regionale.

A norma del comma 2 dell’art. 4 della L.R. n. 40/2018, la Regione Veneto trasferisce inoltre, in misura adeguata e nei tempi coerenti, alla Infrastrutture Venete S.r.l. le risorse finanziarie necessarie allo svolgimento delle attività ad essa attribuite nell’ambito della navigazione e del settore ferroviario.

Infrastrutture Venete S.r.l., infine, indipendentemente dagli obblighi civilistici di bilancio, redigerà ed invierà alla Regione entro il 31 marzo ed il 31 luglio di ogni anno, specifici report finanziari, evidenziando eventuali scostamenti rispetto alle risorse trasferite.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. n. 422/1997;

VISTA la L.R. n. 25/1998;

VISTO il Regolamento (CE) n. 1370/2007;

VISTO l’art. 86 della L.R. 27/02/2008 n. 1, come modificato ed integrato dall’art. 22 della L.R. 12/01/2009 e dalla L.R. 23/10/2009 n. 29;

VISTO il D.Lgs. 15 luglio 2015, n. 112;

VISTA la L.R. n. 40/2018;

VISTE le DD.GG.RR. n. 2002/2018, n. 346/2019, n. 806/2019, n. 828/2019, n. 1590/2019;

VISTO l’art.2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di attestare che la nuova società Infrastrutture Venete S.r.l. – a fronte delle risultanze delle assemblee straordinarie di Sistemi Territoriali S.p.A. e di Infrastrutture Venete S.r.l. tenutesi il giorno 20 giugno 2019 e del successivo atto notarile di scissione parziale proporzionale sottoscritto il 24 ottobre 2019, ha completato tutti gli adempimenti necessari al conseguimento della  piena operatività con efficacia dal 1° gennaio 2020, fatti salvi gli ulteriori adempimenti esposti in premessa e per la cui attuazione si rinvia alle specifiche competenze in capo alle strutture regionali ed alla società stessa;
  3. di dare attuazione, tramite il presente atto di delega interorganica, a quanto previsto nella L.R. 40/2018, ed in particolare ai disposti di cui agli artt. 3 e 4 , delegando a far data dal 01/01/2020, ad Infrastrutture Venete S.r.l., nell’interesse generale, in totale autonomia ed in assenza di vincolo sinallagmatico,  le funzioni pubbliche in materia di trasporto pubblico locale ferroviario indicate dalla sopra citata Legge Regionale, nonché il trasferimento delle competenze relative di gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione, di proprietà della Regione del Veneto. In virtù della suddetta delega, Infrastrutture Venete S.r.l. subentra alla Regione del Veneto, tra l’altro, nella titolarità e nella gestione dei Contratti di Servizio in essere relativi al servizio ferroviario regionale e locale;
  4. di dare atto che la Regione Veneto esercita i propri poteri di programmazione ed indirizzo sulle materie delegate ed in qualità di socio unico, avente quindi il coordinamento e il controllo, esercita il potere di indirizzo sulla società;
  5. di dare atto che la Regione trasferirà a Infrastrutture Venete S.r.l., come mere movimentazioni di denaro, le risorse necessarie allo svolgimento delle funzioni attribuite, nonché per i contratti di leasing; i trasferimenti avverranno in tempi coerenti con lo svolgimento delle attività oggetto di delega, anche sulla base dei report alle scadenze del 31 marzo e del 31 luglio di ogni anno che dovranno essere inviati da Infrastrutture Venete S.r.l. alla Regione stessa;
  6. di autorizzare le competenti strutture regionali e la società stessa a perfezionare gli ulteriori procedimenti relativi agli aspetti connessi:
  • alla conclusione delle procedure per l’eventuale assegnazione di personale regionale di comparto alla società, da individuarsi anche mediante avviso interno, nonché al successivo avvio delle conseguenti procedure finalizzate all’avvicendamento del personale eventualmente assegnato ;
  • alla predisposizione e sottoscrizione di uno o più Verbali di consegna della documentazione tecnico - amministrativo - contabile necessaria allo svolgimento delle attività ad oggi di competenza regionale, di cui agli articoli 3 e 4 della L.R. 40/2018;
  • alle ulteriori azioni da intraprendere per garantire alla società un’efficiente operatività per quanto attiene gli aspetti logistici connessi, tra l’altro, alla disponibilità degli spazi necessari presso la sede societaria, ed organizzativi di primo avvio della propria attività.
  1. di incaricare dell’attuazione del presente provvedimento la Direzione Infrastrutture e Trasporti, ivi comprese le comunicazioni ai soggetti affidatari dei Contratti di Servizio in essere relativi al servizio ferroviario regionale e locale, in merito a quanto disposto con il presente provvedimento;
  2. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  3. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

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