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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 144 del 17 dicembre 2019


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1757 del 29 novembre 2019

Progetto regionale Sollievo a favore delle persone affette da decadimento cognitivo e malattia di Parkinson avviato con DGR n. 1873/2013. Sesta edizione progettuale implementata secondo gli indirizzi di cui alla DGR n.1975/2018 - Finanziamento attività.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento dispone la prosecuzione del progetto Sollievo così come rideterminato a fronte degli indirizzi di cui alla DGR n.1975/2018 e ne finanzia le attività da attuarsi su tutto il territorio regionale per l’annualità 2019/2020.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Il progetto Sollievo, avviato con deliberazione n.1873/2013, è strutturato per favorire la permanenza a domicilio della persona affetta da decadimento cognitivo e sostenere le famiglie che se ne fanno carico. Partito da un’esperienza pilota locale, esso è stato successivamente diffuso in tutti gli ambiti territoriali delle aziende ULSS. Nel corso del tempo l’iniziativa ha scontato un primo periodo di assestamento dovuto alle peculiarità geografiche di alcuni territori, alla necessità di attivare le organizzazioni del Terzo Settore, formando i volontari, e di diffondere l’iniziativa tra i potenziali interessati, evidenziando, quindi, progressivamente, con una crescita costante dei centri attivi e degli utenti, la sua significativa valenza per le famiglie venete. Tale elemento è stato valorizzato nel Piano socio sanitario regionale 2019-2023 di cui alla legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48. Il capitolo dedicato alla prevenzione della demenza, infatti, nell’evidenziare come i numeri di tale patologia, ed i relativi costi assistenziali e sociali, siano destinati ad aumentare a causa dell’andamento demografico della popolazione, specificamente assume che “a supporto delle famiglie esiste e si consolida la rete dei servizi sollievo a forte integrazione con le organizzazioni del volontariato sociale che interviene con personale adeguatamente qualificato e formato per sostenere e supportare le famiglie dei pazienti. L’attività è incentrata sul processo di mutuo auto aiuto”. La definizione sintetizza e chiarisce la peculiarità del progetto Sollievo come luogo di incontro e di risposta a bisogni diversi (delle persone fragili, dei loro famigliari, della comunità), attraverso un percorso dove risorse pubbliche e partecipazione del privato permettono di “guadagnare tempo” nel decorso della malattia e stabilizzare un punto di benessere, a fronte di una strada che si prospetta dolorosa e difficile per molte famiglie.

Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) delle Demenze del Veneto, approvato con DGR n. 570/2019, conferma tale assunto, ponendo specificamente il progetto Sollievo all’interno della rete dei servizi, e sottolineandone la rilevanza in quanto “riduce e allontana l'istituzionalizzazione della persona offrendo alla famiglia anche un supporto emotivo in una logica di prevenzione e di presa in carico dei bisogni emergenti, con conseguente contenimento dei costi”. Esso concorre, inoltre, nell’ambito del SSR, a garantire “l’educazione sanitaria del paziente e dei suoi familiari, il counselling per la gestione della malattia o della disabilità e la prevenzione delle complicanze”, così come previsto all’art. 4, co. 2, lett. c del DPCM 12/1/2017.

Dopo le deliberazioni n. 2677/2014, n. 368/2015, n. 1463/2016 con cui si è sostanziato il finanziamento per consolidare l’iniziativa in tutto il territorio veneto, la Giunta regionale con deliberazioni n. 1489/2017 e n.1975/2018 ha segnato un nuovo capitolo nello sviluppo del progetto Sollievo. Con tali provvedimenti, infatti, il progetto si è evoluto e rinforzato sul piano sociosanitario. L’assistenza all’interno dei centri vede il coinvolgimento di educatori professionali e psicologi che con regolarità garantiscono stimolo cognitivo e valorizzazione delle abilità residue. Vengono messe in campo altre figure professionali quali fisioterapisti, terapisti occupazionali, musicoterapisti, infermieri, OSS, etc. per garantire sempre maggior qualità alle attività svolte. Gli assistenti sociali dei Comuni, i MMG, i geriatri e i Servizi del territorio rappresentano una parte del sistema di rete coinvolto nelle attività dei centri. I volontari si strutturano nelle competenze e nell’esperienza, garantendo il sostegno anche a malati con grado maggiore di complessità assistenziale. Il target di utenti, rappresentato, inizialmente, oltre che dai familiari, da persone affette da demenza senile, viene indirizzato specificamente alle persone con diagnosi di decadimento cognitivo seguite presso i CDCD (Centri per il Disturbo Cognitivo e Demenze) ed esteso, a seguito di una prima sperimentazione avviata con DGR n. 1489/2017, alle persone con malattia di Parkinson con diagnosi effettuata presso i Centri per la Malattia di Parkinson (UOC di Neurologia), seguite in Centri Sollievo dedicati. L’attenzione alle persone con demenze ad esordio giovanile, attuata da parte di alcune aziende ULSS, ne definisce ulteriormente la connotazione sociosanitaria ai sensi dell’art. 21, co. 4, DPCM 12/1/2017.

La DGR n. 1975/2018, inoltre, definisce specifiche linee d’intervento che valorizzano il ruolo nodale dei volontari nella costruzione e riuscita del progetto e, parallelamente, strutturano i centri puntando alla qualificazione delle attività, grazie a formazione e supervisione, evidenziando anche la necessità di coinvolgere il volontariato giovanile ed i giovani professionisti nelle iniziative e sottolineando la valenza della rete che coinvolge attori pubblico/privati (MMG, CDCD, Servizi Sociali del comune, Terzo Settore, Centri Servizi del Volontariato) nell’ambito del coordinamento inter-distrettuale.

La quinta annualità di intervento del progetto Sollievo è stata, quindi, riattualizzata e nella definizione dei nuovi progetti le aziende ULSS hanno tenuto conto degli elementi di indirizzo evidenziati nel provvedimento citato, frutto del lavoro di un gruppo di tecnici ed esperti costituito con decreto del Direttore della Direzione Servizi Sociali n. 40/2018.

Una prima rilevazione dell’impatto del progetto Sollievo in ambito regionale aveva consentito di evidenziare come nell’arco di tre anni (2016/2018) ci fosse stata una crescita numerica significativa degli utenti, dei centri e dei volontari in essi impegnati. Il monitoraggio effettuato nel 2019 ha permesso di confermare il trend in aumento, con i centri passati ora a 158 e gli utenti saliti in poco tempo a più di 2.000, così come i volontari, circa 1.800, che garantiscono una presenza costante e qualificata per un numero estremamente rilevante di giornate all’anno.

Risultando evidente come i Centri Sollievo si pongano sempre più come punto di riferimento a sostegno delle famiglie che affrontano le difficoltà legate al decadimento cognitivo ed alla malattia di Parkinson, si rende opportuno proseguire nel dare continuità alle azioni in essere nel territorio sino al 31/12/2020.

L’ammontare massimo di risorse che si prevede di destinare alla prosecuzione delle azioni di cui al presente provvedimento, per il corrente esercizio finanziario, è pari ad € 1.500.000,00. A tal riguardo occorre considerare che, a seguito della L.R. n. 19/2016, con DGR n. 38 del 21 gennaio 2019 la Giunta regionale ha autorizzato l'erogazione, attraverso l’Azienda Zero, dei finanziamenti della Gestione Sanitaria Accentrata (GSA) di cui al Decreto del Direttore generale dell’Area Sanità e Sociale n. 10/2019, con il quale viene effettuata la programmazione degli interventi sulle linee di finanziamento tra le quali figura la linea di spesa n. 1009 relativa a quanto in oggetto e denominata “Fondo regionale per le politiche sociali – trasferimenti per attività progettuali e di informazione ed altre iniziative di interesse regionale nelle aree dei servizi sociali – Trasferimenti correnti – Progetto Sollievo”, afferente al capitolo del Bilancio regionale n. 103220 “Fondo regionale per le politiche sociali - trasferimenti per attività progettuali e di informazione ed altre iniziative di interesse regionale nelle aree dei servizi sociali - trasferimenti correnti - Perimetrato sanità (art.133,c.3, lett. A) L.R. n. 13/04/2001, n.11)”, del Bilancio regionale 2019-2021, per l’esercizio 2019.

Con successivi decreti del Direttore della Direzione Risorse Strumentali SSR n. 3 del 31 gennaio 2019, n. 8 dell’8 marzo 2019 e n. 31 del 10 giugno 2019, sono state disposte erogazioni ad Azienda Zero di quote dei finanziamenti della GSA, per importi pari rispettivamente ad € 65.980.000,00, € 107.700.000,00 e € 300.000.000,00 che ricomprendono anche la linea di spesa sopra citata.

La DGR n.1975/2018 ha posto come elemento innovativo la valorizzazione del volontariato giovanile e il coinvolgimento nei progetti di giovani professionisti del settore socioassistenziale, evidenziando, inoltre, nel potenziamento della rete pubblico/privata il focus d’interesse per una miglior gestione progettuale.

Il finanziamento viene, pertanto, ripartito tra le aziende ULSS come esposto in Allegato A, tenuto conto della popolazione anziana residente ultra 65enne e degli utenti seguiti nei Centri Sollievo. Viene riservata una quota premiale alle aziende ULSS presso le quali si è rilevato un maggior numero di giovani attivi nei centri e di enti del terzo settore e di Comuni che collaborano alle attività, proporzionata anche alla capacità di utilizzo dei fondi stanziati con DGR n. 1489/2017, così come evidenziato nel DDR n. 98/2019 che rileva le minori spese delle aziende ULSS a fronte di quanto assegnato con la deliberazione citata.

Le aziende ULSS, entro il 30 giugno 2020, dovranno trasmettere alla Direzione Servizi Sociali una sintetica relazione sullo stato di avanzamento del progetto anche in relazione ai costi sostenuti, al fine di monitorare l’andamento delle attività e della conseguente spesa.

Si dispone, inoltre, che Azienda Zero provveda ad erogare ai beneficiari in Allegato A il contributo a fianco di ciascuno indicato con le seguenti modalità:

  • 70% a titolo di acconto previa trasmissione alla Direzione regionale Servizi Sociali della dichiarazione di avvio delle attività da parte delle aziende ULSS beneficiarie;

30% a saldo, previa trasmissione alla Direzione Servizi Sociali, entro il 31 marzo 2021, della relazione delle attività, da concludersi entro il 31 dicembre 2020, e della rendicontazione delle spese, approvate con provvedimento delle aziende ULSS.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 23/06/2011, n. 118, in particolare l’art.20, e s.m.i.;

VISTA la L.R. 29/11/2001, n. 39;

VISTA la L.R. 31/12/2012, n. 54, art. 2, comma 2;

VISTE le LL.RR. 25/10/2016, n. 19 e 30/12/2016, n. 30;

VISTA la L.R. 28.12.2018, n. 48;

VISTE le LL.RR. 14/12/18, n. 43 e n. 44; 21/12/2018, n. 45;

VISTE le DD.GG.RR. 11/12/2012, n. 2561; 15/10/2013, n. 1873; 29/12/2014, n. 2677; 31/3/2015, n. 368; 21/09/2016, n. 1463;

VISTA la D.G.R. 18/09/2017, n. 1489 e 21/12/2018, n.1975;

VISTE le D.G.R. 21/01/2019, n. 38 e 29/01/2019, n. 67;

VISTA la D.G.R. 9/05/2019, n. 570;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione 28/12/2018, n. 12;

VISTO il Decreto del Direttore generale dell’Area Sanità e Sociale 15/01/2019, n. 10;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Risorse Strumentali SSR 31/01/2019, n. 3; 8/03/2019, n. 8 e 10/06/2019, n. 31;

VISTI i Decreti del Direttore della Direzione Servizi Sociali 25/5/2018, n 40 e 19/9/2019, n. 98;

delibera

  1. di ritenere le premesse e l’Allegato A parti integranti ed essenziali del presente provvedimento;
  2. di approvare, secondo quanto espresso in premessa, in continuità con le azioni così come rideterminate dalla DGR n. 1975/2018, la prosecuzione del progetto Sollievo di cui alla DGR n. 1873/2013, sino al 31/12/2020;
  3. di ripartire, secondo i criteri indicati in premessa, assegnando alle aziende ULSS di cui all’Allegato A, l’importo complessivo di euro 1.500.000,00, come dettagliato nello stesso allegato;
  4. di disporre la copertura finanziaria di detto finanziamento a carico delle risorse per i finanziamenti della GSA già trasferite ad Azienda Zero, previste per la linea di spesa 1009, per un importo pari a € 1.500.000,00, a valere sul capitolo di spesa n. 103220 “Fondo regionale per le politiche sociali - trasferimenti per attività progettuali e di informazione ed altre iniziative di interesse regionale nelle aree dei servizi sociali - trasferimenti correnti - perimetrato sanità (art.133,c.3, lett. A) L.R. n. 13/04/2001, n.11)”, del Bilancio di previsione 2019-2021, per l’esercizio 2019;
  5. di dare atto che con decreti del Direttore della Direzione Risorse Strumentali SSR n. 3 del 31 gennaio 2019, n. 8 dell’8 marzo 2019 e n. 31 del 10 giugno 2019, sono state disposte erogazioni ad Azienda Zero di quote dei finanziamenti della GSA, per importi pari rispettivamente ad € 65.980.000,00, € 107.700.000,00 e € 300.000.000,00 che ricomprendono anche la linea di spesa sopra citata;
  6. di disporre che l’Azienda Zero provveda ad erogare ai beneficiari in Allegato A il contributo a fianco di ciascuno indicato con le seguenti modalità:
    • 70% a titolo di acconto previa trasmissione alla Direzione regionale Servizi Sociali della dichiarazione di avvio delle attività da parte delle aziende ULSS beneficiarie;
    • 30% a saldo, previa trasmissione alla Direzione Servizi Sociali, entro il 31 marzo 2021, della relazione sulle attività da concludersi entro il 31 dicembre 2020 e della rendicontazione delle spese, approvate con provvedimento delle aziende ULSS;
  7. di dare atto che la spesa di cui si dispone l’assegnazione con il presente provvedimento non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. n. 1 del 2011 e non riveste natura di debito commerciale;
  8. di incaricare il Direttore della Direzione Servizi Sociali ad adottare tutti gli atti necessari per dare attuazione al presente provvedimento;
  9. di notificare il presente provvedimento ad Azienda Zero, incaricata sulla base di quanto disposto dalla D.G.R. n. 38 del 21 gennaio 2019;
  10. di informare che avverso la presente deliberazione è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla notifica, fatte salve diverse determinazioni da parte degli interessati;
  11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, co. 1, del Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n. 33;
  12. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1757_19_AllegatoA_409227.pdf

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