Interventi a sostegno di progetti pilota attivati dai comuni del Veneto per la riqualificazione ambientale del territorio ed il risanamento dell'aria. Legge regionale n. 29 dicembre 2017, n. 45, art.60
| Note per la trasparenza |
Con il presente atto, sitrasferiscono le risorsepreviste dall'art. 60 della L.r. 45/2017 e smi, all'Agenziaveneta per l'innovazione nel settore primario, Veneto Agricoltura,quale contributo per l’esecuzione di piani d’impianto arborei ed arbustivi autoctoni da parte di comuni singoli ed associati.
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L'Assessore Giuseppe Pan riferisce quanto segue.
La pianura veneta, in conseguenza della intensa vocazione produttiva e della elevata densità abitativa, risulta oggi un ambito geograficopovero di alberi; tale carenza derivatra l'altrodall’eliminazione della originaria copertura forestale che ha lasciato il posto al bosco di pianura costituito da latifoglie come querce, carpini ecc., i cui lembi relitti assommano ad oggi circa il 5 per mille della superficie planiziale.
Visto che èampiamente riconosciuto dalla comunità scientifica, l’importante ruolo svolto dagli alberi nella mitigazione climatica ed ambientale, nel miglioramento del paesaggio e della qualità della vita, nell’assorbimento e stoccaggio del più importante gas-serra, la CO2, la Regione delVeneto già con L.r. 13/2003 “Norme per la realizzazione dei boschi nella pianura veneta”, ha aumentato sia la superficie boscata planiziale che il numero complessivo di nuclei forestali, nella consapevolezza dell’importanza dei boschi per il miglioramento della qualità locale dell’acqua, dell’aria, del paesaggio e della biodiversità naturale, oltre che più in generale del benessere dei cittadini.
Tra l'altro sono state recentemente condotte da alcuni Comuni della bassa pianura (coordinati daiComunipromotori diCarceri - PD e di San Bellino - RO)buone esperienze di miglioramento ambientale - con la denominazione “Ridiamo il sorriso alla Pianura Padana” - incentrate sul conferimento di giovani alberi a singoli cittadini, con un impianto complessivo di circa 20.000 piante.
Partendo da queste considerazioni la Regione del Veneto ritiene opportuno sostenere una nuova iniziativa che con spirito analogo promuova l’incremento del patrimonio boschivo presso i Comuni che intendono migliorare le caratteristiche ambientali del proprio territorio.A tal propositol'art. 60 della legge regionale n. 29 dicembre 2017, n. 45, così come modificato dall'art. 6 della legge regionale 28 giugno 2019, n. 24ha stabilito che,al fine di concorrere al contrasto ai cambiamenti climatici e per il risanamento della qualità dell’aria nel territorio regionale, la Giunta è autorizzata a riconoscere all'Agenzia veneta per l'innovazione nel settore primario, Veneto Agricoltura, istituita con legge regionale 28 novembre 2014, n. 37, contributi straordinari per il finanziamento di piani di impianto nei comuni del Veneto finalizzati alla ricostituzione degli ecosistemi originari dei rispettivi territori.
L'Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario, Veneto Agricoltura, in conformità alle proprie finalità istituzionali di salvaguardia delle biodiversità vegetali di interesse naturalistico previste dall'art. 2 della legge regionale n. 37/2014,è chiamata a coordinare l'iniziativaattraverso due principali azioni:da una partegarantendo la fornitura gratuita di materiale di propagazione di origine certificata per la creazione di piani d’impianto di essenze arboree ed arbustive autoctonesia in aree verdi comunali che in aree private e dall'altra parte, formulando le linee guida per la scelta el'utilizzo del materiale vivaistico assegnato ai Comuni.
Ogni anno l'Agenzia dovrà relazionarealla Direzione Agroalimentare, incaricata dell'esecuzione del presente atto, in ordine al numero di istanze pervenute e allo stato di avanzamento delle suddette azioni.
Per la realizzazione delle attività sopra specificate e la fornitura del materiale vivaistico, verranno trasferite all'Agenzia veneta per l'innovazione nel settore primario, Veneto Agricoltura, le risorse stanziate dalla legge n. 45/2017,quantificate ineuro 200.000,00 per l’esercizio 2019 disponibili al capitolo di bilancio n. 103629 "Azioni regionali per il risanamento dell'aria (art.60, L.R. 29/12/2017, n.45)".
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della regione”;
VISTA la legge regionale 28 novembre 2014, n. 37 ”Istituzione dell’Agenzia veneta per l’innovazione del settore primario” che è subentrata all’Azienda regionale Veneto Agricoltura, quale ente strumentale della Regione del Veneto che svolge attività di supporto alla Giunta regionale nell’ambito delle politiche che riguardano i settori agricolo, agroalimentare, forestale e della pesca;
VISTO l'art. 60 della leggeregionale 29 dicembre 2017, n. 45 "Collegato alla Legge di stabilità regionale 2018" ;
VISTO l'art. 6della legge regionale del 28 giugno 2019, n. 24 "Legge regionale di adeguamento ordinamentale 2018 in materia di tartuficoltura, usi civici, agricoltura, caccia , commercio e piccole e medie imprese";
VISTO l’art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
DATO ATTO che il Direttore di Area Sviluppo Economico ha attestato che il Vicedirettore di Area nominato con DGR n. 1138 del 31/07/2018, ha espresso in relazione al presente atto il proprio nulla osta senza rilievi, agli atti dell’Area medesima.
delibera
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di approvare le premesse quali parti integranti ed essenziali del presente provvedimento;
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di incaricare, come stabilito dall'art. 60 della legge regionale n. 45/2017 e s.m.i, l'Agenzia veneta per l'innovazione del settore primario, Veneto Agricoltura,dell'attuazione di interventia sostegno di progetti pilota attivati dai comuni del Veneto per la riqualificazione ambientale del territorio ed il risanamento dell’aria;
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di stabilire chel'Agenzia veneta per l'innovazione nel settore primario, Veneto Agricoltura, trasmetta alla Direzione Agroalimentare, una relazione annuale contenenteil numero di istanze pervenute e lo stato di avanzamento delleattività assegnate e della spesa sostenuta per il presente provvedimento;
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di determinare in euro 200.000,00, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per l’attività dell’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario, Veneto Agricoltura, alla cui assunzione di impegno e liquidazione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Agroalimentare, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria sul capitolo di spesa 103629 "Azioni regionali per il risanamento dell'aria (art.60, L.R. 29/12/2017, n.45)"del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2019-2021;
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di dare atto che la Direzione Agroalimentare, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
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di stabilire che compete alla Direzione Agroalimentare l'esecuzione del presente provvedimento compreso il trasferimento delle risorse all'Agenzia veneta per l'innovazione del settore primario, Veneto Agricoltura,entro il corrente anno;
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di dare atto che trattasi di spesa di natura non commerciale;
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di dare atto che la spesa di cui si prevede l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;
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di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.