Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 119 del 18 ottobre 2019


Materia: Energia e industria

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1492 del 15 ottobre 2019

Identificazione dei criteri e delle modalità per la concessione di contributi forfettari ai soggetti giuridici rappresentanti le reti innovative regionali e i distretti industriali per l'anno 2019. Legge regionale 30 maggio 2014, n. 13, articolo 10, commi 2 bis e 2 ter.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si stabiliscono le modalità di concessione dei contribuiti forfettari destinati ai soggetti giuridici che rappresentano le reti innovative regionali e i distretti industriali erogabili per l’anno 2019 in conformità alla legge regionale 30 maggio 2014, n. 13, articolo 10, commi 2 bis e 2 ter.

L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.

In base alla legge regionale 30 maggio 2014, n. 13 “Disciplina dei distretti industriali, delle reti innovative regionali e delle aggregazioni di imprese”, la Regione del Veneto, nell’ambito delle competenze regionali di cui all’articolo 117, terzo comma, della Costituzione, conformemente ai principi fondamentali statali in materia di ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all’innovazione per i settori produttivi e tenuto conto del principio di concertazione con i soggetti istituzionali, economici e sociali presenti nel territorio, promuove azioni di sostegno allo sviluppo del sistema produttivo regionale anche per la creazione di ecosistemi di business a favore dell’innovazione dei settori produttivi, della competitività dei prodotti, dello sviluppo di nuovi processi e delle eccellenze venete sul mercato globale, della difesa dell’occupazione, dello sviluppo di imprenditoria innovativa e dell’avviamento di nuova imprenditorialità individuando il distretto industriale, la rete innovativa regionale e l’aggregazione di imprese.

La citata legge, all’articolo 2, definisce la rete innovativa regionale come “un sistema di imprese e soggetti pubblici e privati, presenti in ambito regionale ma non necessariamente territorialmente contigui, che operano anche in settori diversi e sono in grado di sviluppare un insieme coerente di iniziative e progetti rilevanti per l’economia regionale”.

Lo stesso articolo di legge definisce il distretto industriale come “un sistema produttivo locale, all'interno di una parte definita del territorio regionale, caratterizzato da un'elevata concentrazione di imprese manifatturiere artigianali e industriali, con prevalenza di piccole e medie imprese, operanti su specifiche filiere produttive o in filiere a queste correlate rilevanti per l'economia”.

Sia per la rete innovativa regionale che per il distretto industriale all’articolo 6, comma 1, è stabilito che: “Le imprese aderenti a ciascun distretto industriale e i soggetti aderenti a ciascuna rete innovativa regionale individuano, in una delle forme previste dal codice civile, il soggetto giuridico preposto a rappresentare il distretto o la rete innovativa regionale nei rapporti con la Regione e le altre amministrazioni pubbliche”, mentre al successivo 2° comma è previsto che: “Il soggetto di cui al comma 1, debitamente riconosciuto dalla Giunta regionale, raccoglie le istanze delle imprese aderenti a ciascun distretto industriale e dei soggetti aderenti a ciascuna rete innovativa regionale e presenta i progetti di intervento alla Regione ai sensi dell'articolo 7.

Con riferimento alla rete innovativa regionale, con deliberazione della Giunta regionale n. 583 del 21 aprile 2015 sono state approvate le “Disposizioni operative per il riconoscimento delle reti innovative regionali” di cui all’Allegato A alla citata deliberazione.

Tali disposizioni regolano il riconoscimento della rete innovativa regionale e del soggetto giuridico preposto a rappresentarla nei rapporti con la Regione. Detto soggetto può essere costituito in una delle seguenti forme giuridiche: Associazione (riconosciuta), Consorzio, Società consortile, Società cooperativa, Contratto di rete dotato di soggettività giuridica.

Dalla data di approvazione della citata DGR n. 583/2015 ad oggi, le reti innovative regionali sono 18. Il provvedimento della Giunta regionale di riconoscimento di ciascuna rete innovativa regionale individua anche il relativo soggetto giuridico rappresentante.

Analogamente, con deliberazione della Giunta regionale n. 582 del 21 aprile 2015 sono state approvate le “Disposizioni operative in merito al procedimento istruttorio per l’ammissibilità del soggetto giuridico preposto a rappresentare il distretto industriale”.

Con deliberazione n. 2415 del 16 dicembre 2014, la Giunta regionale ha individuato 17 distretti industriali del Veneto in conformità con quanto disposto all’articolo 3 della legge regionale n. 13/2014, definendone l’ambito geografico e settoriale di ciascuno.

L’Allegato A alla DGR n. 582/2015 ha definito le modalità di presentazione delle candidature alla rappresentanza di ciascun distretto da parte di soggetti giuridici già costituiti o all’uopo costituendi.

Le forme giuridiche ammesse per la rappresentanza del distretto industriale sono le stesse già in precedenza riportate per il soggetto giuridico rappresentante la rete innovativa regionale con l’aggiunta della fondazione.

Attualmente, 15 distretti industriali sui 17 individuati hanno un soggetto giuridico rappresentante riconosciuto dalla Giunta regionale.

La stessa legge regionale, all’articolo 10, prevede, al fine di consentire lo svolgimento delle attività previste in capo ai soggetti giuridici di cui sopra, la concessione di contributi erogati su base forfettaria in conformità al regime “de minimis” e secondo specifiche modalità individuate dalla Giunta regionale.

In particolare, al comma 2bis del predetto articolo, l’ammontare massimo di contributo erogabile al soggetto giuridico rappresentante il distretto industriale è determinato in euro 15.000,00. Al comma 2ter, al soggetto giuridico rappresentante la rete innovativa regionale l’ammontare massimo di contributo erogabile è indicato in euro 30.000,00.

Sulla base di tali disposizioni, con deliberazione della Giunta regionale n. 1223 del 14 agosto 2018 la Giunta regionale ha definito le modalità di concessione dei contributi per l’anno 2018, che hanno tenuto conto degli oneri sostenuti dai soggetti giuridici per l’esecuzione dell’attività costitutiva della rete innovativa regionale e degli stessi soggetti giuridici, nonché la definizione della programmazione pluriennale, attività che hanno previsto il coinvolgendo di imprese, organismi di ricerca e altri stakeholder.

Pertanto, lo scorso anno i contributi sono stati erogati per il sostegno alle seguenti attività:

  1. attività finalizzate al riconoscimento del soggetto giuridico candidato a rappresentare la rete innovativa regionale o il distretto industriale;
  2. costituzione del soggetto giuridico rappresentante;
  3. elaborazione del piano operativo per lo sviluppo della rete innovativa regionale o del distretto industriale;
  4. elaborazione del piano di comunicazione della rete innovativa regionale o del distretto industriale;
  5. attuazione del piano operativo in relazione alla redazione dei progetti attuativi presentanti sui bandi POR FESR riguardo alle azioni 1.1.4 (progetti di ricerca e sviluppo) e 3.4.1 (progetti di internazionalizzazione ed export);
  6. adesione ai Cluster Tecnologici Nazionali.

Per l’anno corrente, si ritiene di riproporre i criteri di cui ai punti 2, 3, 4 per le sole reti innovative regionali riconosciute a decorrere dal 1° gennaio 2019 e fino alla data ultima per la presentazione della domanda di contributo a seguito di avviso pubblico conseguente all’approvazione del presente atto.

Il criterio di cui al punto 6 continuerà ad applicarsi a tutte le reti innovative regionali riconosciute e ai distretti industriali dotati di soggetto giuridico rappresentante, tenuto conto che i costi di adesione ai Cluster Tecnologici Nazionali hanno carattere annuale e ricorrente.

I nuovi criteri invece stabiliti per l’anno 2019, validi per tutte le reti innovative regionali riconosciute e i distretti industriali dotati di soggetto giuridico rappresentante, sono volti a promuovere la crescita della capacità di governance del soggetto giuridico, incentivando l’attivazione o il consolidamento di una struttura stabile e focalizzata sulle attività di sviluppo del sistema produttivo.

Il soggetto giuridico è chiamato a svolgere un presidio costante dei rapporti con le imprese e gli organismi di ricerca, nonché con gli attori nazionali (ministeriali e cluster tecnologici nazionali), europei (piattaforme tematiche S3 e partenariato dei progetti finanziati dall’UE), regionali (amministrazione regionale e Veneto Innovazione), locali (enti locali) e gli ulteriori stakeholder, attuando un modello di open innovation del sistema rete o distretto, in termini di raccolta e di elaborazione di nuove idee progettuali e di nuove linee di programmazione e di intervento.

Un modello efficace di governance non può dunque prescindere da un’effettiva capacità amministrativa del soggetto giuridico, che si concretizza con risorse umane dedicate e con un desk informativo attivato presso la sede della rete innovativa regionale o del distretto industriale.

La Regione intende quindi promuovere un percorso organico volto alla maturazione del sistema, rete o distretto.

Un ulteriore criterio utile al conseguimento della quota parte del contributo riguarda poi l’attività di comunicazione effettivamente svolta verso il pubblico di riferimento.

Per le sole reti innovative regionali è infine prevista una quota parte di contributo calcolata sulla capacità di crescita della rete in termini dimensionali, attraverso nuove adesioni di imprese acquisite nel periodo successivo all’avvenuto riconoscimento.

All’Allegato A, parte integrante della presente deliberazione, sono quindi definiti i parametri per il conseguimento delle quote parte del contributo, fino al concorrere dei citati massimali di cui ai commi 2bis e 2ter dell’articolo 10 della legge regionale n. 13/2014.

Il contributo è concesso ai sensi del Regolamento UE n. 1407/2013 (de minimis) al soggetto giuridico richiedente e verrà pagato in un’unica tranche da liquidarsi entro l’anno corrente, ad esperita istruttoria amministrativa svolta sulla domanda presentata.

Con il presente provvedimento si incarica il Direttore della Direzione Ricerca Innovazione ed Energia all’approvazione, con proprio atto, dell’avviso pubblico comprensivo del modello di domanda di contributo e dell’ulteriore modulistica prevista.

La domanda di concessione del contributo dovrà essere inviata dal soggetto giuridico rappresentante in relazione alla singola rete innovativa regionale o al singolo distretto industriale per un ammontare massimo erogabile in ogni caso non superiore ad euro 30.000,00, qualora riferita a una rete innovativa regionale, e ad euro 15.000,00, se riferita a un distretto industriale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO le leggi regionali 31 dicembre 2012, n. 54, articolo 2, comma 2 e 30 maggio 2014, n. 13, articoli 6 e 10, commi 2bis e 2ter;

VISTA la deliberazione del Consiglio regionale n. 74 del 2 marzo 2016;

VISTE le deliberazioni della Giunta regionale n. 1020 del 17 giugno 2014, n. 2415 del 16 dicembre 2014, n. 2609 del 23 dicembre 2014, n. 582 e n. 583 del 21 aprile 2015, n. 802 del 27 maggio 2016, n. 1076 del 29 giugno 2016, n. 1156 del 12 luglio 2016, n. 2276 del 30 dicembre 2016, n. 216 del 28 febbraio 2017, n. 1140 del 31 luglio 2018, n. 1223 del 14 agosto 2018;

VISTE le deliberazioni della Giunta regionale di riconoscimento delle reti innovative regionali e dei riferiti soggetti giuridici rappresentanti nn. 936, 937 e 938 del 22 giugno 2016, n. 1697 del 26 ottobre 2016, nn. 1747 e 1748 del 2 novembre 2016, n. 54 del 27 gennaio 2017, n. 147, n. 148, n. 149 e n.150 del 14 febbraio 2017, n. 220 del 28 febbraio 2017, n. 301 del 14 marzo 2017, n. 382 del 28 marzo 2017, n. 938 del 23 giugno 2017, n. 1030 del 4 luglio 2017, nn. 1303 e 1304 del 10 settembre 2018, n. 381 del 2 aprile 2019;

VISTE le deliberazioni della Giunta regionale di riconoscimento dei soggetti giuridici rappresentanti i distretti industriali nn. 1796 e 1797 del 9 dicembre 2015, n. 1949 del 23 dicembre 2015, n. 85 del 2 febbraio 2016, nn. 469, 470, 471 del 19 aprile 2016, n. 897 del 14 giugno 2016, n. 1696 del 26 ottobre 2016, n. 442 del 6 aprile 2017, n. 751 del 29 maggio 2017, n. 1029 del 4 luglio 2017, n. 1951 del 21 dicembre 2018;

VISTI  i decreti del Direttore della Sezione Ricerca e Innovazione nn. 106 e 107 dell’8 maggio 2015 e i decreti Direttore della Direzione Ricerca Innovazione ed Energia n. 72 del 19 settembre 2018 e n. 145 del 23 novembre 2018;

delibera

  1. di considerare le premesse quale parte integrante del presente provvedimento;
  1. di approvare ai sensi di quanto stabilito all’articolo 10, commi 2 bis e 2 ter della legge regionale 30 maggio 2014, n. 13, le modalità per l’assegnazione dei contributi forfettari a favore dei soggetti giuridici rappresentanti i distretti industriali e le reti innovative regionali, il cui importo massimo è quantificabile in euro 15.000,00 per il distretto industriale e in euro 30.000,00 per la rete innovativa regionale;
  1. di approvare l’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente i criteri per l’assegnazione delle quote parte del contributo fino a concorrenza dei massimali d’importo indicati al precedente punto 2);
  1. di dare atto che la concessione dei contributi di cui trattasi è subordinata alla presentazione della domanda di contributo da parte del soggetto giuridico rappresentante interessato, la quale è redatta secondo lo schema approvato con atto del Direttore della Direzione Ricerca Innovazione ed Energia e pubblicato sul sito Internet istituzionale della Regione del Veneto all’interno della sezione “Bandi, Avvisi, e Concorsi”;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Ricerca Innovazione ed Energia dell’esecuzione del presente atto, tra cui l’approvazione dell’Avviso pubblico per la presentazione della domanda di contributo di cui al precedente punto 4);
  1. di determinare in euro 765.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Ricerca Innovazione ed Energia entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 103797  “Azioni regionali a favore dei distretti industriali, delle reti innovative regionali e delle aggregazioni di imprese - risorse libere - trasferimenti correnti (art. 10, c. 2 bis, 2 quater, 2 ter, l.r. 30/05/2014, n.13)” del bilancio 2019-21;
  1. di dare atto che la Direzione Ricerca Innovazione ed Energia, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto 6), ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  1. di dare atto che la spesa di cui si prevede l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della legge regionale n. 1/2011;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 26, comma 1, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1492_19_AllegatoA_405572.pdf

Torna indietro