Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 96 del 27 agosto 2019


Materia: Caccia e pesca

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1032 del 12 luglio 2019

Regimi sperimentali di prelievo venatorio alla specie Cinghiale (Sus scrofa) (DGR n. 2088 del 3.8.2010). Stagione venatoria 2019/2020. Provincia di Verona. Autorizzazione (art. 16 L.R. 50/93).

Note per la trasparenza

In applicazione degli indirizzi regionali per la gestione del cinghiale emanati con DGR 2088 del 3 agosto 2010, si provvede ad autorizzare, ad integrazione del calendario venatorio regionale approvato con DGR n. 943 del 2 luglio 2019, l’attuazione per la stagione 2019/2020 del regime venatorio sperimentale nel territorio della provincia di Verona, a seguito di specifiche richieste formulate dall’Amministrazione provinciale territorialmente competente.

Estremi dei principali documenti dell’istruttoria:
Richieste della Provincia di Verona, trasmesse con note del 11 marzo 2019 prot. n. 0002770, del 9 aprile 2019 prot. n. 0004172, del 29 aprile 2019 prot. n. 0004399, del 27 maggio 2019 prot. n. 0004741, dell’8 luglio 2019 prot. n. 299830 e dell’8 luglio 2019 prot. n. 299831.
Pareri dell’ISPRA con note prot. n. 35686 del 4 giugno 2019 e prot. n. 40004 del 25 giugno 2019.

L'Assessore Giuseppe Pan riferisce quanto segue.

Con Delibera n. 943 del 2 luglio 2019 la Giunta regionale ha provveduto all’approvazione del calendario regionale per l’esercizio venatorio nella stagione 2019/2020, che stabilisce, tra l’altro, le specie cacciabili e i relativi periodi.

Al punto 4. del suddetto provvedimento di Giunta, si dispone “…La gestione, anche a fini venatori, della specie Cinghiale (Sus scrofa) è disciplinata dalla DGR n. 2088 del 03.08.2010…”.

Con la suddetta deliberazione n. 2088 del 3 agosto 2010 sono stati infatti approvati i primi indirizzi per la gestione del cinghiale nel Veneto, che stabiliscono gli “assunti base” nonché i criteri generali per una pianificazione a livello territoriale di detta gestione secondo “Unità gestionali” e per la regolamentazione dell’attività venatoria (ove prevista), unitamente ad indirizzi temporali concernenti la prevista fase sperimentale ed il conseguimento di un assetto pianificatorio definitivo.

A quest’ultimo riguardo, il suddetto provvedimento, nel prevedere che la pianificazione territoriale definitiva ai fini della gestione del cinghiale entrerà a regime con il nuovo Piano faunistico venatorio regionale, consente alle Province di sperimentare, già a partire dal 2010, una regolamentazione gestionale che comprenda anche regimi venatori da porre in essere in unità gestionali ancora non necessariamente definitive e comunque sulla base dei richiamati indirizzi regionali.

All’emanazione della suddetta DGR n. 2088/2010 hanno fatto seguito incontri con i competenti Uffici provinciali al fine di confrontarsi sugli aspetti tecnici contemplati da detto provvedimento regionale e sulle istanze provenienti dal territorio, in un contesto innovativo caratterizzato dall’adozione, da parte della Giunta regionale, di un approccio alla materia che non escluda a priori ogni forma di attività venatoria che abbia per oggetto la specie cinghiale.

 E’ stata quindi formalizzata, da parte della Provincia di Verona, una proposta di prima individuazione “provvisoria” di Unità gestionali per la specie cinghiale, coerente con gli indirizzi della più volte citata DGR 2088/2010, comprensiva di una proposta di regime venatorio sperimentale articolata sulle stagioni venatorie 2010/2011 e 2011/2012 nell’ambito di specifica Unità gestionale, proposta acquisita agli atti dell’Unità di Progetto Caccia e Pesca con prot. 529168 dell’8 ottobre 2010.

Detta proposta è stata istruita dalla competente Struttura regionale e sottoposta al parere dell’Istituto Nazionale di riferimento (ISPRA), che ha dato riscontro favorevole (con richiesta di limitate modifiche/integrazioni, puntualmente recepite) con nota prot. 37154 del 5.11.2010.

Si è quindi provveduto, con riferimento alle passate stagioni venatorie 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014, 2014/2015, 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018 e 2018/2019 alla formale approvazione, rispettivamente con DGR n. 2763 del 16 novembre 2010, DGR n. 1690 del 18 ottobre 2011, DGR n. 2154 del 23 ottobre 2012, DGR n. 1878 del 15 ottobre 2013, DGR n. 1905 del 14 ottobre 2014, DGR n. 1027 del 4 agosto 2015, DGR n. 1243 del 1° agosto 2016, DGR n. 1081 del 13 luglio 2017 e DGR n. 921 del 26 giugno 2018 delle conseguenti integrazioni dei calendari venatori regionali approvati con DGR n. 1730 del 29 giugno 2010, DGR n. 1041 del 12 luglio 2011, DGR n. 1130 del 12 giugno 2012, DGR n. 614 del 3 maggio 2013, DGR n. 1074 del 24 giugno 2014, DGR n. 868 del 13 luglio 2015, DGR n. 932 del 22 giugno 2016, DGR n. 865 del 13 giugno 2017 e DGR n. 804 dell’8 giugno 2018 al fine di consentire la realizzazione del regime venatorio sperimentale proposto.

La Giunta provinciale di Verona ha provveduto, con deliberazione n. 266 del 25 novembre 2010 e successive modifiche ed integrazioni, ad emanare, come disposto dalle richiamate DGR n. 2763 del 16 novembre 2010 e n. 1690 del 18 ottobre 2011, specifiche direttive concernenti i diversi aspetti organizzativi ed autorizzativi cui è subordinata l’effettuazione dei prelievi, quali la suddivisione dei piani di prelievo tra le diverse Unità amministrative, l’assegnazione dei capi, le modalità di riconoscimento delle abilitazioni, ecc., nonché gli aspetti attinenti alla tecnica venatoria della “girata” e del prelievo all’aspetto da appostamento con particolare riguardo ai profili concernenti la pertinente abilitazione e la sicurezza.

Con note rispettivamente dell’11 marzo 2019 prot. n. 0002770, del 9 aprile 2019 prot. n. 0004172, del 29 aprile 2019 prot. n. 0004399 e dell’8 luglio 2019 prot. n. 299830, la Provincia di Verona ha formalizzato la proposta di ulteriore proroga del regime sperimentale di prelievo venatorio della specie Cinghiale (Sus scrofa) per l’Unità gestionale “Lessinia” anche per la stagione venatoria 2019/2020.

Con successive note del 27 maggio 2019 prot. n. 0004741 e dell’8 luglio 2019 prot. n. 299831, l’Amministrazione provinciale di Verona ha altresì formalizzato la proposta di estensione del regime sperimentale di prelievo venatorio della specie in parola anche per l’Unità gestionale “Monte Baldo” al fine di ottimizzare la gestione venatoria del cinghiale a livello provinciale.

Tutto ciò premesso, considerati i pareri espressi dall’ISPRA con note prot. n. 35686 del 4 giugno 2019 e prot. n. 40004 del 25 giugno 2019, facenti parte integrante del presente provvedimento quali Allegati A e B, con il presente atto si provvede a prorogare il regime venatorio sperimentale per l’Unità gestione “Lessina” e, contestualmente, ad estendere il regime venatorio sperimentale all’Unità gestionale “Monte Baldo”, relativamente alla stagione venatoria 2019/2020 autorizzando, ad integrazione del calendario venatorio regionale approvato con DGR n. 943 del 2 luglio 2019, il prelievo venatorio alla specie Cinghiale (Sus scrofa) in provincia di Verona nei limiti e secondo le disposizioni di cui alle allegate proposte di gestione sperimentale predisposte dalla Provincia di Verona, facenti parte integrante del presente provvedimento quali Allegati C e D.

Da ultimo, con il presente provvedimento, si applicano, anche alla specie Cinghiale, le disposizioni concernenti la caccia di selezione agli ungulati già stabilite con DGR n. 203 del 26 febbraio 2019.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’articolo 18 della Legge 11 febbraio 1992, n. 157;

VISTO l’art. 16 della legge regionale 50/1993, commi 1 e 4;

VISTA la Delibera della Giunta regionale n. 203 del 26 febbraio 2019;

VISTA la Delibera della Giunta regionale n. 943 del 2 luglio 2019;

RICHIAMATA la Delibera della Giunta regionale n. 2088 del 3 agosto 2010;

RICHIAMATA la Delibera della Giunta regionale n. 2763 del 16 novembre 2010;

RICHIAMATA la Delibera della Giunta regionale n. 1690 del 18 ottobre 2011;

RICHIAMATA la Delibera della Giunta regionale n. 2154 del 23 ottobre 2012;

RICHIAMATA la Delibera della Giunta regionale n. 1878 del 15 ottobre 2013;

RICHIAMATA la Delibera della Giunta regionale n. 1905 del 14 ottobre 2014;

RICHIAMATA la Delibera della Giunta regionale n. 1027 del 4 agosto 2015;

RICHIAMATA la Delibera della Giunta regionale n. 1243 del 1° agosto 2016;

RICHIAMATA la Delibera della Giunta regionale n. 1081 del 13 luglio 2017;

RICHIAMATA la Delibera della Giunta regionale n. 921 del 26 giugno 2018;

VISTE le proposte di gestione sperimentale del cinghiale per la stagione 2019/2020, trasmesse dalla Provincia di Verona rispettivamente con note del 11 marzo 2019 prot. n. 0002770, del 9 aprile 2019 prot. n. 0004172, del 29 aprile 2019 prot. n. 0004399, del 27 maggio 2019 prot. n. 0004741, dell’8 luglio 2019 prot. n. 299830 e dell’8 luglio 2019 prot. n. 299831;

VISTO i pareri dell’ISPRA resi con note prot. n. 35686 del 4 giugno 2019 e prot. n. 40004 del 25 giugno 2019, facenti parte integrante del presente provvedimento quali Allegati A e B;

VISTO l’art. 28, comma 2 della Legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1 “Ordinamento delle funzioni e delle strutture dalla Regione”;

VISTO l’art. 2, comma 2 e l’art. 12, comma 1, lettera f) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 Statuto del Veneto”;

DATO ATTO che il Direttore di Area ha attestato che il Vicedirettore di Area nominato con DGR n. 1138 del 31 luglio 2018, ha espresso in relazione al presente atto il proprio nulla osta senza rilievi, agli atti dell'Area medesima;

delibera

  1. di autorizzare per la stagione venatoria 2019/2020, ad integrazione di quanto disposto dal calendario venatorio regionale approvato con DGR n. 943 del 2 luglio 2019 e in applicazione della DGR n. 2088 del 3.8.2010, il prelievo venatorio alla specie Cinghiale (Sus scrofa) in provincia di Verona, nei limiti e secondo le disposizioni di cui alle allegate proposte di gestione sperimentale predisposte dalla Provincia di Verona, facenti parte integrante del presente provvedimento quali Allegati C e D;
  2. di dare atto che le proposte di gestione sperimentale del Cinghiale (Sus scrofa) predisposte dalla Provincia di Verona per la stagione venatoria 2019/2020 hanno ricevuto i parere favorevoli dell’ISPRA, resi rispettivamente con note prot. n. 35686 del 4 giugno 2019 e prot. n. 40004 del 25 giugno 2019, facenti parte integrante del presente provvedimento quali Allegati A e B;
  3. di dare atto che anche per la specie Cinghiale, si applicano le disposizioni concernenti la caccia di selezione agli ungulati già stabilite con DGR n. 203 del 26 febbraio 2019;
  4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  5. di incaricare la Direzione Agroambiente, Caccia e Pesca dell’esecuzione del presente atto;
  6. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1032_19_AllegatoA_399013.pdf
Dgr_1032_19_AllegatoB_399013.pdf
Dgr_1032_19_AllegatoC_399013.pdf
Dgr_1032_19_AllegatoD_399013.pdf

Torna indietro