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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 59 del 04 giugno 2019


Materia: Ambiente e beni ambientali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 628 del 14 maggio 2019

Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (art. 34 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss. mm. ii). Programma di spesa finanziato con risorse statali destinate all'attuazione dell'accordo sottoscritto in data 4.12.2018 tra Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e la Regione del Veneto.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, in attuazione dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile di carattere ambientale, economico e sociale, della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, dell’Accordo sottoscritto in data 4.12.2018 tra Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e la Regione del Veneto, si autorizza il programma di spesa con fondi statali finalizzato al finanziamento di attività di supporto all’elaborazione del documento di Strategia Regionale per lo sviluppo sostenibile.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

Nel settembre del 2015, all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, i paesi di tutto il mondo hanno sottoscritto l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e i suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, decidendo così un elenco concreto di “cose da fare per le persone e per il pianeta”. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile, insieme all’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici del dicembre 2015, costituiscono la tabella di marcia per un mondo migliore e per il quadro globale di cooperazione internazionale in materia di sviluppo sostenibile, nelle relative dimensioni economiche, sociali, ambientali e di governance.

L’Unione Europea è una delle forze trainanti dell’Agenda 2030 e si è pienamente impegnata a darvi attuazione in un approccio congiunto con tutti i livelli di governo, tra cui in primis gli Stati membri e le autorità regionali e locali, in stretta cooperazione con tutte le parti interessate. Le Comunicazioni della Commissione Europea del 22 novembre 2016 hanno stimolato un dibattito importante sull’Agenda 2030 tra le istituzioni europee, portando ad una Risoluzione del Parlamento Europeo del 6 luglio 2017 che ha invitato la Commissione a specificare meglio come l’Unione intendesse integrare i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile nelle proprie strategie. E’ proprio in questa risoluzione che, per la prima volta, si riconosce la centralità anche dei governi regionali e si sottolinea che per implementare gli obiettivi  di sviluppo sostenibile risulta necessario l’impegno delle autorità locali e regionali degli Stati membri e il coinvolgimento  dei cittadini, delle imprese e della società civile.

In ambito nazionale, il Governo, su iniziativa del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM), sentito il parere della Conferenza Stato Regioni ed acquisito il parere delle associazioni ambientali, ha approvato nel Consiglio dei Ministri del 2 ottobre 2017 il documento nazionale contenente la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS).  Il documento, che è stato definitivamente approvato dal CIPE il 22 dicembre 2017, si pone come quadro di riferimento nazionale per i processi di pianificazione, programmazione e valutazione di tipo settoriale e territoriale a livello regionale e locale e rappresenta la declinazione a livello nazionale dell’Agenda 2030, di cui fa propri i quattro principi guida: Integrazione, Universalità, Inclusione e Trasformazione da applicarsi nell’ambito delle cinque aree prioritarie (5 P dell’Agenda 2030: Persone, Pianeta, Prosperità, Pace e Partnership) che vengono articolate a livello nazionale in “scelte”, a loro volta declinate in “obiettivi strategici”.

In ambito regionale, in attuazione dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile e della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, al fine di avviare il processo di elaborazione della strategia regionale per lo sviluppo sostenibile, la Regione del Veneto, con deliberazione di Giunta Regionale n. 1351 del 18 settembre 2018, ha autorizzato la partecipazione di questa amministrazione al Progetto CReIAMO PA - finanziato nell'ambito del Programma Operativo Nazionale “Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020” e gestito dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (beneficiario) in collaborazione con Sogesid S.p.A. (Ente attuatore) – che ha previsto la Linea di intervento 2 - WP1 Attuazione e monitoraggio dell’Agenda 2030, che intende contribuire al rafforzamento istituzionale per la costruzione e attuazione delle strategie di sostenibilità regionali.

Più dettagliatamente, a seguito della pubblicazione dell’avviso pubblico per la presentazione di Manifestazioni di Interesse da parte delle Regioni e Province Autonome, finalizzato a supportare le strutture impegnate nei processi di elaborazione delle Strategie Regionali per lo Sviluppo Sostenibile, con una dotazione finanziaria complessiva di 4.000.000 di euro da ripartire in modo paritetico tra le Regioni sulla base delle proposte di intervento formulate secondo le modalità indicate dall’avviso stesso, questa amministrazione ha presentato un proprio progetto con nota prot. n. 398686 del 2.10.2018.

In data 4.12.2018 è stato sottoscritto tra la Regione del Veneto e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare un accordo di collaborazione ai sensi e per gli effetti dell’art. 15 della L. 241/1990 e ss.mm.ii., per perseguire l’attuazione e la promozione delle scelte e degli obiettivi strategici nazionali per lo sviluppo sostenibile attraverso la loro declinazione a livello regionale, da avviarsi con l’attuazione del progetto esecutivo regionale denominato “Rafforzamento istituzionale a supporto della Regione del Veneto per la definizione e attuazione della Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile”.

Le attività previste nel progetto sono ricomprese nelle seguenti categorie, a loro volta suddivise in sottocategorie:

  • Categoria A. Costruzione della governance della Strategia regionale
    • A1. Istituzione di una cabina di regia istituzionale
    • A2. Coinvolgimento delle istituzioni locali
  • Categoria B. Coinvolgimento della società civile
    • B1. Istituzione di un Forum Regionale per lo Sviluppo Sostenibile
    • B2. Ulteriori eventuali azioni di coinvolgimento/informazione di istituzioni e società civile
  • Categoria C. Elaborazione del documento di Strategia Regionale per lo Sviluppo sostenibile
    • C1. Posizionamento della Regione/Provincia Autonoma rispetto agli obiettivi della SNSvS e ai 17 Goal dell’Agenda 2030
    • C2. Definizione del sistema degli obiettivi regionali e delle azioni prioritarie
    • C3. Definizione del sistema di indicatori e del piano di monitoraggio e revisione
    • C4. Raccordo degli obiettivi strategici regionali, con gli strumenti di attuazione e con il Documento di Economia e Finanza (DEF) regionale.

Per ciascuna delle categorie di attività elencate sono individuate e dettagliate le azioni necessarie per la loro realizzazione, con la previsione di avvalersi di service per assistenza tecnica attraverso il ricorso al MePA o, secondo le modalità previste dalla legge, delle Agenzie e Società regionali, nonché le modalità di svolgimento e la relativa tempistica.

Per quanto concerne la Categoria A, il progetto prevede che il processo di redazione, attuazione e monitoraggio della strategia sia coordinato da una Cabina di regia, che secondo quanto stabilito dalla Giunta regionale con la predetta deliberazione n. 1351/2018, è composta dal Segretario Generale della Programmazione, che la presiede, e dai Direttori delle Aree in cui si articola l’organizzazione regionale, con il compito di intraprendere nella prima fase il processo di verifica della coerenza della programmazione regionale con le scelte strategiche delle aree prioritarie della Strategia nazionale, garantendo il coinvolgimento delle istituzioni locali e del pubblico. A supporto della Cabina di regia è necessario costituire una Segreteria tecnica presso la Direzione Commissioni Valutazioni con decreto dello stesso Direttore, per la formazione di Gruppi di Lavoro tematici e intersettoriali che, attraverso il raccordo dei referenti all’uopo designati dai rispettivi Direttori di Area, opereranno nel processo di verifica di coerenza della programmazione regionale con le scelte strategiche delle aree prioritarie della Strategia Nazionale, per contribuire alla definizione della Strategia regionale.

Dato che il processo di definizione della Strategia Regionale prevede il confronto con la società civile e con il mondo della ricerca e della conoscenza sin dalla fase di avvio, nella Categoria B sono ricomprese le attività che consentono il confronto e lo scambio con i portatori di interessi e quelle azioni di coinvolgimento e di informazione delle istituzioni e della società civile. Nello specifico è stata prevista la realizzazione di un forum regionale sul quale aprire il dibattito sulla strategia regionale cui sarà affiancato un sito web dedicato all’argomento nonché lo svolgimento di una serie di iniziative di divulgazione, di animazione e di partecipazione guidata e di eventi di sensibilizzazione durante i quali saranno distribuiti materiali informativi.

Le attività ricomprese nella Categoria C comprendono infine la predisposizione del rapporto di posizionamento della Regione rispetto agli obiettivi della Strategia Nazionale e a quelli dell’Agenda 2030, la definizione del sistema degli obiettivi regionali e delle azioni prioritarie, del sistema degli indicatori e del piano di monitoraggio e revisione. Il documento di Strategia Regionale dovrà identificare i principali strumenti per la sua attuazione, individuando le principali linee di finanziamento dedicate e prevedendo specifiche modalità di raccordo con il DEFR regionale, anche ai fini della definizione di un sistema di monitoraggio integrato.

Con l’accordo sottoscritto, Regione e MATTM hanno messo a disposizione risorse per complessivi euro 440.526,00, di cui euro 230.000,00 a carico della Regione ed euro 210.526,00 a carico del MATTM. La Regione mette a disposizione strutture, attrezzature, mezzi, e personale impegnato nelle attività, senza ulteriori oneri a carico del bilancio regionale. Il contributo assegnato dal MATTM è invece destinato all’acquisizione dei servizi necessari all’espletamento delle categorie di attività.  Il Ministero ha già provveduto a traferire un acconto pari euro 84.210,40 introitato in data 7.02.2019 sul capitolo di entrata 101339 “Assegnazione statale per l’attuazione delle strategie regionali per lo sviluppo sostenibile (accordo del 4.12.2018)” del bilancio di previsione 2019 - 2021, annualità 2019. Correlativamente a tale capitolo di entrata,  per far fronte alle spese necessarie che questa amministrazione intende assumere per svolgere le attività previste nell’accordo, è stato istituito un capitolo di spesa 103889 “Azioni regionali per l’attuazione delle strategie regionali per lo sviluppo sostenibile – acquisto beni e servizi -(accordo del 4.12.2018)”.

E’ opportuno ora definire come impiegare questi fondi, acquisiti nel bilancio regionale, per l’attuazione delle attività raggruppate nelle tre categorie previste nell’accordo, compatibilmente con le competenze assegnate alla Cabina di regia e alla Segreteria tecnica.

Più precisamente, per fare fronte alle attività individuate nella Categoria A e relative sottocategorie, e al fine di coordinare lo svolgimento delle attività ricomprese nelle rimanenti Categorie B e C, si ritiene necessario assicurare funzionalità ed operatività minime alla Segreteria tecnica mediante l’assegnazione di una unità di personale aggiuntiva. In considerazione del fatto che il personale presente presso la Direzione Commissioni Valutazioni – U.O. Autorità Ambientale -  da destinare al Progetto è insufficiente, a meno di non compromettere la gestione dell’attività ordinaria, e che il bando di mobilità interna promosso dalla struttura di cui all’Avviso pubblicato sul sito regionale in data 5.02.2019 non ha dato esito positivo, si ritiene di autorizzare il Direttore della Direzione Commissioni Valutazioni all’indizione di apposita procedura comparativa per curricula e colloquio per il conferimento di n. 1 incarico di collaborazione coordinata e continuativa a n. 1 esperto sui temi dell’Agenda 2030 e dello sviluppo sostenibile in possesso di diploma di laurea magistrale o specialistica in economia e commercio o titoli equipollenti, per la durata del progetto e per una spesa massima di euro 60.000,00. Tale esperto avrà il compito di supportare le attività della Segreteria tecnica presso la Direzione Commissioni Valutazioni e di favorire il coordinamento con le strutture regionali nonché con i vari soggetti coinvolti nell’espletamento delle attività previste nel progetto; svolgerà inoltre attività inerente la gestione finanziaria e contabile del progetto, nonché di verifica sulla conformità della spesa, per la rendicontazione al MATTM.

Con riguardo alle attività di comunicazione e divulgazione di cui alla Categoria B, si ritiene di pervenire ad un accordo di collaborazione con ARPAV ai sensi dell’art. 15 della L. 241/90 e ss.mm.ii., il cui schema verrà approvato con successivo provvedimento, per lo svolgimento in comune delle stesse, anche attraverso l'uso del sistema INFEA, per una spesa massima di euro 90.526,00. Il sistema INFEA (Informazione, Formazione ed Educazione all’Ambiente e Sostenibilità), nei suoi differenti gradi di organizzazione, anche a scala regionale, ha il compito di organizzare e valorizzare la ricchissima e variegata realtà dell’educazione ambientale nel nostro paese, coniugando le politiche ambientali con quelle educative. I coordinamenti dei sistemi regionali INFEA hanno svolto nel tempo un’azione qualificata e diffusa a sostegno dell’educazione all’ambiente e alla sostenibilità con la realizzazione di numerose attività  e iniziative rivolte alla società civile.

Su richiesta regionale, con nota prot. reg. 149504 del 12.04.2019, ARPAV ha dato il proprio assenso ad addivenire ad una collaborazione per le finalità sopra descritte.

Per lo svolgimento delle attività previste nella Categoria C e relative sottocategorie del progetto esecutivo, su proposta del Direttore della Direzione Commissioni Valutazioni, si propone l’indizione, ai sensi dell’art.36, comma 2, lettera a) del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., di apposite procedure ad evidenza pubblica per l’acquisizione dei servizi di assistenza e supporto tecnico alla Cabina di Regia, da svolgersi in modo coordinato con la Segreteria tecnica,  per un importo complessivo non superiore a euro 60.000,00, finalizzati alla predisposizione del rapporto di posizionamento e per l'elaborazione del documento di strategia regionale per lo sviluppo sostenibile. Per tali procedure si propone di nominare, ai sensi dell’art. 2, c. 2, lett. g) della L.R. 54/2012, il Direttore della Direzione Commissioni Valutazioni quale Responsabile Unico del Procedimento.

Con il presente provvedimento si intende, pertanto, autorizzare negli importi  massimi sopra indicati la spesa, riservandosi di provvedere alle variazioni compensative di bilancio che si rendessero necessarie rispetto alla dotazione allocata sul capitolo di spesa 103889 “Azioni regionali per l’attuazione delle strategie regionali per lo sviluppo sostenibile – acquisto beni e servizi -(accordo del 4.12.2018)”, per avviare e attuare il processo finalizzato all’elaborazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile, la cui pubblicazione e presentazione pubblica dovranno avvenire entro il termine di 18 mesi dall'avvio, in data 8.03.2019, delle attività di cui all'accordo di collaborazione con il MATTM.  Si propone di incaricare la Direzione Commissioni Valutazioni di dare attuazione al presente programma di spesa, nel rispetto delle direttive e dei limiti spesa, nonché delle disposizioni nazionali e regionali volte al contenimento della spesa.

Con nota prot.157773 del 18.04.2019 questa Amministrazione ha comunicato al MATTM, alla luce delle esigenze di operatività relative alle modalità di attuazione e di spesa sopra ricordate, il programma contenente le linee di spesa, anche per quanto concerne l’aggiornamento, consentito ai sensi dell’art. 1, comma 2 dell’Accordo sottoscritto, della tipologia della spesa e degli stanziamenti riferiti alle singole categorie originariamente indicati nell’Accordo.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’articolo 34 del Decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 e successive modifiche introdotte con l’art. 3 della Legge 221/2015;

VISTO l’articolo 3 della Legge n. 221 del 28 dicembre 2015;

VISTA la Risoluzione A/RES/70/1 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 25 settembre 2015 relativa all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile;

VISTA la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile;

VISTA la deliberazione CIPE n. 108/2017 del 22 dicembre 2017 di approvazione della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile;

VISTA la D.G.R. 1351 del 18.09.2018 “Organizzazione e avvio lavori per la definizione di una Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (art. 34 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii).";.

VISTO l’Accordo di collaborazione ai sensi dell’art. 15 della L. 241/90 e ss.mm.ii. tra la R.V. e il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione generale per lo sviluppo sostenibile, per il danno ambientale e per i rapporti con l'Unione europea e gli organismi internazionali di cui al protocollo SVI.REGISTRO Ufficiale  prot. 0011871 del 4.12.2018.

VISTA la L. R. 29 novembre 2001 n. 39 «Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione» ss.mm.ii.;

VISTI il D.Lgs. n. 118/2011 «Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42» e ss.mm.ii. e il D.Lgs. n. 126/2014 «Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42»;

VISTE le DGR n. 634 del 17 maggio 2011, n. 987 del 5 giugno 2012 "Modalità applicative dell'articolo 6, commi 7, 8, 9, 12, 13 e 14 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito in legge 30 luglio 2010, n. 122 e degli articoli 12 e 15 della legge regionale 7 gennaio 2011, n. 1", le successive modifiche e integrazioni e  da ultimo la DGR n. 161 del 22 febbraio 2019 "Direttive sul contenimento della spesa pubblica. Aggiornamento anno 2019";

VISTO l'art. 9 comma 28 del D.L. 78/2010;

VISTA la Legge regionale del 21.12.2018, n. 45 “Bilancio di previsione 2019-2021” e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 28.12.2018 «Bilancio Finanziario Gestionale 2019-2021» con cui sono stati assegnati ai dirigenti titolari di centro di responsabilità i capitoli e le risorse necessari al raggiungimento degli obiettivi individuati;

VISTA la DGR n. 67 del 29.01.2019 «Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2019-2021»;

VISTO il D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 «Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonchè per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture»;

VISTA la DGR n. 1475 del 18 settembre 2017 «Approvazione di linee guida sull'utilizzo degli strumenti di e-procurement (Convenzioni Consip e Mepa) e di indicazioni operative relative alla gestione delle procedure di acquisizione di forniture servizi e lavori al di sotto delle soglie di rilevanza comunitaria a seguito dell'entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti (D.Lgs. 50/2016)»

VISTO il D.LGS. 165/2001 e ss.mm.ii., art. 7;

VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 «Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”»;

delibera

  1. di considerare le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto dell’Accordo di collaborazione sottoscritto in data 4.12.2018 ai sensi dell’art. 15 della L. 241/90 e ss.mm.ii. tra la Regione del Veneto e il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione generale per lo sviluppo sostenibile, per il danno ambientale e per i rapporti con l'Unione europea e gli organismi internazionali che approva il progetto esecutivo denominato “Rafforzamento istituzionale a supporto della Regione del Veneto per la definizione e attuazione della Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile”;
  3. di incaricare il Direttore della Commissioni Valutazioni di costituire con proprio decreto una Segreteria tecnica a supporto della Cabina di regia avente il compito di attuare il processo di verifica della coerenza della programmazione regionale con le scelte strategiche delle aree prioritarie della Strategia Nazionale, nonché per contribuire alla definizione della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile;
  4. di disporre che i componenti della medesima saranno individuati dai Direttori di Direzione indicati dal progetto tra il personale della struttura competente nelle materie oggetto dei Piani di settore e opereranno in Gruppi di Lavoro tematici e intersettoriali con il raccordo dei referenti all’uopo designati dai rispettivi Direttori di Area;
  5. di approvare, per le motivazioni indicate in premessa, il programma di spesa finalizzato all’attuazione del Progetto esecutivo, parte integrante dell’accordo di cui al punto 2., riservandosi di provvedere alle variazioni compensative di bilancio che si rendessero necessarie rispetto alla dotazione allocata sul capitolo di spesa 103889 “Azioni regionali per l’attuazione delle strategie regionali per lo sviluppo sostenibile – acquisto beni e servizi -(accordo del 4.12.2018)”,  finanziato con fondi statali, che prevede:
  1. il conferimento di n. 1 incarico di collaborazione coordinata e continuativa ad esperto sui temi dell’Agenda 2030 e dello sviluppo sostenibile, in possesso di diploma di laurea magistrale o specialistica in economia e commercio o titoli equipollenti, per la durata del progetto, finalizzato all’espletamento delle attività individuate nel progetto esecutivo, in particolare di quelle presenti nella Categoria A e ad assicurare funzionalità ed operatività minime alla Cabina di Regia e alla Segreteria tecnica nello svolgimento dei compiti assegnati, per una spesa massima di euro 60.000,00;
  2. la stipula di un accordo di collaborazione con ARPAV ai sensi dell’art. 15 della L. 241/90 e ss.mm.ii., il cui schema verrà approvato con successivo provvedimento, finalizzato all’espletamento delle attività di comunicazione e divulgazione ricomprese nella Categoria B e relative sottocategorie del progetto esecutivo, per una spesa massima di euro 90.526,00;
  3. l’acquisizione dei servizi di assistenza e supporto tecnico alla Cabina di Regia, da svolgersi in modo coordinato con la Segreteria tecnica presso la Direzione Commissioni Valutazioni, per l’espletamento delle attività previste nella Categoria C e relative sottocategorie del progetto esecutivo, per una spesa massima complessiva di euro 60.000,00 per la predisposizione del rapporto di posizionamento e per l'elaborazione del documento di strategia regionale per lo sviluppo sostenibile;
  1. di autorizzare, per le finalità di cui al punto 5. lett. a., il Direttore della Direzione Commissioni Valutazioni all’indizione di apposita procedura comparativa per curricula e colloquio per il profilo ricercato e al conferimento del relativo incarico;
  2. di autorizzare, su indicazione del Direttore della Direzione Commissioni Valutazioni, per le finalità previste al punto 5. lett. c., l’indizione di apposite procedure ad evidenza pubblica da espletarsi ai sensi dell’art.36, comma 2, lett. a) del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. per l’acquisizione dei servizi di assistenza e supporto tecnico alla Cabina di Regia e alla Segreteria tecnica presso la Direzione Commissioni Valutazioni;
  3. di nominare il Direttore della Direzione Commissioni Valutazioni quale Responsabile Unico dei Procedimenti ad evidenza pubblica di cui al punto precedente, incaricandolo dell’approvazione dei documenti di gara e dell’adozione degli atti necessari per l’attuazione delle ulteriori fasi delle procedure di affidamento, stipula ed esecuzione;
  4. di incaricare il Direttore della Direzione Commissioni Valutazioni dell’attivazione dei procedimenti e dell’adozione dei provvedimenti attuativi del programma di cui al punto 5.;
  5. di dare atto che le spese, di cui si prevede l’impegno che verrà assunto con successivi atti dirigenziali, non sono soggette alle limitazioni di cui alla L.R. 1/2011;
  6. di determinare in euro 210.526,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Commissioni Valutazioni, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa 103889 "Azioni regionali per l'attuazione delle strategie regionali per lo sviluppo sostenibile - acquisto beni e servizi - (accordo del 4.12.2018)" del bilancio pluriennale 2019-2021, fatto salvo quanto previsto al precedente punto 5.;
  7. di pubblicare il presente provvedimento ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. n. 33 del 14.03.2013;
  8. di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

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