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Bur n. 40 del 26 aprile 2019


Materia: Ambiente e beni ambientali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 470 del 23 aprile 2019

L.R. 11 novembre 2011, n. 25 "Interventi regionali per la riduzione della produzione e della nocività dei rifiuti da attività di ristorazione presso mense, feste e sagre". Annualità 2019. Pubblicazione del bando per la concessione di contributi.

Note per la trasparenza

Pubblicazione del bando per la concessione di contributi a favore di organizzatori di feste e sagre finalizzati ad incentivare l’attuazione di sistemi diretti alla riduzione della produzione di rifiuti e a favorire la raccolta differenziata.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

La corretta gestione integrata dei rifiuti, nel rispetto delle normative vigenti, si attiene coerentemente a specifici criteri che prevedono in primo luogo la prevenzione e la riduzione alla fonte della produzione dei rifiuti e, in secondo luogo, il recupero di materia mediante il riciclo, il reimpiego e il riutilizzo degli stessi. Tali ambiziosi obiettivi richiedono la promozione ed il sostegno di ogni attività ed iniziativa che consegua la minimizzazione dei rifiuti e che elevi gli attuali livelli di raccolta differenziata. Questi principi necessitano, inevitabilmente, del coinvolgimento di attori diversi, quali gli enti pubblici, le utenze commerciali, le attività produttive, le associazioni ed i singoli cittadini, al fine di favorire l’acquisizione di una coscienza ambientale collettiva che indirizzi i comportamenti e le abitudini individuali verso scelte “sostenibili”, necessarie per l’efficace attuazione di adeguate politiche di gestione dei rifiuti.

Nell’intento di garantire la massima diffusione dei criteri sopra rappresentati e per coinvolgere fattivamente i singoli cittadini nelle buone pratiche di gestione dei rifiuti, è necessario che le azioni attuative di cui sopra siano affiancate da iniziative di divulgazione delle “buone pratiche” da destinare all’intera popolazione regionale. Nel nostro territorio le sagre, le feste nonché le mense costituiscono un’importante luogo di aggregazione che consente di poter raggiungere una platea numericamente significativa. Infatti, oltre che per la grande affluenza di pubblico, gli eventi organizzati sul territorio sono importanti anche per il copioso numero di addetti alla loro organizzazione e, quindi, per il vario target di soggetti cui ci si rivolge nel medesimo luogo.

Nelle more dell’approvazione di una legge regionale organica di attuazione della Parte quarta, “Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati” del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” e successive modificazioni, ed in particolare degli articoli 179 e 180 dello stesso, la Regione del Veneto, con  L.R. 11 novembre 2011, n. 25, ha inteso promuovere iniziative ed assumere concrete misure dirette a favorire la riduzione della produzione e della nocività dei rifiuti solidi urbani da attività di ristorazione di mense, sagre e feste paesane, anche conformemente alle disposizioni di cui all’articolo 50, comma 1, lettera f) della legge regionale 21 gennaio 2000, n. 3 “Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti” e successive modificazioni nonché alle politiche ambientali definite a livello comunitario, che ribadiscono la priorità di attuare interventi mirati alla prevenzione della produzione dei rifiuti, intesa sia in termini quantitativi che qualitativi, nonché il conseguimento di elevati livelli di raccolta differenziata.

In linea con gli obiettivi sopra enunciati, gli artt. 2 e 3 della L.R. 11 novembre 2011, n. 25 incaricano la Giunta regionale di disporre contributi rispettivamente a favore di soggetti che svolgano in qualsiasi forma, pubblica o privata, attività di ristorazione nelle mense di enti pubblici o privati, nelle mense prescolastiche e scolastiche, negli ospedali e nei luoghi di cura e di assistenza e a favore di soggetti singoli o associati organizzatori di sagre e feste pubbliche o aperte al pubblico, nella misura in cui contribuiscono alla riduzione della produzione di rifiuti solidi urbani, facendo ricorso ad almeno una delle seguenti modalità:

a) utilizzo di stoviglie riutilizzabili, che siano piatti, bicchieri e posate in materiale durevole;
b) somministrazione di cibi e bevande sfusi, privi di imballaggio primario ovvero distribuiti con “vuoti a rendere” o contenitori del tipo di caraffe riutilizzabili;                                                       ;
c) utilizzo di stoviglie biodegradabili e compostabili in mais o “Mater Bi” o “PLA” o polpa di cellulosa, qualora non sia possibile il ricorso a stoviglie riutilizzabili.

Il secondo comma dei sopra citati articoli condiziona comunque la concessione dei contributi in parola all’effettuazione della raccolta differenziata dei rifiuti prodotti nella rispettiva attività di ristorazione, secondo le modalità definite dal comune del territorio di competenza e per le seguenti frazioni merceologiche:  organico, oli esausti, vetro, plastica, alluminio e carta/cartone.

A sostegno dell’iniziativa in parola, il Bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario individua le necessarie risorse sul capitolo 101671, relativo a "Azioni regionali per la riduzione della produzione e della nocività dei rifiuti da attività di ristorazione presso mense, feste e sagre” nel quale risulta stanziata la somma di euro 50.000,00.

Sulla scorta della positiva esperienza maturata nel corso delle precedenti annualità 2012/2014 in occasione dell’analoga procedura a bando, richiamando peraltro il favorevole parere nonché le specifiche indicazioni allora espresse dalla Commissione Consiliare competente, ai sensi dell’art. 4 della medesima L.R. 11 novembre 2011, n. 25, la Giunta Regionale ritiene quindi necessario garantire concreta attuazione alla norma indicata in oggetto e, considerata la notevole sensibilità e disponibilità riscontrate dagli operatori interessati nel perseguire le finalità promosse dall’iniziativa regionale, si reputa appropriato protrarre l’azione incentivante prevedendo l’assegnazione dei previsti contributi a sostegno delle feste e sagre paesane.

Al fine di garantire adeguata esecuzione della norma in oggetto, la Giunta regionale intende pertanto attivare concretamente un’azione di sostegno a favore degli organizzatori di feste e sagre incentivando l’attuazione di sistemi diretti alla riduzione della produzione di rifiuti e alla raccolta differenziata. La citata azione di sostegno si concretizza in un contributo da concedere, mediante partecipazione al bando allegato al presente provvedimento (Allegato A), che costituisce parte integrante del presente provvedimento e delinea i criteri di riparto e le modalità di accesso alle previste azioni incentivanti.

Appare opportuno precisare che i contributi in parola potranno essere assegnati a soggetti singoli o associati, organizzatori di sagre e feste pubbliche o aperte al pubblico, che siano promotori, nel territorio regionale, di almeno un evento con cadenza annuale. Si sottolinea a proposito che i soggetti richiedenti devono rispettare quanto previsto dalla vigente normativa di settore in ordine ai necessari requisiti di tipo igienico sanitario.

Devono sussistere, inoltre, le seguenti condizioni:

  1. conseguire il contenimento della produzione rifiuti mediante almeno una delle seguenti    modalità:
  1. l’utilizzo di stoviglie riutilizzabili o, qualora non sia possibile, di stoviglie biodegradabili;
  2. la somministrazione di cibi e bevande sfuse, prive di imballaggio primario, ovvero distribuiti con “vuoti a rendere” o contenitori tipo caraffe riutilizzabili;
  1. effettuino la raccolta differenziata secondo le modalità e nel rispetto delle categorie merceologiche sopra richiamate.

Il contributo concedibile, sarà quantificato entro il limite massimo di euro 1.000,00 da concedersi a ciascun promotore di eventi (feste, sagre) e, comunque, calcolato tra i valori del 40% e 70% della spesa prevista da definirsi sulla base dell’ammontare complessivo delle domande ammesse a contributo, per l’acquisto di stoviglie riutilizzabili, che siano piatti, bicchieri e posate in materiale durevole, nonché, ove non fosse possibile, di stoviglie biodegradabili e compostabili.

I soggetti interessati potranno presentare adeguata richiesta di contributo compilando adeguatamente il modello appositamente predisposto e riportato in allegato (Allegato B) al presente provvedimento che ne costituisce parte integrante.

Quanto sopra premesso e considerato, appare opportuno approvare il bando per la concessione dei contributi allegato al presente provvedimento (Allegato A) ed il modello (Allegato B) che i soggetti interessati individuati in premessa potranno utilizzare per presentare adeguata istanza di contributo.

Si ritiene inoltre opportuno incaricare il Direttore della Direzione Ambiente di pubblicare, nell’apposita sezione del sito della Giunta regionale, il predetto bando e i restanti allegati, di provvedere all’esame delle istanze pervenute secondo i criteri rappresentati nel medesimo bando, di approvare con proprio atto la graduatoria delle richieste riconosciute ammissibili a finanziamento ed assumere l’impegno di spesa fino all’importo massimo complessivo di euro 50.000,00, sul cap. 101671, relativo a "Azioni regionali per la riduzione della produzione e della nocività dei rifiuti da attività di ristorazione presso mense, feste e sagre L.R. 11/11/2011, n. 25” del Bilancio di previsione 2019 che presenta sufficiente disponibilità. Il medesimo Direttore provvederà infine alla liquidazione dei contributi concessi, su presentazione da parte dei soggetti beneficiari, entro il termine del 31/12/2019, della necessaria documentazione attestante la spesa effettivamente sostenuta ed intestata al soggetto beneficiario. In riferimento alla tempistica prevista per la presentazione delle domande da parte dei soggetti interessati, l’allegato bando prevede un periodo utile di trenta giorni dalla pubblicazione dello stesso.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. 21 gennaio 2000, n. 3;

VISTO il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152;

VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39;

VISTO l’art. 4, comma 1 della legge regionale 11 novembre 2011, n. 25;

VISTO  l’art. 2 co. 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare il bando (Allegato A) per la concessione di contributi a favore degli organizzatori di feste e sagre, finalizzati ad incentivare l’attuazione di sistemi diretti alla riduzione della produzione di rifiuti e favorire la raccolta differenziata ed il modello di richiesta di contributo (Allegato B), allegati alla presente deliberazione che ne costituiscono parte integrante e sostanziale;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Ambiente di pubblicare il predetto bando unitamente agli allegati indicati al punto precedente, di provvedere all’esame delle istanze pervenute secondo i criteri rappresentati nel medesimo bando, di approvare con proprio atto la graduatoria delle richieste riconosciute ammissibili a finanziamento;
  1. di determinare nella somma di euro 50.000,00, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Ambiente, entro il corrente esercizio finanziario, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul cap. 101671, relativo a "Azioni regionali per la riduzione della produzione e della nocività dei rifiuti da attività di ristorazione presso mense, feste e sagre L.R. 11/11/2011, n. 25” del Bilancio di previsione 2019 che presenta sufficiente disponibilità;
  1. di incaricare infine il Direttore della Direzione Ambiente di provvedere alla liquidazione dei contributi concessi su presentazione da parte dei soggetti beneficiari, entro il termine del 31/12/2019, della necessaria documentazione attestante la spesa effettivamente sostenuta;
  1. di dare atto che la spesa di cui si prevede il successivo impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 26 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare la presente deliberazione in forma integrale nel Bollettino Ufficiale della Regione e nel sito regionale nella Sezione Bandi-Avvisi-Concorsi.

(seguono allegati)

Dgr_470_19_AllegatoA_393191.pdf
Dgr_470_19_AllegatoB_393191.pdf

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