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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 106 del 23 ottobre 2018


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1467 del 08 ottobre 2018

L.R. n. 16/2007 - Assegnazione di risorse per l'eliminazione delle barriere architettoniche - Contributi per gli interventi nel settore privato.

Note per la trasparenza

con il presente provvedimento, si ripartiscono risorse alle Aziende ULSS per rispondere alle richieste dei cittadini per interventi di eliminazione barriere architettoniche nel settore privato.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La Giunta Regionale, in attuazione della legge regionale 12 luglio 2017, n. 16, recante “Disposizioni generali in materia di eliminazione delle barriere architettoniche”, ha definito per ogni esercizio finanziario sino al 2010 (DGR n. 2904 del 30/11/2010) i piani di intervento per le ripartizioni di fondi a favore di soggetti privati a sostegno degli interventi atti all’eliminazione delle barriere architettoniche. Con i suddetti piani sono stati determinati:

  • le modalità dell’intervento regionale;
  • i termini e le modalità di presentazione, da parte dei cittadini, delle domande ai Comuni;
  • i termini e le modalità di trasmissione della scheda riepilogativa del fabbisogno comunale, una volta completata l’istruttoria e la verifica dei requisiti per l’ammissione al beneficio, da parte dei Comuni alla competente Direzione regionale.

Successivamente all’esercizio finanziario 2010, non sono stati destinati ulteriori stanziamenti per tale linea d’intervento. Il Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali (ora Direzione Servizi Sociali) ha effettuato, nel corso del 2013, una ricognizione delle rimanenze accumulate negli anni dai Comuni che è stata definita con provvedimento della Giunta regionale n. 2672 del 29 dicembre 2014. Tale provvedimento ha disposto che, ai sensi dell’art. 23, comma 6 della L.R. n. 16/2007, i Comuni provvedessero a liquidare le domande giacenti, ad attribuire le rimanenze accumulate e relative ai fabbisogni pregressi, distribuendole prioritariamente per soddisfare le domande giacenti seconda la graduatoria o pubblicizzando la presentazione di nuove domande, con la percentuale minima consentita per ogni articolo di riferimento, in base al fabbisogno calcolato per ogni richiesta di contributo.

Con la deliberazione n. 2674 del 29 dicembre 2014, la Giunta regionale ha assegnato alle Aziende ULSS sulla base del numero di abitanti al 31 dicembre 2013, la somma complessiva di € 1.000.000,00 per attività di monitoraggio delle richieste giacenti presso i Comuni del Veneto relativamente agli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche previsti agli artt. 13, 14 e 16 della L.R. n. 16/2007. Il successivo decreto dirigenziale n. 130 del 29.4.2015 ha disposto la presentazione, da parte dei Comuni, alla Azienda ULSS territorialmente competente, del riepilogo in ordine cronologico delle domande ancora giacenti a seguito della procedura di cui alla DGR n. 2672/2014 e delle nuove domande, applicando la percentuale minima prevista dall’Allegato A alla DGR n. 2422 del 8 agosto 2008 “Condizioni e modalità per l’assegnazione dei contributi”.

Le Aziende ULSS hanno provveduto, in forza di tale provvedimento, a erogare ai Comuni le somme spettanti con riferimento alle graduatorie trasmesse alle Aziende stesse, fino alla concorrenza dell’assegnazione regionale di cui alla DGR n. 2674/2014.

Con il presente provvedimento si propone di assegnare alle Aziende ULSS sulla base del numero di abitanti anno 2017, così come meglio specificato nell’Allegato A parte integrante del presente atto, la somma complessiva pari a € 1.300.000,00 per il finanziamento delle richieste giacenti fino alla data del 15.11.2018, presso i Comuni del Veneto relativamente agli interventi di abbattimento barriere architettoniche previsti agli artt. 13, 14 e 16 della L.R. n. 16/2007, applicando la percentuale minima prevista dall’Allegato A alla DGR n. 2422 del 8 agosto 2008 “Condizioni e modalità per l’assegnazione dei contributi”.

Eventuali residui andranno utilizzati negli altri Ambiti Territoriali della medesima Azienda ULSS nel rispetto dell’ordine cronologico delle richieste giacenti.

In coerenza con i piani di ripartizione approvati dalla Giunta Regionale negli ultimi anni e, da ultimo, con quanto previsto dalle DGR n. 2672 e n. 2674 del 2014, dovranno essere finanziati unicamente gli interventi previsti agli artt. 13, 14 e 16 della L.R. n. 16/2007.

L’erogazione dei contributi oggetto del presente provvedimento dovrà considerare le modalità previste dall’art. 23 della L.R. 16/2007 con particolare riguardo al comma 9.

La spesa di € 1.300.000,00 fa carico al capitolo di spesa 100618 “Interventi regionali per l’eliminazione delle barriere architettoniche e per favorire la vita di relazione”, dotato della necessaria disponibilità a seguito della DGR n. 36/DDL del 25 settembre 2018 “Seconda variazione generale al bilancio di previsione 2018-2020 della Regione del Veneto” nell’ambito delle disponibilità previste dalla L.R. n. 28 del 07.8.2018 “Assestamento del bilancio di previsione 2018-2020”.

Si propone di demandare al Direttore della Direzione Servizi Sociali l’adozione di tutti atti necessari all’attuazione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Vista la L.R. n. 16/2007;

Visto l’art. 42, 1° comma della L.R. 29.11.2001, n. 39;

Visto il D. Lgs. n. 118/2011 e s.m.i.;

Vista la DGR n. 2422/2008;

Vista la DGR n. 948/2010.

Vista la DGR n. 2904/2010;

Vista la DGR n. 2672/2014;

Vista la DGR n. 2674/2014;

Vista la DGR n. 36/DDL del 25 settembre 2018;

Vista la legge regionale n. 47 del 29 dicembre 2017 “Bilancio di previsione 2018-2020”;

Vista la legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i.;

Vista la legge regionale n. 28 del 07.8.2018;

delibera

  1. di ritenere le premesse e l'Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di ripartire, per le motivazioni e con le modalità in premessa illustrate, alle Aziende ULSS, come da Allegato A, la somma complessiva di € 1.300.000,00;
  3. di determinare in € 1.300.000,00 l’importo massimo dell’obbligazione di spesa, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Servizi Sociali, entro il corrente esercizio finanziario, disponendo la copertura finanziaria sul capitolo 100618 “Interventi regionali per l’eliminazione delle barriere architettoniche e per favorire la vita di relazione” del Bilancio di previsione dell’esercizio 2018, dotato della necessaria disponibilità a seguito della DGR n. 36/DDL del 25 settembre 2018 “Seconda variazione generale al bilancio di previsione 2018-2020 della Regione del Veneto” nell’ambito delle disponibilità previste dalla L.R. n. 28 del 07.8.2018 “Assestamento del bilancio di previsione 2018-2020”;
  4. di demandare alla Direzione Servizi Sociali l’adozione di tutti gli atti necessari all’attuazione del presente provvedimento;
  5. di disporre che l’erogazione della somma complessiva di € 1.300.000,00 a favore delle Aziende ULSS venga erogata in unica soluzione ad esecutività del provvedimento dirigenziale di assegnazione ed impegno delle risorse;
  6. di disporre che ciascun Azienda ULSS è tenuta effettuare il monitoraggio, a relazionare e rendicontare le somme erogate ai Comuni per gli interventi di cui agli artt. 13, 14 e 16 della L.R. n. 16/2007 entro il 30 giugno 2019;
  7. di dare atto che la spesa di cui si dispone l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. n. 1/2011 e non riveste natura di debito commerciale;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  9. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di comunicazione del medesimo;
  10. di disporre la pubblicazione della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

1467_AllegatoA_379708.pdf

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