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Bur n. 81 del 14 agosto 2018


Materia: Cultura e beni culturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1050 del 17 luglio 2018

Revoca dell'atto di fondazione del Bacino culturale, ambientale e sociale evoluto del Comune di Cerea (VR).

Note per la trasparenza

La Regione intende procedere, d’intesa con il Comune di Cerea, alla revoca dell’atto di fondazione del Bacino culturale, ambientale e sociale evoluto del Comune di Cerea costituito con Atto del Notaio Avv. Giuseppe Chiliberti di Cerea - Rep. 83024 in data 05/12/2012 – che non ha mai acquisito la personalità giuridica, non essendo giunto a conclusione l’iter procedimentale a suo tempo avviato presso la Prefettura di Verona.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

L’articolo 22 della Legge regionale 16.02.2010, n. 11 ha autorizzato la Giunta regionale a partecipare ed a compiere tutti gli atti necessari per la costituzione, tra la Regione del Veneto, il Comune di Cerea ed altri soggetti pubblici e privati, di una Fondazione di diritto privato, con le finalità di gestione del Bacino culturale, ambientale e sociale evoluto del Comune di Cerea. La creazione del Bacino e il progetto ad essa collegato è stato effettuato per aderire alla finalità di sostenere, in modo innovativo, progetti importanti e ambiziosi concernenti il mondo dei beni e delle attività culturali, ambientali e sociali, anche nelle sue correlazioni possibili con strutture strategiche del Paese. L’art. 22 della suddetta legge regionale ha previsto altresì una quantificazione di Euro 50.000,00 per ciascuno degli anni 2010, 2011 e 2012, da destinare agli oneri derivanti dall’attuazione delle disposizioni ivi previste.

Con propria deliberazione n. 2514 del 02/11/2010 la Giunta regionale ha disposto la partecipazione regionale alla costituzione, con il Comune di Cerea e altri soggetti pubblici e privati, di una Fondazione per la gestione del suddetto Bacino e la partecipazione al Tavolo Tecnico di Concertazione quale struttura di proposta, studio, ricerca e sviluppo delle attività necessarie al progetto citato. Con il suddetto atto deliberativo, si è provveduto altresì ad impegnare la somma di Euro 50.000,00 da destinare alle fasi propedeutiche alla realizzazione del progetto, disponendo che la liquidazione della somma sarebbe avvenuta sulla base della rendicontazione del progetto, a seguito della formale costituzione della Fondazione e l’approvazione del relativo Statuto.

Con successiva deliberazione n. 1761 del 28/08/2012 la Giunta regionale ha provveduto all’approvazione dello Statuto della Fondazione Bacino culturale, ambientale e sociale evoluto, alla quale la Regione del Veneto partecipa in qualità di socio fondatore. Con atto del Notaio Avv. Giuseppe Chiliberti di Cerea – Rep. 83024 - in data 05/12/2012 è stata costituita la Fondazione Bacino culturale, ambientale e sociale evoluto. In data 11/12/2012, a seguito di avvenuta rendicontazione da parte del Comune di Cerea delle spese sostenute per lo studio di fattibilità per la governance della Fondazione, agli atti della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, si è provveduto alla liquidazione in favore del Comune di Cerea della somma di Euro 50.000,00 – impegnata con DGR n. 2514 del 02/11/2010 sull’esercizio finanziario 2010. Il Comune ha effettuato un conferimento di risorse proprie in favore della Fondazione, pari a complessivi Euro 53.539,60, di cui Euro 5.000,00 in denaro oltre ad Euro 48.539,60 in beni, quali arredi fissi e strumenti musicali di cui alla perizia asseverata citata nell'Atto costitutivo della Fondazione medesima.

Con la costituzione della predetta Fondazione si intendeva creare il soggetto giuridico atto a sovrintendere alle attività del Bacino medesimo ed è stata avviata da subito, a cura del Comune di Cerea, la procedura presso la Prefettura di Verona volta al riconoscimento della personalità giuridica di tale ente, al fine di dare piena operatività all’attività deliberativa del Consiglio di Amministrazione e quindi piena capacità di agire alla Fondazione medesima.

La Fondazione in parola non ha però ottenuto, ad oggi, la personalità giuridica e, per questo motivo, il suo Consiglio di Amministrazione non ha dato corso ad alcuna attività o iniziativa coerente con le finalità statutarie. I fondi resi disponibili dagli enti fondatori quale patrimonio iniziale della Fondazione non sono stati sufficienti per ottenere il riconoscimento della personalità giuridica mediante iscrizione della Fondazione nel registro delle persone giuridiche tenuto presso la Prefettura di Verona, nonostante le soluzioni alternative poste in essere dal Comune di Cerea, quale quella di riconoscere a titolo di patrimonio iniziale le attrezzature e le strumentazioni acquisite dal Comune per la gestione del Bacino.

Con nota del 29/11/2016, acquisita al protocollo regionale n. 467313 del 29/11/2016, il Comune di Cerea ha proposto la revoca della Fondazione in oggetto, per i motivi sopra indicati. Al fine di valutare tutte le soluzioni per ottenere tale risultato, è stato richiesto un parere alla Direzione Affari Legislativi che, con propria nota prot. n. 58935 del 13/02/2017, ha confermato la possibilità di addivenire alla revoca mediante l’adozione di un provvedimento che, a seguito di adeguata motivazione ed evidenziando il mancato riconoscimento prefettizio, manifesti la volontà di revocare l’atto di fondazione, precisando altresì che la revoca dei soci fondatori deve rivestire la forma solenne dell’atto pubblico, già utilizzata per la costituzione della Fondazione. Sono intervenuti successivamente i necessari passaggi tra le strutture regionali interessate e il Comune di Cerea al fine di dare attuazione a quanto sopra descritto.

Con nota del 06/04/2018, acquisita al protocollo regionale il 10/04/2018 con n. 133892, il Comune di Cerea ha confermato la volontà di addivenire alla revoca della Fondazione in oggetto ed ha comunicato che:

  1. non è stata intrapresa alcuna iniziativa nei confronti di terzi da parte della Fondazione, stante il mancato riconoscimento della personalità giuridica;

 

  1. i soli rapporti tra Fondazione e altri soggetti – pubblici e privati – sono da ricondurre all’ingresso di soci successivamente alla nascita della Fondazione, che hanno effettuato il versamento a fianco di ciascuno indicato, che di seguito si elencano:

Comune di Bonavigo (VR)

Euro

5.000,00

Comune di Bussolengo (VR)

Euro

5.000,00

Comune di Rivoli Veronese (VR)

Euro

5.000,00

Comune di Gazzo Veronese (VR)

Euro

5.000,00

Comune di Sanguinetto (VR)

Euro

5.000,00

Ditta Alitrans srl di Villafranca di Verona

Euro

5.000,00

Ditta Italpollina SpA di Rivoli Veronese

Euro

5.000,00

Ditta FMedia srl di Milano

Euro

5.000,00

Ditta Corporate Performance Management di Vò

Euro

5.000,00

Ditta L.B. Consulting srl di Vicenza

Euro

5.000,00

Fed.ne Italiana Donne Arti Professioni Affari

Euro

5.000,00

 

  1. dei predetti soci, i seguenti hanno inoltrato dichiarazione di recesso dalla Fondazione, chiedendo contestualmente il rimborso di quanto a suo tempo versato a titolo di adesione:

Comune di Bussolengo
Ditta Corporate Performance Management
Ditta L.B. Consulting srl.

L’esperienza sin qui condotta e le difficoltà sul fronte del riconoscimento della personalità sono tali da considerare positivamente l’istanza promossa dal Comune di Cerea. I contatti sin qui intercorsi tra i due enti fondatori, la Regione del Veneto e il Comune di Cerea, permettono di considerare confermata la volontà di realizzare un’azione comune e condivisa alla base del patto fondativo del Bacino, prevedendo una diversa forma di collaborazione con riferimento a quegli stessi obiettivi, rispetto alla forma istituzionale e giuridica rappresentata dalla Fondazione.

L’art. 15 del codice civile statuisce che “l’atto di fondazione può essere revocato dal fondatore fino a quando non sia intervenuto il riconoscimento ovvero il fondatore non abbia fatto iniziare l’attività dell’opera da lui disposta”. Quindi per procedere alla revoca della Fondazione è necessario che la Regione del Veneto e il Comune di Cerea, a seguito dell’adozione, per entrambe le parti, di una deliberazione che manifesti tale volontà, si rechino dal notaio per l’atto di revoca della Fondazione che dovrà avere la stessa forma dell’atto con la quale è stata costituita.

La dottrina giuridica prevalente considera revocabile, da parte degli stessi soggetti che l’hanno costituita, la fondazione che non abbia ancora conseguito la personalità giuridica e che non abbia svolto attività concrete in esecuzione del suo mandato. In assenza di riconoscimento della personalità, di attività statutarie avviate e di mancata operatività decisionale del Consiglio di Amministrazione, l’assunzione delle decisioni afferenti la Fondazione è tuttora da attribuire agli enti fondatori e a questi due enti spetta pertanto la responsabilità di decidere sulle strade da intraprendere per superare il blocco di operatività sin qui rilevato.

Il Consiglio comunale di Cerea ha disposto, con propria deliberazione n. 32 del 30 maggio 2018 la revoca dell’atto di fondazione del Bacino culturale, ambientale e sociale evoluto del Comune di Cerea impegnandosi, con riguardo alle procedure necessarie per dare attuazione alla revoca, a formalizzare dopo la sottoscrizione dell’atto notarile, il procedimento nei confronti della Prefettura di Verona e ad occuparsi del rimborso delle quote di partecipazione versate dai soggetti pubblici e privati associati alla Fondazione successivamente alla sua costituzione, in qualità di soci partecipanti, non appena diverrà efficace la revoca della Fondazione.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 2 comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i;

VISTO l’articolo 22 della Legge regionale 16.02.2010, n. 11;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 2514 del 02/11/2010;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 1761 del 28/08/2012;

VISTA la nota del Comune di Cerea in data 29/11/2016, acquisita al protocollo regionale n. 467313 del 29/11/2016;

VISTA la nota prot.n. 58935 del 13/02/2017 della Direzione Affari Legislativi;

VISTA la nota del Comune di Cerea in data 06/04/2018, acquisita al protocollo regionale n. 133892 del 10/04/2018;

VISTA la Deliberazione del Consiglio comunale di Cerea n.32 del 30 maggio 2018 con la quale è stata disposta la revoca della Fondazione del Bacino culturale, ambientale e sociale evoluto del Comune di Cerea acquisita agli atti della Regione del Veneto con nota prot. regionale n. 277783 del 04/07/2018;

VISTA la documentazione agli atti della Direzione Beni Attività Culturali e Sport;

CONDIVISE le proposte del relatore;

delibera

  1. di approvare quale parte integrante e sostanziale del presente atto quanto riportato in premessa;
  2. di dare atto che con propria deliberazione n. 32 del 30 maggio 2018 il Consiglio comunale di Cerea ha disposto la revoca della “Fondazione Bacino culturale ambientale e sociale evoluto” del Comune di Cerea;
  3. di approvare la revoca della costituzione della “Fondazione Bacino culturale ambientale e sociale evoluto” del Comune di Cerea;
  4. di incaricare il Direttore della Direzione Beni, Attività Culturali e Sport di intervenire a nome della Regione del Veneto nell’atto notarile di revoca della predetta Fondazione;
  5. di dare atto che l’efficacia dell’atto di revoca comporta la devoluzione da parte del Comune di Cerea delle quote di partecipazione versate dai soggetti pubblici e privati associati che hanno aderito alla Fondazione sia alla nascita sia successivamente alla sua costituzione, in qualità di “soci partecipanti”;
  6. di incaricare la Direzione Beni Attività Culturali e Sport all’esecuzione del presente provvedimento nonché alla prosecuzione dei contatti con il Comune di Cerea al fine di definire nuove eventuali modalità di collaborazione per il Bacino culturale ambientale e sociale evoluto;
  7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  8. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

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