Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 38 del 20/04/2018
Scarica la versione firmata del BUR n. 38 del 20/04/2018
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 38 del 20 aprile 2018


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 508 del 17 aprile 2018

Approvazione degli Avvisi e della Direttiva per la presentazione di progetti per la costituzione di Poli Tecnico Professionali (PTP) e di percorsi sperimentali di specializzazione tecnica -Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS). DGR n. 2212 del 29 dicembre 2017.

Note per la trasparenza

La presente delibera propone l’approvazione degli Avvisi e della Direttiva per la presentazione di progetti di Poli Tecnico Professionali e di percorsi sperimentali di specializzazione tecnica – Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, al fine di promuovere un modello organizzativo in grado di garantire una interconnessione tra i soggetti della filiera formativa e le imprese della filiera produttiva del territorio regionale.

L'Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) 25/01/2008 ha introdotto le Linee guida per la riorganizzazione del Sistema di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) che ha previsto sostanzialmente tre obiettivi di sistema:

  • da una parte rendere più stabile e articolata l'offerta dei percorsi finalizzati a far conseguire una specializzazione tecnica superiore a giovani e adulti, in modo da corrispondere organicamente alla richiesta di tecnici superiori, di diverso livello, con più specifiche conoscenze culturali coniugate con una formazione tecnica e professionale approfondita e mirata, proveniente dal mondo del lavoro pubblico e privato, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese, e ai settori interessati da innovazioni tecnologiche e dalla internazionalizzazione dei mercati;
  • dall’altra rafforzare l'istruzione tecnica e professionale nell’ambito della filiera tecnica e scientifica attraverso la costituzione degli Istituti Tecnici Superiori (ITS);
  • infine rafforzare la collaborazione con il territorio, il mondo del lavoro, le sedi della ricerca scientifica e tecnologica, il sistema della formazione professionale nell’ambito dei Poli Tecnico Professionali (PTP).

Mentre la costituzione degli ITS è stata rapidamente portata a sistema nell’ambito dell’offerta formativa regionale, gli altri due obiettivi sono ancora in via di definizione anche se merita di essere richiamato che, in coerenza con le Linee guida sopra citate, la Giunta regionale con DGR n. 2212 del 29 dicembre 2017 ha provveduto all’avvio del processo di costituzione dei PTP.

I PTP rispondono allo scopo di costituire delle reti stabili e permanenti in grado di porre in relazione le istituzioni del sistema scolastico-formativo e i soggetti appartenenti al sistema produttivo. Sono diretti in particolare a favorire la cultura tecnica e scientifica, migliorando al contempo l’occupabilità dei giovani, così da rappresentare una risposta organica ed articolata ai complessi e mutevoli fabbisogni formativi emergenti a livello territoriale.

Così intesi, rappresentano il modello organizzativo sulla base del quale poter strategicamente contrastare la dispersione scolastica e promuovere e sostenere l’accesso ad un’offerta formativa di valore per la qualificazione professionale dei giovani, secondo una logica di integrazione tra scuola, formazione, università e mondo del lavoro.

Da un lato si colloca la centralità riconosciuta alla filiera formativa, che si sviluppa all’interno di un ambito professionalizzante e ricomprende, secondo una logica di sviluppo lineare e integrato, diverse componenti, quali la formazione professionale iniziale, l’istruzione tecnica e professionale, sino al livello rappresentato dall’istruzione tecnica superiore.

Dall’altro lato, ad acquistare particolare rilievo è la dimensione territoriale e di distretto, che richiama le diverse specializzazioni produttive espresse da specifici contesti provinciali o sub provinciali.

Le Linee guida delineano i requisiti per l'individuazione dei soggetti costituenti i PTP, tra i quali figurano la presenza di almeno due istituti tecnici e/o professionali, due imprese iscritte nel relativo registro presso le competenti Camere di Commercio (C.C.I.A.A.), di una Fondazione ITS operante in ambito regionale ovvero, sulla base di collaborazioni multiregionali, anche in altre regioni ed infine di un organismo di formazione professionale.

L’identità e la funzione dei PTP si esprimono  nella creazione di reti territoriali stabili e permanenti in grado di integrare le istituzioni del sistema educativo/formativo e i soggetti del sistema produttivo e di riferirsi alle aree e ambiti di sviluppo considerati strategici per lo sviluppo socio-economico e la competitività del paese, come nell’Allegato A della già citata DGR n. 2212/2017 e nell’Allegato B della DGR n. 778/2016.

Alla luce del quadro sin qui schematicamente delineato, la Regione del Veneto intende promuovere l’articolazione dei PTP secondo una interconnessione della logica di filiera con quella di specializzazione territoriale. In tal senso, il PTP può avere come perno un ITS Academy, in partenariato con almeno due istituti tecnici e/o istituti professionali che possano rappresentare un punto di riferimento e di connessione con gli ulteriori soggetti presenti sul territorio, sia formativi che non formativi e in partenariato con almeno due imprese private oltre ad almeno due Organismi di Formazione Accreditati di cui almeno uno accreditato Obbligo Formativo. Tra i soggetti non appartenenti alla sfera educativa si segnalano, ad esempio, consorzi di sviluppo, centri di trasferimento tecnologico, centri di ricerca, etc..

La Direttiva che si propone all’approvazione della Giunta regionale, oltre alla candidatura per la costituzione di PTP, prevede la possibilità di presentare progetti relativi a percorsi sperimentali di specializzazione tecnica – IFTS, definiti con riferimento all’elenco delle specializzazioni tecniche riconosciute a livello nazionale con Decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) del 7 febbraio 2013, n. 91 e che sono propedeutici a costituire il completamento a percorsi formativi nei settori corrispondenti alle aree economiche e professionali del territorio, assicurando la verticalità dei percorsi Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

I progetti di percorso sperimentale di specializzazione tecnica – IFTS devono essere presentati da uno dei partner dei PTP accreditato in formazione superiore.

Per quanto sopra richiamato, è possibile sintetizzare come la suddetta Direttiva persegue i seguenti obiettivi:

  • correlazione tra sistema educativo e filiere produttive, anche al fine di garantire un solido legame nella definizione ed esplicitazione dei fabbisogni formativi in termini di competenze e profili professionali e nelle modalità di soddisfazione degli stessi attraverso interventi mirati e puntuali;
  • creazione di filiere formative per il territorio regionale, correlate con le filiere produttive promosse dai PTP;
  • diffusione dell’innovazione tecnologica e delle nuove tecnologie ad alto valore aggiunto a favore della valorizzazione del capitale territoriale veneto;
  • aumento dell’occupabilità di giovani e adulti, garanzia di flessibilità e modularità dei percorsi formativi;
  • sviluppo di una prospettiva di continuità formativa verticale nei settori corrispondenti alle aree economiche e professionali del territorio.

In una logica di sperimentazione e prototipazione del modello di PTP e dei percorsi sperimentali di specializzazione tecnica - IFTS, le attività di cui alla Direttiva, Allegato C al presente provvedimento, non prevedono oneri a carico del bilancio regionale.

La valutazione dei progetti che perverranno sarà effettuata da un’apposita Commissione di valutazione nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio provvedimento. Tale Commissione prevede la presenza di un rappresentante designato dal Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto;

In allegato al presente provvedimento, del quale costituiscono parte integrante e sostanziale, vengono pertanto proposti all’approvazione della Giunta regionale l’Avviso pubblico per la presentazione di progetti per la costituzione di PTP (Allegato A), l’Avviso pubblico per la presentazione di percorsi sperimentali di specializzazione tecnica – IFTS (Allegato B) e la Direttiva di riferimento (Allegato C).

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

  • VISTO il Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 “Codice dell'amministrazione digitale”;
  • VISTI gli Artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze esclusive in materia di istruzione e formazione professionale e concorrenti in materia di istruzione;
  • VISTA la Legge del 24 giugno 1997 n. 196 “Norme in materia di promozione dell'occupazione”;
  • VISTA la Legge 28 giugno 2012, n. 92 “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita” e successive modifiche e integrazioni;
  • VISTO il DPCM 25 gennaio 2008 “Linee guida per la riorganizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli istituti tecnici superiori”;
  • VISTO il Decreto Interministeriale 7 settembre 2011 adottato ai sensi della Legge 17 maggio 1999, n. 144, articolo 69, comma 1, recante norme generali concernenti i diplomi degli Istituti tecnici superiori (I.T.S.) e relative figure nazionali di riferimento, la verifica e la certificazione delle competenze di cui agli articoli 4, comma 3 e 8, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008;
  • VISTO il Decreto Interministeriale 5 febbraio 2013, n. 82 concernente la revisione degli ambiti di articolazione dell’area “Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali – Turismo” degli Istituti Tecnici Superiori, delle relative figure nazionali di riferimento e dei connessi standard delle competenze tecnico – professionali”;
  • VISTO il Decreto del MIUR del 7 febbraio 2013, n. 91 di definizione dei percorsi di specializzazione tecnica superiore di cui al Capo III del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008;
  • VISTO il Decreto Interministeriale 07 febbraio 2013 n. 93 “Linee guida di cui all’art. 52, commi 1 e 2, della legge n. 35 del 4 aprile 2012, contenente misure di semplificazione e di promozione dell’istruzione tecnico professionale e degli Istituti tecnici superiori (I.T.S.) e successive modifiche ed integrazioni;
  • VISTO il Decreto Interministeriale del 30 giugno 2015, recante la definizione di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze, nell’ambito del Repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13;
  • VISTO il Decreto Interministeriale del 12 ottobre 2015, recante la definizione degli standard formativi dell’apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato, in attuazione dell’articolo 46, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81;
  • VISTO l’Accordo rep. atti n. 133/CU del 17 dicembre 2015 tra Governo, Regioni, ed Enti locali, per la ripartizione del finanziamento nazionale destinato ai percorsi degli Istituti Tecnici Superiori, previsto dall’art. 1, comma 875, legge n. 296 del 2006, così come modificato dall’articolo 7, comma 37-ter del decreto legge n. 95 del 2012 “Modifiche ed integrazione al sistema di monitoraggio e valutazione dei percorsi degli ITS ai sensi dell’art 14 del DPCM 25 gennaio 2008 e del Decreto Interministeriale del 07 febbraio 2013;
  • VISTO il Decreto Interministeriale n. 713 del 16 settembre 2016 “Linee guida in materia di semplificazione e promozione degli Istituti tecnici superiori a sostegno delle politiche di istruzione e formazione sul territorio e dello sviluppo dell’occupazione dei giovani, a norma dell’articolo 1, comma 47, della legge 13 luglio 2015, n. 107” recante la riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione  e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti;
  • VISTO il DM 27 aprile 2016 n. 272 “Definizione della struttura e del contenuto del percorso di istruzione e formazione tecnica superiore di durata annuale per l’accesso ai percorsi degli Istituti Tecnici Superiori;
  • VISTA la Legge Regionale n. 19 del 09/08/2002 e s.m.i. “Istituzione dell'elenco regionale degli Organismi di Formazione accreditati” e s.m.i.;
  • VISTA la Legge Regionale n. 3 del 13/03/2009 “Disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro”, così come modificata dalla Legge Regionale n. 21 del 08/06/2012;
  • VISTA la Legge Regionale n. 8 del 31/03/2017 “Il sistema educativo della Regione Veneto”;
  • VISTA la DGR n. 2120 del 30 dicembre 2015 “Aggiornamento delle disposizioni regionali in materia di accreditamento degli Organismi di Formazione ai sensi della L.R. 19/2002 e s.m.i.”;
  • VISTA la DGR n. 778 del 27 maggio 2016 “Istituti Tecnici Superiori. Approvazione piano triennale 2016-2018 e della Direttiva per la presentazione di progetti formativi per percorsi di tecnico superiore per il biennio 2016-2018. Programma Operativo Regionale - Fondo Sociale Europeo 2014-2020. Asse 3 – Istruzione e Formazione”;
  • VISTA la DGR n. 2212 del 29 dicembre 2017 recante l’avvio del processo di costituzione dei Poli Tecnico Professionali;
  • VISTO il Testo Unico per i beneficiari, approvato con DGR n. 251 del 08 marzo 2016;
  • VISTO l’art. 2, comma 2, della L.R. 31/12/2012, n. 54, come modificata con L.R. 14 del 17 maggio 2016;

delibera

  1. di stabilire che le premesse al presente dispositivo siano parti integranti e sostanziali del provvedimento;
  2. di approvare l’Avviso pubblico “Poli Tecnico Professionali – PTP”- Allegato A, l’Avviso pubblico “Percorsi sperimentali di specializzazione tecnica – IFTS” - Allegato B e la Direttiva per la presentazione di progetti per la costituzione di Poli Tecnico professionali – PTP e di progetti relativi a percorsi sperimentali di specializzazione tecnica – IFTS - Allegato C, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  3. di prevedere l’estensione del Testo Unico dei beneficiari approvato dalla DGR n. 251 del 08 marzo 2016 alle attività previste dal bando in premessa;
  4. di stabilire che le domande di ammissione e relativi allegati dovranno pervenire con le modalità previste dalla Direttiva, Allegato C, alla Giunta regionale del Veneto – Direzione Formazione e Istruzione entro e non oltre 45 giorni dopo la data di pubblicazione degli Avvisi sul Bollettino ufficiale della Regione del Veneto, pena l’esclusione. Qualora la scadenza dei termini di presentazione dei progetti coincidesse con una giornata prefestiva o festiva il termine sarà posticipato al primo giorno lavorativo successivo;
  5. di affidare la valutazione dei progetti che perverranno ad una apposita Commissione di valutazione nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio provvedimento. Tale Commissione prevede la presenza di un rappresentante designato dal Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto;
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del Bilancio regionale;
  7. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto e dell’adozione di ogni ulteriore e conseguente atto che si rendesse necessario in relazione alle attività oggetto del presente provvedimento, anche determinato dal sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione nonché sul sito Internet della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

508_AllegatoA_368223.pdf
508_AllegatoB_368223.pdf
508_AllegatoC_368223.pdf

Torna indietro