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Bur n. 28 del 20 marzo 2018


Materia: Cultura e beni culturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 257 del 06 marzo 2018

Rinnovi di adesione della Regione del Veneto ad Enti ed Associazioni in ambito culturale - Esercizio finanziario 2018.

Note per la trasparenza

La Regione intende rinnovare per l’anno in corso la propria adesione all’attività di Enti ed Associazioni in ambito culturale per la quale dispone l’erogazione di una quota di partecipazione annuale.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto, per i propri fini istituzionali, provvede annualmente al rinnovo delle adesioni ad enti ed associazioni socio-culturali garantendo in tal modo la tutela, la ricerca, la valorizzazione, divulgazione e conoscenza del patrimonio culturale nel proprio territorio.

A partire dall’anno 2011, in considerazione della contrazione finanziaria determinata dalla necessità di razionalizzazione e contenimento della spesa pubblica, anche con riferimento al rispetto dell’obiettivo concordato con l’Unione Europea del pareggio di bilancio entro il 2013, si è operata una riprogrammazione della partecipazione regionale ad Enti e Associazioni, che ha determinato la riconsiderazione di impegni già presi.

In questo quadro di contrazione finanziaria, a partire dai primi mesi del 2016, la Regione del Veneto ha posto in essere una serie di azioni finalizzate a valutare con particolare attenzione la partecipazione regionale ad Associazioni, Fondazioni, Osservatori o altri Enti e Istituzioni di diritto privato, individuando quelli ritenuti non necessari e per i quali è stata avviata la procedura di recesso, come indicato nella DGR n.20/INF del 26/04/2016.

Con una successiva informativa, la DGR n.46/INF del 06/12/2016, la Giunta regionale ha preso atto dello stato di attuazione del processo di dismissione delle adesioni e delle partecipazioni ritenute non necessarie.

E’ stata successivamente avviata dalla Segreteria Generale della Programmazione una nuova ricognizione complessiva alla data del 31 ottobre 2017 in merito allo stato di attuazione del venire meno dell’interesse a mantenere alcune adesioni e del processo di recesso delle adesioni e delle partecipazioni non necessarie nelle Associazioni, Fondazioni, Osservatori o altri Enti e Istituzioni di diritto privato, del cui esito si è dato atto con DGR n.1/INF del 19/01/2018. La suddetta DGR riporta in allegato il riparto delle risorse stanziate nel bilancio regionale di previsione 2018-2020 per l’anno in corso sul capitolo cogestito U003030 “Spese per adesione ad Associazioni” che tiene conto della ricognizione citata e destina alle adesioni ad Associazioni riferite alla Direzione Beni Attività culturali e Sport per l’anno 2018 la stessa quota complessiva destinata per l’esercizio 2017.

Si propone pertanto di confermare le adesioni sotto riportate, per gli importi a fianco di ciascuna indicati:

FONDAZIONE C.I.S.A.

Centro Internazionale di Studi di architettura “Andrea Palladio” di Vicenza. Euro 54.400,00

La Fondazione CISA Palladio promuove lo studio dei problemi di architettura e di urbanistica antica e moderna con particolare riguardo all’opera di Andrea Palladio e all’architettura veneta con un’attenzione ai suoi riflessi in Europa e nel mondo.

A tal fine si è costituito nel 1958 in Vicenza l’Ente di diritto pubblico “Centro Internazionale di Studi di Architettura” modificato, con Legge 112 del 15 giugno 2002 in Fondazione di diritto privato a decorrere dal 1° gennaio 2003.

La qualificata attività prodotta negli anni dalla Fondazione, la grande attenzione internazionale per il Palladio, la potenzialità che la figura dell’Architetto ha nel promuovere l’immagine e la conoscenza della nostra regione nel mondo, ha fatto ritenere opportuno un diretto coinvolgimento della Regione ai momenti della definizione degli indirizzi e della programmazione dell’attività.

A tale scopo la Regione, con provvedimento di Giunta n. 347 del 10.02.1998, ha approvato la propria adesione al Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza, individuando contestualmente i propri rappresentanti da nominare in seno all’Assemblea e al Consiglio direttivo.

FEDERCULTURE Euro 6.900,00

Federculture è la federazione di servizi pubblici di cultura e turismo che a livello nazionale promuove numerose iniziative in materia di gestione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali al fine di favorire lo sviluppo del sistema dei servizi di orientamento alla qualità, all’efficienza, all’economicità e al sostegno dei diversi settori. Federculture rappresenta gli associati per la conclusione di accordi in campo nazionale, incentiva la creazione di forme ottimali di gestione dei servizi culturali e promuove tutte quelle attività che gli organi statutari ritengono utili per il conseguimento dei fini sociali. Alla federazione aderiscono Enti che provvedono in qualsiasi forma alla gestione e promozione delle attività nei settori rappresentati.

L’adesione a Federculture, avvenuta inizialmente con DGR n. 865 del 26.03.2004, offre l’opportunità di accedere e partecipare ad eventi significativi a livello nazionale, oltre che a promuovere la conoscenza del Veneto in molteplici occasioni di settore nazionali ed europei.

FONDAZIONE CENTRO STUDI

TIZIANO E CADORE DI PIEVE DI CADORE (BL) Euro 12.300,00

Tiziano Vecellio è il protagonista indiscusso della grande stagione della pittura veneta del cinquecento che ha sensibilmente influenzato l’arte veneta nei secoli. Oggi suscita un particolare interesse la ricerca relativa alla “bottega” che Tiziano organizzò attorno a sé e di cui fecero parte importanti nomi come apprendisti e collaboratori.

Per promuoverne lo studio si è costituita la Fondazione Centro studi Tiziano e Cadore di Pieve di Cadore con la finalità di favorire la ricerca, lo studio e la conoscenza dell’opera di Tiziano Vecellio e dei valori culturali presenti nel territorio cadorino, con particolare riferimento al campo delle arti figurative, dell’architettura, dell’archeologia, della musica, del teatro. La Fondazione realizza attività formative e di ricerca anche in collegamento con le scuole, le università ed altre istituzioni scientifiche e culturali nazionali ed internazionali, promuove studi tizianeschi mediante l’arricchimento della sua biblioteca specializzata e delle pubblicazioni pertinenti e rappresenta un’importante polo culturale per l’intera area del Cadore. L’adesione della Regione in qualità di socio sostenitore è stata stabilita con DGR n. 2229 del 16.07.2003.

FONDAZIONE ODERZO CULTURA Euro 3.700,00

La Fondazione Oderzo Cultura è un ente senza scopo di lucro, il cui socio fondatore è il Comune di Oderzo. Ha per scopo la gestione, tutela, promozione, implementazione e valorizzazione del patrimonio culturale della Città di Oderzo, particolarmente nei settori dell’archeologia, dell’arte contemporanea e dell’architettura. Il polo culturale del Comune di Oderzo è costituito attualmente da un consistente patrimonio librario conservato presso la Biblioteca Civica e da tre nuclei di collezioni permanenti: quelle archeologiche, conservate nel Museo Civico Archeologico “Eno Bellis”; quelle pittoriche presso il Palazzo Foscolo dove è allestita la Pinacoteca intitolata ad Arturo Martini; ed un’esposizione di opere di artisti opitergini.

La Fondazione si propone quale “strumento” per la miglior gestione, valorizzazione e tutela del proprio patrimonio culturale, con il coinvolgimento di tutti gli enti territoriali competenti nonché di Istituzioni pubbliche e private del territorio.

La Regione del Veneto con deliberazione n. 1814 del 19.06.2007 ha aderito formalmente alla Fondazione Oderzo Cultura in qualità di socio fondatore, riservando la partecipazione finanziaria a decorrere dal 2008.

ISTITUTO DI SCIENZE SOCIALI NICOLÒ REZZARA Euro 5.000,00

Con DGR n. 1958 del 3 agosto 2010 è stata approvata l’adesione in qualità di socio ordinario all’Istituto di Scienze Sociali Nicolò Rezzara di Vicenza, in considerazione della qualificata attività prodotta e della ricerca programmata, di indiscusso valore sociale e culturale.

L’Istituto è nato nel contesto degli anni sessanta a Vicenza ed ha scelto l’ambito delle scienze sociali e lo studio della cultura antropologica, configurandosi come centro di approfondimento culturale aperto, non confessionale e non partitico, con l’obiettivo di uscire dal provincialismo di un territorio ricco di storia e di civiltà, attraverso lo studio dei problemi internazionali ed europei.

Negli ultimi anni l’Istituto Rezzara ha continuato i filoni tradizionali di studio della sua storia con particolare attenzione all’intercultura, alla democrazia ed alla cittadinanza attiva, all’ecologia, promuovendo allo scopo ricorrenti forum pubblici di dibattito in collaborazione con le Amministrazioni comunali. In particolare, a livello Veneto e del Nord-Est hanno un certo rilievo i contributi del Rezzara sulla cultura veneta, il suo territorio e sul costume, sul giornalismo e i mass-media, sulla vita di relazione e sull’intercultura. Strumento di prima divulgazione è il mensile “Rezzara Notizie” oltre a numerose pubblicazioni edite. Ha inoltre intrapreso un dialogo culturale con le associazioni economiche e con gli enti locali per sviluppare iniziative di formazione adeguate ai fenomeni di globalizzazione, adoperandosi contemporaneamente per il recupero delle culture locali e dell’identità del passato e aprendole al nuovo.

Hanno aderito all’Istituto, in qualità di soci ordinari, il Comune di Vicenza, la Provincia di Vicenza e la Diocesi di Vicenza.

ASSOCIAZIONE VIDEOTECHE ITALIANE Euro 100,00

La Regione del Veneto ha aderito con deliberazione n. 1068 dell’11 aprile 2003 all’Associazione Videoteche Italiane – AVI. Si tratta di un’adesione strettamente correlata al funzionamento della Mediateca regionale. L’adesione all’AVI risulta importante per la Regione al fine di assumere un preciso ruolo nell’ambito delle analoghe istituzioni esistenti nel territorio italiano, sia per quanto riguarda il patrimonio audiovisivo e la sua conservazione, sia per la natura e la fruibilità dei servizi offerti all’utenza.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 2 comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i;

VISTO il D.lgs. n. 118/2011 modificato e integrato dal D.lgs. n. 126/2014;

VISTA la L.R. 29 novembre 2001 n.39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTA la Legge regionale 29.12.2017 n.47 che approva il Bilancio di previsione 2018-2020;

VISTA la Deliberazione n. 10/2018 che approva il Documento Tecnico di Accompagnamento del Bilancio di previsione 2018-2020;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 1/2018 di approvazione del bilancio finanziario gestionale 2018-2020;

VISTA la DGR n. 81 del 26 gennaio 2018 che approva le Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2018-2020;

VISTA la DGR n.1/INF del 19.01.2018 avente ad oggetto “Associazioni, Fondazioni, Osservatori o altri Enti e Istituzioni di diritto privato ai quali la Regione del Veneto partecipa. Ricognizione al 31 ottobre 2017”;

VISTA la nota prot. n. 44365 del 05 febbraio 2018 con la quale la Segreteria Generale della Programmazione ha comunicato il budget di spesa stanziato e disponibile per il corrente anno sul capitolo U003030 “Spese per adesione ad Associazioni”;

CONDIVISE le proposte del relatore;

delibera

  1. di approvare quale parte integrante e sostanziale del presente atto quanto riportato in premessa;
  1. di confermare per l’anno 2018, con le motivazioni e nei termini indicati in premessa, i rinnovi di adesione alle Associazioni di seguito elencate comportanti la spesa a fianco di ciascuna indicata:
  • Fondazione C.I.S.A. Palladio di Vicenza Euro 54.400,00
  • Federculture Euro 6.900,00
  • Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore Euro 12.300,00
  • Fondazione Oderzo Cultura Euro 3.700,00
  • Istituto di Scienze Sociali Nicolò Rezzara Euro 5.000,00
  • Associazione Videoteche Italiane Euro 100,00

Totale Euro 82.400,00

  1. di determinare in Euro 82.400,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa relative al precedente punto 2. alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni Attività culturali e Sport, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo U003030 “Spese per adesione ad Associazioni”, del Bilancio di previsione 2018-2020 con imputazione all’esercizio 2018;
  1. di dare atto che la struttura competente ha rilasciato il visto di monitoraggio inerente all’attestazione della capienza del capitolo cogestito U003030 “Spese per adesione ad Associazioni”;
  1. di dare atto che l’obbligazione di spesa prevista con il presente provvedimento non costituisce debito commerciale;
  1. di dare atto che la spesa di cui prevede l’impegno con il presente provvedimento non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. n. 1/2011;
  1. di incaricare la Direzione Beni Attività Culturali e Sport all’esecuzione del presente provvedimento;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

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