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Bur n. 17 del 20 febbraio 2018


Materia: Organizzazione amministrativa e personale regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 102 del 07 febbraio 2018

Disposizioni per l'organizzazione e lo svolgimento dei procedimenti disciplinari del personale dirigente e non dirigente della Giunta regionale.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si approvano le disposizioni in tema di procedimenti disciplinari per il personale dirigente e non dirigente in servizio presso le strutture della Giunta regionale, a tempo determinato ed indeterminato, in posizione di comando o distacco.

Il Vice Presidente  Gianluca Forcolin riferisce quanto segue.

Il D.Lgs. 27 ottobre 2009 n. 150, agli articoli 68 e 69, ha sostituito l’articolo 55 del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, ed introdotto gli artt. 55bis e ss. del medesimo decreto legislativo, aventi ad oggetto norme in materia disciplinare applicabili ai rapporti di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

Tali disposizioni di natura imperativa hanno sostituito ed integrato le norme disciplinari contenute nei contratti collettivi di lavoro, definendo gli ambiti di competenza disciplinare, i termini e le procedure, nonché introducendo nuove ipotesi di infrazioni e sanzioni.

Gli articoli 55 e ss. del D.Lgs. 165/2001 sono stati da ultimo modificati dal D.Lgs. 26 maggio 2017 n. 75 e dal D.Lgs. 20 luglio 2017 n. 118, che hanno apportato ulteriori riforme in tema di competenza disciplinare, procedure e sanzioni.

In particolare l’art. 55bis del D.Lgs 165/2001 rubricato “forme e termini del procedimento disciplinare” individua i soggetti disciplinarmente competenti a seconda della gravità dell’infrazione commessa e le procedure da rispettare.

Le previsioni dell’art. 55bis del D.Lgs 165/2001 si applicano anche ai dipendenti con qualifica dirigenziale in virtù del richiamo di cui all’art. 6, comma 2, del CCNL 22.02.2010 del personale dirigente del comparto regioni e autonome locali, quanto ad individuazione dell’autorità disciplinare competente, alle forme e termini del procedimento disciplinare.

Al fine di coordinare i recenti interventi legislativi in materia disciplinare con l’assetto organizzativo delle strutture della Giunta regionale, introdotto con la Legge Regionale 31 dicembre 2012, n. 54 “legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 12” “Statuto del Veneto”, e sussistendo inoltre la necessità di coordinare le previsioni contrattuali in materia disciplinare con le norme di natura imperativa introdotte dalle fonti legislative citate, si rende necessario adottare linee guida aventi ad oggetto l’organizzazione e lo svolgimento dei procedimenti disciplinari del personale dirigente e non dirigente della Giunta regionale.

In relazione a quanto previsto dall’art. 7, comma 1, delle disposizioni di cui all’Allegato A), parte integrante del presente provvedimento, riguardante la nomina dell’organo competente all'esercizio del potere disciplinare a carico del personale dirigente, si conferma la composizione, in forma collegiale, dell’Ufficio Procedimenti Disciplinari per la Dirigenza - UPDD - come previsto dalla DGR n. 159 del 22.02.2011, nelle figure, in qualità di titolari, del Segretario Generale della Programmazione, del Segretario della Giunta regionale e del Segretario Generale del Consiglio regionale, e in qualità di supplenti, come previsto dalla DGR n. 1356 del 01.09.2016, rispettivamente, del Direttore dell’Area Programmazione e Sviluppo Strategico, del Direttore della Direzione Verifica e gestione atti del Presidente e della Giunta e del Dirigente Capo del Servizio Amministrazione Bilancio e Servizi del Consiglio regionale.

Con nota prot. 27323 del 29.11.2017 il Segretario Generale del Consiglio regionale ha confermato il proprio nominativo e quello del Dirigente Capo del Servizio Amministrazione Bilancio e Servizi del Consiglio come componenti, rispettivamente, effettivo e supplente, dell’UPDD, e con nota prot. 27985 del 05.12.2017 lo stesso Segretario ha confermato la volontà di mantenere il rapporto convenzionale in essere con la Giunta per la gestione amministrativa e giuridica del personale del Consiglio, come approvato con DGR n. 896 del 10.06.2014.

Le funzioni di Presidente dell’UPDD sono svolte dal Segretario Generale della Programmazione, nel caso di procedimento disciplinare a carico di un dirigente della Giunta regionale, come previsto dalla DGR n. 159/2011 succitata, ovvero dal Segretario Generale del Consiglio nel caso di procedimento disciplinare a carico di un dirigente del Consiglio regionale, come previsto dal protocollo d’intesa tra la Giunta regionale e l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale avente ad oggetto la gestione del personale del Consiglio, approvato con DGR n. 896/2014 summenzionata.

Ai sensi di quanto previsto dall'art. 7, comma 2, delle disposizioni di cui all’Allegato A), si ritiene di designare quale struttura di supporto dell’UPDD la Direzione Organizzazione e Personale nel caso di procedimenti disciplinari a carico di dirigenti della Giunta regionale. Per quanto riguarda la struttura di supporto all’UPDD, nel caso di procedimenti disciplinari che riguardino dirigenti del Consiglio regionale, si prende atto della Deliberazione n. 54 del 24.08.2016 dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio che ha individuato allo scopo il Servizio Consiliare competente in materia di gestione del personale.

In relazione a quanto previsto dall’articolo 4, comma 3, delle disposizioni di cui all’Allegato A), in merito all’individuazione dell’Ufficio per i procedimenti disciplinari nei confronti del personale non dirigente della Giunta regionale - UPD - si conferma quanto già previsto dalla DGR n. 4044 del 01.08.1995 che ha stabilito la composizione monocratica dell’Ufficio incardinandolo in capo al Direttore della Direzione Organizzazione e Personale e si individua in qualità di supplente il Direttore della U.O. Affari Giuridici della Direzione Organizzazione e Personale.

Ai sensi di quanto previsto dall'art. 4, comma 4, delle disposizioni di cui all’Allegato A), si ritiene di designare quale struttura di supporto dell’UPD la Direzione Organizzazione e Personale.

Si ravvisa infine l’opportunità di individuare nel Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, agli effetti del comma 3 dell'art. 55sexies, D.Lgs. n. 165 del 2001 e dell’articolo 21 dell’Allegato A), il titolare del potere disciplinare per i casi di mancato esercizio o decadenza dall’azione disciplinare.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visto il D.Lgs. n. 165/2001, e s.m.i., articoli 55 e seguenti;

Visti i Contratti collettivi nazionali di lavoro per il personale dirigente e non dirigente del comparto Regioni ed Autonomie Locali;

Vista la legge regionale n. 54 del 31.12.2012 e s.m.i.;

delibera

  1. di approvare quale parte integrante del presente provvedimento le premesse e l’Allegato A), avente ad oggetto “Disposizioni per l’organizzazione e lo svolgimento dei procedimenti disciplinari del personale dirigente e non dirigente della Giunta regionale”;
  2. di confermare i seguenti componenti titolari dell’Ufficio procedimenti disciplinari per il personale dirigente - UPDD:
  • Segretario Generale della Programmazione – con funzioni di Presidente nel caso di procedimenti disciplinari a carico di dirigenti della Giunta regionale;
  • Segretario della Giunta regionale;
  • Segretario Generale del Consiglio regionale – con funzioni di Presidente nel caso di procedimenti disciplinari a carico di dirigenti del Consiglio regionale;
  1. di confermare i seguenti componenti supplenti dell’Ufficio procedimenti disciplinari per il personale dirigente - UPDD:
  • Direttore dell’Area Programmazione e Sviluppo Strategico quale supplente del Segretario Generale della Programmazione;
  • Direttore della Direzione Verifica e gestione atti del Presidente e della Giunta quale supplente del Segretario della Giunta regionale;
  • Dirigente Capo del Servizio Amministrazione Bilancio e Servizi del Consiglio quale supplente del Segretario Generale del Consiglio regionale;
  1. di individuare quale struttura di supporto all’UPDD la Direzione Organizzazione e Personale nel caso di procedimenti disciplinari a carico di dirigenti della Giunta regionale;
  2. di prendere atto della Deliberazione n. 54 del 24.08.2016 dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio che individua la struttura di supporto dell’UPDD nel Servizio Consiliare competente in materia di gestione del personale nel caso di procedimenti disciplinari che riguardino dirigenti del Consiglio regionale;
  3. di confermare quale titolare dell’Ufficio procedimenti disciplinari per il personale non dirigente della Giunta regionale - UPD - il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale e di individuare quale supplente il Direttore della U.O. Affari Giuridici della Direzione Organizzazione e Personale;
  4. di individuare quale struttura di supporto dell’UPD la Direzione Organizzazione e Personale nel caso di procedimenti disciplinari a carico del personale non dirigente della Giunta regionale;
  5. di individuare nel Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza il titolare dell’azione disciplinare prevista dal comma 3 dell’art. 55sexies, D.Lgs. n. 165/2001 e dall’articolo 21 dell’Allegato A);
  6. di dare atto che il presente provvedimento non comporta un impegno di spesa a carico del bilancio regionale;
  7. di incaricare la Direzione Organizzazione e Personale dell’esecuzione del presente atto;
  8. di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

(seguono allegati)

102_AllegatoA_363844.pdf

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