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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 4 del 09 gennaio 2018


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2082 del 14 dicembre 2017

POR FESR 2014 - 2020. Asse 4 "Sostenibilità energetica e qualità ambientale". Azione 4.1.1 "Promozione dell'eco-efficienza e riduzione dei consumi di energia primaria negli edifici o strutture pubbliche o a uso pubblico, residenziali e non residenziali e integrazione di fonti rinnovabili". Autorizzazione a concedere proroghe al termine intermedio di rendicontazione e a erogare acconti, relativamente al bando approvato con DGR 1055 del 29/06/2016.

Note per la trasparenza

In relazione al bando di cui alla DGR 1055/2016, si autorizza la struttura responsabile dell’attuazione dell’Azione 4.1.1 a concedere proroghe al termine intermedio per la rendicontazione parziale della spesa e presentazione della domanda di acconto, nonché a erogare acconti fino al massimo del 75% del contributo spettante sulla base dell’istruttoria della sola contabilità.

L'assessore Elena Donazzan per l'Assessore Federico Caner di concerto con l'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.

Con comunicazione COM (2010) 2020 del 03/03/2010 la Commissione Europea ha adottato il documento “Europa 2020” che prevede una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. In seguito, il 17 dicembre 2013 il Parlamento Europeo e il Consiglio hanno approvato il pacchetto di Regolamenti sui Fondi strutturali e di Investimento Europei (fondi SIE) per il periodo 2014-2020. In particolare, il Regolamento (UE) n. 1303/2013 ha definito le norme comuni ai fondi SIE e il Regolamento (UE) n. 1301/2013 ha definito le norme specifiche relative al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).

La Giunta Regionale del Veneto, dopo la consultazione parternariale, ha approvato con CR n. 77 del 17/06/2014 la proposta di POR FESR 2014-2020 successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio Regionale per l’esame e l’approvazione definitiva, avvenuta con Deliberazione n. 42 del 10/07/2014. L’Autorità di Gestione del POR FESR il 21/07/2014 ha quindi formalmente inviato tale proposta alla Commissione Europea. Conformemente a quanto indicato nell’art. 29 del Reg. 1303/2013, con nota C(2014) 7854 final del 21/10/2014, la Commissione Europea ha formulato una serie di osservazioni, aprendo così ufficialmente la fase di negoziato. A conclusione di tale fase, con Decisione C(2015) 5903 final del 17/08/2015 è stato approvato il POR FESR della Regione del Veneto e la Giunta Regionale ne ha preso atto con DGR n. 1148 del 01/09/2015. In applicazione dell’art. 110 c. 2 del Reg 1303/2013, il Comitato di Sorveglianza del POR FESR 2014-2020, istituito con DGR n. 1500 del 29/10/2015, in data 3 febbraio 2016 ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni, con i quali sono stati fissati i parametri che devono guidare la fase di ammissione e valutazione delle domande di sostegno. Con deliberazione n. 1148 del 01/09/2015 la Giunta Regionale ha preso d’atto dell’approvazione del POR FESR da parte della Commissione Europea e ha disposto l’emanazione di bandi regionali per la selezione dei progetti da finanziare.

Con deliberazione n. 1055 del 29/06/2016 è stato approvato l’Avviso pubblico per il sostegno mediante procedura a sportello dell’Azione 4.1.1 “Promozione dell’eco-efficienza e riduzione dei consumi di energia primaria negli edifici a strutture pubbliche o a uso pubblico, residenziali e non residenziali e integrazioni di fonti rinnovabili”. Data la necessità e urgenza di utilizzare i fondi disponibili, e viste le insufficienti richieste di contributo pervenute a due settimane circa dalla scadenza del bando, con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1445 del 15/09/2016 è stato prorogato al 4/11/2016 il termine per la presentazione delle domande, inizialmente fissato al 30/09/2016.

Nel rispetto della procedura a sportello prevista dal bando, le domande di contributo sono state istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione con precedenza ai progetti di livello esecutivo, notificando l’atto di assegnazione del contributo ai beneficiari al termine dell’istruttoria di ogni singola domanda. Con decreto n. 44 del 19/05/2017, si è provveduto a dare conto in modo unitario degli esiti delle attività istruttorie, pubblicando l’elenco delle domande pervenute e la graduatoria delle domande ammesse al contributo.

Tra le varie disposizioni vincolanti, contenute nel bando, si evidenzia:

1) la necessità di presentare una prima rendicontazione di spesa, e contestuale domanda di erogazione in acconto pari al 40% del contributo concesso, entro e non oltre il 30/09/2017;

2) la necessità di presentare la rendicontazione finale dell’opera, e contestuale richiesta di erogazione a saldo, entro e non oltre il 30/09/2018.

Con DGR n. 1106 del 13/07/2017 è stato disposto il differimento del termine di cui al precedente punto 1) al 21/12/2017, in considerazione del ritardo accumulato nella fase di istruttoria delle domande, dovuto a diversi fattori tra i quali la proroga concessa con la sopracitata DGR n. 1445/2016, il numero e la complessità delle domande da esaminare, alcune difficoltà operative legate all’interoperabilità dei dati informatici tra l’applicativo SIU (Sistema Informativo Unificato) e il Nusico durante la fase di registrazione degli impegni di spesa.

Tale prima proroga non ha fornito sufficiente ristoro rispetto ai ritardi accumulati nei confronti dei beneficiari, tant’è che con nota n. 396.226 del 22/09/2017 la Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica ha segnalato alla Direzione Programmazione Unitaria il perdurare di alcune situazioni di criticità. In particolare, l’attivazione del modulo del SIU da utilizzare per la rendicontazione delle spese sostenute e la contestuale presentazione di domande di erogazione è stata comunicata ai Beneficiari non prima del 9/10/2017, con note nn. 421069 e 421101. Inoltre le check-list riguardanti le verifiche delle procedure effettuate dai Beneficiari per l’affidamento di appalti da attuare ai sensi del nuovo Codice dei contratti pubblici, Dlgs 50/2016, sono tuttora in fase di definizione da parte del gruppo di lavoro composto da funzionari dell’Autorità di Gestione, della Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica, e di AVEPA. Infine, solamente il 24/10/2017, con nota n. 441844, è stato possibile comunicare ai Beneficiari interessati la registrazione degli impegni di spesa disposti con il decreto n. 42 del 4/5/2017 (rettificato dal decreto n. 53 del 11/07/2017), in quanto il visto di regolarità contabile è pervenuto solo in data 13/10/2017.

Alla nota citata è stato dato riscontro, per la parte di competenza, dalla Direzione Programmazione Unitaria con nota n. prot. 433619 del 17/10/2017, autorizzando la SRA, in deroga a quanto prescritto dal Manuale procedurale del POR, a procedere alla liquidazione degli acconti previa sola verifica contabile, e indicando possibili termini e modalità della proroga.

Ora, in considerazione delle richieste di proroga pervenute anche formalmente, si propone di modificare i termini temporali di rendicontazione, autorizzando la Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica - Unità Organizzativa Lavori Pubblici a concedere ai Beneficiari che ne facessero richiesta in tempo utile un’eventuale ulteriore proroga al primo termine sopra descritto, riguardante la rendicontazione delle spese sostenute per l’erogazione dell’acconto del 40% del contributo concesso. Tale proroga non potrà essere superiore ai 6 mesi e pertanto fino al 21/06/2018. Rimane comunque fermo il termine del 30/09/2018 per la presentazione della rendicontazione ultima delle opere realizzate e della contestuale richiesta di erogazione a saldo, come indicato al punto 2 dell’art. 16 del bando approvato con DGR 1055 del 29/06/2016.

Inoltre, sempre in relazione ai ritardi accumulati e alle somme riservate alla cassa accantonamenti del bilancio regionale, nelle more della predisposizione da parte della Autorità di Gestione delle check-list necessarie per l’istruttoria delle procedure di selezione delle ditte appaltatrici, si propone di autorizzare la Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica - Unità Organizzativa Lavori Pubblici ad erogare, a fronte di rendicontazioni anche finali, acconti fino al massimo del 75% del contributo spettante e compatibilmente con il piano delle esigibilità, già alla conclusione dell’istruttoria della contabilità della spesa sostenuta. Viene così rimandata la verifica di regolarità delle procedure d’affidamento degli appalti e, conseguentemente, la certificazione dell’intera spesa connessa all’intervento, alla fase di definizione del saldo, che dovrà comunque avvenire entro il 2018.

A tal riguardo si precisa che nessuna opera finanziata con l’Azione 4.1.1 prevede appalti di lavori, servizi o forniture di rilevanza comunitaria e pertanto, secondo quanto previsto dalla decisione della Commissione Europea C(2013)9527-finale del 19/12/2013, a fronte di irregolarità che dovessero emergere dall’istruttoria, le eventuali rettifiche finanziarie potranno essere, per le irregolarità più gravi, al massimo del 25%. Pertanto, le eventuali rettifiche finanziarie da effettuare nel corso dell’istruttoria, anche se applicate nell’aliquota massima, non pregiudicheranno le erogazioni effettuate sulla scorta della sola verifica contabile.

Sulla proposta è stato acquisito l'assenso della Direzione Programmazione Unitaria. 

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Comunicazione COM (2010) del 03/03/2010 della Commissione Europea;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1301/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio;

VISTO il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione;

VISTA la Decisione C(2015) 5903 final del 17/08/2015;

VISTA la Legge Regionale n. 26 del 25 novembre 2011;

VISTA la Deliberazione del Consiglio Regionale n. 42 del 10/07/2014;

VISTA la CR n. 77 del 17/06/2014;

VISTA la DGR n. 942 del 17/06/2013, integrata con DGR n. 406 del 04/04/2014;

VISTA la DGR n. 581 del 28/04/2017;

VISTO il decreto n. 35 del 18/05/ 2017 del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria;

VISTA la DGR n. 1148 del 01/09/2015;

VISTA la DGR n. 1500 del 29/10/2015;

VISTA la nota della Sezione Programmazione e Autorità di Gesione FESR prot. n. 237013 del 17 giugno 2016;

VISTA la Legge Regionale n. 32 del 30 dicembre 2016 con cui è stato approvato il bilancio regionale di previsione 2017-2019;

VISTO l’art. 2 c. 2 della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

DATO ATTO che il Direttore di Area ha attestato che il Vicedirettore di Area nominato con DGR n. 1404 del 29/08/2017, ha espresso in relazione al presente atto il proprio nulla osta senza rilievi, agli atti dell'Area medesima;

delibera

  1. di considerare le premesse parte integrante del presente provvedimento; 
  2. di autorizzare la Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica - Unità Organizzativa LL.PP. a concedere ai Beneficiari che ne facessero richiesta in tempo utile un’ulteriore proroga al termine del 21/12/2017 riguardante la rendicontazione delle spese sostenute per l'erogazione dell'acconto del 40% del contributo concesso, fino ad un massimo di 6 mesi e pertanto fino al 21/06/2018; 
  3. di autorizzare la Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica - Unità Organizzativa LL.PP. ad erogare, a fronte di rendicontazioni anche finali, acconti fino al massimo del 75% del contributo spettante e compatibilmente con il piano delle esigibilità, alla conclusione dell’istruttoria della contabilità della spesa sostenuta, rimandando la verifica di regolarità delle procedure d’affidamento degli appalti e, conseguentemente, la certificazione di tutta la spesa connessa, alla fase di definizione del saldo, che dovrà comunque avvenire entro il 2018; 
  4. di incaricare la Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica - Unità Organizzativa LL.PP. dell’esecuzione del presente atto; 
  5. di dare atto che la presente Deliberazione non comporta ulteriore spesa a carico del bilancio regionale;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33; 
  7. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione; 
  8. di informare che avverso la presente deliberazione è ammesso il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, o in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla pubblicazione.

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