Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 3 del 09/01/2018
Scarica la versione firmata del BUR n. 3 del 09/01/2018
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 3 del 09 gennaio 2018


Materia: Relazioni internazionali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1942 del 06 dicembre 2017

Integrazione della composizione del Tavolo di Partenariato per l'obiettivo Cooperazione Territoriale Europea per il periodo 2014-2020, istituito ai sensi della DGR n. 2005 del 04/11/2013.

Note per la trasparenza

Con la presente deliberazione si dispone l’integrazione della composizione del Tavolo di Partenariato per l’obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020, istituito ai sensi della DGR n. 2005 del 04/11/2013, dando seguito alle richieste di partecipazione e alle modifiche intervenute all’assetto regionale in seguito alla riorganizzazione di cui alla DGR n. 2045 del 23/12/2015.

Il Presidente Luca Zaia riferisce quanto segue.

Con la deliberazione n. 942 del 18/06/2013, la Giunta Regionale ha istituito il Tavolo di Partenariato per la programmazione POR FESR 2014-2020 (di seguito, Tavolo POR FESR) relativamente all'Obiettivo Crescita e Occupazione, in conformità alle disposizioni contenute all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, recante disposizioni comuni sui Fondi Strutturali e di Investimento Europei (fondi SIE), e sulla base dei partenariati già costituiti a livello regionale (Patto per il Veneto 2020; Tavolo di Concertazione; Tavolo di Partenariato FESR 2007-2013; Comitato di Sorveglianza FESR 2007-2013).

Analogamente, la Giunta Regionale ha successivamente provveduto, con la DGR n. 2005 del 04/11/2013, alla costituzione del Tavolo di Partenariato per l'Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea (di seguito, Tavolo CTE) per il periodo 2014-2020, e ha attribuito al Tavolo già istituito per il POR FESR le funzioni di consultazione anche per i programmi CTE di interesse della Regione.

La previsione di una composizione omogenea dei Tavoli risponde all'esigenza evidenziata dalla Programmazione Regionale Unitaria, di cui alla DGR n. 410 del 25/03/2013, di mantenere il coordinamento fra i diversi programmi e favorire le possibili sinergie, anche in tema di Strategie macroregionali, atteso che entrambi gli Obiettivi citati sono normati dal Regolamento (UE) n. 1303/2013 e finanziati con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – FESR.

La composizione dei Tavoli deve rispondere altresì ai requisiti di rappresentanza delineati dal Codice Europeo di Condotta sul Partenariato, approvato con il Regolamento delegato della Commissione C(2013) 9651 del 07/01/2014, che – accanto ai rappresentanti delle autorità pubbliche – prevede il coinvolgimento delle parti economiche e sociali e della società civile, e include i partner ambientali e le organizzazioni non governative.

Entrambe le citate DGR n. 942/2013 e n. 2005/2013 prevedevano l'eventuale integrazione della composizione dei Tavoli di Partenariato a seguito della valutazione di ulteriori richieste di partecipazione; per l'Obiettivo CTE l'allora Unità di Progetto Cooperazione Transfrontaliera (oggi Unità Organizzativa Cooperazione territoriale e macrostrategie europee) era incaricata dell'individuazione dei componenti per il Tavolo CTE, territorialmente adeguati, in relazione all'area geografica di cooperazione sottesa dai diversi programmi.

La composizione del Tavolo POR FESR è stata dapprima integrata con DGR n. 406 del 4/04/2014, che ha accolto le candidature pervenute attraverso il sito internet del Tavolo, e successivamente con DGR n. 358 del 24/03/2016, che ha acquisito la candidatura della Rete Nazionale delle Professioni, e con DGR n. 1871 del 25/11/2016, che ha accolto l’istanza di partecipazione formulata dal Touring Club Italiano. Con la medesima DGR 1871/2016 inoltre la composizione del Tavolo è stata adeguata alle modifiche intervenute nell’assetto organizzativo delle Strutture della Giunta regionale.

Con DGR n. 2045 del 23/12/2015 la Giunta regionale ha dato seguito allo sviluppo del progetto di "ridefinizione dell'assetto organizzativo" delle Strutture regionali, approvato con DGR n. 1197 del 15/09/2015. Nell'ambito del processo di riorganizzazione e modifica, ai sensi della L.R. n. 54/2012, con DGR n. 435 del 15/04/2016 sono state individuate cinque nuove Aree di coordinamento generale. Con deliberazioni n. 802 e 803 del 27/05/2016 sono state individuate le nuove Direzioni e le Unità Organizzative attivate dal 01/07/2016, successivamente modificate con DGR n. 1507 del 26/09/2016. Con DGR n. 1014 del 04/07/2017 la Direzione Programmazione Unitaria è stata trasferita all'Area Capitale Umano e Cultura, al fine di concentrare le funzioni regionali relative alla gestione dei fondi comunitari nella struttura che se ne occupa in via prevalente, avendo anche maturato al riguardo la maggiore specializzazione. Con DGR n. 1060 del 13/07/2017, l'Area Capitale Umano e Cultura è stata ridenominata Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria.

Con DGR n. 2162 del 18/11/2014 è stata disposta l’integrazione della composizione del Tavolo CTE, includendo le modifiche apportate con la citata DGR n. 406/2014 e la candidatura presentata dall’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto – ARPAV. Al fine sopradescritto di garantire l’omogeneità dei due Tavoli di Partenariato, si rende ora necessario un nuovo adeguamento della composizione di detto Tavolo, ampliandola ai nuovi enti individuati per il Tavolo POR FESR. Si è provveduto a interpellare la Rete Nazionale delle Professioni, di cui alla DGR n. 358/2016, e il Touring Club Italiano, di cui alla DGR n. 1871/2016, e ad acquisire le loro istanze di partecipazione al Tavolo CTE. Si rende altresì necessario uniformare la composizione del Tavolo CTE all’assetto organizzativo regionale modificato, sostituendo, pertanto, l’Area Programmazione e Sviluppo Strategico con l’Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria per competenza acquisita con la citata DGR n. 1014/2017. 

Si ritiene pertanto di modificare la composizione del Tavolo CTE come riportato in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Rimane ferma la possibilità di vagliare ulteriori candidature utili a coinvolgere, come richiesto dal Codice di Condotta Europeo, altri rappresentanti e in particolare di perfezionare la partecipazione dei gruppi europei di cooperazione territoriale attivi nel territorio regionale, ovvero autorità o organismi coinvolti nello sviluppo e nell’attuazione delle strategie macroregionali.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1303 del 17/12/2013;
VISTO il Regolamento delegato della Commissione C(2013) 9651 del 07/01/2014 ;
VISTA la DGR n. 410 del 25/03/2013;
VISTA la DGR n. 942 del 18/06/2013;
VISTA la DGR n. 2005 del 04/11/2013;
VISTA la DGR n. 406 del 04/04/2014;
VISTA la DGR n. 2162 del 18/11/2014;
VISTA la DGR n. 358 del 24/03/2016;
VISTA la DGR n. 1871 del 25/11/2016;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i;
RAVVISATA l'opportunità di accogliere la proposta del relatore facendo proprio quanto espresso in premessa;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante del presente provvedimento;
  2. di approvare la composizione del Tavolo di Partenariato per l’Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea per il periodo 2014-2020 riportata in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di rinviare ad ulteriore provvedimento l’approvazione di altri adeguamenti della composizione del Tavolo CTE, che si rendessero necessari a seguito della valutazione di nuove richieste di partecipazione, nel rispetto dei requisiti di cui al Codice Europeo di condotta sul Partenariato;
  4. di incaricare la Unità Organizzativa Cooperazione territoriale e macrostrategie europee dell'esecuzione del presente provvedimento;
  5. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  6. di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

1942_AllegatoA_359039.pdf

Torna indietro