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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 112 del 20 novembre 2017


Materia: Cultura e beni culturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1801 del 07 novembre 2017

Piano di riparto dei contributi per le biblioteche di ente locale e di interesse locale - anno 2017. Art. 36, L.R. 5 settembre 1984 n. 50: "Norme in materia di musei, biblioteche, archivi di enti locali o di interesse locale". Deliberazione n. 107/CR del 17.10.2017.

Note per la trasparenza

Con la presente deliberazione, accolto il parere favorevole della competente Commissione consiliare, viene approvato il piano di riparto dei contributi per le biblioteche di ente locale e di interesse locale, previsto dall’art. 36 della legge regionale n. 50 del 5 settembre 1984 “Norme in materia di musei, biblioteche, archivi di enti locali o di interesse locale”, finanziato nel corrente esercizio 2017 e proposto dalla Giunta con D.G.R. n. 107/CR del 17.10.2017. Lo stanziamento verrà ripartito tra un totale di n.17 beneficiari, di cui 12 reti territoriali e n. 5 biblioteche con fondi storici.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La L.R. n. 50 del 5 settembre 1984 prevede che la Regione del Veneto assegni contributi alle biblioteche comunali e di interesse locale purché, come descritto all’art. 36, essi siano riconducibili ad alcune precise tipologie di attività e che siano ripartiti nel rispetto dei criteri indicati all’art. 37. Le tipologie di attività ammesse sono le spese per il funzionamento della struttura, l’aggiornamento della tecnologia digitale, l’arricchimento del patrimonio documentario, la sicurezza e la conservazione del materiale, le reti informative, mentre i criteri di cui tener conto, individuati nel citato articolo di legge, sono la popolazione, la funzione sociale della biblioteca, i progetti promozionali, le spese sostenute, le esigenze di riequilibrio territoriale e sociale.

Il mondo bibliotecario veneto, dal punto di vista dell’organizzazione dei servizi, può essere idealmente suddiviso in tre livelli: un primo livello formato da “reti” bibliotecarie provinciali (centri servizi e sistemi bibliotecari) e da reti intercomunali, che operano secondo logiche cooperative perseguendo economie di scala o specializzazione, e che provvedono alla formazione del proprio personale; un secondo livello costituito da reti e sistemi bibliotecari urbani dei capoluoghi di provincia; un terzo livello è rappresentato da biblioteche singole, Unioni di Comuni e Comunità montane, che possono gestire in forma associata alcuni servizi.

Registrando il progressivo aggregarsi di biblioteche in reti di cooperazione di servizi, la Giunta regionale sin dal 2007 ha deliberato di destinare gli stanziamenti annuali per le biblioteche alle sole reti di cooperazione, concentrando così il proprio intervento finanziario per favorire le economie di scala possibili e per indirizzare con maggiore efficacia le biblioteche venete, evitando la dispersione in contributi minimi.

I parametri di valutazione per ripartire i contributi destinati alle attività ordinarie delle biblioteche poggiano sia su criteri indicati dalla legge del 1984, sia su ulteriori elementi individuati dal 2006 quali la grandezza della rete, i prestiti, la presenza di attività di promozione della lettura, la formazione, la comunicazione esterna. Tali fattori hanno dato prova di consentire un’equilibrata distribuzione, anche territoriale, delle risorse disponibili.

Il presente riparto dei contributi alle biblioteche è così calcolato: il 95% di ciascun contributo si basa sui consolidati criteri storici, predeterminati e oggettivi, proporzionali allo stanziamento storico ricevuto. Viene così assicurata nella maggior misura possibile la continuità dei servizi erogati. Il 5% è un fattore incentivante, legato a indici di efficienza ed efficacia, per premiare gli elementi di qualità dei servizi sopra indicati.

Il riparto 2017 consente di sostenere le reti provinciali nell'assicurare una maggiore e più capillare copertura territoriale in termini di servizi. Con la medesima finalità di dare la più diffusa copertura possibile di servizi alle biblioteche, con l'intervento regionale vengono altresì sostenute, in provincia di Padova, n. 4 reti intercomunali e quella urbana del Comune capoluogo poiché la Provincia non ha presentato domanda, e, in provincia di Verona, viene assegnato un contributo al Comune capoluogo, in quanto questo non aderisce alla rete provinciale.

Inoltre, con la volontà di contribuire alla valorizzazione del materiale storico delle biblioteche venete, col presente riparto delle risorse si ritiene di riconoscere ad alcune di esse un sostegno per iniziative di catalogazione e valorizzazione di questo prezioso materiale. La valutazione delle richieste e la formulazione della graduatoria di merito si basano sui criteri fissati per questa tipologia di iniziative nella DGR n. 1438/2007, che fa riferimento alla legge regionale n.2/2002.

La competente Direzione Beni Attività Culturali e Sport ha effettuato l’istruttoria di tutte le n. 44 domande pervenute per l’esercizio finanziario 2017 entro il termine stabilito dalla LR 50/84 del 31 gennaio di ogni anno.

Di queste, le domande di enti pubblici capofila di reti territoriali sono state n.19: 6 domande da parte di Province e Città metropolitana, 9 da parte di sistemi intercomunali, 4 da parte di reti urbane; mentre le domande di biblioteche singole sono state n. 25. Le domande prevedono attività e riportano voci di spesa ammissibili ai sensi dell’art. 36 della L.R. n. 50/1984.

Con nota prot. n. 422639 del 10 ottobre 2017 della Direzione Beni Attività culturali e Sport è stata richiesta una variazione al bilancio di previsione 2017 – 2019, con imputazione all’esercizio 2017 per assegnare la somma di euro 100.000,00 al cap. 70208 “Attività a favore del servizio bibliotecario, degli archivi di rete e interesse locale (art. 22-42, L.R. 05/09/1984, N.50)”, che risultava privo di capienza. La variazione è stata approvata con DGR n. 1685 del 24.10.2017.

In considerazione di tale stanziamento per l’esercizio finanziario 2017, per i criteri fissati dalla L.R. n. 50/84 art. 37 e per quanto disposto con DGR n. 4157/2006 di riparto dei contributi alle biblioteche per quell’anno e con le modalità di calcolo descritte, si propone di ripartire le risorse allocate e disponibili tra un totale di n.17 beneficiari, di cui 12 reti territoriali e n. 5 biblioteche con fondi storici così come risulta dall’Allegato A “Elenco soggetti ammessi e finanziati” parte integrante del presente provvedimento; rimangono esclusi dal presente riparto n. 27 soggetti come risulta dall’Allegato B “Elenco soggetti ammessi ma non finanziati”, ugualmente parte integrante del presente provvedimento.

Così come previsto dall’art. 48 della L.R. 50/1984, la percentuale massima del contributo concesso ammonta al 70% della spesa ritenuta ammissibile.

Come previsto dall’art. 48 della L.R. n. 50/1984 il contributo concesso è vincolato alla destinazione indicata nella domanda. Le attività ammesse al contributo dovranno essere realizzate e rendicontate entro il 31.12.2017 nella misura del 30% superiore all’importo concesso.

Ogni attività di promozione e comunicazione delle iniziative deve evidenziare il sostegno regionale nelle forme adeguate e nel rispetto delle regole sulla comunicazione istituzionale, sulla immagine coordinata e sulla apposizione del logo regionale.

Con deliberazione n. 107/CR del 17.10.2017, la Giunta Regionale ha approvato per l’anno 2017 il provvedimento relativo al piano di riparto dei contributi per le biblioteche di ente locale e di interesse locale. La deliberazione è stata trasmessa, al fine di acquisirne il parere, alla competente Commissione consiliare, così come previsto dall’art. 45, primo comma, lettera d, della L.R. 50/1984.

La Terza Commissione consiliare, nella seduta del  25.10.2017, ha espresso parere favorevole in merito al provvedimento citato.

Preso atto del parere citato, con il presente provvedimento si propone alla Giunta regionale di confermare la propria deliberazione n. 107/CR del 17.10.2017 che dispone la ripartizione dei contributi per le biblioteche di ente locale e di interesse locale disponibili nell’esercizio corrente al cap. n.70208 “Attività a favore del servizio bibliotecario, degli archivi di rete e interesse locale (art. 22-42, L.R. 05/09/1984, N.50)” pari a Euro 100.000,00, del bilancio di previsione 2017 – 2019, con imputazione all’esercizio 2017.

Si sottopone, pertanto, all’attenzione della Giunta regionale il piano di riparto di cui all’Allegato A “Elenco dei soggetti ammessi e finanziati” e all’Allegato B “Elenco dei soggetti ammessi ma non finanziati”, parte integrante del presente atto.

Si dà atto, inoltre, che la spesa di cui si prevede l’impegno con il presente provvedimento non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. n. 1/2011.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI gli artt. 36, 37, 45 comma 1, lettera d), 47 e 48 della Legge regionale n. 50 del 5.9.1984;

VISTA LA DGR/CR n. 107 del 17.10.2017;

VISTO il parere favorevole della Terza Commissione consiliare rilasciato in data 25 ottobre 2017;

VISTA la Legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001, “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTO l’art. 40 della Legge regionale n. 2 del 17 gennaio 2002;

VISTO l’art. 2 comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31.12.2012, come modificato dalla L.R. n. 14 del 17.05.2016;

VISTO il D.lgs. 118/2011 modificato e integrato dal D.lgs. 126/2014;

VISTA la Legge regionale n. 32 del 30.12.2016 che approva il bilancio di previsione 2017-2019;

VISTA la Deliberazione n. 1 del 10 gennaio 2017 che approva il Documento Tecnico di Accompagnamento del Bilancio di Previsione 2017-2019;

VISTO il decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 1 del 13 gennaio 2017 di approvazione del bilancio finanziario gestionale 2017–2019;

VISTA la DGR n. 108 del 7 febbraio 2017 che approva le Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2017-2019;

VISTA la Legge regionale n. 35 del 3 ottobre 2017, Assestamento del bilancio di previsione 2017-2019;

VISTA la DGR n. 4157 del 28 dicembre 2006;

VISTA la DGR n. 2436 del 7 agosto 2007;

VISTA la DGR n. 1883 del 25 novembre 2016;

VISTA la DGR n. 1685 del 24 ottobre 2017;

VISTA la documentazione conservata agli atti della Direzione Beni Attività culturali e Sport;

CONDIVISE le considerazioni espresse in narrativa;

delibera

1. di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, quanto riportato in premessa;

2. di prendere atto del parere favorevole della competente Commissione consiliare nella seduta del 25.10.2017;

3. di confermare la propria deliberazione n. 107/CR del 17.10.2017 e di approvare, sulla base di quanto specificato in premessa, la proposta di riparto dei contributi alle reti bibliotecarie territoriali e alle biblioteche singole per attività di catalogazione e valorizzazione di materiale storico nei termini dell’Allegato A “Elenco dei soggetti ammessi e finanziati” e nei termini dell’Allegato B “Elenco dei soggetti ammessi ma non finanziati”, che costituiscono parte integrante del presente provvedimento;

4. di determinare in Euro 100.000,00 l’importo massimo complessivo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni Attività culturali e Sport entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 70208 “Attività a favore del servizio bibliotecario, degli archivi di rete e interesse locale (art. 22-42, L.R. 05/09/1984, N. 50)” del bilancio di previsione 2017 – 2019, con imputazione all’esercizio 2017;

5. di dare atto che la Direzione Beni Attività Culturali e Sport, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;

6. di confermare il metodo e i parametri di valutazione del riparto dei contributi ora vigenti per le domande di contributo relative all’esercizio finanziario 2018;

7. di dare atto che la spesa di cui si prevede l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;

8. di dare atto che le attività oggetto di contributo dovranno concludersi entro i termini stabiliti in narrativa e che le somme indicate saranno liquidate e pagate secondo le modalità ugualmente esposte in narrativa;

9. di incaricare la Direzione Beni Attività culturali e Sport dell’esecuzione del presente atto;

10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

1801_AllegatoA_356622.pdf
1801_AllegatoB_356622.pdf

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