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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 112 del 20 novembre 2017


Materia: Ambiente e beni ambientali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1806 del 07 novembre 2017

Autorizzazione all'acquisizione, mediante procedura di cui all'art. 36, comma 2, lett. a) del D. Lgs. 18.04.2016, n. 50, del servizio professionale per l'elaborazione di nuovi indirizzi in materia di VINCA nonché per l'ottimizzazione delle linee guida e dei sussidi esistenti per la predisposizione delle istruttorie tecniche in materia di Valutazione di incidenza e di Valutazione ambientale strategica.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si autorizza l’acquisizione del servizio professionale per l’elaborazione di nuovi indirizzi in materia di Valutazione di incidenza sulla base della vigente “Guida metodologica per la valutazione di incidenza. Procedure e modalità operative.” e per l’ottimizzazione di linee guida e sussidi esistenti a supporto della Direzione Commissioni Valutazioni nella predisposizione delle istruttorie tecniche in materia di VINCA, VAS,  mediante procedura di cui all’art. 36, comma 2, lett. a) del D. Lgs. 18.04.2016, n. 50.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

L’articolo 5 del D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357 e ss.mm.ii. (di seguito D.P.R. 357/97) stabilisce che ogni piano, progetto o intervento, per il quale sia possibile una incidenza significativa negativa sui siti di rete Natura 2000, debba essere sottoposto a procedura di valutazione di incidenza al fine di individuare e valutare gli effetti degli interventi sui siti, tenuto conto degli obiettivi di conservazione stabiliti per ciascun sito. I siti rispetto ai quali va effettuata la valutazione degli effetti sono i proposti Siti di Importanza Comunitaria (pSIC), i Siti di Importanza Comunitaria (SIC), le Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e le Zone di Protezione Speciale (ZPS), che costituiscono la rete Natura 2000 e di seguito sono denominati siti della rete Natura 2000.

La disposizione succitata stabilisce inoltre che ogni Autorità competente al rilascio dell’approvazione definitiva del piano, progetto o intervento acquisisca preventivamente la valutazione di incidenza.

La valutazione di incidenza è uno strumento di prevenzione che analizza gli effetti degli interventi sui siti della rete Natura 2000 e che richiede l’esercizio di un’attività di valutazione tecnica da parte dell’autorità amministrativa o dell’organo allo scopo preposti. L’articolo 5 del D.P.R. 357/97 prescrive espressamente l’osservanza di tale procedimento per tutti i piani, progetti o interventi che possono avere incidenza significativa sui siti di rete Natura 2000, il cui esito assume un’efficacia vincolante nei confronti del provvedimento di approvazione finale del piano, progetto o intervento, come si evince dalle disposizioni di cui ai commi 9 e 10 del suddetto articolo. Il comma 5 dell’articolo citato affida poi alle Regioni alcuni compiti di particolare rilievo per rendere operativa a livello regionale la procedura di valutazione di incidenza, e in particolare:

  • la definizione delle modalità di presentazione e di elaborazione dello studio di incidenza, nel rispetto degli indirizzi di cui all’Allegato G del D.P.R. 357/97;
  • l’individuazione delle autorità competenti alla verifica dello studio di incidenza.

Con riferimento alla disposizione statale, l’amministrazione regionale, nell’intento di darvi attuazione, è intervenuta più volte a definire e disciplinare i compiti affidati alla sua competenza, enucleando più recentemente una riscrittura della Guida Metodologica per la valutazione di incidenza (DGR n. 1400/2017), considerata un riferimento costante e autorevole sulla materia sia per i soggetti redattori degli studi di incidenza che per i valutatori.

Sulla base dell’esperienza acquisita si avverte la necessità di predisporre uno strumento aggiornato e sempre più agevole di supporto ai soggetti pubblici e privati interessati con l’obiettivo di:

  • ridurre gli adempimenti amministrativi a carico dell’utenza e semplificare la redazione degli studi di incidenza;
  • definire nuove casistiche in cui la valutazione di incidenza di piani, progetti e interventi può essere considerata non necessaria;
  • velocizzare i tempi e le modalità di verifica degli studi di incidenza;
  • ottimizzare i sussidi operativi a supporto dell’attività di verifica degli studi di incidenza;
  • contenere la spesa pubblica (Spending Review).

Per soddisfare le suddette esigenze, considerata la complessità delle tematiche che dovranno essere esaminate, si ritiene necessario effettuare un’indagine da utilizzare quale strumento di analisi e approfondimento a supporto dell’attività di ulteriore aggiornamento e semplificazione della Guida metodologica. In particolare l’indagine dovrà comprender le seguenti attività:

  • l’analisi comparativa sulle soluzioni normative e tecniche adottate in altre regioni in materia di procedura per la valutazione di incidenza; la valutazione comparata dell’efficacia della disciplina regionale vigente; risultati dell’indagine con elaborazione di una proposta di aggiornamento e semplificazione della Guida;
  • il censimento dei procedimenti amministrativi nei quali è richiesta la procedura di Vinca con individuazione delle autorità competenti alla valutazione e all’approvazione;
  • coordinamento di un apposito tavolo tecnico di confronto con i soggetti pubblici interessati e i portatori di interesse nella specifica materia.

In aggiunta a quanto sopra, anche in considerazione della stretta relazione tra la valutazione di incidenza e la valutazione di ambientale strategica (VAS), sancita dall’art. 6, c. 2 del D. Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., si ritiene necessario completare l’indagine anche con i seguenti studi:

  • l’analisi comparativa sulle soluzioni tecniche  e regolamentari adottate in altre regioni in materia di procedura di valutazione ambientale strategica;
  • la relazione finale contenente i risultati dell’analisi finalizzati alla stesura di una linea guida a supporto delle attività istruttorie;
  • coordinamento di un apposito tavolo tecnico di confronto con i soggetti pubblici e privati interessati dall'applicazione della procedura di VAS.

Per l’effettuazione di detta indagine è richiesto il possesso di una specializzazione giuridica nella materia della valutazione ambientale in tutte le sue accezioni, considerata la stretta interrelazione della procedura di valutazione di incidenza sui siti della rete Natura 2000 con la valutazione di impatto ambientale e con la valutazione ambientale strategica.

Tali competenze specialistiche non sono attualmente rinvenibili tra il personale regionale gravato dalla gestione dell'attività istituzionale ordinaria soggetta al rispetto di tempistiche stringenti. In conseguenza si intende acquisire la suddetta professionalità all’esterno mediante l’affidamento di un servizio professionale.

L’importo massimo dell’obbligazione di spesa per l’acquisizione del suddetto servizio è determinato in euro 20.000,00, ogni onere incluso.

La copertura finanziaria  della spesa sarà a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 100155  “Spese per la realizzazione delle rete ecologica europea “Natura 2000” – Acquisto di beni e servizi (D.P.R. 8.09.1997, n. 357 – Art. 4 L.R. 29.11.2001, n.39) del bilancio regionale di previsione, esercizio 2017, che presenta sufficiente disponibilità.

All’assunzione dell’impegno di spesa provvederà nel corrente esercizio la Direzione Commissioni Valutazioni,  autorizzata all'utilizzo del relativo capitolo con nota prot. n. 451265 del 30.10.2017 a firma del Responsabile della Struttura di Progetto Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi, titolare del citato capitolo di spesa, tenuta in atti.

Per la scelta del contraente si procederà secondo le disposizioni di cui all’art. 36, comma 2, lettera a) del D.Lgs. 18.04.2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici), secondo il quale le stazioni appaltanti possono procedere all’acquisto di servizi e forniture di importo inferiore a 40.000,00 euro, mediante affidamento diretto, secondo le modalità previste negli Allegati A e B alla D.G.R. n. 1475 del 18.09.2017, concernenti anche  l'applicazione delle disposizioni in materia di utilizzo degli strumenti di e-procurement.

Il servizio sarà ultimato entro il 31 dicembre 2017.

Si ritiene, pertanto, di autorizzare la Direzione Commissioni Valutazioni ad adottare tutti i provvedimenti necessari all’acquisizione del servizio come sopra specificato.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 18.04.2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici);

VISTE le Linee Guida n. 4, di attuazione del D.Lgs. 50/2016;

VISTA la D.G.R. n. 1475 del 18.09.2017;

Vista la legge regionale 30.12.2016, n. 32, “Bilancio di previsione 2017 - 2019”;

VISTA la D.G.R. n. 108 del 7.02.2017 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2017 - 2019”;

VISTO il D.D.R. n. 151 del 26.10.2017 della Direzione Bilancio e Ragioneria con il quale viene rilevata l'assegnazione del capitolo alla Struttura di Progetto Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi;

VISTE le direttive 92/43/CEE e 9/147/CE;

VISTO il D.P.R. n. 357 dell’8.09.1997 e s.m.i.;

VISTO il D.M. dell’Ambiente 17.10.2007, n. 184;

VISTA la delibera di Giunta regionale n. 1400 del 29.08.2017;

VISTO il D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.;

VISTA la legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54, in particolare l’art. 2, comma 2, lett. g;

VISTO il regolamento attuativo adottato con deliberazione della Giunta regionale n. 2139 del 25.11.2013;

VISTA la D.G.R.  n. 435 del 15 aprile 2016 con la quale è stato ridefinito l’assetto organizzativo delle Aree di coordinamento della Giunta Regionale;

VISTA la  D.G.R.  n. 802 del 27 maggio 2016 con la quale sono state istituite  le Direzioni, in attuazione dell’art. 12  della L.R. n. 54 del 31.12.12, così  come modificato dalla L.R. n. 14 del 17.05.16;

VISTA la D.G.R.  n. 803 del 27 maggio 2016 con la quale sono state  istituite le Unità Organizzative nell’ambito delle Direzioni;

VISTO il D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii.;

DATO ATTO che il Direttore di Area ha attestato che il Vicedirettore di Area nominato con D.G.R. 1404 n. del 29.08.2017, ha espresso in relazione al presente atto il proprio nulla osta senza rilievi, agli atti dell'Area medesima;

delibera

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di autorizzare la Direzione Commissioni Valutazioni all’acquisizione di un servizio professionale a supporto tecnico dell’Assessorato competente per materia e degli Uffici della Direzione Commissioni Valutazioni, con l’obiettivo di affrontare gli aspetti dettagliati in premessa, avvalendosi della procedura di cui all’art. 36, comma 2, lett. a) del D.Lgs. 18.04.2016, n. 50, secondo le modalità contenute nella D.G.R. 1475 del 18.09.2017;
  3. di stabilire che il servizio sarà ultimato entro il 31 dicembre 2017;
  4. di determinare in euro 20.000,00, ogni onere incluso, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della Direzione Commissioni Valutazioni, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 100155  “Spese per la realizzazione delle rete ecologica europea “Natura 2000” – Acquisto di beni e servizi (D.P.R. 8.09.1997, n. 357 – Art. 4 L.R. 29.11.2001, n.39) del bilancio regionale di previsione, esercizio 2017;
  5. di dare atto che la Struttura di Progetto Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza ed ne ha autorizzato l'utilizzo da parte della Direzione Commissioni Valutazioni per le finalità sopracitate;
  6. di dare atto che la spesa di cui si prevede l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della legge regionale 1/2011;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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