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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 72 del 28 luglio 2017


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1139 del 19 luglio 2017

POR FESR 2014-2020. Asse 1. Azione 1.1.4 "Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi". Approvazione bando per il sostegno a progetti di Ricerca e Sviluppo sviluppati dalle Reti Innovative Regionali e dai Distretti Industriali.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva il bando che attua il POR FESR 2014-2020 per quanto riguarda l'Azione 1.1.4 "Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi", Asse 1 "Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione". Il sostegno avviene sotto forma di contributo in conto capitale. Tramite la conclusione di "Accordi per la Ricerca e lo Sviluppo", il bando ammette al sostegno progetti strategici volti a soddisfare bisogni specifici di ricerca industriale e sviluppo sperimentale provenienti dai distretti industriali o dalle reti innovative regionali di cui alla legge regionale 30 maggio 2014, n. 13. Pertanto il bando concorre altresì ad attuare le finalità di cui alla citata legge. AVEPA interviene nei procedimenti amministrativi inerenti il bando per le funzioni identificate con DGR n. 226/2017.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

Con Comunicazione COM (2010) 2020 del 3 marzo 2010, la Commissione Europea ha adottato il documento "Europa 2020" che prevede una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Successivamente, il 17 dicembre 2013, il Parlamento Europeo e il Consiglio hanno approvato il pacchetto di Regolamenti sui Fondi strutturali e di Investimento Europei (fondi SIE) per il periodo 2014-2020. In particolare, il Regolamento (UE) n. 1303/2013 ha definito le norme comuni ai fondi SIE, mentre il Regolamento (UE) n. 1301/2013 ha definito le norme specifiche relative al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).

La Giunta regionale, dopo la consultazione partenariale, ha approvato, con provvedimento n. 77/CR del 17 giugno 2014, la proposta di POR FESR 2014-2020, trasmessa, in conformità a quanto stabilito dall'articolo 9 della legge regionale 25 novembre 2011, n. 26, al Consiglio regionale per l'esame e l'approvazione definitiva, avvenuta il 10 luglio 2014, con deliberazione n. 42.

L'Autorità di Gestione del POR FESR, il 21 luglio 2014, ha quindi inviato la proposta alla Commissione Europea.

Con nota C(2014) 7854 final del 21 ottobre 2014, ai sensi dell'articolo 29 del Regolamento n. 1303/2013, la Commissione Europea ha formulato osservazioni che hanno dato avvio alla fase riservata alla negoziazione che si è conclusa con l'approvazione del POR FESR Veneto, Decisione C(2015) 5903 final del 17 agosto 2015.

Con deliberazione n. 1148 del 1° settembre 2015, la Giunta regionale ha preso atto dell'intervenuta approvazione.

Con provvedimento n. 1500 del 29 ottobre 2015, la Giunta regionale ha istituito, quindi, il Comitato di Sorveglianza, che, riunitosi in data 3 febbraio 2016, in applicazione dell'articolo 110, comma 2, del Regolamento n. 1303/2013, ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che saranno seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole azioni previste dal documento.

Nel POR FESR 2014-2020 è prevista l'azione 1.1.4 "Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi". Con il bando approvato con DGR n. 889 del 13 giugno 2017 la citata azione ha già trovato parziale attuazione in relazione alla dimensione "aggregazione di imprese", già disciplinata dalla legge regionale 30 maggio 2014, n. 13. Con il presente bando si procede quindi alla completa attuazione dell'azione 1.1.4 attraverso la concessione del sostegno a interventi che si riferiscono alle dimensioni "reti innovative regionali" e "distretti industriali", anch'esse oggetto di disciplina ai sensi della l.r. n. 13/2014.

Giova ricordare che le "reti innovative regionali" e i "distretti industriali" rappresentano sistemi produttivi dalle dimensioni economiche rilevanti per il Veneto. Su tali basi costituiscono strumenti strategici privilegiati per l'attuazione alla Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l'Innovazione della Regione Veneto (RIS3 Veneto) e per recepire gli indirizzi definiti dal Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l'Innovazione. Reti innovative regionali e distretti industriali si collocano al centro di un nuovo piano di sviluppo industriale per il Veneto, in perfetta coerenza con i citati documenti strategici.

In tale contesto strategico la Giunta regionale è impegnata a costruire un modello economico regionale solido e dalle rinnovate prospettive di crescita. Con il presente bando, si intende quindi avviare un nuovo percorso di incentivazione che sia in grado di promuovere con maggiore efficacia le progettualità ad elevato impatto in termini di nuova conoscenza generata, che possa essere proficuamente trasferita nei sistemi produttivi per essere quindi tradotta in prodotti e soluzioni innovativi da proporre sul mercato internazionale.

Si vuole perciò intraprendere un nuovo percorso d'incentivazione del network imprese-centri di ricerca per contribuire alla creazione di rapporti stabili e duraturi, volti al superamento della scarsa capacità di fare sistema da parte del mondo imprenditoriale con quello della ricerca e per avviare così progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale determinanti per il futuro dei comparti trainanti dell'economia veneta.

Alla luce di quanto sopra si propone l'avvio di un percorso da ritenersi, in prima battuta, sperimentale considerato che il bando è volto alla conclusione di specifici Accordi per la Ricerca e lo Sviluppo atti a regolare le modalità di attuazione e di sostegno di progetti strategici in grado di soddisfare bisogni specifici di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, in ogni caso provenienti dal sistema distrettuale di riferimento ovvero dalla rete innovativa regionale. La proposta progettuale, che dovrà riguardare lo sviluppo di nuove tecnologie, di nuovi prodotti e servizi, è presentata per conto delle imprese e degli organismi di ricerca destinatari dei benefici dal soggetto giuridico che, ai sensi dell'articolo 6 della l.r. n. 13/2014, rappresenta il distretto industriale o la rete innovativa regionale. Si rammenta che ciascun soggetto giuridico rappresentante gode di riconoscimento disposto con provvedimento della Giunta regionale. Tale soggetto giuridico svolge le funzioni di coordinamento dello sviluppo del sistema, distrettuale o retista e si pone quale interlocutore principale e quindi di riferimento per l'Amministratore regionale e le altre amministrazioni pubbliche.

Il bando è emanato nel rispetto dei principi generali di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 "Disposizione per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell'articolo 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997, n. 59" prevedendo la conclusione di specifici "Accordi per la Ricerca e lo Sviluppo" con i rappresentanti dei Distretti Industriali e delle Reti Innovative Regionali dei progetti che saranno selezionati.

Per l'azione 1.1.4 sono ammissibili i progetti coerenti con quanto definito dal Programma Operativo Regionale, dalla RIS3 Veneto e dal Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica, lo Sviluppo Tecnologico e l'Innovazione, orientati verso le traiettorie di sviluppo e tecnologiche previste dai quattro ambiti di specializzazione - Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries - capaci di sfruttare le tecnologie abilitanti - micro e nano elettronica, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione - e i driver dell'innovazione, intesi come fattori catalizzatori o di stimolo per l'innovazione.

Le proposte ammissibili alla conclusione dell'Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo e al successivo impegno di spesa dovranno riguardare attività rientranti negli ambiti della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale in relazione allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi e lo sviluppo di tecnologie innovative sostenibili, efficienti ed inclusive per introdurre nei sistemi produttivi prodotti e impianti "intelligenti", dispositivi avanzati, di virtual prototyping e servizi ad alta intensità di conoscenza (KIBS).

Giova altresì segnalare che, quanto alle traiettorie di sviluppo e tecnologiche, già oggetto d'identificazione nel documento di Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l'Innovazione della Regione Veneto (RIS3 Veneto), esse sono state ulteriormente declinate attraverso il percorso di "Fine Tuning" avviato con deliberazione della Giunta regionale n. 2276 del 30 dicembre 2016 e quindi definite con deliberazione della Giunta regionale n. 216 del 28 febbraio 2017.

Il bando di selezione dei beneficiari deve prevedere la partecipazione di almeno una PMI con facoltà di partecipazione delle grandi imprese e con la collaborazione obbligatoria da attivare con almeno un organismo della ricerca.

Con DGR n. 226 del 28/02/2017, la Giunta regionale ha individuato l'Agenzia Veneta per i Pagamenti in Agricoltura (AVEPA) quale Organismo Intermedio (O.I.), ai sensi dell'art. 123 par. 7 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, a cui affidare la gestione di parte del POR FESR 2014-2020 della Regione del Veneto, ed ha approvato lo schema di convenzione di delega, successivamente sottoscritta digitalmente tra le parti in data 12/05/2017.

In adempimento della citata convenzione, relativamente all'attuazione dei bandi, le fasi delegate ad AVEPA sono le seguenti: gestione moduli in SIU; istruttoria delle domande di sostegno; ammissibilità del soggetto alla fase di conclusione dell'Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo, assunzione dell'impegno di spesa, verifiche amministrative e rendicontali, verifiche sul posto, liquidazione e al pagamento al beneficiario.

La Regione, in quanto fase procedimentale non contemplata dalla citata convenzione intervenuta con Avepa, mantiene la responsabilità delle fasi del procedimento relative alla conclusione degli Accordi per la Ricerca e lo Sviluppo, di monitoraggio e di quelli di modifica nei casi previsti dal bando.

Con il presente provvedimento, si propone, l'approvazione del bando per il sostegno a progetti sviluppati da aggregazioni di imprese, Allegato A, nonché il modello descrittivo di progetto di cui all'Allegato B, la modulistica di cui all'Allegato C, le modalità operative di rendicontazione di cui all'Allegato D e lo schema di Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo di cui all'Allegato E. Sulla base dello predetto schema, ciascun Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo è oggetto di approvazione con provvedimento del competente direttore regionale incaricato con la presente deliberazione il quale procede alla sottoscrizione per conto dell'Amministrazione regionale.

Nel citato Allegato A sono indicati, invece, i requisiti da possedere per poter presentare la domanda, i criteri di priorità degli stessi, le tempistiche di presentazione, tutti elementi che vengono recepiti nello schema di accordo di cui all'Allegato E.

Lo stanziamento complessivo ammonta ad euro 20.000.000,00, relativi all'azione 1.1.4, e sarà finanziato mediante l'utilizzo dei fondi stanziati nell'ambito dell'Asse 1 del POR FESR 2014-2020 sui capitoli di spesa 102546 (Fondi UE), 102547 (Fondi FDR), 102548 (Fondi regionali) che presentano sufficiente disponibilità sul bilancio di previsione 2017-2019.

Tale spesa verrà impegnata ed erogata con successivi provvedimenti dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria a favore di AVEPA che, a propria volta, provvederà ad assumere gli impegni e le liquidazioni nei confronti dei beneficiari, a seguito dell'avvenuta approvazione e sottoscrizione di ciascun Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo e delle verifiche di gestione (di cui all'art. 125 commi 4,5,6 del Reg. UE 1303/2013).

Per la realizzazione delle attività delegate ad AVEPA in corrispondenza dell'attuazione del bando, con il presente provvedimento si individua, quale Responsabile del trattamento dei dati ai sensi del D.Lgs. n.196/2003, il Direttore di AVEPA.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Comunicazione COM (2010) del 3 marzo 2010 della Commissione europea;

VISTO i Regolamenti (UE) n. 1301/2013 e n. 1303/2013 del Parlamento e del Consiglio europei;

VISTO il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione europea;

VISTA la Decisione C(2015) 5903 final del 17 agosto 2015 della Commissione europea;

VISTA la legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 e la legge regionale 30 maggio 2014, n. 13;

VISTO l'articolo, 2 comma 2, della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTA la legge regionale 30 dicembre 2016, n. 32 con cui è stato approvato il bilancio regionale di previsione 2017-2019;

VISTA la deliberazione n. 77/CR del 17 giugno 2014 della Giunta regionale;

VISTA la deliberazione n. 42 del 10 luglio 2014 del Consiglio regionale;

VISTE le deliberazioni n. 942 del 17 giugno 2013, integrata con deliberazione n. 406 del 4 aprile 2014, n. 1148 del 1° settembre 2015, n. 1500 del 29 ottobre 2015, n. 2276 del 30 dicembre 2016, n. 216, n. 226 del 28 febbraio 2017 e n. 581 del 28 aprile 2017 della Giunta regionale;

VISTO il decreto n. 59 del 5 ottobre 2016 del Direttore della Direzione Ricerca Innovazione ed Energia che attribuisce al Direttore dell'Unità Organizzativa Ricerca Distretti e Reti la responsabilità del presente procedimento, ivi compresa la predisposizione e redazione del relativo testo deliberativo;

VISTO il decreto n. 35 del 18 maggio 2017 del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria che approva il contenuto dei format del visto di conformità e del visto di monitoraggio finanziario, giusta DGR n. 581/2017;

delibera

1.      di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

2.      di approvare il bando pubblico del POR FESR 2014-2020 per il sostegno a progetti di Ricerca e Sviluppo sviluppati dalle Reti Innovative Regionali e dai Distretti Industriali, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

3.      di approvare il modello descrittivo di progetto, Allegato B,per la partecipazione ai benefici di cui al bando in questione, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

4.      di approvare la modulistica correlata al bando, Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

5.      di approvare le modalità operative di rendicontazione, Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

6.      di approvare lo schema di Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo, Allegato E parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

7.      di incaricare dell'esecuzione del presente atto, ad esclusione delle funzioni delegate ad AVEPA di cui alla DGR n. 226/2017, il Direttore della Unità Organizzativa Ricerca Distretti e Reti;

8.      di individuare per la realizzazione delle attività delegate ad AVEPA in corrispondenza dell'attuazione del bando il Direttore di AVEPA quale Responsabile del trattamento dei dati ai sensi del D.Lgs. n.196/2003,

9.      di dare atto che l'importo massimo complessivo delle obbligazioni di spesa relative all'azione 1.1.4 di cui al presente bando è determinata in euro 20.000.000,00 e che tale spesa verrà impegnata ed erogata con successivi provvedimenti dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria a favore di AVEPA che, a propria volta, provvederà ad assumere gli impegni e le liquidazioni nei confronti dei beneficiari, a seguito dell'avvenuta sottoscrizione di ciascun Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo e delle verifiche di gestione effettuate;

10.   di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

11.   di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

1139_AllegatoA_350347.pdf
1139_AllegatoB_350347.pdf
1139_AllegatoC_350347.pdf
1139_AllegatoD_350347.pdf
1139_AllegatoE_350347.pdf

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