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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 43 del 05 maggio 2017


Materia: Organizzazione amministrativa e personale regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 408 del 06 aprile 2017

D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, come modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97. Disciplina in materia di accesso e istruzioni operative.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento approva i documenti elaborati con il contributo del Gruppo di Lavoro sulla trasparenza, istituito con DGR n. 1798 del 15 novembre 2016, a seguito delle modifiche apportate al D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 dal D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97. I documenti in oggetto contengono linee guida in materia di accesso, con particolare riferimento alle differenti tipologie dell'accesso civico semplice e dell'accesso civico generalizzato (cosiddetto "FOIA") e istruzioni operative a beneficio degli "utenti" esterni, con modelli di richiesta relativi all'accesso civico semplice e generalizzato. Il provvedimento, inoltre, individua la struttura competente a svolgere le attività di coordinamento e raccordo relative alle richieste di accesso che pervengono all'Amministrazione regionale.
 

Il Vicepresidente, Gianluca Forcolin, riferisce quanto segue.

Il D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33, "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni", è stato oggetto di significative modifiche introdotte dal D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97 "Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche".

Tale novella legislativa ha, tra le altre innovazioni, introdotto nell'ordinamento giuridico italiano il nuovo istituto dell'accesso civico "generalizzato" (Freedom of Information Act - FOIA), secondo cui chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del D.Lgs. 33/2013, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico. Detto istituto è entrato in vigore il 23 dicembre 2016, come è stato chiarito dalla Determinazione ANAC n. 1309 del 28/12/2016.

La Giunta regionale, con deliberazione n. 1798 del 15 novembre 2016, ha disposto la costituzione di un gruppo di lavoro, composto da referenti delle strutture regionali maggiormente coinvolte dall'applicazione delle disposizioni in esame, al fine di analizzare e proporre soluzioni in relazione ai problemi interpretativi e applicativi emergenti dalla nuova normativa, tenendo conto della recente riorganizzazione delle strutture regionali.

Con decreto n. 7 dell'1/12/2016, in attuazione della citata DGR, il Direttore dell'Area Programmazione e Sviluppo Strategico ha individuato i componenti del Gruppo nei referenti delle seguenti strutture regionali: Segreteria Generale della Programmazione; Area Programmazione e Sviluppo Strategico; Direzione Relazioni Internazionali, Comunicazione e SISTAR - Unità Organizzativa Comunicazione e Informazione; Direzione Affari legislativi; Direzione ICT e Agenda digitale; Direzione Organizzazione e Personale.

Successivamente, la Giunta regionale, con DGR n. 4/INF del 07/02/2017, ha incaricato il Gruppo di lavoro sulla trasparenza di un urgente esame delle recenti normative in materia di conferenze dei servizi, accesso civico, obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni al fine di istruire i necessari atti regionali applicativi.

Con decreto n. 2 del 9/02/2017, il Direttore dell'Area Programmazione e Sviluppo Strategico ha integrato la composizione del Gruppo in oggetto con referenti dell'Area Sanità e Sociale e dell'Avvocatura regionale.

Si deve evidenziare che, con Determinazione n. 1309 del 28/12/2016, ANAC ha rilevato la necessità di dare, a partire dal 23 dicembre 2016, immediata applicazione all'istituto dell'accesso generalizzato, e ha - tra l'altro - indicato che: a) le amministrazioni adottino nel più breve tempo possibile soluzioni organizzative al fine di coordinare la coerenza delle risposte sui diversi tipi di accesso; b) le amministrazioni adottino una disciplina interna sugli aspetti procedimentali per esercitare l'accesso; c) sia istituito presso ogni amministrazione un registro delle richieste di accesso presentate (per tutte le tipologie di accesso).

Il Gruppo di Lavoro, avendo analizzato le questioni e gli aspetti connessi alla gestione e all'inquadramento delle diverse tipologie di accesso civico, accanto alle altre figure di accesso già da tempo presenti nell'ordinamento, è pervenuto all'elaborazione di due documenti; pertanto, tenuto conto del lavoro svolto dal Gruppo in oggetto e dei successivi approfondimenti/valutazioni svolti dall'Area Programmazione e Sviluppo Strategico, con il presente provvedimento si intende sottoporre all'approvazione della Giunta regionale i documenti allegati, denominati "Disciplina in materia di accesso" (Allegato A) e "Istruzioni operative" (Allegato B).

Il primo documento è rivolto alle Strutture regionali direttamente interessate alla gestione delle istanze, per una omogenea e standardizzata gestione delle differenti richieste di accesso (accesso documentale ex lege n. 241/1990, accesso civico semplice ex art. 5, c. 1, del D.Lgs. n. 33/2013, accesso civico generalizzato ex art. 5, c. 2, del D.Lgs. n. 33/2013, accesso ai propri dati personali ex D.Lgs. n. 196/2003).

Il secondo documento, predisposto anche in base all'esperienza maturata in tema di accesso civico dagli URP del Veneto, comprende i modelli di richiesta di accesso civico e sarà inserito nel sito istituzionale della Regione, all'indirizzo http://www.regione.veneto.it/web/guest/altri-contenuti al fine di fornire ai cittadini una guida utile per l'esercizio dell'accesso civico.

Inoltre, si intende individuare la Direzione Relazioni Internazionali, Comunicazione e SISTAR quale struttura competente a svolgere le necessarie attività di coordinamento e raccordo relative alle richieste di accesso che pervengono alla Regione. Ciò in virtù dell'esperienza maturata nel tempo, in questo settore, dagli URP del Veneto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicarel'approvazione del presente atto;

RICHIAMATA la DGR n. 4/INF del 07/02/2017;

VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";

VISTO il D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97 "Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche";

VISTA la Determinazione ANAC n. 1309 del 28/12/2016 "Linee guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all'accesso civico di cui all'art. 5 co. 2 del D.Lgs. 33/2013";

VISTO l'art. 2, c. 2, lettere c) e n), della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i.;

delibera

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante ed essenziali del presente provvedimento;
  2. di approvare i documenti allegati al presente provvedimento denominati: "Disciplina in materia di accesso" (Allegato A) e "Istruzioni operative" (Allegato B);
  3. di individuare nella Direzione Relazioni Internazionali, Comunicazione e SISTAR la struttura competente a svolgere le attività di coordinamento e raccordo relative alle richieste di accesso che pervengono all'Amministrazione regionale;
  4. di demandare al Direttore dell'Area Programmazione e Sviluppo Strategico, sentite le strutture interessate, di provvedere con propri motivati decreti alle integrazioni e alle rettifiche ai documenti, di cui al precedente punto 2), che si rendessero necessarie anche in conseguenza di intervenute modifiche del quadro normativo;
  5. di incaricare il Direttore dell'Area Programmazione e Sviluppo Strategico dell'esecuzione del presente provvedimento;
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spese a carico del bilancio regionale;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  8. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

408_AllegatoA_343036.pdf
408_AllegatoB_343036.pdf

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