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Bur n. 44 del 09 maggio 2017


Materia: Cultura e beni culturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 460 del 06 aprile 2017

Celebrazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale. Criteri e modalità di sostegno per la realizzazione delle iniziative. Esercizio finanziario 2017. L.R. n. 30/2016, art. 109. Deliberazione/CR n. 18 del 28 febbraio 2017.

Note per la trasparenza

Vengono approvati in via definitiva i criteri e le modalità di sostegno per l’utilizzo delle risorse finanziarie stanziate ai sensi della legge regionale 30/2016, art. 109, destinate a iniziative in commemorazione del centesimo anniversario della Grande Guerra.

L'Assessore Cristiano Corazzari, riferisce quanto segue.

La legge regionale n. 30 del 30 dicembre 2016 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2017”, all’art. 109 “Celebrazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale. Sostegno interventi e attività”, per dare continuità alla programmazione territoriale che la Regione ha da tempo intrapreso in occasione del centesimo anniversario della Grande Guerra, prevede il finanziamento di interventi e attività, promossi da istituzioni pubbliche o private e/o associazioni, in ordine sia alla valorizzazione dei beni e promozione della conoscenza delle vicende storiche, sia al recupero strutturale o infrastrutturale di beni storici, architettonici e culturali. A tal fine dispone che la Giunta regionale, sentita la competente commissione consiliare, entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge, provveda alla definizione di criteri e modalità di sostegno per la realizzazione delle iniziative e attività previste.

La dotazione finanziaria complessiva, pari ad euro 200.000,00 per l’esercizio 2017, si articola in euro 100.000,00 destinati ad attività di valorizzazione dei beni e promozione della conoscenza, cui si fa fronte mediante le risorse allocate nella Missione 05 “Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali”, Programma 01 “Valorizzazione dei beni di interesse storico”, Titolo 1 “Spese correnti”, e in euro 100.000,00 destinati a interventi di recupero dei beni, cui si fa fronte mediante le risorse allocate nella Missione 05 “Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali”, Programma 01 “Valorizzazione dei beni di interesse storico”, Titolo 2 “Spese in conto capitale” del bilancio di previsione 2017-2019.

Pertanto, in attuazione delle disposizioni di cui alla predetta legge regionale, si propone di definire i criteri e le modalità di sostegno per la realizzazione di tali iniziative e attività.

In ragione dello stanziamento di euro 100.000,00 destinati ad attività di valorizzazione dei beni e promozione della conoscenza delle vicende storiche della Prima Guerra Mondiale, attraverso ricerche, attività editoriali, espositive e performative, manifestazioni, convegni, eventi culturali e progetti educativi e formativi, rivolti al mondo della scuola, nonché per progetti di studio e ricerca che favoriscano in particolare la creazione e la gestione di percorsi storico-didattici, si propone di aprire i termini per la presentazione di domande relative a progettualità coerenti per argomento e per finalità con quanto previsto dalla legge regionale.

Potranno essere beneficiari di contributo gli Enti locali e le Istituzioni pubbliche del Veneto, nonché i soggetti di natura privata, formalmente costituiti, senza fini di lucro, con finalità statutarie compatibili con l’oggetto della suddetta legge, aventi sede legale in Italia e almeno una sede operativa nel territorio del Veneto. I soggetti richiedenti potranno presentare domanda singolarmente, ovvero in associazione, avente l’obiettivo di realizzare uno specifico progetto di interesse comune.

Saranno considerati ammissibili a contributo i progetti che:

  1. abbiano come contenuto interventi volti alla valorizzazione dei beni e promozione della conoscenza delle vicende storiche della Prima Guerra Mondiale, attraverso ricerche, attività editoriali, espositive e performative, manifestazioni, convegni, eventi culturali, progetti educativi e formativi rivolti al mondo della scuola, nonché per progetti di studio e ricerca che favoriscano in particolare la creazione e la gestione di percorsi storico-didattici;
  2. siano finalizzati alla divulgazione della conoscenza e all’accrescimento della pubblica fruizione dei beni;
  3. non abbiano finalità di lucro;
  4. non siano ancora conclusi all’atto di presentazione della domanda;
  5. siano comunque articolati secondo un cronoprogramma che preveda la realizzazione nel corso dell’esercizio di riferimento del finanziamento;
  6. non godano di ulteriori contributi da parte della Regione del Veneto, a valere su alcun’altra legge regionale.

Sarà richiesto ai soggetti che intendano presentare domanda di garantire un impegno minimo al cofinanziamento pari al 20%. In ogni caso ciascun progetto potrà beneficiare del contributo fino a un limite massimo di euro 10.000,00.

La competente Struttura regionale, attraverso l’attività istruttoria, verificherà l’ammissibilità delle domande, accertandone completezza e regolarità formale, nonché la sussistenza dei requisiti.

Successivamente, la valutazione dei progetti risultati ammissibili sarà sviluppata sulla base dei seguenti criteri generali. Saranno oggetto di particolare considerazione gli interventi qualitativamente apprezzabili, anche in rapporto alla valenza storico culturale del bene o dei beni nello specifico interessati, e alle modalità degli strumenti di valorizzazione; si considererà inoltre la validità del progetto in base alla maggiore o minore ampiezza nella distribuzione territoriale, alla fruibilità, anche sul piano promozionale e didattico, nonché al grado di applicazione di elementi progettuali innovativi. Altri fattori di valutazione saranno connessi al numero dei soggetti compartecipanti, al fine di promuovere progettualità di rete e sinergie interistituzionali, e alla quota di cofinanziamento garantita dal richiedente con fondi propri o terzi, in modo da premiare il maggiore impegno, oltre al livello di percentuale minima del 20% stabilita come obbligatoria.

Tutte le iniziative dovranno essere concluse e rendicontate entro il 30 novembre 2017. Ciascun contributo sarà liquidato in soluzione unica, dopo il termine delle attività, su presentazione di relazione consuntiva e di regolare documentazione contabile di spesa.

Per quanto concerne la quota di euro 100.000,00 destinati a interventi di recupero strutturale e infrastrutturale dei beni, considerata la modesta entità dello stanziamento, in rapporto alla realizzazione di opere che richiedono invece risorse cospicue, si propone di circoscrivere l’azione a interventi di tipo conservativo e manutentivo su una particolare categoria di beni storici, i monumenti dedicati ai Caduti della Prima Guerra Mondiale, distribuiti in modo capillare e in elevatissima quantità su tutto il territorio regionale. A tale scelta concorrono diverse motivazioni, e in primo luogo la possibilità di affrontare un certo numero di interventi con costi contenuti, rispetto ad altre più impegnative classi di manufatti. Inoltre in questi ultimi anni è stata rappresentata da più voci nel Veneto l’esigenza di provvedere al restauro di queste testimonianze, che peraltro sono ora al centro di un rinnovato interesse, stante il loro significato simbolico, storico e artistico, in tutta Italia, anche da parte dello Stato, in occasione delle commemorazioni per il Centenario. Potranno altresì essere sostenuti analoghi interventi su particolari opere e manufatti artistici legati a fenomeni di devozione e pietà popolare nel ricordo delle vicende storiche della Grande Guerra.

Si propone dunque di aprire i termini per la presentazione di domande relative a progettualità di interventi conservativi e manutentivi su monumenti dedicati ai Caduti della Grande Guerra, nonché manufatti artistici di devozione e pietà popolare riferibili alla memoria del primo conflitto mondiale, presenti nel territorio veneto.

Potranno essere beneficiari di contributo gli Enti locali e le Istituzioni pubbliche del Veneto, nonché i soggetti di natura privata, formalmente costituiti, senza fini di lucro, nelle cui competenze ricada la manutenzione dei monumenti stessi, ferma restando la necessità di acquisire l’autorizzazione a procedere da parte del soggetto proprietario del bene, laddove diverso dal richiedente, e il nulla osta della competente Soprintendenza, qualora previsto dalla normativa vigente.

Saranno sostenuti progetti di intervento che:

  1. abbiano come contenuto il recupero di monumenti ai Caduti della Grande Guerra, o di manufatti artistici di devozione e pietà popolare riferibili alla memoria del primo conflitto mondiale, presenti nel Veneto;
  2. siano finalizzati alla conservazione e alla pubblica fruibilità degli stessi;
  3. non abbiano scopo di lucro;
  4. non siano ancora conclusi all’atto di presentazione della domanda;
  5. siano comunque articolati secondo un cronoprogramma che preveda la realizzazione nel corso dell’esercizio di riferimento del finanziamento;
  6. non godano di ulteriori contributi da parte della Regione del Veneto, a valere su alcun’altra legge regionale.

Sarà richiesto ai soggetti che intendano presentare domanda di garantire un impegno minimo al cofinanziamento pari al 20%. In ogni caso ciascun progetto potrà beneficiare del contributo fino a un limite massimo di euro 20.000,00.

La competente Struttura regionale, attraverso l’attività istruttoria, verificherà l’ammissibilità delle domande, accertandone completezza e regolarità formale, nonché la sussistenza dei requisiti.

Successivamente, la valutazione dei progetti risultati ammissibili sarà sviluppata sulla base dei seguenti criteri generali. Saranno tenuti in particolare considerazione gli interventi maggiormente significativi e qualitativamente apprezzabili, in via prioritaria riferiti alle testimonianze di datazione più alta, di attribuzione più significativa, e con speciale riguardo ai manufatti che per lo stato di conservazione necessitino di misure più urgenti a salvaguardia. Si terrà conto della capacità di rappresentare un ulteriore elemento di attrattiva nel contesto territoriale di riferimento, anche in rapporto a itinerari o percorsi già esistenti, ove il tema della Grande Guerra si ponga come un consolidato fattore di richiamo, a livello turistico culturale.

Costituirà infine elemento di premialità la capacità di cofinanziamento garantita dal richiedente con fondi propri o terzi, in modo da promuovere il maggiore impegno, oltre al livello di percentuale minima del 20% stabilita come obbligatoria.

Tutte le iniziative dovranno essere concluse e rendicontate entro il 30 novembre 2017. Ciascun contributo sarà liquidato in soluzione unica, dopo il termine delle attività, su presentazione di relazione consuntiva e di regolare documentazione contabile di spesa.

In base alla procedura prevista dall’art. 109, comma 3, della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30, il contenuto del presente atto è stato sottoposto all’esame della Terza Commissione consiliare, che nella seduta del 21 marzo 2017 ha espresso, all’unanimità, parere favorevole al testo, con le seguenti raccomandazioni: per le attività di valorizzazione dei beni e promozione della conoscenza tener conto tra i fattori di valutazione del coinvolgimento delle associazioni combattentistiche e d’arma; per gli interventi di recupero strutturale e infrastrutturale dei beni prevedere un contributo fino a un limite massimo di euro 10.000,00; per gli interventi di recupero strutturale e infrastrutturale dei beni non prevedere nella definizione dei beneficiari una specifica competenza nella manutenzione dei monumenti.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’articolo 109, comma 3, della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30;VISTO l’articolo 2, comma 2, della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTA la propria Deliberazione/CR n. 18 del 28 febbraio 2017;

VISTO il parere della Terza Commissione consiliare n. 178, rilasciato in data 21 marzo 2017, trasmesso con nota prot. n. 7026 del 23 marzo 2017;

delibera

1. di stabilire che le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare criteri e modalità di sostegno per la realizzazione di interventi e attività in occasione delle celebrazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale, a valere sui fondi stanziati ai sensi della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30, art. 109, come dettagliato in premessa, tenendo conto delle raccomandazioni, prescritte dalla Terza Commissione consiliare nella seduta del 21 marzo 2017: per le attività di valorizzazione dei beni e promozione della conoscenza tener conto tra i fattori di valutazione del coinvolgimento delle associazioni combattentistiche e d’arma; per gli interventi di recupero strutturale e infrastrutturale dei beni prevedere un contributo fino a un limite massimo di euro 10.000,00; per gli interventi di recupero strutturale e infrastrutturale dei beni non prevedere nella definizione dei beneficiari una specifica competenza nella manutenzione dei monumenti;

3. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

4. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi del comma 1 dell’articolo 26 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

5. di incaricare la Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell’esecuzione del presente atto;

6. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

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