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Bur n. 37 del 14 aprile 2017


Materia: Cultura e beni culturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 461 del 06 aprile 2017

Celebrazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale. Esercizio finanziario 2017. Approvazione degli Avvisi per la presentazione delle domande. L.R. n. 30/2016, art. 109.

Note per la trasparenza

Si approvano con il presente provvedimento gli Avvisi per la presentazione delle domande, la valutazione dei progetti e la definizione dei contributi destinati a iniziative in commemorazione del centesimo anniversario della Grande Guerra.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

Con Deliberazione/CR n. 18 del 28 febbraio 2017, la Giunta Regionale ha formulato la proposta di criteri e modalità di sostegno per la realizzazione di iniziative in occasione delle celebrazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale; nella seduta del 21 marzo 2017 la Terza Commissione consiliare ha rilasciato il parere in merito, ai sensi dell’art. 109, comma 3, della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30. I contenuti del provvedimento sono stati quindi confermati, con le raccomandazioni prescritte dalla competente Commissione consiliare, nella seduta di Giunta in pari data, con Deliberazione avente ad oggetto “Celebrazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale. Criteri e modalità di sostegno per la realizzazione delle iniziative. Esercizio finanziario 2017. L.R. n. 30/2016, art. 109. Deliberazione/CR n. 18 del 28 febbraio 2017”.

La legge regionale n. 30 del 30 dicembre 2016 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2017”, all’art. 109 “Celebrazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale. Sostegno interventi e attività”, per dare continuità alla programmazione territoriale che la Regione ha da tempo intrapreso in occasione del centesimo anniversario della Grande Guerra, prevede il finanziamento di interventi e attività, promossi da istituzioni pubbliche o private e/o associazioni, in ordine sia alla valorizzazione dei beni e promozione della conoscenza delle vicende storiche, sia al recupero strutturale o infrastrutturale di beni storici, architettonici e culturali.

La dotazione finanziaria complessiva per l’esercizio 2017 è pari ad euro 200.000,00. Essa si articola in euro 100.000,00 destinati ad attività di valorizzazione dei beni e promozione della conoscenza, cui si fa fronte mediante le risorse allocate nella Missione 05 “Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali”, Programma 01 “Valorizzazione dei beni di interesse storico”, Titolo 1 “Spese correnti”, a carico del capitolo 103303 “Azioni regionali per le celebrazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale - trasferimenti correnti (Art. 109, L.R. 30/12/2016, n. 30)”, e in euro 100.000,00 destinati a interventi di recupero dei beni, cui si fa fronte mediante le risorse allocate nella Missione 05 “Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali”, Programma 01 “Valorizzazione dei beni di interesse storico”, Titolo 2 “Spese in conto capitale”, a carico del capitolo 103304 “Interventi regionali per le celebrazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale - contributi agli investimenti (Art. 109, L.R. 30/12/2016, n. 30)”.

I criteri e le modalità di sostegno per la realizzazione di tali iniziative e attività prevedono di aprire su entrambe le linee di finanziamento i termini per la presentazione di domande relative a progettualità coerenti per argomento e per finalità con quanto disposto dalla legge regionale.

Nello specifico, in ragione dello stanziamento di euro 100.000,00 destinati ad attività di valorizzazione dei beni e promozione della conoscenza delle vicende storiche della Prima Guerra Mondiale, attraverso ricerche, attività editoriali, espositive e performative, manifestazioni, convegni, eventi culturali e progetti educativi e formativi, rivolti al mondo della scuola, nonché per progetti di studio e ricerca che favoriscano in particolare la creazione e la gestione di percorsi storico-didattici, potranno essere beneficiari di contributo gli Enti locali e le Istituzioni pubbliche del Veneto, nonché i soggetti di natura privata, formalmente costituiti, senza fini di lucro, con finalità statutarie compatibili con l’oggetto della suddetta legge, aventi sede legale in Italia e almeno una sede operativa nel territorio del Veneto. I soggetti richiedenti potranno presentare domanda singolarmente, ovvero in associazione, avente l’obiettivo di realizzare uno specifico progetto di interesse comune.

Saranno considerati ammissibili a contributo i progetti che: a) abbiano come contenuto interventi volti alla valorizzazione dei beni e promozione della conoscenza delle vicende storiche della Prima Guerra Mondiale, attraverso ricerche, attività editoriali, espositive e performative, manifestazioni, convegni, eventi culturali, progetti educativi e formativi rivolti al mondo della scuola, nonché per progetti di studio e ricerca che favoriscano in particolare la creazione e la gestione di percorsi storico-didattici; b) siano finalizzati alla divulgazione della conoscenza e all’accrescimento della pubblica fruizione dei beni; c) non abbiano finalità di lucro; d) non siano ancora conclusi all’atto di presentazione della domanda; e) siano comunque articolati secondo un cronoprogramma che preveda la realizzazione nel corso dell’esercizio di riferimento del finanziamento; f) non godano di ulteriori contributi da parte della Regione del Veneto, a valere su alcun’altra legge regionale.

Sarà richiesto ai soggetti che intendano presentare domanda di garantire un impegno minimo al cofinanziamento pari al 20%. In ogni caso ciascun progetto potrà beneficiare del contributo fino a un limite massimo di euro 10.000,00.

La competente Struttura regionale, attraverso l’attività istruttoria, verificherà l’ammissibilità delle domande, accertandone completezza e regolarità formale, nonché la sussistenza dei requisiti.

Successivamente, la valutazione dei progetti risultati ammissibili sarà sviluppata sulla base dei seguenti criteri generali. Saranno oggetto di particolare considerazione gli interventi qualitativamente apprezzabili, anche in rapporto alla valenza storico culturale del bene o dei beni nello specifico interessati, e alle modalità degli strumenti di valorizzazione; si considererà inoltre la validità del progetto in base alla maggiore o minore ampiezza nella distribuzione territoriale, alla fruibilità, anche sul piano promozionale e didattico, nonché al grado di applicazione di elementi progettuali innovativi. Altri fattori di valutazione saranno connessi al numero dei soggetti compartecipanti, al fine di promuovere progettualità di rete e sinergie interistituzionali, e alla quota di cofinanziamento garantita dal richiedente con fondi propri o terzi, in modo da premiare il maggiore impegno, oltre al livello di percentuale minima del 20% stabilita come obbligatoria.

Si istituirà un criterio preferenziale per le Associazioni Combattentistiche e d’Arma giuridicamente riconosciute, in quanto portatrici di valori storico culturali e sociali che trovano particolare attinenza con i temi della commemorazione della Grande Guerra e della diffusione della conoscenza delle sue testimonianze.

Per quanto concerne la quota di euro 100.000,00 destinati a interventi di recupero strutturale e infrastrutturale dei beni, considerata la modesta entità dello stanziamento, in rapporto alla realizzazione di opere che richiedono invece risorse cospicue, l’azione viene circoscritta a interventi di tipo conservativo e manutentivo su una particolare categoria di beni storici, i monumenti dedicati ai Caduti della Prima Guerra Mondiale, distribuiti in modo capillare e in elevatissima quantità su tutto il territorio regionale; potranno altresì essere sostenuti analoghi interventi su particolari opere e manufatti artistici legati a fenomeni di devozione e pietà popolare nel ricordo delle vicende storiche della Grande Guerra.

Potranno essere beneficiari di contributo gli Enti locali e le Istituzioni pubbliche del Veneto, nonché i soggetti di natura privata, formalmente costituiti, senza fini di lucro, ferma restando la necessità di acquisire l’autorizzazione a procedere da parte del soggetto proprietario del bene, laddove diverso dal richiedente, e il nulla osta della competente Soprintendenza, qualora previsto dalla normativa vigente.

Saranno sostenuti progetti di intervento che: a) abbiano come contenuto il recupero di monumenti ai Caduti della Grande Guerra, o di manufatti artistici di devozione e pietà popolare riferibili alla memoria del primo conflitto mondiale, presenti nel Veneto; b) siano finalizzati alla conservazione e alla pubblica fruibilità degli stessi; c) non abbiano scopo di lucro; d) non siano ancora conclusi all’atto di presentazione della domanda; e) siano comunque articolati secondo un cronoprogramma che preveda la realizzazione nel corso dell’esercizio di riferimento del finanziamento; f) non godano di ulteriori contributi da parte della Regione del Veneto, a valere su alcun’altra legge regionale.

Sarà richiesto ai soggetti che intendano presentare domanda di garantire un impegno minimo al cofinanziamento pari al 20%. In ogni caso ciascun progetto potrà beneficiare del contributo fino a un limite massimo di euro 10.000,00.

La competente Struttura regionale, attraverso l’attività istruttoria, verificherà l’ammissibilità delle domande, accertandone completezza e regolarità formale, nonché la sussistenza dei requisiti.

Successivamente, la valutazione dei progetti risultati ammissibili sarà sviluppata sulla base dei seguenti criteri generali. Saranno tenuti in particolare considerazione gli interventi maggiormente significativi e qualitativamente apprezzabili, in via prioritaria riferiti alle testimonianze di datazione più alta, di attribuzione più significativa, e con speciale riguardo ai manufatti che per lo stato di conservazione necessitino di misure più urgenti a salvaguardia. Si terrà conto della capacità di rappresentare un ulteriore elemento di attrattiva nel contesto territoriale di riferimento, anche in rapporto a itinerari o percorsi già esistenti, ove il tema della Grande Guerra si ponga come un consolidato fattore di richiamo, a livello turistico culturale.

Costituirà infine elemento di premialità la capacità di cofinanziamento garantita dal richiedente con fondi propri o terzi, in modo da promuovere il maggiore impegno, oltre al livello di percentuale minima del 20% stabilita come obbligatoria.

Tutte le iniziative, di valorizzazione e di recupero, dovranno essere concluse e rendicontate entro il 30 novembre 2017. Ciascun contributo sarà liquidato in soluzione unica, dopo il termine delle attività, su presentazione di relazione consuntiva e di regolare documentazione contabile di spesa.

Sulla base dei sopra descritti criteri e modalità di sostegno per la realizzazione di iniziative in occasione delle celebrazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale, si propone di approvare gli Avvisi per la presentazione delle domande, nonché la valutazione e la definizione dei contributi afferenti alle due linee di finanziamento, come in Allegato A e in Allegato B, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. In entrambi i casi come termine ultimo per la trasmissione delle istanze viene indicato il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione degli Avvisi nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’articolo 109, comma 3, della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30;

VISTA la propria Deliberazione/CR n. 18 del 28 febbraio 2017;

VISTA la propria Deliberazione, assunta in pari data, avente ad oggetto “Celebrazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale. Criteri e modalità di sostegno per la realizzazione delle iniziative. Esercizio finanziario 2017. L.R. n. 30/2016, art. 109. Deliberazione/CR n. 18 del 28 febbraio 2017”;

VISTO l’articolo 2, comma 2, della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

1. di stabilire che le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di dare atto dei criteri e delle modalità di sostegno per la realizzazione di interventi e attività in occasione delle celebrazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale, definiti con i provvedimenti sopra richiamati, a valere sui fondi stanziati ai sensi della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30, art. 109, come dettagliato in premessa;

3. di approvare l’Avviso per la presentazione delle domande, nonché la valutazione dei progetti e la definizione dei contributi per attività di valorizzazione ai sensi della L.R. n. 30/2016, art. 109, come in Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

4. di approvare l’Avviso per la presentazione delle domande, nonché la valutazione dei progetti e la definizione dei contributi per interventi strutturali e infrastrutturali ai sensi della L.R. n. 30/2016, art. 109, come in Allegato B, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

5. di incaricare il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport di provvedere con propri atti all’approvazione delle risultanze delle istruttorie e delle graduatorie di merito;

6. di determinare in euro 100.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 103303 del bilancio di previsione 2017-2019 “Azioni regionali per le celebrazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale - trasferimenti correnti (Art. 109, L.R. 30/12/2016, n. 30)”, con imputazione all’esercizio 2017;

7. di determinare in euro 100.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 103304 del bilancio di previsione 2017-2019 “Interventi regionali per le celebrazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale - contributi agli investimenti (Art. 109, L.R. 30/12/2016, n. 30)”, con imputazione all’esercizio 2017;

8. di dare atto che la Direzione Beni Attività Culturali e Sport, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui ai precedenti punti, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;

9. di incaricare la Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell’esecuzione del presente atto;

10. di dare atto che la spesa di cui si prevede l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;

11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi del comma 1 dell’articolo 26 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

12. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

461_AllegatoA_342908.pdf
461_AllegatoB_342908.pdf

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