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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 105 del 04 novembre 2016


Materia: Cultura e beni culturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1667 del 21 ottobre 2016

Modifica della DGR n. 2496 del 23.12.2014: "Programma delle celebrazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale. Individuazione di interventi strutturali a favore di beni immobili. Esercizio finanziario 2014. DGR n. 1621 del 9.9.2014 (L.R. n. 11/2014 art. 9)" e approvazione nuovo schema di convenzione e relativa modulistica per gli interventi realizzati dai Comuni e dalle Unioni Montane.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si provvede:

- a modificare la DGR 2496 del 23.12.2014 nel punto in cui viene prevista la facoltà della Regione di erogare acconti su SAL (stato avanzamento lavori) fino alla concorrenza del 40% delle spese ritenute ammissibili, riconoscendone invece un tetto massimo del 90% ;
- ad approvare un nuovo schema di convenzione e relativa modulistica per gli interventi realizzati dai Comuni e dalle Unioni Montane ai sensi della legge regionale 11/2014.

Il relatore riferisce quanto segue.

Con DGR n. 2496 del 23.12.2014 la Giunta Regionale ha deliberato di attuare il programma regionale per il recupero e la valorizzazione di beni della Grande Guerra utilizzando le risorse finanziarie stanziate, ai sensi della legge regionale 11/2014 art. 9, secondo le indicazioni stabilite dalla DGR n. 1621/2014, individuando tra i beneficiari di contributo gli interventi di recupero strutturale o infrastrutturale a favore di immobili, finalizzati alla pubblica fruibilità e disponendo contestualmente gli impegni di spesa a favore dei soggetti attuatori.

In particolare è stato previsto un piano di interventi a regia regionale, attraverso cui avviare un’azione sistematica volta al recupero, al ripristino e alla manutenzione straordinaria del patrimonio di beni, monumenti e vestigia, capillarmente distribuito nel territorio veneto.

Con queste premesse il primo e più importante intervento finanziato riguarda la realizzazione del programma di interventi per la messa in sicurezza, il restauro e il ripristino del decoro dei “luoghi della memoria” siti sul territorio ricompreso nella Regione del Veneto, avviato e gestito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Segretariato-Generale – Struttura di missione per gli Anniversari di interesse nazionale con sede in Roma.

Sono stati parimenti riconosciuti meritevoli dell’assegnazione di contribuzione economica, rientrando nelle peculiarità d’azione prevista, sei interventi di cui uno presentato dall’Unione Montana Spettabile Reggenza dei 7 Comuni (VI) e cinque interventi presentati dai Comuni di Mel (BL), Roana (VI), Lusiana (VI), Colle Santa Lucia (BL), Borso del Grappa (TV) oltre ad altri 11 interventi collegati da un progetto, caratterizzato da una visione unitaria di valorizzazione e collaborazione territoriale, attestata dalla presentazione da parte delle Intese Programmatiche d’Area (IPA) “Pedemontana del Grappa ed Asolano”, “Prealpi Bellunesi”, “Pedemontana del Brenta”, denominato “Portali di accesso e punti informativi sulla Grande Guerra nel Massiccio del Grappa”.

In ordine ai suindicati interventi, ad eccezione di quello gestito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Segretariato Generale-Struttura di missione per gli Anniversari di interesse nazionale, in quanto regolato da specifico accordo con la Regione sottoscritto in data 24.12.2014 (rep. 30477), è stata prevista, in relazione alla erogazione dei contributi dei suindicati interventi, la facoltà della Regione di erogare acconti su SAL fino alla concorrenza del 40% delle spese ammissibili sostenute, compatibilmente con le regole di finanza pubblica e in base alla disponibilità finanziaria regionale.

Tenuto conto delle considerevoli difficoltà rappresentate dalla generalità dei beneficiari di avviare i lavori nel rispetto di una prescrizione restrittiva dell’opportunità di chiedere acconti, su stati avanzamento lavori, nel limite del 40% delle spese ritenute ammissibili e al fine di evitare la già preannunciata possibilità, da parte di alcuni soggetti attuatori, di rinunciare al contributo per l’impossibilità di far fronte all’intervento considerato tale criterio, si conviene di modificare tale limite percentuale anche al fine di rendere maggiormente efficiente l’utilizzo dei fondi regionali.

Per quanto sopra esposto si ritiene quindi opportuno, stante l’intento che idealmente si collega –in sinergia di sistema- alla strategia regionale attivata attraverso i Fondi di Sviluppo e Coesione 2007-2013 per valorizzare in maniera ramificata i territori che furono teatro bellico, rendere omogenei e uniformi anche i criteri di gestione e rendicontazione dei predetti interventi con quelli a valere sui Fondi di Sviluppo e Coesione prevedendo erogazioni in acconto, nel corso dei lavori, per importi fino ad un massimo del 90% del contributo spettante, diversamente da quanto previsto dalla DGR 2496/2014 che prevedeva acconti per un massimo del 40% del contributo.

Si procede dunque alla modifica della DGR 2496/2014, per quanto sopra dettagliato, prevedendo la facoltà della Regione di erogare acconti su SAL fino alla concorrenza del 90% delle spese ritenute ammissibili con la previsione del saldo residuale del 10% a conclusione dell’opera collaudata e rendicontata.

In relazione ai termini di conclusione degli interventi realizzati dai Comuni e dalle Unioni Montane beneficiarie di contributo ai sensi della DGR n. 2496/2014 si richiama il DDR n. 60 del 3.06.2016 della Sezione Beni Culturali, con il quale si è reso necessario fissare d’ufficio un nuovo termine di conclusione degli interventi stabilito al 31.12.2018, unico per tutti i beneficiari, salvo richiesta di motivata proroga da sottoporre alla valutazione della struttura competente, tenuto conto del generale rallentamento nelle fasi preparatorie, sia amministrative che tecniche della gestione degli interventi.

Ad eccezione delle predette modifiche alla DGR n. 2496/2014 rimane invariato il contenuto del provvedimento medesimo.

Tenuto conto che i rapporti tra la Regione del Veneto – Giunta regionale e i beneficiari del contributo, devono essere regolati da una convenzione, secondo quanto disposto all’art. 54 comma 10 lett. a) e all’art. 68 comma 1 lettera d) della L.R. 27/2000, si ritiene opportuno, sempre in analogia con le modalità di attuazione degli interventi a valere sui Fondi di Sviluppo e Coesione di riapprovare un nuovo schema di convenzione, dando atto che, anche per le sopracitate difficoltà nell’avvio degli interventi, le convenzioni con i beneficiari non sono ancora state sottoscritte.

La convenzione di cui all’Allegato A e la modulistica di seguito indicata, costituenti parte integrante e sostanziale del presente provvedimento includono:

- Modello del cartello di cantiere – Allegato A1

- Modello di targa – Allegato A2

- Documentazione informativa relativa all’intervento eseguito – Allegato A3

- Modello di domanda di erogazione del contributo – Allegato A4

- Elenco progressivo riepilogativo dei giustificativi di spesa – Allegato A5

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 2 comma 2 della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTA la DGR n. 2496 del 23.12.2014;

VISTO il DDR n. 55 del 4.8.2015;

VISTO il DDR n. 60 del 3.6.2016;

delibera

1. di approvare quale parte integrante e sostanziale del presente atto quanto riportato in premessa;

2. di procedere alla modifica della DGR 2496 del 23.12.2014 nel punto in cui viene prevista la facoltà della Regione di erogare acconti su SAL fino alla concorrenza del 40% delle spese ritenute ammissibili, innalzando tale percentuale al 90% dell’ammontare della spesa rendicontata con la previsione che il saldo residuale del 10% sarà erogato a conclusione dell’opera collaudata e rendicontata;

3. di confermare, quale termine di conclusione degli interventi realizzati dai Comuni e dalle Unioni Montane, beneficiari dei contributi ai sensi della DGR n. 2496 del 23.12.2014, il 31.12.2018 unico per tutti i beneficiari, salvo richiesta di motivata proroga da sottoporre alla valutazione della struttura regionale competente;

4. di dare atto che la presente Deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

5. di approvare il nuovo schema di convenzione di cui all’Allegato A e la modulistica di seguito indicata, costituenti parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:

- Modello del cartello di cantiere – Allegato A1

- Modello di targa – Allegato A2

- Documentazione informativa relativa all’intervento eseguito – Allegato A3

- Modello di domanda di erogazione del contributo – Allegato A4

- Elenco progressivo riepilogativo dei giustificativi di spesa – Allegato A5

6. di autorizzare la Direzione Beni Attività Culturali e Sport all’esecuzione del presente atto;

7. di autorizzare il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport alla sottoscrizione della richiamata convenzione.

8. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

1667_AllegatoA0_332161.pdf
1667_AllegatoA1_332161.pdf
1667_AllegatoA2_332161.pdf
1667_AllegatoA3_332161.pdf
1667_AllegatoA4_332161.pdf
1667_AllegatoA5_332161.pdf

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