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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1767 del 01 dicembre 2015
Dismissione Ospedali Psichiatrici Giudiziari (legge 81/2014): procedure d'urgenza a seguito delle prime ordinanze del Giudice di Sorveglianza di Reggio Emilia.
Con il presente provvedimento si procede ad una accelerazione della presa in carico degli interanti che sono oggetto di trasferimento dall'OPG di Reggio Emilia a seguito delle ordinanze emanate ed in corso di emanazione da parte del Giudice di Sorveglianza presso il Tribunale locale. A questo fine, si dà mandato all'Azienda ULSS 21 di attivare una REMS provvisoria da 16 p.l. presso la Comunità Alloggio estensiva psichiatrica sita nei locali del 2° piano dell'ala est del Centro sanitario polifunzionale Stellini di Nogara (VR).
L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.
Il DPCM 1° Aprile 2008 prevede il trasferimento dall'Amministrazione Penitenziaria alle Regioni delle funzioni sanitarie, dei rapporti di lavoro, delle risorse finanziarie e delle attrezzature e beni strumentali in materia di sanità penitenziaria. Il suddetto trasferimento interessa anche gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG), come illustrato dalle "Linee di indirizzo per gli interventi negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) e nelle Casa di Cura e Custodia" di cui all'Allegato C del DPCM 01/04/08.
Con Accordo Stato-Regioni Rep. 84/CU del 26 novembre 2009, sono state definite specifiche aree di collaborazione ed indirizzi di carattere prioritario sugli interventi negli OPG e nelle case di Cura e Custodia.
La legge 17 febbraio 2012 n. 9 di conversione del Decreto Legge 22 dicembre 2011 n. 211, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio 2012, recante: "Interventi urgenti per il contrasto della tensione detentiva determinata dal sovraffollamento delle carceri" e in particolare l'articolo 3-ter dal titolo "Disposizioni per il definitivo superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari" stabilisce che le misure di sicurezza del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario e dell'assegnazione a casa di cura e custodia debbano essere eseguite esclusivamente all'interno di strutture sanitarie prevedendo uno specifico finanziamento per la loro realizzazione e riconversione.
Con Decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero della Giustizia del 1 ottobre 2012 sono stati approvati i "Requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi delle strutture residenziali destinate ad accogliere le persone cui sono applicate le misure di sicurezza del ricovero in Ospedale Psichiatrico Giudiziario e dell'assegnazione a Casa di Cura e Custodia".
Nell'ottica delle azioni volte alla dismissione degli OPG, il 6 dicembre 2012 è stataapprovata in Conferenza Unificata l'Intesa tra Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento di Bolzano e le Autonomie locali sullo schema di DM del Ministero della Salute, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle finanze, concernente il riparto delle risorse di cui all'art. 3-ter, comma 6, del d.l. 22 dicembre 2011, n. 211, convertito con modificazioni, dalla legge 17 febbraio 2012, n. 9, come modificato dall'art. 6 comma 3, del d.l. 13 settembre 2012, n. 158, convertito con modificazione, nella legge 8 novembre 2012, n. 189".
In data 7 febbraio 2013 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 32 il Decreto del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell'economia e delle Finanze del 28 dicembre 2012, di riparto delle risorse previste dall'art. 3-ter comma 6, della legge 17 febbraio 2012 n.9, di conversione del decreto legge 22 dicembre 2011, n.211, il quale prevede che ai sensi dell'art.2, comma 1, le Regioni entro 60 giorni dalla pubblicazione debbano presentare uno specifico programma di utilizzo delle risorse assegnate.
Con DGR n. 2064 del 19 novembre 2013 è stato approvato il programma regionale per la realizzazione della REMS (residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza ), struttura sanitaria extraospedaliera per il superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, ai sensi della Legge 17 febbraio 2012 n. 9, art. 3 ter.
Con nota regionale n° 518482 del 28 novembre 2013 il programma è stato trasmesso al Ministero della Salute per l'approvazione.
Con nota n° 33065 in data 17 dicembre 2013 il Ministero della Salute ha richiesto integrazioni al programma non ritenendolo completo riguardo ai seguenti aspetti: ubicazione geografica della struttura, soggetto attuatore, popolazione servita, modalità di separazione dei due sessi nel prototipo edilizio presentato, quadro economico, piano finanziario, modalità di assunzione del personale.
Alla luce della richiesta del Ministero, con successivo provvedimento giuntale n. 497 del 04 aprile 2014 è stata integrata la DGR 2064/2013 recependo la proposta dell'Azienda ULSS 21 di Legnago di ubicazione della nuova struttura sanitaria nel Comune di Nogara.
I tempi previsti per l'attivazione della REMS nel complesso dell'ex Ospedale "F. Stellini" sono stati stimati in 18 mesi per la progettazione ed appaltabilità e in 15 mesi per la realizzazione dell'opera (All. A, DGR 497/2014).
Nel frattempo è intervenuta la Legge n. 81 del 30 maggio 2014 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 marzo 2014, n. 52, recante disposizioni urgenti in materia di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari" chehafissato al 31 marzo 2015 la chiusura definitiva degli OPG.
Con Decreto del 5 febbraio 2015 il Ministero della Salute ha approvato il Programma di cui alle succitate DGR n. 2064/2013 e n. 497/2014 ed ha assegnato alla Regione del Veneto la somma di € 11.077.650,00.
La Giunta Regionale, con delibera n. 569 del 21.04.2015, ha individuato l'Azienda ULSS 21 come stazione appaltante per la realizzazione della REMS, indicando il 30.09. 2015, il termine per la presentazione del progetto preliminare; in data 21.09.2015 la CRITE (Commissione Regionale per l'Investimento in Tecnologia ed Edilizia) ha espresso parere favorevole sul progetto preliminare presentato dall'Azienda ULSS 21 con alcune prescrizioni;
L'Azienda ULSS 21, in data 30.09.2015, ha approvato il progetto modificato a seguito del parere della CRITE (progetto che si compone di due fasi: REMS prodromica da 16 posti letto da attivarsi entro Ottobre 2016; REMS definitiva da 40 posti letto da attivarsi successivamente nei tempi previsti dalla programmazione originaria);
La Struttura regionale competente con parere n. 426699 del 22.10.2015 ha approvato la fase prodromica; contestualmente la Commissione Tecnica Regionale Sezione Lavori Pubblici, in data 09.11.2015, ha espresso parere favorevole sul progetto preliminare della REMS definitiva.
Le due fasi, prodromica e definitiva, sono fortemente interconnesse: quella prodromica che si basa sul completamento di un'area dell'ex Ospedale Stellini, ora al grezzo, e i cui lavori di adeguamento sismico sono recentemente ultimati; quella definitiva, con il recupero del complesso agricolo del lascito "Stellini" come elemento qualificante per persone la cui esistenza sarà totalmente all'interno di tali spazi.
In data 21 ottobre 2015 è pervenuto dal Presidente del Consiglio dei Ministri un atto dispositivo concernente la diffida a questa Regione a garantire entro il termine di 15 giorni la presa in carico dei propri residenti internati negli ex Ospedali psichiatrici giudiziari e di quelli raggiunti dalle misure di sicurezza provvisoria.
A tale atto è stato dato riscontro con nota prot. n. 469867 del 18 novembre 2015 dell'Assessore alla Sanità e alla programmazione socio-sanitaria.
Va peraltro ricordato che, al fine di conseguire l'obiettivo della chiusura degli OPG, la Regione del Veneto con provvedimento n. 747 del 14 maggio 2015 ha approvato uno schema di accordo con la Regione Lombardia per regolare le modalità di pagamento delle rette relative alla presenza di pazienti con residenza in veneto presso le REMS provvisorie o definitive ubicate nel territorio lombardo, per il quale si è tuttora in attesa di sottoscrizione da parte della Regione Lombardia.
Inoltre, per alcuni dei soggetti destinatari delle ordinanze in oggetto, è in fase avanzata di attuazione un percorso di dimissione dall'OPG di Reggio Emilia e di inserimento presso strutture territoriali per pazienti psichiatrici non REMS trattandosi di casi clinicalmente più lievi o in fase avanzata di trattamento terapeutico/riabilitativo.
In questo contesto, i Magistrati di Sorveglianza di Reggio Emilia, dott.ssa Sabrina Bosi e dott.ssa Maria Giovanna Salsi, hanno notificato alla Regione del Veneto e altri, gli avvisi delle udienze fissate nei giorni 18 novembre e 2 dicembre 2015 riguardanti i reclami ex art. 35 bis O.P. presentati da alcuni internati veneti in Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Reggio Emilia, in ordine al loro stato di internamento, assumendo che lo stesso sia attualmente eseguito in violazione di legge, con attuale e grave pregiudizio dei loro diritti.
A seguito della prima serie di udienze tenutesi in data 18 novembre u.s., il Magistrato ha emesso 8 ordinanze, notificate in data 25 novembre u.s., nelle quali si ordina alla Regione del Veneto, in persona del Presidente pro-tempore della Giunta regionale, "di porre rimedio al pregiudizio di che trattasi, adottando i necessari provvedimenti" e assegna alla Regione Veneto ", nella persona del Presidente pro-tempore, un termine per provvedere pari a giorni 15 (quindici) a decorrere dalla notifica" dell'ordinanza.
Altri 7 (sette) casi analoghi verranno esaminati in udienza il prossimo 2 dicembre dalla Magistratura di Sorveglianza di Reggio Emilia.
In data 23 novembre 2015 con nota prot. n. 477766 indirizzata al Direttore Generale Area Sanità e Sociale e al Direttore Generale dell'Azienda ULSS 21, l'Assessore Regionale alla Sanità e programmazione socio-sanitaria stante "che i tempi di realizzazione della nuova struttura REMS non sono compatibili con la fase transitoria, che richiede un'immediata collocazione di circa dieci pazienti che devono essere dimessi con la massima urgenza", ha chiesto di valutare "la possibilità di accogliere tali pazienti nella Comunità Alloggio che è stata completata al 2° piano della stessa struttura di Nogara".
Nella nota l'Assessore dà evidenza che la comunità alloggio richiede allo stato dal punto di vista strutturale l'inserimento di sistemi di sicurezza e di una recinzione degli spazi idonei a garantire la custodia degli ospiti.
Con nota del 24 novembre u.s. il Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale incaricava il Direttore della Sezione edilizia ospedaliera a finalità collettive ed il Dirigente del Settore Salute mentale e sanità penitenziaria affinchè, valutate le richieste, fosse assicurata ogni premura per la soluzione delle criticità evidenziate nella nota dell'Assessore, nonché in ragione dell'urgenza di procedere con la massima sollecitudine anche con contatti diretti con i soggetti istituzionali coinvolti.
Successivamente la Sezione Edilizia ospedaliera a finalità collettive, con nota prot. n. 483822 del 26 novembre 2015, a riscontro della richiesta dell'Assessore, ha dato indicazione all'Azienda ULSS 21 che eventuali interventi di mitigazione impiantistica e di sicurezza potranno essere finanziati con la quota di € 86.833,00 per imprevisti inserita nel quadro economico del progetto della REMS prodromica approvato con Decreto n. 84 del 13 novembre u.s., con l'attenzione che gli stessi dovranno essere riutilizzati nella collocazione definitiva, e che autorizza l'acquisto degli arredi e delle attrezzature con la quota di € 150.000,00 prevista nello stesso Decreto n. 84/2015, nonché la consegna dei lavori con le riserve di legge ed eventuali proposte anche economiche di accelerazione dei tempi.
Per tali motivi prendendo atto delle ordinanze e considerato che la Giunta regionale ha individuato nel Centro Sanitario Polifunzionale Stellini di Nogara la sede per la realizzazione della REMS definitiva (DGR n. 497 del 04.04.2014 e DGR n. 569 del 21.04.2015) si conferma quanto già stabilito per la realizzazione della REMS prodromica. Contestualmente, data l'emergenza, si rende necessario individuare una soluzione transitoria per l'immediata collocazione dei 16 pazienti oggetto delle ordinanze emesse e di presumibile prossima emissione da parte del Giudice di sorveglianza di Reggio Emilia.
A tal fine, la soluzione individuata stante l'urgenza è l'attivazione di una REMS provvisoria presso la Comunità Alloggio estensiva psichiatrica al 2° piano dell'ala est del Centro sanitario polifunzionale Stellini di Nogara che necessita nell'immediato comunque di interventi di mitigazione impiantistica e di sicurezza
Tale struttura dovrà essere adeguata negli arredi e nelle attrezzature che dovranno essere riutilizzati nella collocazione definitiva come indicato nella nota della Sezione Edilizia Ospedaliera a finalità collettive prot. n. 483822 del 26 novembre 2015.
Per tale motivo, si rende necessario confermare il mandato assegnato dall'Assessore con nota del 23 novembre u.s. all'Azienda ULSS 21 di accelerare le fasi già approvate della parte prodromica con procedure in somma urgenza, anche in deroga agli obblighi di legge in materia di procedure di gara, per il tempo necessario, non superiore a 1 (un) anno, per lo svolgimento delle stesse per eseguire i lavori presso la Comunità Alloggio estensiva psichiatrica al 2° piano dell'ala est del Centro sanitario polifunzionale Stellini di Nogara.
In tal senso, al fine di rendere tale struttura operativa si autorizza l'Azienda ULSS 21 ad acquisire l'affidamento diretto del servizio dal privato sociale qualificato in possesso di idonei requisiti.
Considerato che tra gli internati in OPG a Reggio Emilia vi sono alcuni casi per i quali i Dipartimenti di salute Mentale hanno già previsto dei percorsi di dimissibilità si dà indicazione alla Sezione Attuazione Programmazione socio sanitaria - Settore Salute mentale e sanità penitenziaria di prendere contatto con gli organismi competenti del Tribunale al fine di garantire la dimissione entro la scadenza fissata dal Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia.
Si dà evidenza che nel merito è stato acquisito il parere favorevole dell'Avvocatura.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
- Udito il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
- Visto l'art. 2, comma 2, lett. o) della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
- Visto il DPCM 1° aprile 2008;
- Vista la Legge 17 febbraio 2012 n. 9, art. 3-ter;
- Vista la Legge 30 maggio 2014 n. 81;
- Vista la DGR n. 2064 del 19 novembre 2013;
- Vista la DGR n. 497 del 04 aprile 2014
delibera
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