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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 54 del 01 giugno 2015


Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 817 del 14 maggio 2015

Direttive alla Veneto Sviluppo s.p.a. per la partecipazione all'assemblea ordinaria della società Sistemi Territoriali S.p.A. del 18 maggio 2015 alle ore 10.00.

Note per la trasparenza

Vengono fornite direttive alla Veneto Sviluppo s.p.a. per la trattazione degli argomenti all'ordine del giorno dell'assemblea ordinaria di Sistemi Territoriali S.p.A. del 18 maggio 2015 e relativi all'approvazione del bilancio al 31/12/2014, alla presentazione del Bilancio Consolidato 2014, all'autorizzazione del Business Plan per l'esercizio 2015 e un'informativa sul funzionamento del sistema di controlli adottati ai sensi del D.lgs. 231/2001.

L'Assessore Roberto Ciambetti riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto partecipa alla società Sistemi Territoriali S.p.A., con una quota pari al 99,832% del capitale sociale, per il tramite di Veneto Sviluppo s.p.a. che gestisce fiduciariamente la partecipazione a seguito della convenzione sottoscritta con la Regione Veneto e prevista dalla DGR n. 995 del 18/3/2005.

Con nota protocollo n. 987 del 30 aprile 2015 è stata comunicata la convocazione dell'Assemblea ordinaria della Società Sistemi Territoriali S.p.a., partecipata dalla Regione del Veneto per il 99,83% del capitale sociale, che si terrà presso la sede legale della Società in Padova, Piazza Zanellato 5, il giorno 30 aprile 2015, ore 20,00 in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 18 maggio 2015, stesso luogo, alle ore 10,00, per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

1.  Approvazione del Bilancio di esercizio chiuso al 31/12/2014, nota integrativa, relazione sulla gestione, relazione del Collegio Sindacale: deliberazioni conseguenti;

2.  Presentazione del Bilancio Consolidato 2014;

3.  Autorizzazione Business Plan esercizio 2015;

4.  Informativa sul funzionamento del sistema di controlli adottati ai sensi del D.lgs. 231/2001.

Considerato che il primo punto all'ordine del giorno è l'approvazione del bilancio di esercizio 2014, si rappresenta che, secondo quanto previsto dalla lett. H-I della DGR 2951/2010 come modificata dalla DGR n. 258 del 5 marzo 2013 ed infine dalla DGR n. 2101 del 10 novembre 2014 avente ad oggetto "Modifiche e integrazioni alle direttive indirizzate alle società partecipate con la Dgr n. 258/2013", l'organo amministrativo della società è tenuto ad illustrare in modo dettagliato, all'interno della relazione al bilancio consuntivo, l'applicazione e il rispetto di una serie di direttive fornite dalla Giunta regionale del Veneto.

Al fine di agevolare tale adempimento, gli uffici regionali hanno trasmesso a tutte le società partecipate apposita tabella da compilare.

La lettera citata prevede, inoltre, che nel provvedimento della Giunta regionale regolante la partecipazione del rappresentante regionale all'assemblea societaria di approvazione del bilancio venga riportata la situazione della società rispetto alle direttive impartite e vengano formulate le opportune osservazioni.

Si precisa comunque che il raffronto deve essere effettuato, ancora per quest'anno, soprattutto con le direttive fornite dalla Giunta precedentemente alle ultime modifiche di cui alla DGR 2101/2014.

Da quanto rappresentato nella relazione sulla gestione e nella tabella compilata inserite nella documentazione di bilancio (Allegato A), emerge quanto segue.

La Società in materia di acquisizione di lavori, forniture e servizi applica le disposizioni del codice degli appalti ed ha approvato un proprio regolamento per le acquisizioni in economia nei settori ordinari e speciali; ha inoltre attivato nel proprio sito internet l'Albo fornitori e conseguentemente ha adottato il regolamento per la sua gestione e per l'affidamento ai sensi dell'art. 122 c. 7 D. Lgs. n. 163/2006.

Per quanto riguarda il reclutamento del personale, la Società ha adottato un proprio regolamento con delibera del consiglio di amministrazione del 27/9/2010.

Per quanto riguarda il personale a tempo indeterminato, al 1/1/2013 esso era di n. 219 unità, al 1/1/2014 ammontava a n. 233 unità ed al 31/12/2014 a n. 236 unità. Il relativo costo è stato per il 2013 pari ad € 9.696.877,00 e per il 2014 di € 10.028.447,00. A fronte del costo del personale cessato nel 2013 di € 14.529,00, il costo del personale assunto nel 2014 è di € 148.047,00,00.

La Società ha rappresentato che le nuove assunzioni a tempo indeterminato, pari a 6 dipendenti, sono avvenute a seguito della dell'acquisizione da parte di Sistemi Territoriali S.p.A. dell'azienda di Ferroviaria Servizi s.r.l..

Per quanto riguarda il personale a tempo determinato, il costo nel 2014 è stato di € 816.614,00 e nel 2009 era stato di € 395.196,00.

L'assunzione di nuovo personale a tempo determinato era stato autorizzato dalla Giunta con la DGR 1939 del 28 ottobre 2013, in particolare tale provvedimento ha autorizzato la Società "al fine dello svolgimento dei nuovi servizi ferroviari previsti dall'Atto Modificativo Integrativo del Contratto di Servizi Ferroviari di Interesse Regionale e Locale, stipulato tra la Regione del Veneto e Trenitalia in data 27/5/2013, a procedere all'assunzione di 34 unità lavorative a tempo determinato così suddivise: 14 macchinisti, 14 capitreno, 3 operatori di officina 3 operatori sala operativa, per una durata di 24+12 mesi, tramite procedure che garantiscano il rispetto dei principi di cui al comma 3 dell'art. 35 del D.Lgs. n. 165/2001."

Il costo per studi ed incarichi di consulenza nell'anno 2014 è stato pari ad € 400.278,00 mentre nel 2009 era stato pari ad € 318.468,00.

La Società ha comunicato che, come per gli anni precedenti, le spese per studi ed incarichi di consulenza sono relativi a costi per servizi di consulenza fiscale, legale, amministrativa, ferroviaria, per organismo di vigilanza ex D.Lgs 231/2001, ecc.. Tali servizi sono affidati a studi e professionisti esterni in quanto l'azienda non dispone di personale con le competenze professionali necessarie. In particolare l'onere del 2014 include il servizio tecnico per il monitoraggio dell'orario cadenzato veneto richiesto dalla Regione.

Per quanto riguarda i costi per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e di rappresentanza, essi sono stati di € 3.000,00 nel 2014 ed erano stati di € 8.474,00 nel 2009.

Non sono stati sostenuti costi per sponsorizzazioni.

La Società per quanto riguarda la spesa ammontante per l'acquisto, la manutenzione, il noleggio e l'esercizio di autovetture, nonché per l'acquisizione di buoni taxi non ha fornito le informazioni aggiornate e nemmeno ha risposto in merito al monitoraggio dell'applicazione dei commi da 471 a 475 dell'art. 1 della legge 147/2013.

Per quanto riguarda il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001, la Società dichiara che è in corso di aggiornamento in seguito alle novità introdotte in materia dalla legge 190/2012.

Si ricorda infine che, ai sensi dell'art. 2 della legge regionale succitata, contestualmente all'esame del bilancio delle società, la Regione deve esaminare la proposta volta al contenimento delle spese di funzionamento presentata dagli amministratori, la cui condivisione è condizione per l'erogazione di finanziamenti e di contributi alla Società.

La Società nella proposta presentata e depositata agli atti presso gli uffici dell'Amministrazione regionale rappresenta di aver adottato la politica di non incrementare le spese fisse a fronte di un importante aumento dei ricavi da servizi. Le spese generali che hanno pesato nel 2014 per il 15,79% sul totale dei costi sono previste pesare del 12,66% per il 2015.

Appare, inoltre, opportuno porre in evidenza che in materia di personale la L.R. 39/2013, all'art. 9, prevede per le società controllate precisi limiti al trattamento economico complessivo dei singoli dipendenti e che la DGR 447 del 7/4/2015 ha approvato il seguente atto di indirizzo alle società controllate in via diretta ai sensi di quanto previsto dall'art. 18, comma 2 bis del DL 112/2008 e successive modifiche ed integrazioni: le società devono assicurare il contenimento delle spese di personale con riferimento al valore medio del triennio 2011/2013, previsto dall'art. 1, comma 557 - quater della legge 296/2006 e successive modifiche ed integrazioni.

In proposito si rappresenta che da altra documentazione trasmessa dalla Società risulta che il totale del costo del personale dipendente è stato di € 11.343.209,76,00 nel 2014 mentre il valore medio del triennio 2011/2013 è di € 10.067.646,00. Risulta pertanto un superamento di tale parametro del 12,67% nel 2014.

Si propone, pertanto, di prendere atto di quanto illustrato dalla Società nei documenti di bilancio circa le modalità di attuazione delle direttive regionali e di approvare la proposta di contenimento dei costi di funzionamento ed inoltre di incaricare la Veneto Sviluppo S.p.A. affinché inviti la Società:

  • a monitorare l'applicazione dei commi da 471 a 475 dell'art. 1 della legge 147/2013, richiedendo apposite dichiarazioni sostitutive di atto notorio ai propri dipendenti, ai componenti degli organi sociali nonché ai lavoratori autonomi a cui la Società debba pagare delle prestazioni, e a relazionare in merito alla Giunta regionale entro 60 giorni dall'assemblea,
  • a trasmettere entro il medesimo termine alla Giunta regionale una relazione che contenga le informazioni aggiornate in merito alla spesa ammontante per l'acquisto, la manutenzione, il noleggio e l'esercizio di autovetture, nonché per l'acquisizione di buoni taxi, un piano previsionale per il riallineamento alle direttive in materia di costi del personale a tempo determinato e per studi ed incarichi di consulenza entro il 2017 ed inoltre le azioni che si intendono intraprendere per il rispetto in materia di personale di quanto previsto dall'art. 9 della L.R. 39/2013 e dall'atto di indirizzo di cui alla DGR 447 del 7/4/2015, al fine di permettere alla Giunta regionale di poter valutare compiutamente le azioni intraprese per il funzionamento della Società, tenuto conto dell'onere in capo all'Amministrazione regionale di informare la Corte dei Conti in merito al rispetto delle direttive impartite ai propri enti partecipati.

In relazione al primo punto all'ordine del giorno, dalla documentazione trasmessa dalla Società e composta da: bilancio al 31 dicembre 2014 e relativa nota integrativa, relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione, relazione del Collegio Sindacale, Relazione del Revisore Legale (Allegato A), si evince che Sistemi Territoriali S.p.a. ha chiuso l'esercizio con un utile di € 1.051.172,00, registrando un incremento rispetto al risultato conseguito nell'esercizio precedente quando era pari a € 425.524,00.

Da un'analisi delle informazioni contenute nei prospetti di bilancio si evidenzia che il "Valore della produzione" pari ad € 37.881.223,00, è in crescita rispetto al 2013 (€ 30.855.917,00);

Tale variazione positiva va individuata principalmente nell'aumento della posta contabile "Altri ricavi", passata da € 14.896.121,00 ad € 18.237.904,00 e costituita da contributi in conto esercizio, compresi anche i contributi regionali relativi ad interventi conclusi e i contributi in conto impianti per le corrispondenti quote di ammortamento maturate nell'esercizio 2014.

I "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" registrano un incremento e si attestano su un valore complessivo pari a € 17.649.649,00.

In aumento è la voce "Variazione dei lavori in corso su ordinazione" con un valore complessivo di € 1.589.743,00 (€ 687.138,00 del 2013).

I "Costi della produzione" sono stati complessivamente in crescita rispetto al 2013, attestandosi su un totale di € 35.429.849,00;

Nello specifico sono aumentati i "Costi per servizi" attestandosi su un valore di € 11.580.482,00, i costi per materie prime sussidiarie e di consumo e merci sono pari a € 2.753.728,00, gli "Ammortamenti e svalutazioni" per complessivi € 8.751.456,00 e i "Costi del personale" pari a € 10.832.738,00.

Sono invece diminuiti i "Costi per godimento beni di terzi" con un valore di bilancio di € 1.098.360,00, gli "Oneri diversi di gestione" con un valore a bilancio di € 282.478,00,00.

La "Differenza tra Valore e Costi della produzione" registra un saldo positivo pari a € 2.451.374,00, con un netto incremento rispetto all'esercizio precedente quando tale valore era pari a € 201.207,00.

Con riferimento alla gestione finanziaria, si segnala un saldo positivo di € 371.471,00, determinato da proventi da partecipazioni per € 600.000,00, da proventi finanziari per € 18.945,00 e da "Interessi e oneri finanziari" con un valore a bilancio di € - 247.474,00. Anche la gestione straordinaria registra un valore positivo di € 35.542,00.

La voce "Utile ante imposte" riporta un valore pari ad € 1.875.082,00 e le "Imposte di esercizio" incidono sullo stesso per € -823.910,00.

Per quanto concerne, invece, l'analisi delle voci dello Stato Patrimoniale, si registra un decremento delle "Immobilizzazioni" con un valore di bilancio di € 82.350.616,00, determinato dal decremento delle "Immobilizzazioni materiali", il cui importo è passato da € 85.061.131,00 del 2013 a € 76.289.958,00 del 2013. Le "Immobilizzazioni immateriali" hanno subito un aumento attestandosi su un importo complessivo di € 881.461,00 e le "Immobilizzazioni finanziarie" hanno subito una variazione negativa, per un valore di bilancio di € 5.179.197,00.

La voce "Attivo circolante" evidenzia un decremento attestandosi su un importo di € 30.794.877,00; tale flessione è attribuibile ad una riduzione della voce "Crediti" per un importo complessivo a valere sul bilancio 2014 di € 17.850.242,00 e le "Disponibilità liquide" passate a € 4.557.463,00.

Si registra un incremento delle "Rimanenze" passate a € 8.332.172,00.

Relativamente alla parte passiva dello Stato Patrimoniale, si segnala una riduzione dei "Debiti" , il cui ammontare passa a € 24.271.761,00; tale flessione è riconducibile principalmente ad un decremento dei "Debiti verso fornitori" con un valore totale di bilancio di € 6.834.767,00 e dei "Debiti verso banche esigibili oltre l'esercizio successivo" il cui importo si attesta a € 4.455.182,00.

Per quanto concerne l'attività svolta dalla società nell'anno 2014 nel settore ferroviario, si segnala la crescita del traffico passeggeri sulla linea Adria-Mestre, con un incremento del 11,30% per le corse semplici e del 13,08% per gli abbonamenti.

I servizi ferroviari affidati da Trenitalia, si sono ulteriormente sviluppati con l'estensione delle corse sulla tratta Rovigo - Verona, a completamento del servizio già precedentemente svolto.

L'attività merci e le manovre nelle stazioni di Rovigo, Marghera e Treviso si sono svolte per l'intero esercizio. Anche in questo esercizio si deve segnalare la sofferenza finanziaria dovuta ai ritardi nell'incasso dei crediti maturati per i servizi resi alla Regione del Veneto ed a Trenitalia S.p.A.. Le conseguenze si evidenziano nell'aumento degli interessi passivi bancari. Comunque la posizione finanziaria netta al 31/12/2014 ammonta a + 470.126 euro.

Inoltre, nel 2014, con la consegna degli ultimi otto convogli, si è conclusa la fornitura del materiale rotabile da utilizzare per i servizi di trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale. Il contratto sarà completato entro l'esercizio 2015 con la consegna delle scorte tecniche.

La fornitura completa si compone di:

  • n. 4 convogli a trazione elettrica ETR 360 (consegnati a Trenitalia)
  • n. 16 convogli a trazione elettrica ETR 343 (consegnati a Trenitalia)
  • n. 2 convogli a trazione termica diesel ATR 126 (dotazione Sistemi Territoriali).

Per quanto concerne la divisione navigazione interna, la Società ha provveduto alla gestione e manutenzione della linea navigabile Fissero - Tartaro - Canalbianco - Po di Levante, dell'idrovia Po - Brondolo, del Canale di Battaglia, del canale Piovego, del canale Naviglio Brenta e della Litoranea Veneta, con tutti i manufatti di pertinenza, delle uscite a mare del Po di Levante, Barbamarco e Barricata.

Gli interventi manutentivi effettuati nel corso del 2014 si sono prevalentemente concretizzati in:

  • interventi manutentivi alle opere in gestione con risorse interne di personale e fondi di funzionamento;
  • interventi di scavo finalizzati al ripristino della navigabilità.

Gli stessi hanno riguardato:

  • lo scavo della foce del Po di Levante,
  • lo scavo del Po della conca di Volta Grimana;
  • il completamento degli scavi della conca di Brondolo e messa in servizio dell'opera;
  • il completamento della ricostruzione del molo nord di Barbamarco;
  • l'avvio delle procedure di gara per la realizzazione di un bacino di evoluzione per l'inversione di rotta delle navi in ingresso a Porto Levante;
  • l'avvio della progettazione esecutiva per il ripristino della funzionalità della campata mobile del ponte ferroviario di Loreo lungo la linea Adria - Chioggia;
  • l'ultimazione dei lavori di sistemazione della linea navigabile Litoranea Veneta, con previsione di entrata in esercizio del telecontrollo entro aprile 2015;
  • la costruzione del nuovo ponte Canozio, con previsione di apertura al traffico della nuova opera entro marzo del 2015;
  • l'ultimazione della progettazione preliminare per un'opera di difesa del Canale di Valle dalle piene del fiume Brenta.

Per quanto concerne le altre attività svolte dalla società, la stessa continua la gestione della banca dati e il servizio di rilascio dei contrassegni di identificazione (targhe e badges) ai natanti circolanti nella Laguna Veneta e della banca dati degli Ispettorati di Porto di Venezia, Rovigo e Verona.

E' proseguito inoltre il servizio Call Center sul servizio ferroviario regionale svolto da Trenitalia, destinato alla raccolta dei reclami telefonici degli utenti del servizio ferroviario di competenza regionale. I reclami, opportunamente catalogati, consentono l'emissione di relazioni con l'analisi delle criticità del servizio.

Per quanto attiene l'evoluzione prevedibile della gestione, nel 2015 le attività della divisione ferroviaria svolte per Trenitalia, registreranno un sensibile incremento dei ricavi generato dai seguenti fattori:

  • trasferimento a Sistemi Territoriali s.p.a., a far data dal 15/12/2014, dell'intero servizio passeggeri sulla tratta Rovigo-Verona che comporterà una percorrenza annua di 689.558 treni*km;
  • conferma per l'esercizio 2015 del servizio passeggeri sulla tratta Rovigo-Chioggia per una percorrenza annua di 367.498 treni*km;
  • incremento del corrispettivo contrattuale "treno per km." riconosciuto a Sistemi Territoriali s.p.a. che dall'1/1/2015 passerà da euro 6,50 a euro 7,00.

In considerazione di quanto sopra esposto e di quanto illustrato nella documentazione allegata, a cui si rinvia per ogni ulteriore dettaglio, si propone di approvare il bilancio d'esercizio 2014 (Allegato A) e la destinazione dell'utile di esercizio, pari ad € 1.051.172,62, per € 52.558,58 a riserva legale (5,00 %), per un congruo importo a dividendo, qualora non sussistano motivi ostativi, ai sensi della Direttiva E - III, di cui alla DGR n. 2101/2014, e conseguentemente, per il residuo importo, a riserva straordinaria.

In relazione al secondo punto all'ordine del giorno, relativo alla presentazione del Bilancio Consolidato 2014 (Allegato B), si propone di prendere atto di quanto verrà illustrato in sede assembleare.

Per quanto concerne il business plan per l'anno 2015 (Allegato C), si rappresenta che dalla documentazione presentata dalla Società, la stessa prevede nel 2015 un incremento del "Valore della produzione" rispetto all'esercizio appena concluso, per un importo totale di € 25.720.008,00 rispetto agli € 22.631.464,30 del 2014.

I "Costi della produzione", in previsione, seguono lo stesso trend crescente dei ricavi, con un importo preventivato di € 10.335.544,00 (€ 8.058.316,27 nel 2014), e in particolare, si evidenzia che i costi per studi e consulenze dovrebbero ridursi del 27,59%, per un importo pari a € 296.615,00 e quelli derivanti da collaborazioni a progetto e co.co.co. pari a € 5.009,00, con una diminuzione del 92,97% rispetto ai costi per le medesime voci registrati nell'anno 2014.

Nella composizione dei "Costi per servizi", pari a € 5.904.939,00 (+18,82% rispetto al 2014), si segnala, inoltre, l'invarianza dei compensi dell'Organo Amministrativo" e del Collegio Sindacale rispetto al 2014, pari rispettivamente a € 27.000,00 e a € 38.000,00. Infine, i "Costi per relazioni pubbliche, pubblicità e rappresentanza" si prevedono nulli al pari del 2014.

Con riferimento ai "Costi del Personale", previsti dell'importo di € 11.579.248,00, si evidenzia una crescita del 6,89 % rispetto al 2014, e sono rappresentati principalmente da personale a tempo indeterminato.

Pertanto, con riferimento ai risultati attesi sopra illustrati, Sistemi Territoriali S.p.a. prevede di chiudere il 2015 con un "Utile netto" pari a € 1.803.696,00 (+71,59% rispetto al 2014).

Per quanto concerne le attività programmate da Sistemi Territoriali S.p.A., nel settore della navigazione, i principali interventi previsti nel 2015 sono:

  • Collaudo e messa in esercizio dei lavori della Litoranea Veneta;
  • Definizione iter approvativo progetto sbarramento canale Po di Brondolo;
  • Definizione intesa con RFI s.p.a. per il ripristino della funzionalità del sistema di sollevamento del ponte ferroviario di Rosolina sulla linea Rovigo-Chioggia;
  • Apertura del Ponte Canozio sul Canalbianco;
  • Avvio nuove opere bacino di evoluzione in località Ca' Cappello - Rosolina - Po' di Levante;
  • Ultimazione lavori sistema di telecontrollo Conca di Trevenzuolo;
  • Avvio progetto nuovo ponte Rantin in comune di Loreo (RO);
  • Prosecuzione attività di manutenzione e dragaggio atte a garantire la funzionalità del sistema di navigazione.

Con riferimento al settore ferroviario sono previste le seguenti attività:

  • Prosecuzione progetto di costituzione dell'Agenzia Regionale per il Trasporto Pubblico Locale;
  • Prosecuzione dell'attività per conto di Trenitalia di servizi di manovra dei mezzi di trazione e/o veicoli (Marghera e Treviso);
  • Prosecuzione delle attività relative alle manovre nella stazione di Rovigo in conto proprio e per Trenitalia;
  • Affidamento lavori attrezzaggio linea mediante il sistema SCMT/SSC con un investimento di circa € 10.306.000,00;
  • Attivazione Sistema di informazione all'utenza mediante SMS;
  • Continuazione dei servizi di trasporto pubblico locale sulla linea Rovigo-Chioggia e Rovigo-Verona.

Per ogni ulteriore dettaglio si rinvia alla documentazione allegata (Allegato C).

Tutto ciò considerato si propone di dare indicazione alla Veneto Sviluppo S.p.A. di autorizzare il programma di attività illustrato nella relazione allegata ed il budget per il 2015 (Allegato C), ai sensi dell'art. 14 bis dello statuto, nel rispetto dei limiti posti dagli stanziamenti previsti nel bilancio regionale per l'esercizio 2015 e dei successivi impegni che saranno assunti dalla Giunta Regionale, tenuto conto che l'autorizzazione all'assunzione di nuovo personale con sostenimento della relativa spesa dovrà essere rilasciata da successivi atti regionali ai sensi della DGR n. 2101/2014 e per eventuali altre deroghe ai limiti previsti dalla citata deliberazione dovrà essere richiesta apposita autorizzazione.

Con riferimento al quarto punto all'ordine del giorno, riguardante l'informativa ai soci da parte dell'organo amministrativo della società, in relazione al funzionamento del sistema dei controlli adottati ai sensi del D.Lgs. 231/2001, si propone di prendere atto di quanto sarà illustrato.

Al fine di garantire un controllo più pregnante sulla Sistemi Territoriali s.p.a., requisito previsto anche dalla recente giurisprudenza comunitaria in materia di "in house providing" per le società a capitale pubblico, nel corso del 2007 sono state apportate alcune modifiche allo statuto della società che prevedono ulteriori flussi di informazione periodica a favore dei soci e alcune autorizzazioni preventive da parte di quest'ultimi.

Pertanto, al fine di rafforzare l'in house providing si propone, in attuazione della CR n. 44/2011 e della DGR n. 447/2015, di revocare la gestione fiduciaria della partecipazione alla Veneto Sviluppo s.p.a., successivamente all'assemblea in oggetto, e di gestire direttamente la partecipazione regionale, dando mandato alla struttura regionale competente di compiere gli atti inerenti e conseguenti entro il 30/09/2015.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

VISTO l'art. 2 comma 2 della L.R. 54 del 31/12/2012;

VISTA la LR 39/2013;

VISTA la DGR n. 258/2013 e la DGR n. 2101/2014;

VISTO lo statuto di Veneto Sviluppo S.p.A.;

VISTA la nota di comunicazione della convocazione dell'assemblea ordinaria di Sistemi Territoriali S.p.A.;

CONSIDERATO che ai sensi dell'articolo 61, comma 3 dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta Regionale o suo delegato, parteciperà all'assemblea;

VISTO il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 e relativa nota integrativa, le relazioni del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione ed il modulo compilato relativo al rispetto delle direttive regionali (Allegato A);

VISTO il bilancio consolidato 2014 (Allegato B);

VISTO il Piano aziendale e Business Plan per l'anno 2015 (Allegato C);

delibera

  1. di prendere atto di quanto illustrato dalla Società nei documenti di bilancio circa le modalità di attuazione delle direttive regionali e di approvare la proposta di contenimento dei costi di funzionamento ed inoltre di incaricare la Veneto Sviluppo S.p.A. affinché inviti la Società:
    • a monitorare l'applicazione dei commi da 471 a 475 dell'art. 1 della legge 147/2013, richiedendo apposite dichiarazioni sostitutive di atto notorio ai propri dipendenti, ai componenti degli organi sociali nonché ai lavoratori autonomi a cui la Società debba pagare delle prestazioni, e a relazionare in merito alla Giunta regionale entro 60 giorni dall'assemblea,
    • a trasmettere entro il medesimo termine alla Giunta regionale una relazione che contenga le informazioni aggiornate in merito alla spesa ammontante per l'acquisto, la manutenzione, il noleggio e l'esercizio di autovetture, nonché per l'acquisizione di buoni taxi, un piano previsionale per il riallineamento alle direttive in materia di costi del personale a tempo determinato e per studi ed incarichi di consulenza entro il 2017 ed inoltre le azioni che si intendono intraprendere per il rispetto in materia di personale di quanto previsto dall'art. 9 della L.R. 39/2013 e dall'atto di indirizzo di cui alla DGR 447 del 7/4/2015, al fine di permettere alla Giunta regionale di poter valutare compiutamente le azioni intraprese per il funzionamento della Società, tenuto conto dell'onere in capo all'Amministrazione regionale di informare la Corte dei Conti in merito al rispetto delle direttive impartite ai propri enti partecipati;
  2. in merito al primo punto all'ordine del giorno, di approvare il bilancio d'esercizio 2014 (Allegato A) e la destinazione dell'utile di esercizio, pari ad € 1.051.172,62, per € 52.558,58 a riserva legale (5,00 %), per un congruo importo a dividendo, qualora non sussistano motivi ostativi, ai sensi della Direttiva E - III di cui alla DGR n. 2101/2014, e conseguentemente, per il residuo importo, a riserva straordinaria;
  3. in relazione al secondo punto all'ordine del giorno, relativo alla presentazione del Bilancio Consolidato 2014 (Allegato B), di prendere atto di quanto verrà illustrato in sede assembleare;
  4. di autorizzare il programma di attività illustrato nella relazione allegata ed il budget per il 2015 (Allegato C), ai sensi dell'art. 14 bis dello statuto, nel rispetto dei limiti posti dagli stanziamenti previsti nel bilancio regionale per l'esercizio 2015 e dei successivi impegni che saranno assunti dalla Giunta Regionale, tenuto conto che l'autorizzazione all'assunzione di nuovo personale con sostenimento della relativa spesa dovrà essere rilasciata da successivi atti regionali ai sensi della DGR n. 2101/2014 e per eventuali altre deroghe ai limiti previsti dalla citata deliberazione dovrà essere richiesta apposita autorizzazione;
  5. con riferimento al quarto punto all'ordine del giorno, riguardante l'informativa ai soci da parte dell'organo amministrativo della società, in relazione al funzionamento del sistema dei controlli adottati ai sensi del D.Lgs. 231/2001, di prendere atto di quanto sarà illustrato;
  6. di revocare la gestione fiduciaria della partecipazione alla Veneto Sviluppo s.p.a., successivamente all'assemblea in oggetto, e di gestire direttamente la partecipazione regionale, dando mandato alla struttura regionale competente di compiere gli atti inerenti e conseguenti entro il 30/09/2015;
  7. di trasmettere il presente provvedimento alla Veneto Sviluppo S.p.A;
  8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  9. di pubblicare la presente deliberazione, ad esclusione degli allegati, nel sito internet e nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Allegati (omissis)

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