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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 94 del 05 novembre 2013


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1873 del 15 ottobre 2013

Approvazione del Progetto regionale "Sollievo" a favore delle persone affette da demenza da realizzarsi presso ogni ambito territoriale di Azienda ULSS del Veneto, in attuazione a quanto previsto dalla DGR n. 2561 del 11.12.2012. Individuazione dei criteri e modalità per la presentazione dei progetti e relativo finanziamento.

Note per la trasparenza:

con il presente provvedimento viene approvato il "Progetto Sollievo" da attuarsi in tutto il territorio regionale, in attuazione a quanto previsto dall'intesa della Conferenza Unificata del 19.04.2012 relativamente al proseguimento e consolidamento del sistema integrato di servizi socio-educativi a favore degli anziani e della famiglia, per quanto riguarda la componente sociale. Si determinano, inoltre, i criteri e modalità per presentazione dei progetti e relativo finanziamento.

 

L'Assessore Remo Sernagiotto riferisce quanto segue.

Con DGR n. 2561 del 11.12.2012, sono stati approvati ed individuati gli interventi di cui all'Intesa della Conferenza Unificata del 19.04.2012, ai sensi dell'art. 8, comma 6 della legge 5 giugno 2003, n, 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, e le Province, i Comuni e le Comunità Montane, concernenti l'utilizzo di risorse da destinarsi al finanziamento dei servizi socio educativi per la prima infanzia e azioni per favorire il lavoro di cura verso gli anziani all'interno della famiglia.

In particolare, per l'area degli anziani, dopo una sperimentazione già avvenuta su alcuni Comuni, si intende promuovere in tutti i territori delle Aziende ULSS il "Progetto Sollievo" descritto nell' Allegato A, parte integrante del presente atto.

Si è consapevoli che, di fronte ad un aumento della popolazione anziana e di fronte a patologie degenerative, quali la demenza, le azioni da mettere in atto per dare sostengo alle persone ammalate e alla famiglie che le accudiscono, devono essere frutto di sinergie tra istituzioni ed associazioni, tra soggetti deputati per legge all'assistenza e il mondo del volontariato.

Tale strategia di lavoro in rete permette di meglio fronteggiare la criticità dovuta all'attuale carenza di risorse mantenendo l'obiettivo di garantire la continuità dell'assistenza a domicilio delle persone anziane affette da demenza.

Il progetto, che si propone di estendere in tutti i territori afferenti alle Aziende ULSS del Veneto, è stato sperimentato nel territorio dell'Azienda ULSS n. 8 e ha visto con successo il nascere di centri di sollievo, dove si sono realizzati luoghi accoglienti, nei quali volontari preparati e formati accolgono, per qualche ora e/o qualche giorno alla settimana, le persone con demenza. In questi luoghi si svolgono attività specifiche, adeguate e mirate rispetto alle esigenze delle persone coinvolte e al loro livello di abilità residue, con la supervisione di professionisti esperti, che garantiscono la coerenza delle azioni svolte dai volontari con l'evidenza scientifica, pur nei limiti previsti dal ruolo dell'operatore volontario.

Il suddetto progetto, come evidenziato dalla sperimentazione, oltre a dare al malato occasione di socializzazione e stimolo per le abilità residue, permette alle famiglie di usufruire di spazi temporali propri, alleggerendo, quindi, il carico assistenziale ed implementando la disponibilità nel mantenere a domicilio il congiunto. Per tale motivo il "Progetto Sollievo" ha particolare rilevanza in quanto riduce e allontana l'istituzionalizzazione del malato e può offrire alla famiglia anche un supporto emotivo e pratico qualora non vi sia altra possibilità che l'inserimento in struttura.

Tra gli obiettivi strategici vi è quello di favorire la nascita di coordinamenti tra associazioni che si occupano della patologia in oggetto così da favorire la sinergia tra le istituzioni e il mondo del volontariato verso l'unico obiettivo, di assicurare il sostegno nella difficile e stressante gestione del familiare affetto da demenza, offrendo dei momenti di "pausa" dal costante impegno di assistenza e garantendo al familiare il supporto emotivo e pratico in un sistema di rete.

Il relatore, propone, di estendere la realizzazione del "Progetto Sollievo" a tutti i territori afferenti alle Aziende ULSS del Veneto, affidando alle Aziende ULSS stesse il ruolo di promotore nella istituzione di un coordinamento che diventi gestore della progettualità nel territorio di competenza. A tale scopo viene previsto un finanziamento di € 1.000.000,00, a carico del Fondo politiche della famiglia sul capitolo 101141, UPB U0148, da ripartire a tutte le Aziende ULSS secondo la tabella A contenuta nell'Allegato A al presente atto, suddiviso in egual misura per l'80% e per la rimanente parte del 20% sulla base della stima della popolazione con la malattia dell'Alzheimer in Veneto, calcolata sulla popolazione residente anno 2012 (fonte dati report sul decadimento cognitivo nel Veneto).

Ciascuna Azienda ULSS, una volta definita e formalizzata la partnership, potrà presentare un progetto coerente con il modello regionale di cui all' Allegato A al presente atto.

Per l'Azienda ULSS n.8, inoltre, per l'esperienza maturata nel campo, è previsto un ulteriore finanziamento di € 8.800,00, che verrà assegnato per sostenere un dettagliato programma di supporto verso le nuove realtà istituentisi su tutto il territorio regionale.

Qualora vi siano somme stanziate non utilizzate per mancata presentazione dei progetti o non ammissione al finanziamento, le stesse andranno ridistribuite in maniera proporzionale fra tutti.

Le proposte progettuali dovranno pervenire entro il 30 novembre 2013 alla Direzione Servizi Sociali-U.C. Programmazione Terzo Settore e non Autosufficienza-Rio Novo-Dorsoduro 3493-30123 Venezia, mediante posta elettronica certificata al seguente indirizzo protocollo.generale@pec.regione.veneto.it.

La valutazione dei progetti sarà effettuata da apposita Commissione interna nominata con Decreto del Dirigente della Direzione Servizi Sociali e composta dal Dirigente della Direzione Servizi Sociali, o suo delegato, in qualità di Presidente, dal Dirigente e da due Funzionari dell'unità Complessa Programmazione Terzo Settore e non Autosufficienza e un Funzionario del Servizio Famiglia.

La Commissione esamina, valuta i progetti e conferma l'ammontare da corrispondere sulla base delle risorse disponibili. Con Decreto del Dirigente Regionale Servizi Sociali, sulla base delle risultanze della Commissione sopra descritta, le progettualità verranno approvate e ammesse al finanziamento.

Le Aziende ULSS beneficiarie dovranno presentare alla Direzione Regionale Servizi Sociali la comunicazione di avvio del Progetto, sulla base della quale sarà erogato un acconto pari al 60% del contributo assegnato.

Allo scopo di documentare lo sviluppo progettuale, adeguandolo se del caso, alle specifiche e funzionali esigenze emerse in corso d'opera entro sei mesi dall'avvio del progetto, le Aziende ULSS dovranno inviare una relazione intermedia sullo stato di avanzamento riferita alle azioni stabilite nel progetto.

La relazione dovrà essere sottoscritta da tutti i soggetti coinvolti; in caso di modifiche rilevanti, inerenti la parte economica e/o strutturale del progetto, sarà necessario fornire adeguata motivazione.

Il saldo verrà liquidato a conclusione del progetto su presentazione della rendicontazione formale delle spese sostenute, accompagnata da esaustiva relazione di valutazione sui risultati raggiunti e sottoscritta da tutti gli attori del progetto. La formale rendicontazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 31 marzo 2015.

Ai fini della valutazione dei Progetti il relatore propone di approvare i criteri generali descritti nell'Allegato B della presente deliberazione, parte integrante della stessa.

Le Aziende ULSS, per la presentazione dei progetti, dovranno utilizzare la scheda progettuale di cui all'Allegato C, che contiene gli elementi necessari ad una valutazione oggettiva ed efficace.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il presente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

-         Udito il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 53, 4° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

-         Vista la L.R. n. 1 del 10.01.1997;

-         Vista la L.R. n. 39 del 29.11.2001, art. 42, I° comma;

-         Vista la L.R. n. 4 del 05.04.2013;

-         Vista l'intesa della Conferenza Unificata del 19.04.2012;

-         Visto il parere favorevole dell'A.N.C.I. in data 18.10.2012;

-         Vista la D.G.R. n. 2561 del 11.12.2012;

 

 

delibera

1.       di considerare le premesse e gli Allegati A, B, e C, parti integranti ed essenziali del presente provvedimento;

2.       di approvare il modello progettuale regionale "Sollievo" contenuto nell' Allegato A, cui devono riferirsi i progetti presentanti dalle Aziende ULSS del Veneto con la collaborazione delle Associazioni di volontariato e altri soggetti del terzo settore presenti nel territorio, che si occupano delle tematiche relative alle demenze;

3.       di approvare i criteri generali, previsti nell'Allegato B;

4.       di approvare la scheda progettuale di cui all'Allegato C, che dovrà pervenire alla Direzione Servizi Sociali U.C. Programmazione Terzo Settore e non Autosufficienza - Rio Novo - Dorsoduro 3493 30123 Venezia, via posta elettronica certificata entro il 30 novembre 2013;

5.       di incaricare il Dirigente della Direzione Servizi Sociali dell'esecuzione del presente provvedimento e di ogni atto conseguente, ivi compresa la nomina della Commissione di valutazione dei progetti;

6.       di determinare in € 1.000.000,00 l'importo per il finanziamento del "Progetto sollievo" in tutto il territorio regionale, suddiviso tra tutte le Aziende ULSS secondo la tabella contenuta nell'Allegato A. Per l'Azienda ULSS n. 8, inoltre, per l'esperienza maturata nel campo, è previsto un ulteriore finanziamento di € 8.800,00 che verrà assegnato per sostenere un dettagliato programma di supporto verso le nuove realtà istituentesi su tutto il territorio regionale;

7.       di rinviare a successivo decreto del Dirigente regionale della Direzione Servizi Sociali l'approvazione delle progettualità presentate e l'impegno di spesa con l'assegnazione definitiva del finanziamento per un importo totale di € 1.000.000,00 a carico del fondo politiche della famiglia sul capitolo 101141 UPB U0148;

8.       di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n. 33;

9.       di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

1873_AllegatoA_259992.pdf
1873_AllegatoB_259992.pdf
1873_AllegatoC_259992.pdf

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