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Bur n. 4 del 15 gennaio 2013


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2722 del 24 dicembre 2012

Recepimento Accordo Stato Regioni approvato il 19 gennaio 2012 Rep. 5/CU, sul documento recante "Linee di indirizzo per la riduzione del rischio autolesivo e suicidario dei detenuti, degli internati e dei minorenni sottoposti a provvedimento penale". Approvazione Programma Operativo e modalità di attuazione.

Note per la trasparenza:

Con il presente provvedimento si recepisce l'Accordo Stato Regioni approvato il 19 gennaio 2012 Rep. 5/CU, sul documento recante "Linee di indirizzo per la riduzione del rischio autolesivo e suicidario dei detenuti, degli internati e dei minorenni sottoposti a provvedimento penale" e si approva il programma operativo e le modalità di attuazione.

L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.

La Conferenza Unificata, nella seduta del 19 gennaio 2012, ha approvato l'Accordo sulle "Linee di indirizzo per la riduzione del rischio autolesivo e suicidario dei detenuti, degli internati e dei minorenni sottoposti a provvedimento penale".

L'Accordo impegnava l'Amministrazione penitenziaria e la Giustizia minorile, tramite le proprie articolazioni territoriali, e le Regioni e P.A., a costituire entro tre mesi all'interno di ciascun Osservatorio Permanente sulla Sanità Penitenziaria, un gruppo di lavoro tecnico-scientifico, composto anche da operatori sanitari e da operatori penitenziari e minorili senza oneri aggiuntivi.

Tale gruppo di lavoro aveva il compito di elaborare, sulla base delle linee guida esistenti e tenendo conto delle indicazioni degli organismi europei e dell'OMS, un programma operativo di prevenzione del rischio auto-lesivo e suicidario in carcere e nei servizi minorili.

Detto programma doveva prevedere:

  • una ricognizione dell'esistente in ciascuna Regione ed Istituto/servizio penitenziario e/o minorile, in termini di disposizioni normative e pratiche già in atto;
  • specifiche modalità operative ed organizzative di intervento nei confronti del disagio che, sulla base delle competenze e delle responsabilità attribuite dalla normativa vigente alle Amministrazioni coinvolte, individuino sia le aree di coordinamento sia le specifiche attività che ciascuna di esse dovrà mettere in atto;
  • l'adozione, in tempo utile, di tutte le iniziative necessarie all'avvio, entro un anno, di una sperimentazione in almeno una struttura carceraria per adulti e una per minori presente sul territorio della Regione, fermo restando che il successo e l'efficacia dell'intervento sono legati all'effettiva messa in atto delle azioni specifiche individuate per ciascuna Amministrazione coinvolta;
  • il monitoraggio e la valutazione, anche attraverso l'utilizzo di strumenti per la verifica dell'applicazione delle procedure stesse (es: audit, monitoraggio della diffusione e della conoscenza delle procedure, ecc).

A tal fine il Segretario regionale per la Sanità, con Decreto n. 73 del 24 aprile 2012, ha costituito, d'intesa con il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria (PRAP) per il Triveneto e il Centro per la Giustizia Minorile (CGM) per il Triveneto, il Gruppo di lavoro tecnico-scientifico previsto dall'Accordo del 19 gennaio 2012.

Il Gruppo di lavoro ha elaborato un Programma Operativo di prevenzione del rischio autolesivo e suicidario in carcere e nei servizi minorili. Il documento è stato esaminato in data 8 novembre c.a. dall'Osservatorio Regionale Permanente per la Sanità Penitenziaria istituito con Decreto del Segretario per la Sanità n. 114 del 6 ottobre 2011.

L'Osservatorio dopo aver proceduto ad alcune integrazioni ha approvato il Programma proponendone la sua applicazione in tutti gli Istituti Penitenziari del Veneto.

Con il presente provvedimento si propone di recepire l'Accordo Stato-Regioni sopra citato che viene unito in Allegato A e di approvare il Programma Operativo di prevenzione del rischio autolesivo e suicidario in carcere e nei servizi minorili in Allegato B.

L'applicazione del Programma Operativo è demandata, per la parte di loro competenza, alle Aziende ULSS capoluogo di provincia sul cui territorio insistono gli Istituti Penitenziari. A tal fine le Aziende ULSS, con provvedimento del Direttore Generale, adottano il Programma Operativo entro il mese di gennaio 2013 in modo da rendere attuabile l'avvio della sperimentazione entro il termine stabilito dall'Accordo. Copia del provvedimento dovrà essere trasmesso alla Direzione Regionale Attuazione Sanitaria - Servizio Tutela Salute Mentale.

La sperimentazione avrà una durata di 12 mesi; si prevede una azione di verifica a cura dell'Osservatorio Regionale Permanente per la Sanità Penitenziaria a conclusione del percorso.

Inoltre, considerato che tra le azioni previste dal Programma operativo in oggetto vi è la "Formazione ed aggiornamento congiunto del personale sanitario e penitenziario rivolta soprattutto a chi opera a diretto contatto con i detenuti", si prevede di destinare una quota delle risorse del riparto del Fondo per la Sanità Pentenziaria dell'anno 2012 - che verrà perfezionato nell'esercizio finanziario 2013 - ad attività di formazione per gli operatori sanitari e Penitenziari.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 53, 4° comma dello Statuto - il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
  • Vista la D.G.R. n. 2144 del 29 luglio 2008 di recepimento del DPCM 1° aprile 2008;
  • Visto l'Accordo Stato Regioni approvato il 19 gennaio 2012 Rep. 5/CU, sul documento recante "Linee di indirizzo per la riduzione del rischio autolesivo e suicidario dei detenuti, degli internati e dei minorenni sottoposti a provvedimento penale";
  • Visto il decreto del Segretario Regionale per la Sanità n. 73 del del 24 aprile 2012, che ha costituito il Gruppo di lavoro tecnico-scientifico previsto dall'Accordo del 19 gennaio 2012;

delibera

1.di recepire l'Accordo Stato Regioni approvato il 19 gennaio 2012 Rep. 5/CU, sul documento recante "Linee di indirizzo per la riduzione del rischio autolesivo e suicidario dei detenuti, degli internati e dei minorenni sottoposti a provvedimento penale", in Allegato A;

2. di approvare il Programma Operativo in Allegato B condiviso dall'Osservatorio per la Sanità Penitenziaria nella seduta dell'8 novembre 2012 e la sua applicazione in tutti gli Istituti Penitenziari del Veneto;

3. di demandare alle Aziende Ulss capoluogo di provincia sul cui territorio insistono gli Istituti Penitenziari l'applicazione del Programma Operativo per la parte di loro competenza. A tal fine le Aziende ULSS, con provvedimento del Direttore Generale, adottano il Programma Operativo entro il mese di gennaio 2013 in modo da rendere attuabile l'avvio della sperimentazione entro il termine stabilito dall'Accordo; copia del provvedimento dovrà essere trasmesso alla Direzione Regionale Attuazione Sanitaria - Servizio Tutela Salute Mentale;

4. di prevedere una azione di verifica della sperimentazione a cura dell'Osservatorio Regionale Permanente per la Sanità Penitenziaria a conclusione del percorso, prevedendo una durata di applicazione del Programma Operativo di 12 mesi;

5. di destinare una quota delle risorse del riparto del Fondo per la Sanità Pentenziaria dell'anno 2012 ad attività di formazione per gli operatori sanitari e Penitenziari.

6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

7. di incaricare la Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria - Servizio Tutela Salute Mentale - dell'esecuzione del presente atto.

8 di disporre la pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione nei modi e termini di rito.


(seguono allegati)

2722_AllegatoA_244958.pdf
2722_AllegatoB_244958.pdf

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