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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 8 del 24 gennaio 2012


Materia: Relazioni internazionali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2262 del 29 dicembre 2011

Iniziative a favore del patrimonio storico, culturale, architettonico e artistico di origine veneta presente nell'area mediterranea per l'anno 2011. "Comune di Kantano-Selino (Grecia)". Legge regionale 27 febbraio 2008, n. 1, articolo 25.

Note per la trasparenza:

Assegnazione di contributo al Comune di Kantano-Selino (Grecia) per la realizzazione del progetto di recupero e valorizzazione della fortezza veneziana di Castel Selino.

Il Presidente della Giunta Regionale, Dott. Luca Zaia, riferisce quanto segue.

In ottemperanza alla legge regionale n. 1 del 27.02.2008, articolo 25, la Giunta Regionale sostiene iniziative per la promozione, conservazione, valorizzazione e tutela del patrimonio storico, culturale, architettonico e artistico di origine veneta presente nell'area mediterranea. Per perseguire tali finalità, la legge regionale n. 8 del 18.03.2011 ha disposto, per il capitolo di spesa 101255, "Interventi strutturali a favore del patrimonio storico, culturale, architettonico e artistico di origine veneta nell'area mediterranea - art. 25 L.R. 27/02/2008, n. 1", la dotazione, per l'esercizio finanziario corrente, di € 90.000,00.

Con note del 06.12.2011 e del 09.12.2011, il Comune di Kantano-Selino (Grecia) ha chiesto un contributo finanziario della Regione del Veneto per proseguire i lavori di recupero e valorizzazione della fortezza veneziana di Castel Selino, avviati nel 2004 con il sostegno della 28ma Sovrintendenza di Creta, del Fondo Gestione Crediti Opere Archeologiche e della Commissione Scientifica per il recupero delle Fortificazioni di Creta, strutture afferenti al Ministero di Cultura e Turismo della Grecia. La fortezza, costruita dai Veneziani nel XIII secolo come sede della Castellania di Selino, fu ripetutamente distrutta dai pirati e dai turchi e nel 1867 fu ricostruita da parte dell'Impero Ottomano, nell'ambito della rete di fortificazioni di Creta. Le ricerche archeologiche sin qui condotte hanno consentito di rinvenire numerosi reperti, soprattutto oggetti di ceramica provenienti dal corredo della fortezza, la cui origine è riconducibile a diversi periodi storici, con particolare riferimento all'epoca di dominazione veneziana. Sino ad ora, con le risorse a disposizione è stato possibile realizzare la conservazione di un terzo del monumento e l'allestimento di una prima mostra dei reperti presso la Pinacoteca Comunale di Canea. In questa sede, il Comune di Kantano-Selino richiede il cofinanziamento della Regione del Veneto, per l'importo di € 90.000,00, per la continuazione delle opere di scavo e di ricerca, la conservazione dei reperti, il consolidamento delle rovine della fortezza e la realizzazione di una pubblicazione, a fronte di costi preventivati di circa € 180.000,00. Al termine dei lavori, previsto per il 2013, sulla fortezza veneziana di Castel Selino sarà apposta una targa al fine di far risaltare il fondamentale contributo della Regione del Veneto.

Dato il particolare rilievo dell'iniziativa sopra citata e l'opportunità di proseguire l'opera avviata, si propone di sostenere la ricerca con la somma di € 90.000,00, ai cui oneri si farà fronte mediante le risorse del capitolo 101255 "Interventi strutturali a favore del patrimonio storico, culturale, architettonico e artistico di origine veneta nell'area mediterranea - art. 25 L.R. 27/02/2008, n. 1", del Bilancio regionale di previsione per l'esercizio corrente, che presenta sufficiente disponibilità.

Si propone, inoltre, che l'erogazione del contributo assegnato avvenga con le seguenti modalità:

  • acconto del 50% del contributo, a seguito della presentazione, da parte dell'ente beneficiario, della dichiarazione di avvio delle attività e del contratto, sottoscritto dalle parti, con il quale viene affidata all'impresa l'esecuzione dei lavori, corredato da progetto esecutivo e capitolato di spesa e dalle eventuali autorizzazioni delle Autorità locali competenti attestanti il nulla osta per l'inizio delle attività finanziate;
  • 50% a saldo, a conclusione dell'iniziativa, su presentazione:
    • di una relazione, corredata da fotografie che documentino lo stato dei beni prima e dopo l'intervento di restauro, nella quale siano descritti dettagliatamente i lavori eseguiti;
    • di almeno 10 copie della pubblicazione realizzata;
    • del rendiconto finanziario, da redigere utilizzando l'apposito prospetto riepilogativo entrate/spese predisposto dalla Direzione competente, indicante, per ciascuna delle spese, gli estremi dei documenti contabili che ne attestino l'effettuazione. Al rendiconto dovrà essere allegata copia dei relativi documenti contabili;
    • di una dichiarazione di conformità del progetto finale a quello presentato e finanziato, contenente anche l'attestazione che gli originali dei documenti di spesa sono depositati nella sede indicata dal soggetto beneficiario.

La liquidazione del saldo del contributo concesso sarà subordinata alla rendicontazione da parte del beneficiario di una somma almeno pari a quella del contributo assegnato.

Nel caso tale somma risultasse inferiore, il contributo sarà proporzionalmente ridotto, con obbligo da parte del beneficiario della restituzione della maggior somma eventualmente già erogata in sede di acconto.

Il progetto in argomento, dovrà essere concluso entro il 31 dicembre 2013, con obbligo di rendicontazione entro il 31 marzo 2014.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

VISTA la legge regionale 27 febbraio 2008, n. 1, articolo 25;

VISTA la legge regionale 18 marzo 2011, n. 8;

VISTA la legge regionale 29 novembre 2001, n. 39;

VISTE le note del Comune di Kantano-Selino, in data 6 e 9 dicembre 2011;

delibera

1. di ritenere le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di concedere il contributo di € 90.000,00 a favore del Comune di Kantano-Selino, con sede a Kantano-Selino (Grecia), per la realizzazione del progetto di recupero e valorizzazione della fortezza veneziana di Castel Selino;

3. di impegnare, per gli oneri derivanti dalla concessione del contributo sopra esposto, la somma complessiva di € 90.000,00, a favore del Comune di Kantano-Selino, con sede a Kantano-Selino (Grecia) (C.F. 997500070), sul capitolo n. 101255 "Interventi strutturali a favore del patrimonio storico, culturale, architettonico e artistico di origine veneta nell'area mediterranea - art. 25 L.R. 27/02/2008, n. 1", del Bilancio regionale di previsione per l'esercizio corrente, che presenta sufficiente disponibilità;

4. di dare atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. n. 1/2011;

5. di determinare le seguenti modalità di erogazione del contributo regionale:

- acconto del 50% del contributo, a seguito della presentazione, da parte del soggetto beneficiario, della dichiarazione di avvio delle attività e del contratto, sottoscritto dalle parti, con il quale viene affidata all'impresa l'esecuzione dei lavori, corredato da progetto esecutivo e capitolato di spesa e dalle eventuali autorizzazioni delle Autorità locali competenti attestanti il nulla osta per l'inizio delle attività finanziate;

- 50% a saldo, a conclusione dell'iniziativa, su presentazione:

- di una relazione, corredata da fotografie che documentino lo stato dei beni prima e dopo l'intervento di restauro, nella quale siano descritti dettagliatamente i lavori eseguiti;

- di almeno 10 copie della pubblicazione realizzata;

- del rendiconto finanziario, da redigere utilizzando l'apposito prospetto riepilogativo entrate/spese predisposto dalla Direzione competente, indicante, per ciascuna delle spese, gli estremi dei documenti contabili che ne attestino l'effettuazione. Al rendiconto dovrà essere allegata copia dei relativi documenti contabili;

- di una dichiarazione di conformità del progetto finale a quello presentato e finanziato, contenente anche l'attestazione che gli originali dei documenti di spesa sono depositati nella sede indicata dal soggetto beneficiario;

6. di fissare l'ultimazione del progetto di cui al precedente punto 2, al 31 dicembre 2013, con obbligo di rendicontazione entro il 31 marzo 2014;

7. di incaricare il Dirigente Regionale della Direzione Relazioni Internazionali dell'attuazione del presente provvedimento, dando atto che, essendo al medesimo riservata la gestione amministrativa del procedimento, egli possa apportare eventuali variazioni all'iter procedimentale in termini non sostanziali inclusa eventuale proroga dei termini di conclusione e rendicontazione dell'iniziativa;

8. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.


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