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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 98 del 27 dicembre 2011


Materia: Energia e industria

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2058 del 07 dicembre 2011

Ditta Berica Utilya S.p.A. Autorizzazione alla realizzazione di un impianto di produzione energia elettrica da 999 kWe, alimentato a biogas da digestione anaerobica di biomasse (FORSU) da realizzarsi in Comune di Asigliano Veneto (VI). D.Lgs 387/2003; D.Lgs152/2006; L.R. 11/2001

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [

Note per la trasparenza:

Autorizzazione ad installare ed esercire un impianto per la produzione di energia elettrica e termica attraverso la combustione di fonti rinnovabili.

L'Assessore Massimo Giorgetti riferisce quanto segue.

La Società Berica Utilya S.p.A., con sede legale in Arzignano (VI), via Decima Strada n. 11, ha presentato istanza in data 02.11.2010 alla Regione Veneto, ai sensi dell'art. 12 D.Lgs 387/2003, per l'autorizzazione alla costruzione ed esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.

L'impianto, alimentato a biogas da digestione anaerobica di biomasse, della potenza elettrica pari a 999 kW verrà realizzato nell'ambito del polo industriale, denominato Ca' d'Oro, in comune di Asigliano Veneto (VI).

Il gruppo di cogenerazione sarà costituito da due motori a combustione interna a ciclo otto sovralimentati, ciascuno della potenza elettrica pari a circa 499 kW. Ciascun motore verrà accoppiato ad un generatore elettrico sincrono, al sistema di recupero termico e ai quadri elettrici di controllo e di potenza.

La potenza elettrica prodotta ceduta alla rete al netto degli autoconsumi sarà pari a 7.300 MW/h per un funzionamento dell'impianto pari a 8.200 ore all'anno. L'energia termica prodotta complessivamente sarà pari a 1.450 kW e verrà impiegata per una quota nel processo di preparazione della biomassa e relativa digestione anaerobica, per un'ulteriore quota verrà utilizzata per il riscaldamento degli edifici a servizio dell'impianto e un'ultima quota stimata in circa 3.600 MW/h verrà resa disponibile per eventuali utenze presenti nell'area artigianale.

Giova ricordare che la legge regionale 13 aprile 2001 n. 11, all'art. 42 comma 2 bis, ha stabilito che è di competenza regionale il rilascio dell'autorizzazione all'installazione ed esercizio di impianti di produzione di energia elettrica inferiori a 300 MW.

Le emissioni dell'impianto di cui trattasi rientrano tra quelle normate dalla parte V del D.Lgs 152/2006 per le quali la Giunta regionale con deliberazione n° 2166 del 11.07.2006 ha fornito i primi indirizzi per la sua corretta applicazione, prevedendo che l'autorizzazione all'installazione ed esercizio di un impianto con emissioni in atmosfera, venga rilasciata ricorrendo allo strumento della Conferenza di Servizi come disciplinata dalla L. 241/1990 e sue successive modifiche ed integrazioni.

In conformità alla deliberazione della Giunta regionale n° 1192 del 5.05.2009, la posizione dell'Amministrazione in seno alla Conferenza di Servizi è rappresentata dal parere espresso dalla Commissione Tecnica Regionale sezione Ambiente (CTRA) sull'argomento e come tale viene riportato dal rappresentante regionale che opera all'interno della Conferenza stessa.

In accordo con quanto sopra detto in data 28 giugno 2011 si è svolto un incontro istruttorio della Conferenza di Servizi, al quale convocate dagli Uffici regionali le Amministrazioni competenti, hanno preso parte i rappresentanti del Comune di Asigliano Veneto, della Provincia di Vicenza, dell'ARPAV, della Ditta proponente con i propri progettisti oltre che i rappresentanti dell'Unità Complessa Tutela Atmosfera.

In detta circostanza è stato presentato ai convenuti il progetto dell'intervento e richieste contestualmente delle integrazioni progettuali che la Ditta ha provveduto a trasmettere successivamente. Inoltre è stato acquisito il parere tecnico dell'Enel Distribuzione S.p.A., trasmesso in data 27.06.2011, agli atti dell'Ufficio, con il quale si evidenzia che:

"- il progetto di connessione alla rete della ditta Berica Utilya S.pA. è conforme all'indicazione della scrivente.

-... l'impianto di rete per la connessione entrerà a far parte della rete di distribuzione di proprietà del gestore di rete, con obbligo di connessione di terzi e che non potrà essere rimosso con la eventuale cessazione dell'impianto di produzione.

-... l'autorizzazione alla costruzione dovrà essere emessa a favore della ditta Berica Utilya S.p.A., mentre l'autorizzazione all'esercizio dell'impianto di connessione alla rete elettrica di distribuzione dovrà essere emessa a favore di Enel Distribuzione S.p.A."

Il progetto è stato quindi esaminato dalla CTRA nella seduta del 4 agosto 2011, la quale con parere n. 3738 si è espressa favorevolmente con prescrizioni; tale parere costituisce parte integrante del presente atto col nome di allegato A.

Il progetto esaminato include la previsione tecnico-economica delle opere di messa in pristino dello stato dei luoghi interessati alla realizzazione dell'impianto pari a € 35.000,00, obbligo previsto dal DLgs 387/2003 art 12 comma 4, a carico del soggetto titolare dell'autorizzazione a seguito della dismissione dell'impianto stesso.

A garanzia degli interventi di dismissione, la Giunta Regionale del Veneto con propria deliberazione n. 453 del 02.03.2010, ha stabilito il deposito di una fideiussione bancaria o assicurativa di importo pari alla previsione tecnico - economica di tali opere.

Tale obbligo è stato successivamente disciplinato dal Decreto 10 settembre 2010 "linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili" precisando che la garanzia è stabilità in favore dell'amministrazione che sarà tenuta ad eseguire le opere di rimessa in pristino.

In data 13 settembre 2011 si è svolta, presso la sede regionale di Palazzo Linetti in Venezia, la Conferenza di Servizi conclusiva alla quale, convocate dagli Uffici regionali le Amministrazioni competenti, hanno preso parte i rappresentanti del Comune di Asigliano Veneto , della Provincia di Vicenza, dell'ARPAV, della Ditta proponente con i propri progettisti, oltre i rappresentanti dell'Unità Complessa Tutela Atmosfera.

Nel corso dell'incontro sono intervenuti:

- il Sindaco del Comune di Asigliano Veneto il quale si è astenuto dall'espressione di parere sul progetto in parola;

- la Provincia, la quale in merito a quanto indicato al punto 2) delle prescrizioni del parere n. 3738 della CTRA, ha ritenuto opportuno precisare che ai sensi dell'art. 216 del D.Lgs 152/2006 in luogo della "autorizzazione semplificata per l'utilizzo a scopi energetici " la ditta dovrà inoltrare la "comunicazione di procedimento semplificato per l'utilizzo ......". Inoltre l'Amministrazione provinciale, ha proposto che la Ditta fornisca un aggiornamento/verifica tecnico ed economico biennale sulle possibilità di utilizzo del calore prodotto dall'impianto.

A conclusione dell'incontro, sulla scorta del progetto e della documentazione presentata dalla ditta, tenuto conto dei pareri favorevoli degli Enti coinvolti, nonchè dell'astensione del Sindaco del comune di Asigliano Veneto, la Conferenza ha approvato la realizzazione dell'impianto proposto con le prescrizioni riportate nel summenzionato parere della CTRA n. 3738/2011 di cui all'allegato A e in aggiuntale precisazioni e propostedella Provincia.

Il relatore, conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, secondo comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

VISTA la Legge n° 241 del 07.08.1990;

VISTO il Decreto Legislativo n° 387 del 29.12.2003;

VISTO il Decreto Legislativo n° 152 del 03.04.2006;

VISTA la Legge Regionale n° 11 del 13.04.2001;

VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n° 2166 del 11.07.2006;

VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n° 1192 del 5.05.2009;

VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n° 453 del 2.03.2010;

VISTO il Decreto 10 settembre 2010 del Ministero dello Sviluppo Economico

VISTO il Parere n° 3738 espresso dalla CTRA nella seduta del 04.08.2011;]

delibera

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante del presente provvedimento;
  2. di autorizzare la ditta Berica Utilya S.p.A., con sede legale in Arzignano (VI), via Decima Strada n. 11, alla realizzazione ed esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da 999 kWe, alimentato a biogas da digestione anaerobica di biomasse (FORSU), in Comune di Asigliano Veneto (VI) in via Ca' d'Oro nel rispetto delle prescrizioni indicate nel parere della CTRA n. 3738/2011 di cui all'allegato A al presente provvedimento;
  3. di vincolare la Società Berica Utilya S.p.A trasmettere agli enti interessati dal procedimento unico una relazione di aggiornamento/verifica tecnico ed economico biennale sulle possibilità di utilizzo del calore;
  4. di dichiarare che è in capo al titolare della presente autorizzazione l'obbligo alla rimessa in pristino dello stato dei luoghi a seguito della dismissione dell'impianto e che a tal fine la Ditta, ai sensi di quanto indicato nella deliberazione della Giunta regionale n. 453/2010, dovrà depositare, prima dell'inizio lavori, presso la Regione Veneto idonea fidejussione bancaria o assicurativa dell'importo di € 35.000;
  5. di autorizzare la ditta Berica Utilya S.pA. alla costruzione dell'impianto di connessione alla rete elettrica che entrerà a far parte della rete di distribuzione di proprietà del gestore di rete con l'obbligo di connessione di terzi;
  6. di prendere atto di quanto richiesto dall'ENEL Distribuzione S.p.A. e pertanto di autorizzare la società medesima all'esercizio dell'impianto di connessione alla rete elettrica di distribuzione che non dovrà essere rimosso con l'eventuale cessazione dell'impianto di produzione;
  7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  8. di incaricare la Direzione Ambiente - U.C. Tutela Atmosfera dell'esecuzione del presente provvedimento;
  9. di provvedere alla pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto e di trasmetterne copia alla ditta Berica Utilya S.p.A., al Comune di Asigliano Veneto, alla Provincia di Vicenza, all'ARPAV di Vicenza , all'Agenzia delle Dogane - U.T.F. competente per territorio e all'ENEL Distribuzione S.p.A..


(seguono allegati)

2058_AllegatoA_236547.pdf

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