Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 63 del 23 agosto 2011


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1161 del 26 luglio 2011

DGR 751/2000, DGR 2537/2000, Progetto Grandi Strutture. Costituzione gruppo di lavoro di verifica e valutazione.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [

Note per la trasparenza:

Costituzione gruppo di lavoro per la valutazione e verifica del superamento delle 'Grandi Strutture' presenti nel territorio della Regione del Veneto.

L'Assessore Remo Sernagiotto riferisce quanto segue.

Con la Deliberazione n. 751 del 10 marzo 2000 (ora superata dalle deliberazioni 464/2006 e 394/2007), la Giunta Regionale ha approvato il documento di programmazione sulla residenzialità extraospedaliera dando atto che nella realtà assistenziale veneta coesistono istituzioni di grandi dimensioni con istituzioni di minori dimensioni che con DGR n. 84/2007 sono state articolate secondo unità di offerta. Al punto 1.3.4. "Assistenza residenziale intensiva ed estensiva.....", la deliberazione n. 751/2000 ha definito il progetto "Grandi Strutture" precisando che 'la realtà veneta è contrassegnata dalla presenza di alcune Istituzioni di grandi dimensioni (ad es. C. Gris di Mogliano V.to, Istituti Polesani di Ficarolo, Istituto Divina provvidenza di Sarmeola di Rubano, e tenuto conto dell'art. 71 della legge 448/98, l'IRE di Venezia) le quali pur essendo classificati nell'ambito delle strutture residenziali di tipo estensivo, svolgono quote significative di assistenza intensiva prolungata ....nei confronti di ospiti particolarmente impegnativi provenienti da Aziende ULSS della Regione del Veneto o da altre Regioni che altrimenti non sarebbero in grado di dare risposte assistenziali adeguate. In queste istituzioni è in corso di definizione la quota parte di posti letto di assistenza intensiva prolungata in tendenziale decremento, in ogni caso, quanto a costi sanitari e di rilievo sanitaro, con oneri diretti a carico della Aziende ULSS, intra ed extraregionali inviati i propri assistiti, dato atto dell'assenza o insufficienza di alternative appropriate a livello locale.' La deliberazione n. 751/2000 continuava precisando che 'La Giunta Regionale definisce specifici meccanismi in grado di incentivare forme di delocalizzazione delle attività di detti istituti in accordo con la programmazione locale' pertanto in una prospettiva di superamento delle Grandi Strutture e di risposte più adeguate alle esigenze dei singoli ospiti.

Successivamente con la Deliberazione n. 2537 del 4 agosto 2000 - Progetto "Grandi Strutture" - Procedure attuative e di individuazione delle Istituzione interessate ai sensi e per gli effetti della DGR n. 751 del 10/03/2000, la Giunta Regionale ha individuato le istituzioni codificate come Grandi Strutture in base alle persone accolte ed ha definito gli standard minimi e consistenza di tali istituti:

  • il Cardo di Montecchio Precalcino - 38 posti letto presso l'Azienda ULSS 4 - Thiene
  • l'Istituto C. Gris di Mogliano - 80 posti letto presso l'Azienda ULSS 9 - Treviso
  • l'IRE di Venezia - 60 posti letto presso l'Azienda ULSS 12 - Veneziana
  • I'Istituto Divina Provvidenza di Sarmeola di Rubano - 120 posti letto presso l'Azienda ULSS 16 - Padova
  • Gli Istituti Polesani di Ficarolo - 60 posti letto presso l'Azienda ULSS 18 - Rovigo.

Successivamente alla deliberazione n. 2537 del 4 agosto 2000, anche gli Istituti Pii di Rosa', Azienda ULSS n.3, sono stati considerati come Grande Struttura e a tale titolo nel riparto del fondo sanitario anche l'Azienda ULSS n. 3 risulta beneficiaria.

Il provvedimento ha definito sia la dislocazione delle Grandi Strutture che la relativa quota di rilievo socio-sanitario che annualmente la Giunta Regionale provvede ad aggiornare in relazione all'aumento dell'indice ISTAT, riconoscendo a tali Centri di Servizio la qualifica di strutture a più elevato impegno assistenziale, nel rispetto del fabbisogno di posti letto di riabilitazione intensiva extraospedaliera per l'età adulta come definito dalla DGR n. 751/2000 pari a 0,06 per 1000. I maggiori standard individuati riguardano:

  1. la presenza di un medico specialista (neurologo, fisiatra, ecc) ogni venti posti letto;
  2. la presenza di personale non medico (compreso lo psicologo) nella misura incrementata del 20% rispetto lo standard di RSA di cui alla 2034 del 1994.

In merito alle due delibere di riferimento per le Grandi Strutture, queste di fatto sono state superate dalla attuazione della LR 22/02 che non prende in esame tali strutture in quanto definite già per la DGR n. 751/2000 in progressivo decremento. Infatti le DGR attuative della LR n. 22/2002 siano esse relative al settore sanitario di cui alla DGR n. 2501 del 2004 o al settore sociale di cui alla DGR n. 84 del 2007, non citano nessuna unità di offerta che faccia riferimento alle Grandi Strutture.

Già con la Deliberazione n. 4208 del 30 dicembre 2008 la Giunta Regionale ha avviato la verifica delle condizioni assistenziali presso le Grandi Strutture presenti nel territorio regionale del Veneto sotto la regia della Direzione Regionale Piani e Programmi Socio-Sanitari al fine di verificare se la costituzione stessa delle grandi strutture possa aver riproposto lo status proprio della degenza in manicomi e al fine di valutare il superamento della modalità di assistenza tramite le grandi strutture. Non sono ad oggi disponibili gli esiti di tale verifica e pertanto si rende necessario costituire un gruppo di lavoro per riprendere una valutazione attenta dello stato dell'arte al fine del superamento del concetto stesso di Grandi Strutture alla stregua di quanto attuato per l'Istituto Costante Gris di Mogliano Veneto.

Nello specifico, per quanto riguarda l'Istituto Costante Gris, nel corso di tre anni si è avviato il progressivo superamento della Grande Struttura favorendo il ritorno nei territori originari a molti ospiti che hanno trovano collocazione in Comunità Alloggio, o RSA. Questo percorso ha coinvolto tutte le Aziende ULSS del Veneto (DGR n. 952 del 23 marzo 2010 - Polo della Disabilità di Mogliano. Attuazione del piano di rientro presso i territori di provenienza degli ospiti. Definizione di modalità e criteri), che attraverso i Piani di Zona hanno realizzato sul territorio centri di servizio idonei ad accogliere i soggetti ospiti dell'istituto. Sempre con l'obiettivo di attuare progetti individuali mirati la DGR n. 952/2010 prevede, punto 3 del deliberato, di riconoscere, attraverso i finanziamenti annuali regionali sui LEA, le quote sanitarie alle Aziende ULSS di provenienza, che provvedono a sostenere i costi di assistenza dei soggetti disabili del Polo della Disabilità come previsto dall'art. 34 LR n. 1/04.

Il gruppo di lavoro, costituito con Decreto del Segretario Regionale alla Sanità, avrà il compito, entro due mesi dall'approvazione del presente provvedimento, di definire:

  • posti letto riconosciuti ad ogni singola Azienda;
  • verifica mantenimento standard e condizioni generali di salute delle persone ospitate;
  • valutazione complessiva dei casi (situazione anagrafica, economico-patrimoniale, definizione delle patologie e progetto assistenziale individuato);
  • individuazione della unità di offerta idonea ad accogliere il soggetto in un percorso di superamento della grande struttura e di avvicinamento al territorio di appartenenza della persona.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 33, secondo comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

Visto l'art. 32 Legge Regionale n.1/2004;

Vista la deliberazione della Giunta Regionale n. 751 del 10 marzo 2000;

Vista la deliberazione della Giunta Regionale n. 2537 del 4 agosto 2000;

Vista la deliberazione della Giunta Regionale n. 4208 del 30 dicembre 2008;

Vista la deliberazione della Giunta Regionale n. 952 del 23 marzo 2010.]

delibera

  1. di costituire un gruppo di lavoro per la verifica e valutazione della dimensione attuale delle Grandi Strutture presenti nel territorio della Regione del Veneto.
  2. di demandare la costituzione del gruppo di lavoro per i citati fini di verifica e valutazione al Decreto del Segretario Regionale alla Sanità;
  3. di quantificare in due mesi dalla approvazione del presente provvedimento il tempo necessario per la verifica e valutazione dei singoli casi;
  4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale.


Torna indietro