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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 95 del 20 novembre 2009


Materia: Turismo

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3171 del 27 ottobre 2009

Iniziativa sperimentale di finanziamento per lo sviluppo innovativo dell'industria turistica. Criteri generali e procedure per la presentazione di "Manifestazioni di Interesse" agli interventi partecipativi di Veneto Sviluppo SpA. Legge regionale 4 novembre 2002, n. 33 "Testo unico delle leggi nel settore turismo".

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [Il Presidente, di concerto con l'Assessore alle Politiche di Bilancio Dott.ssa Maria Luisa COPPOLA, riferisce quanto segue.

Nelle strategie d'intervento finanziario a favore delle piccole e medie imprese del settore turismo la Giunta regionale, in aderenza all'attuale assetto legislativo previsto dalla Legge regionale 4 novembre 2002, n. 33 "Testo unico delle leggi regionali nel settore del turismo", ha previsto una serie articolata di misure ed azioni di incentivazione con l'obiettivo generale di stimolare l'evoluzione e la modernizzazione delle imprese del sistema ricettivo veneto, organizzando altresì tali iniziative in modo da evitare sovrapposizioni e favorire invece sinergie operative che potessero essere funzionali alle nuove esigenze delle piccole e medie imprese del settore.

Infatti, tenuto conto del contesto operativo, della strutturazione aziendale, delle attuali dimensioni d'impresa, delle caratteristiche strutturali, della segmentazione di comparto, degli orientamenti futuri in termini di richieste e di servizi al cliente, la strategia regionale di incentivazione nel settore del turismo ha inteso operare per un "pacchetto imprese turistiche" che si articola in tre direzioni:

-        un nuovo fondo di rotazione destinato alle PMI del settore, con tipologie di investimenti aventi l'obiettivo di sviluppare, a livello di ogni singola impresa, servizi integrati al turista, il miglioramento delle condizioni di ricettività, la riduzione del consumo di energia nello svolgimento delle attività, l'innovazione tecnologica, lo sviluppo di attività complementari ed arricchenti il soggiorno;

-        un rinnovato fondo di garanzia, destinato alle PMI del settore per favorire l'accesso al credito delle stesse, secondo le impostazioni concordate con Veneto Sviluppo;

-        degli innovativi interventi partecipativi, con un coinvolgimento diretto di Veneto Sviluppo Spa nella partecipazione al capitale di società attive nel settore turismo al fine accrescerne il livello di competitività.

Per quanto concerne il Fondo di rotazione di cui alla legge regionale 4 novembre 2002, n. 33 ed in particolare agli articoli 101, 102, 103 e 104, volti ad agevolare l'accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese turistiche, per uno sviluppo dell'offerta regionale più adeguato alle esigenze del turismo moderno, con provvedimento n. 1203 del 5 maggio 2009, la Giunta regionale ha approvato i criteri di assegnazione dei finanziamenti agevolati in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE ed in conformità al Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008.

Il Fondo di rotazione è gestito da Veneto Sviluppo Spa, come stabilito dal citato articolo 101 della legge regionale n. 33/2002, e nel suo nuovo regolamento di attuazione ha adottato criteri di incentivazione delle iniziative particolarmente innovative, che migliorano la qualità dell'offerta ricettiva, consentono lo sviluppo di pratiche e procedure di sviluppo del turismo sostenibile e della certificazione ambientale, adottano criteri di valutazione delle istanze in ordine al risparmio energetico e alla riduzione delle fonti di inquinamento ambientale.

Inoltre tramite il Fondo di rotazione di cui alla deliberazione n. 1203/2009, la Giunta regionale ha inteso innovare le procedure e i criteri di concessione, semplificando gli adempimenti a carico delle imprese e riducendo gli oneri amministrativi e burocratici in capo alle aziende turistiche.

Per quanto concerne invece il Fondo di Garanzia è in corso di elaborazione una completa revisione del regolamento del fondo medesimo per renderlo aderente alle necessità reali delle imprese, che coincidono in modo particolare con la possibilità di accedere al credito in un contesto economico di difficoltà delle imprese del settore turismo, per le quali appunto con il fondo potranno essere concessi dei sussidi di garanzia tali da rendere maggiormente favorevoli sia la gestione delle attività che degli investimenti strutturali e dotazionali delle imprese.

Il terzo segmento di azione del "pacchetto imprese turistiche", quello relativo agli interventi partecipativi, può essere attivato attraverso Veneto Sviluppo SpA, società finanziaria regionale in grado di attivare, ai sensi della legge istitutiva 3 maggio 1975, n. 47, tra l'altro, anche lo strumento innovativo delle partecipazioni di capitale delle società facendo ricorso alle proprie risorse patrimoniali.

Tale operatività è particolarmente significativa per il turismo regionale e potenzia la strategia attuata dalla Regione nel corso di questa legislatura, in quanto consente di intervenire in via sperimentale, e per la prima volta, nel settore turismo per qualificare ulteriormente il pacchetto delle misure per le imprese turistiche ed ampliare così la gamma di interventi ai quali possono accedere le aziende turistiche venete.

Va in primo luogo precisato, che per interventi partecipativi s'intendono mirate e selezionate partecipazioni di minoranza di Veneto Sviluppo in società di gestione e di attività inerenti il turismo che intendono implementare progetti di sviluppo industriale, coerentemente agli obiettivi strategici definiti dalla Regione. Le partecipazioni sono ovviamente soggette all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo SpA, previa analisi e verifica della progettualità complessiva e del possibile intervento partecipativo.

Tale azione del "pacchetto imprese turistiche" vede la congiunta operatività della Regione e di Veneto Sviluppo SpA, e si ritiene possa essere articolata in tre fasi:

-        nella prima, i proponenti che intendono avvalersi del supporto finanziario per lo sviluppo del progetto inviano la propria "Manifestazione di Interesse" a Veneto Sviluppo SpA, dando una sintetica descrizione del progetto imprenditoriale;

-        nella seconda fase le Manifestazioni di Interesse saranno esaminate e valutate da Veneto Sviluppo SpA in relazione ad elementi di analisi progettuale, finanziaria ed economica;

-        nella terza fase, i proponenti che ricevono responso positivo saranno invitati a presentare una completa proposta progettuale che sarà definitivamente esaminata da Veneto Sviluppo SpA che selezionerà le proposte ammesse al supporto partecipativo del programma industriale da realizzare sulla base di elementi di sostenibilità finanziaria, di compartecipazione dei soggetti, di redditività economica del progetto.

Al riguardo, necessita precisare che lo strumento finanziario attivabile da Veneto Sviluppo SpA può rappresentare veramente un importante leva sulla quale la Regione, seppur indirettamente, potrà operare a favore delle imprese del settore turismo, in quanto, al di la degli aspetti di natura economica, finanziaria, di valutazione della sostenibilità del progetto, degli oneri di partecipazione e della durata della stessa, che competono propriamente a Veneto Sviluppo SpA, alla Giunta regionale interessa definire i principi generali in ordine alle strategie dei progetti, agli obiettivi dei programmi di sviluppo e alle finalità della crescita industriale; strategie, obiettivi e finalità dei progetti presentati che debbono essere coerenti con le strategie di sviluppo del settore turismo che la Regione sta perseguendo e che la componente imprenditoriale, con le proprie scelte, può effettivamente concretizzare, dando così un impulso coerente all'innovazione della complessiva offerta turistica regionale.

In questo senso, quindi, il presente provvedimento intende definire esclusivamente quelle condizioni generali di obiettivi, di strategie e di progettualità di competenza della Regione, lasciando invece a specifici provvedimenti della Finanziaria regionale "l'istruttoria partecipativa" inerente la gestione complessiva delle procedure, le valutazioni di tipo economico, di sostenibilità finanziaria, di potenzialità del progetto industriale di sviluppo, la partecipazione di minoranza nella società, e quant'altro è inerente alla gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa di tale partecipazione.

In armonia con quanto già previsto dagli altri strumenti di finanziamento, anche per il presente intervento sono escluse le grandi imprese operanti nel settore turistico così come definite dalla vigente normativa comunitaria e nazionale; le imprese che possono partecipare, in forma singola o di consorzi aventi natura di PMI, alle attività di cui al presente strumento finanziario devono essere quindi sia la media impresa con meno di 250 dipendenti, avente un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro, sia la piccola impresa con meno di 50 dipendenti, avente un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro.

E' definita impresa turistica quell'impresa che svolge attività di gestione di strutture ricettive e di altri servizi complementari correlati direttamente al settore turismo e, infine, possono accedere agli interventi in parola esclusivamente le imprese aventi sede operativa nel territorio regionale.

Ora, alla luce di quanto sopra, la Regione ritiene che lo sviluppo di tale operatività, innovativa e sperimentale per il settore turismo, da parte di Veneto Sviluppo SpA, per la portata che riveste e per la complementarietà che esso può assumere con gli altri due strumenti - i Fondi di Rotazione e di Garanzia propri invece della Regione, seppur dati in gestione a Veneto Sviluppo - possa essere destinato al perseguimento dei seguenti macro obiettivi:

  1. aggregazioni di imprese, anche mediante acquisizione, fusione, incorporazione e/o acquisizione di rami d'azienda ottimizzandone la gestione operativa ed incrementandone la capacità di attrazione della domanda;
  2. integrazione verticale e/o orizzontale dei diversi processi/servizi attinenti la gestione delle strutture ricettive, in particolare quelle alberghiere, mediante economie di scala ed economie di scopo con conseguente recuperi di efficienza operativa e di attrattività dell'offerta ricettiva regionale;
  3. innovazione della proposta turistica mediante l'integrazione fra i segmenti turistici e altri settori economici (agroalimentare, artigianale, tempo libero, culturale, ecc.) al fine di accrescere e differenziare l'offerta turistica e soddisfare così le esigenze del turista e visitatore.

Appare evidente che questi macro obiettivi, che coincidono con le finalità della politica regionale in materia di turismo, conseguono il risultato di agire su un aspetto estremamente importante dell'attività turistica: quella di stimolare il superamento dell'eccessiva frammentazione delle imprese attualmente operanti nel settore che potrebbero così sviluppare progetti di ampio respiro, veramente concorrenziali con quelli dei paesi competitori avendo come finalità:

-      innescare e sviluppare anche nel settore turismo economie di scala e/o economie di scopo;

-      accelerare i processi di selettività delle imprese e migliorare i modelli di gestione aziendale;

-      favorire la creazione di circuiti integrati fra segmenti del comparto e fra imprese delle medesime aree territoriali;

-      favorire l'aggregazione delle piccole e medie imprese della filiera, stimolandone e sostenendone la crescita dimensionale;

-      sviluppare l'approccio di connessione con la ricerca di nuovi mercati e di reti commerciali per la promozione e la presentazione dell'offerta turistica.

In ordine alle procedure, ferma restando la suddivisione dei ruoli fra Regione e Veneto Sviluppo, si ritiene che, con il presente provvedimento, sia opportuno garantire la massima informazione agli operatori del settore mediante l'apertura dei termini per la presentazione delle Manifestazioni di Interesse agli interventi partecipativi di Veneto Sviluppo SpA per settantacinque (75) giorni a partire da quello successivo alla pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Unitamente alla domanda di Manifestazione di Interesse i soggetti che intendono aderire alla preliminare selezione per l'accesso alla strumentazione finanziaria degli interventi partecipativi, devono presentare:

a)      descrizione dei soggetti partecipanti all'iniziativa, l'attività caratteristica, l'assetto societario, l'organizzazione aziendale, i bilanci dell'ultimo triennio approvati;

b)      sintetica descrizione del progetto che intendono sviluppare e per il quale chiedono la partecipazione societaria di Veneto Sviluppo SpA con obiettivi e finalità, modalità di attuazione, ricaduta sull'economia, incidenza sull'attività turistica, le previsioni di incremento dei flussi turistici, i mercati di provenienza, gli effetti sul piano occupazionale, ecc;

c)      descrizione economico-finanziaria in termini di fabbisogno finanziario, di previsioni di copertura e piano economico-finanziario dell'investimento previsto.

Nel termine di novanta (90) giorni successivi alla conclusione della presentazione delle Manifestazioni di Interesse, Veneto Sviluppo SpA provvede all'analisi e alla valutazione delle singole istanze pervenute e che la stessa sarà operata in relazione agli standard di "credibilità finanziaria" dei soggetti che hanno presentato i progetti, alla sostenibilità finanziaria e tecnico-operativa del progetto, e che la medesima potrà acquisire ulteriore documentazione esplicativa delle situazioni prospettate nella Manifestazione di Interesse.

A conclusione della fase di analisi e valutazione preliminare dei singoli progetti, Veneto Sviluppo provvede a notificare il risultato e ad ammettere alla fase definitiva i soggetti che presentano per finalità, obiettivi, sostenibilità finanziaria e innovazione del progetto complessivo l'idoneità alla partecipazione finanziaria da parte di Veneto Sviluppo.

Appare evidente che questa terza, e ultima fase, del processo di ammissione è di precipua competenza di Veneto Sviluppo Spa che vi provvede sulla scorta della documentazione, delle credenziali, dei requisiti progettuali che la medesima provvederà a valutare sulla base della documentazione ricevuta.

Ai fini informativi e di valutazione complessiva dell'attività, e per esaminare l'effettivo interesse e l'approccio propositivo delle piccole e medie imprese del turismo a tale nuova modalità di intervento finanziario nel settore, Veneto Sviluppo SpA è tenuta a comunicare alla Giunta regionale - Direzione regionale Turismo - l'elenco dei soggetti, e relative progettualità, che hanno presentato le Manifestazioni di Interesse e l'esito delle istruttorie preliminari. Successivamente provvederà a comunicare gli esiti della valutazione definitiva e i progetti di sviluppo industriale per le quali ha effettivamente attivato la partecipazione di capitale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento. 

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

VISTA la legge regionale n. 33 del 4 novembre 2002, "Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo";

VISTA la legge regionale 3 maggio 1975, n. 47 e successive modificazioni ed integrazioni di costituzione della Veneto Sviluppo SpA;

VISTA la deliberazione n. 1203 del 5 maggio 2009 ed in particolare l'Allegato A) "Disposizioni sull'assegnazione di finanziamenti agevolati";]

delibera

  1. di approvare, per le motivazioni riportate in premessa, gli obiettivi generali, le strategie e la preliminare strutturazione dell'iniziativa sperimentale volta ad attivare interventi partecipativi di Veneto Sviluppo SpA nelle società operanti nel turismo con la finalità di sostenere lo sviluppo innovativo dell'industria turistica, ai sensi della Legge regionale 4 novembre 2002, n. 33 "Testo unico delle leggi regionale in materia di turismo" e della legge regionale 3 maggio 1975, n. 47;
  2. di stabilire che per interventi partecipativi s'intendono mirate e selezionate partecipazioni di minoranza di Veneto Sviluppo SpA in società di gestione e di attività aziendali inerenti il settore turismo che intendono implementare progetti di sviluppo industriale, coerentemente con gli obiettivi strategici della politica regionale di settore;
  3. di stabilire che potranno accedere alla strumentazione finanziaria degli interventi partecipativi esclusivamente le piccole e medie imprese o relativi consorzi aventi comunque natura di piccola e media impresa con sede operativa nel territorio regionale; sono escluse dall'intervento le grandi imprese così come definite dalla vigente normativa comunitaria e nazionale;
  4. di stabilire che possono aderire agli interventi partecipativi di Veneto Sviluppo SpA le imprese che implementano progetti di sviluppo che presentano le seguenti caratteristiche:
    • aggregazioni di imprese, anche mediante acquisizione, fusione, incorporazione e/o acquisizione di rami d'azienda ottimizzandone la gestione operativa ed incrementandone la capacità di attrazione della domanda;
    • integrazione verticale e/o orizzontale dei diversi processi/servizi attinenti la gestione delle strutture ricettive, in particolare quelle alberghiere, mediante economie di scala ed economie di scopo con conseguente recuperi di efficienza operativa e di attrattività dell'offerta ricettiva regionale;
    • innovazione della proposta turistica mediante l'integrazione fra i segmenti turistici e altri settori economici (agroalimentare, artigianale, del tempo libero, culturale, ecc.) al fine di accrescere e differenziare l'offerta turistica e soddisfare così le esigenze del turista e visitatore;
  1. di stabilire che le imprese che intendono partecipare alla selezione preliminare, devono inoltrare a Veneto Sviluppo SpA, Via delle Industrie, 19/D Venezia, le Manifestazioni di Interesse agli interventi partecipativi di Veneto Sviluppo SpA, corredate della seguente documentazione:
    1. descrizione dei soggetti partecipanti all'iniziativa, l'attività caratteristica, l'assetto societario, l'organizzazione aziendale, i bilanci dell'ultimo triennio approvati;
    2. sintetica descrizione del progetto che intendono sviluppare e per il quale chiedono la partecipazione di Veneto Sviluppo SpA con obiettivi e finalità, modalità di attuazione, ricaduta sull'economia, ricaduta sull'attività turistica, le previsioni di incremento dei flussi turistici, i mercati di provenienza, gli effetti sul piano occupazionale;
    3. descrizione economico-finanziaria in termini di fabbisogno finanziario, di previsioni di copertura, piano economico-finanziario dell'investimento previsto;
  1. di disporre che i termini per la presentazione delle Manifestazioni di Interesse da parte delle imprese turistiche interessate decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione e per i successivi settantacinque (75) giorni;
  2. di disporre che Veneto Sviluppo SpA, previa autorizzazione dei competenti organi di gestione, provveda a svolgere l'attività di analisi e valutazione delle singole Manifestazioni di Interesse pervenute, entro il termine di novanta (90) giorni dalla chiusura dei termini di cui al punto 6) provvedendo al riscontro circa l'esito dell'esame preliminare svolto;
  3. di prevedere che l'analisi preliminare delle Manifestazioni di Interesse sarà operata da Veneto Sviluppo Spa in relazione agli standard di "credibilità finanziaria" dei soggetti che hanno presentato i progetti, alla sostenibilità finanziaria e tecnico-operativa del progetto, e che la medesima potrà acquisire ulteriore documentazione esplicativa delle situazioni prospettate nella Manifestazione di Interesse;
  4. di prevedere che Veneto Sviluppo SpA è tenuta a comunicare alla Giunta regionale - Direzione regionale Turismo - l'elenco dei soggetti, e relative progettualità, che hanno presentato le Manifestazioni di Interesse e l'esito delle istruttorie, nonché i progetti di sviluppo industriale per le quali si attiverà la partecipazione di capitale.


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