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Materia: Consulenze e incarichi professionali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1820 del 23 giugno 2009
Settore turismo e promozione integrata. Affidamento incarico di collaborazione per attività di analisi e monitoraggio delle dinamiche turistiche regionali. Piano Esecutivo Annuale 2009; Azione 5.2 "Il benchmarking e lo studio del mercato". Deliberazione n. 488 del 3 marzo 2009 e Legge regionale 4 novembre 2002, n. 33, articoli 15 e 18.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [Con il presente provvedimento si prevede quindi porre in essere l'Azione 5.2 "Il benchmarking e lo studio del mercato", inserita nel PEA proprio con l'intento regionale di potenziare e consolidare l'analisi del settore turismo, puntando su un'attività fortemente orientata al mercato e agli operatori de settore, fornendo loro strumenti di analisi e di valutazione dell'attività in grado di orientarli nelle scelte imprenditoriali.
Quanto previsto dalla presente azione prosegue e mette a sistema il lavoro di conoscenza ed approfondimento di studio ed analisi già avviato con deliberazione n. 4269 del 28 dicembre 2007 con la quale appunto la Giunta regionale, avvalendosi della collaborazione del CISET, ha messo a disposizione dell'industria turistica una serie articolata di dati e di informazioni che, previa diffusione agli operatori, anche tramite le organizzazioni di rappresentanza e i consorzi di promozione turistica, sono state dagli stessi utilmente sfruttate per programmare, o riprogrammare, la propria attività, i propri indirizzi, le proprie strategie commerciali.
In particolare con la deliberazione n. 4269/2007 si sono implementate le attività su tre direzioni: la stima e monitoraggio del movimento turistico regionale, la rilevazione e l'analisi dei mercati di domanda, in relazione ai prodotti turistici regionali, il coordinamento degli osservatori degli enti locali in materia di turismo.
Con la stima e il monitoraggio del movimento turistico regionale, sfruttando le potenzialità ora offerte dal nuovo SIRT previsto dalla deliberazione n. 2794 del 7 ottobre 2008 "Adozione delle disposizioni operative e di gestione del nuovo Sistema Informativo Regionale Turistico - SIRT", la Regione ha attivato un sistema di rilevazione a campione dei dati di arrivi e presenze turistiche nelle diverse località del Veneto potendo stimare ogni mese le variazioni, positive o negative, dell'andamento turistico nel Veneto. Tale attività si è rilevata da subito utile, in quanto permette alla Regione, agli imprenditori turistici dei diversi segmenti e alle strutture associate di promozione turistica di disporre di un quadro immediato dell'andamento stagionale, delle eventuali congiunture, nonché delle modificazioni di provenienza e di destinazione dei turisti. E il fattore tempo è importante, in quanto i dati ISTAT sono disponibili dopo parecchi mesi dalla rilevazione, facendo quindi venir meno la prontezza delle imprese venete nel riorientare la propria azione in relazione alle variabili di motivazione e di scelta del turista.
Con la rilevazione e analisi dei mercati di domanda, in relazione ai prodotti turistici regionali, mediante l'attivazione di oltre tremila interviste utilizzando la combinazione del sistema CATI (computer assisted telephone interview), cioè le interviste telefoniche "face-to-face" e la registrazione diretta nel computer, con il sistema CAWI (computer assisted web interview), cioè con indagini tramite internet, e di oltre settecento interviste nelle località turistiche con la presenza diretta dell'intervistatore, si sono monitorati i comportamenti, le motivazioni, le scelte, le abitudini di acquisto e di selezione delle destinazioni dei turisti di lingua tedesca (Germania e Austria) in relazione ai segmenti turistici mare, terme e Lago di Garda. I risultati che ne sono scaturiti sono stati molto interessanti e sono già stati oggetto di una prima presentazione agli operatori nel corso di un incontro pubblico, a cui dovrà comunque seguire una diffusione capillare.
Infine con la terza azione le strutture della Giunta regionale hanno attivato una serie di iniziative tese alla collaborazione con gli osservatori turistici in molti casi già attivati dalle province e dagli enti locali od organizzazioni di categoria, raccordandoli anche con l'Osservatorio Nazionale per il Turismo attivato ai sensi dell'articolo 1, del comma 1229 della Legge finanziaria 2007.
Sulla scia tracciata da tale attività, con il presente provvedimento si ritiene utile attivare un rapporto di collaborazione con il CISET le attività di analisi, studio e ricerca in materia di turismo ed in particolare per lo svolgimento delle attività di seguito specificate.
A) STIMA E MONITRORAGGIO DEL MOVIMENTO TURISITCO REGIONALE
Con questa azione si intende proseguire e potenziare l'attività implementata con la deliberazione n. 4269/2007 sfruttando il consolidato sistema di trasmissione/elaborazione dei dati potenziando i sistemi informativi e di diffusione.
1. Mensilmente: l'attività di stima e monitoraggio viene svolta dal CISET con cadenza mensile in collaborazione con la Direzione Sistema Statistico Regionale e le direzioni dell'area turismo e promozione che rendono disponibili i dati mensili di movimentazione e consistenza sia riferita alla totalità degli esercizi (dati provvisori e dati parziali) sia riferita ai sottoinsiemi degli esercizi che inviano i dati del mese entro il giorno 10 del mese successivo. Il CISET redige e invia alla Regione una "nota mensile di monitoraggio" contenente: sintesi dei dati provvisori per sistema turistico locale (STL), sintesi dei dati provvisori per categoria alberghiera, sintesi delle stime per comprensorio (città d'arte, montagna, balneare, lacuale, termale).
2. Periodicamente: il CISET elabora un documento per l'approfondimento su base stagionale delle dinamiche individuate come "rapporto stagionale di monitoraggio" illustrando gli andamenti non solo per STL, per categoria alberghiera e per comprensorio, ma anche per provenienza e per mese. Con la medesima periodicità del rapporto stagionale di monitoraggio il CISET redige un documento periodico di sintesi e di divulgazione dei principali contenuti, una sorta di "Turismo Veneto flash" destinato principalmente alla comunicazione esterna e alla diffusione anche agli organi di stampa. La periodicità del rapporto stagionale di monitoraggio:
Sia per la nota mensile di monitoraggio che per il rapporto stagionale di monitoraggio che conseguentemente per il turismo veneto flash il CISET studia ed analizza le dinamiche turistiche ed individua le possibili interpretazioni anche in riferimento al contesto nazionale ed internazionale e ai principali competitor di segmento. Nell'ambito invece del rapporto stagionale di monitoraggio il CISET elabora alcuni dati di carattere economico al fine di rendere disponibili le seguenti valutazioni: una stima del fatturato del settore turistico in Veneto evidenziando le dinamiche nella composizione della spesa dei turisti; l'andamento di alcuni indicatori di prezzo in contesti significativi specie del comparto alberghiero.
B) PREVISIONI ANDAMENTI TURISTICI
E' una delle attività sulle quali si intende puntare in quanto elemento che seppur previsionale e di stima consente agli operatori di poter orientare la propria attività ed avere a disposizione elementi conoscitivi particolarmente importanti e tali da poterli indurre nei comportamenti e nelle scelte imprenditoriali.
Il CISET si impegna a fornire due rapporti: a novembre (per l'edizione autunnale), a maggio (per l'edizione primaverile - estiva) con le previsioni dei flussi turistici internazionali verso il Veneto mediante l'utilizzo del modello di previsione STREP (Sliding Tourism REgional Panel) messo a unto dal CISET in collaborazione con la Fondazione Eni Enrico Mattei, nell'ambito del sistema di modelli di previsione TRIP che forniscono previsioni sulla propensione a fare turismo da parte dei venti principali paesi di origine e sulla capacità di attrazione dell'Italia sugli stessi mercati. Il modello permette di catturare e misurare i legami tra trend economici e fenomeno turistico in Veneto attraverso l'analisi del processo decisionale del potenziale turista internazionale: le previsioni vengono elaborate per i flussi originati dai principali paesi europei ed extraeuropei e vengono dettagliate per i comprensori del Veneto. Il rapporto dovrà fornire indicazioni sulla dinamica delle presenze, della permanenza media e del fatturato del settore.
C) RICERCA ED ANALISI DEI COMPORTAMENTI TURISTICI
E' presumibile immaginare che la crisi economica globale avrà delle ripercussioni anche sulla stagione turistica 2009 ed è altrettanto difficile stimare l'entità e la natura degli effetti che produrrà, poiché tra gli europei la quota di vacanzieri "incerti"è ancora molto elevata. A fine febbraio, infatti, la percentuale di "indecisi" si attestava ancora al 28% della popolazione adulta, con un segmento particolarmente critico - quello di coloro che nel 2008 avevano fatto vacanze e che nel 2009 non sanno ancora se le svolgeranno - pari al 17%. Un segmento, questo, che deciderà le sorti dell'anno, contrassegnandone l'andamento rispetto al precedente.
Rispetto alla media europea, il quadro italiano appare ancor meno rassicurante. La quota complessiva di indecisi sale infatti al 39%, con un incidenza del segmento "critico" pari al 23% della popolazione: in altre parole, quasi un quarto degli italiani - persone che l'anno scorso erano andate in vacanza - non sanno ancora dire se quest'anno partiranno; a queste percentuali, va sommata anche la quota di italiani già sicura di non fare vacanze, ovvero un ulteriore 21%. Per tutte queste ragioni appare evidente quindi che l'anno turistico 2009 possa essere considerato come un anno sui generis, il cui andamento sarà certamente condizionato dall'attuale congiuntura economica, e proprio per la tale congiuntura concentrare gli sforzi di approfondimento sul mercato italiano e quello inglese, che proprio per il cambio euro/sterlina quest'anno potrà subirà un ridimensionamento.
Per quanto sopra esposto e a completamento del quadro conoscitivo avviato sul mercato di lingua tedesca con la deliberazione n. 4269/2007, si ritiene quindi importante richiedere che il CISET effettui una ricerca che abbia come obiettivi:
Per il mercato di approfondimento sulla domanda turistica del Regno Unito e dell'Irlanda, il CISET dovrà individuare trend e stili di vacanza dei turisti, verificandone la conoscenza e l'immagine del Veneto puntualizzando i punti di forza, le debolezze e le potenzialità dell'offerta turistica veneta in questi paesi.
Entrambi i due percorsi di ricerca - quello su popolazione italiana e quello britannico-irlandese - dovranno essere accomunati dallo sviluppo di tre grandi aree tematiche: a) verifica delle tendenze scenariali che contrassegnano la domanda (stili, preferenze e comportamenti di viaggio); b) verifica dell'immagine e delle potenzialità dell'offerta turistica veneta; c) screening comunicazionale finalizzato alla promozione del territorio.
Attraverso la raccolta di tali informazioni sarà possibile segmentare entrambi i mercati turistici in target contrassegnati da stili di vita e di viaggio differenti. In particolare, il CISET è tenuto ad effettuare l'elaborazione e l' analisi dei dati volta a:
Il percorso di ricerca sul mercato turistico italiano dovrà contenere inoltre una sezione di monitoraggio aggiuntiva sui mutamenti in atto nel paniere della spesa per le vacanze. Saranno, cioè, introdotti una serie di quesiti volti a verificare pre e post stagione estiva 2009 e in vista delle vacanze 2010, le intenzioni e i comportamenti di spesa dei turisti italiani (in un ottica di aumento/diminuzione), al fine di coadiuvare la Regione e gli operatori del settore turistico nella lettura dei dati reali che caratterizzeranno l'andamento dell'anno e in analisi di tipo previsionale.
Pertanto, tenuto conto delle finalità e delle condizioni di ricerca, di modalità e rilevazione dei dati, di analisi delle risultanze, nonché di monitoraggio delle situazioni economiche e di movimentazione turistica dei competitor, per cui non appare possibile avvalersi, con risultati ottimali, del personale regionale, risulta necessario, ai fini del migliore conseguimento degli obiettivi prefissati, avvalersi del contributo tecnico, organizzativo e scientifico di persone di alta professionalità, specializzati nel campo delle attività di studio, indagine ed analisi dei mercato turistici, anche in chiave economica, mediante una collaborazione professionale esterna, qualificata e specializzata, la quale, configurandosi come incarico di consulenza ai sensi dell'art. 185 della legge regionale n. 12/1991 - inquadrandosi in particolare nella fattispecie di "incarico per l'assistenza agli Organi di Amministrazione regionale in determinati settori, in cui sia richiesto l'apporto di esperti di particolare qualificazione" (comma 1 lettera b)" - deve rispettare i criteri e le modalità procedurali previste dalla nota circolare della Segreteria Generale della Programmazione n. 116671/4000 del 3 marzo 2008, che definisce le direttive per l'applicazione dell'articolo 3, comma 18 e 54, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008), e che integra e modifica la precedente circolare n. 473 del 13 febbraio 2003 avente a oggetto "Procedura e criteri per l'affidamento di incarichi di consulenza regionali".
La sopra citata circolare, nell'integrare il dettato normativo in materia di consulenze dell'articolo 185 della legge regionale n. 12/1991 con quanto stabilito nella medesima materia dalla delibera n. 6/CONTR/05 del 15 febbraio 2005 della Corte dei Conti, articola il concetto di consulenza in riferimento a specifiche fattispecie, fra le quali gli incarichi di studio di cui all'articolo 5 del DPR 338/94, gli studi per l'elaborazione di schemi di atti amministrativi e lo studio e soluzione di problemi inerenti all'attività dell'amministrazione committente, tutte fattispecie che trovano riscontro nell'incarico di cui alla presente deliberazione.
A tale riguardo, si ritiene che il Centro Internazionale di Studi sull'Economia Turistica - CISET - associazione di ricerca scientifica senza fini di lucro costituita dai due soci, Università Cà Foscari di Venezia e Regione del Veneto, alla quale la regione stessa ha aderito ai sensi della legge regionale 23 dicembre 1991, n. 37, possa costituire il soggetto più idoneo a cui affidare l'incarico di studio, ricerca ed analisi previsto dal Programma regionale di analisi e monitoraggio delle dinamiche turistiche.
Infatti, l'articolo 2 dello Statuto prevede che il CISET svolga e promuova, anche in collaborazione con le strutture scientifiche e didattiche dell'Università Cà Foscari e con altre Istituzioni universitarie e di ricerca italiane e straniere, attività di ricerca, di studio, di informazione e di formazione sui temi e i problemi del turismo in tutte le sue dimensioni internazionali, nazionali, regionali e locali, italiane e straniere, con particolare riferimento agli aspetti economici. Il curriculum del CISET è stato acquisito agli atti della direzione competente, anche se tutte le attività del CISET sono oggetto di valutazione da parte del Consiglio di amministrazione e dell'Assemblea, organi nei quali la Regione, in qualità di socio, nomina propri rappresentati.
Pertanto, anche in relazione a quanto previsto dall'articolo 1 della legge regionale 37/1991 che stabilisce gli scopi e gli obiettivi dell'adesione della Regione al CISET, e ferma restando l'azione di indirizzo, coordinamento progettuale e strategico che compete alla Giunta regionale, con il presente provvedimento si ritiene di affidare l'incarico di collaborazione nello studio ed analisi del settore turismo, al Centro Internazionale di Studi sull'Economia Turistica - CISET- con sede a Venezia, che dovrà portarlo a compimento in stretta collaborazione e coordinamento con le strutture tecniche regionali del turismo e della statistica.
Le modalità che disciplinano i rapporti fra la Regione del Veneto e il CISET, sono specificate nell'apposito contratto di collaborazione di cui all'allegato A del presente provvedimento alla cui sottoscrizione viene delegato il dirigente della direzione Promozione Turistica Integrata. Esso esplicita gli obiettivi, le azioni e le iniziative dell'attività di collaborazione alle strutture regionali da parte del CISET, nonché i criteri e le procedure per la realizzazione dell'attività prevista, ivi comprese le modalità di verifica e la tempistica per la presentazione delle periodiche elaborazioni e relazioni, nonché le modalità di liquidazione della somma.
Per tale collaborazione e per l'espletamento delle attività previste dal presente provvedimento si propone di impegnare le risorse specificatamente previste dal Piano Esecutivo Annuale di cui alla deliberazione n. 488 del 3 marzo 2009, pari a Euro 250.000,00, nonché la somma di Euro 11.000,00 riveniente rispettivamente dal capitolo 100186 denominato "Spese per la promozione in Italia e all'estero dell'immagine turistica regionale" e dal capitolo 7010 "Spese per studi e consulenze" del bilancio per l'esercizio 2009. L'importo complessivo di Euro 261.000,00 s'intende comprensivo di IVA ed ogni altro onere previdenziale e fiscale, se dovuto. La somma di Euro 11.000,00 gravante nel capitolo 7010 rappresenta la quota parte della somma complessivamente stanziata nel capitolo attribuita alle attività di ricerca, studio e monitoraggio alla Direzione Turismo, giusta comunicazione prot. n. 0127234 del 06/03/2009.
Il compenso previsto per il CISET del rapporto di collaborazione appare congruo in relazione sia alle attività di monitoraggio, analisi e valutazione che saranno poste in essere dalla data di efficacia della collaborazione, a decorrere dalla data di pubblicazione nel sito web istituzionale dell'amministrazione regionale, ai sensi del comma 18 dell'articolo 3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, sia in relazione alle rilevazioni che saranno operate per la realizzazione della ricerca sul mercato italiano e del Regno Unito e Irlandese che prevede anche la elaborazione dei dati e la diffusione mediante la partecipazione ad almeno due incontri divulgativi dei risultati.
In ordine alla durata della collaborazione e alla realizzazione delle attività sia mensili che periodiche dalla medesima previste si stabilisce che la medesima si protragga fino al 30 ottobre 2010, in coincidenza con la rilevazione e diffusione dei risultati dell'andamento della stagione estiva.
Il controllo dello svolgimento dell'incarico viene affidato al responsabile del progetto, individuato nel dirigente della Direzione Promozione Turistica Integrata, in collaborazione con il Commissario straordinario di cui alla deliberazione n. 2453 del 9 agosto 2005, con la Direzione Turismo e la Direzione Sistema Statistico Regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, II° comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
VISTA la legge regionale 4 novembre 2002, n. 33 "Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo";
VISTO in particolare l'articolo 18 della Legge regionale 33/2002 avente ad oggetto il Sistema informativo regionale del settore turismo e l'articolo 15 relativo al Piano Esecutivo Annuale;
VISTA la legge regionale 23 dicembre 1991, n. 37 di adesione della Regione al Centro Internazionale di Studi sull'Economia del Turismo;
VISTA la deliberazione n. 488 del 3 marzo 2009, di approvazione del Piano Esecutivo Annuale per l'anno 2007, ed in particolare la linea di spesa 5 "Iniziative di supporto alle imprese e di studio e analisi delle tematiche turistiche";
VISTO lo Statuto del Centro Internazionale di Studi sull'Economia del Turismo, approvato nella versione modificata e definitiva il 27 settembre 2004 con atto notarile registrato a Mestre il 5 ottobre 2004 al numero di repertorio 101378;
VISTO l'articolo 1, comma 1229, della Legge 296 del 28 dicembre 2006 "Legge finanziaria 2007" di finanziamento dell'Osservatorio Nazionale del Turismo;
VISTA la deliberazione n. 4269 del 28 dicembre 2007 avente ad oggetto "Affidamento incarico di consulenza e ricerca concernente "Programma regionale di ricerca e monitoraggio delle dinamiche turistiche";
VISTA la legge regionale n. 12/91, ed in particolare gli articoli 184 e seguenti, con i quali vengono disciplinate le modalità ed i criteri per l'affidamento degli incarichi di consulenza in ambito regionale;
VISTA la circolare della Segreteria Generale della Programmazione n. 473 del 13 febbraio 2003 avente a oggetto "Procedura e criteri per l'affidamento di incarichi di consulenza regionali";
VISTA la circolare della Segreteria Generale della Programmazione n. 116671/4000 del 3 marzo 2008, che integra e modifica la circolare sopra citata e che definisce le direttive per l'applicazione dell'articolo 3, comma 18 e 54, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008);
VISTA la deliberazione n. 2794 del 7 ottobre 2008 "Adozione delle disposizioni operative e di gestione del nuovo Sistema Informativo Regionale Turistico - SIRT";
VISTA la legge regionale n. 1/97, avente ad oggetto "Ordinamento delle funzioni e delle strutture della Regione";]
delibera
(seguono allegati)
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