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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 33 del 21 aprile 2009


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 837 del 31 marzo 2009

Protezione Civile. Direttiva del Presidente del consiglio dei Ministri in data 27 febbraio 2004: attivazione del Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto per il rischio idrogeologico e idraulico.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [Riferisce l'Assessore alla Protezione Civile, Elena Donazzan

Con precedente deliberazione n. 20 in data 18 gennaio 2002, è stata disposta l'adesione all'iniziativa per la realizzazione del "Progetto Centri Funzionali per il monitoraggio meteo-idro-pluviometrico nonché per la previsione e l'allerta meteorologica ai fini di protezione civile", coordinata dalla regione Basilicata sulla base delle specifiche tecniche concordate a livello nazionale, per consentire l'allertamento preventivo delle popolazioni sottoposte al rischio idrogeologico.

In data 10 ottobre 2003 è stata sottoscritta la "Convenzione tra la Regione Basilicata, il Dipartimento della Protezione Civile e la Regione del Veneto per la realizzazione del progetto dei Centri Funzionali", nella quale sono stati, tra l'altro, previsti alcuni obblighi a carico della Regione e in particolare l'impegno a garantire il funzionamento del Centro Funzionale su tutto l'arco delle 24 ore, a seconda delle modalità stabilite nei propri disciplinari di allertamento, ovvero, in mancanza dei disciplinari, su richiesta motivata del Dipartimento della Protezione Civile.

Con successiva deliberazione n. 2012 in data 27 giugno 2006, è stato costituito il "Centro Funzionale Decentrato - modulo rischio idrologico e geologico" e incaricato il Servizio Protezione Civile della Segreteria Regionale Lavori Pubblici della redazione dei successivi provvedimenti amministrativi necessari per l'attivazione del Centro stesso.

Con ulteriore deliberazione n. 4325 in data 28.12.2006, sono state approvate le procedure operative del sistema di allertamento regionale ai fini di Protezione Civile per l'attivazione del Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto (C.F.D.).

Con deliberazioni n. 2130 in data 29.07.2008 e n. 2428 in data 08.08.2008, sono state affidate all'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV) le attività di supporto del Centro Funzionale Decentrato e della Sala Operativa del Coordinamento Regionale Regionale in Emergenza (Co.R.Em.), presso la Protezione Civile Regionale.

Con deliberazione n. 549 in data 10.03.2009, sono state affidate all'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV) le attività di supporto alla seconda area funzionale, di competenza della Direzione Regionale per la Difesa del Suolo.

Il punto 6 della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 27 febbraio 2004, stabilisce che "il Presidente della Giunta regionale, d'intesa con il capo Dipartimento della Protezione Civile, dichiari l'attivazione del proprio Centro Funzionale Decentrato, qualora presso le strutture indicate al Dipartimento, siano presenti e stabilmente operativi:

1. la prima area funzionale dedicata alla raccolta, concentrazione, elaborazione, archiviazione e validazione dei dati rilevati nel territorio di competenza nonchè la parte della seconda area funzionale dedicata all'interpretazione e all'utilizzo integrato dei dati rilevati, nelle forme e con gli strumenti consentiti;

2. le zone di allertamento in cui va suddiviso il territorio regionale e il relativo sistema di soglie di allerta (idrauliche e idrogeologiche), predisposte anche sulla base delle analisi e dei prodotti resi disponibili dal Dipartimento della Protezione Civile per la rete dei Centri Funzionali;

3. l'organigramma funzionale del personale assegnato alle attività del Centro Funzionale, personale professionalmente adeguato ai compiti di sorveglianza e monitoraggio e sufficiente a garantire le attività, con H24, conseguenti ad un possibile stato di allerta nazionale o regionale".

Con i provvedimenti precedentemente indicati sono stati recepiti formalmente gli indirizzi operativi per l'attivazione del C.F.D., definendo le strutture coinvolte, le funzioni svolte, i prodotti emanati e le risorse assegnate, attestando così la sussistenza e i presupposti richiesti dal citato punto 6 della Direttiva.

A seguito delle intervenute modifiche all'organizzazione funzionale del Centro e in ottemperanza a quanto richiesto dal Dipartimento della Protezione Civile, il Servizio Protezione Civile della Segreteria Regionale Lavori Pubblici, in sinergia con le Strutture regionali coinvolte nel Centro Funzionale, ha redatto l'aggiornamento del documento operativo, nel quale vengono definite le procedure operative del sistema di allertamento regionale ai fini di Protezione Civile.

Poiché sono venute a sussistere le condizioni necessarie e sufficienti per rendere operativo il C.F.D., la Segreteria Regionale Lavori Pubblici - Servizio Protezione Civile, con nota n. 141374/58.100 in data 13.03.2009, ha dato corso all'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile per l'attivazione del Centro Funzionale della Regione del Veneto, a far data dal 2 aprile 2009, con il riconoscimento della possibilità di emettere autonomamente gli avvisi regionali.

Con nota n. 22853 in data 26.03.2009, il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha espresso parere favorevole al documento operativo costituente la procedura di allertamento regionale ai fini di protezione civile, in quanto recepisce correttamente la Direttiva 27.02.2004 in oggetto.

Per le motivazioni sopraesposte, si propone di dichiarare attivo e operativo il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto per il rischio idrogeologico e idraulico, a decorrere dal giorno 2 Aprile 2009 nonchè di approvare il documento, allegato al presente provvedimento (Allegato A), adottando le procedure operative in esso contenute, relative al sistema di allertamento regionale ai fini di Protezione Civile.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, II comma dello Statuto, il quale dà atto che la competente struttura ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

VISTA la L.R. n. 58/84;

VISTA la L. 225/92;

VISTO il D.L. n. 180/1998;

VISTA la L. n. 267/98;

VISTA la L.R. n. 17/98;

VISTO il D.L. n. 279/2000;

VISTA la D.G.R. n.20/2002;

VISTA la D.G.R. n.2012/2006;

VISTA la D.G.R. n.4325/2006;

VISTA la D.G.R. n.2130/2008;

VISTA la D.G.R. n.2428/2008;

VISTA la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27.02.2004 e s.m.i.;]

delibera

  1. di dichiarare attivo e operativo il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, per il rischio idrogeologico e idraulico, a decorrere dal giorno 2 Aprile 2009;
  2. di approvare il documento operativo, allegato al presente provvedimento (Allegato A), che ne costituisce parte integrante e sostanziale, adottando le procedure operative in esso contenute, relative al sistema di allertamento regionale ai fini di Protezione Civile.
  3. di incaricare il Servizio Protezione Civile della Segreteria Regionale ai Lavori Pubblici di trasmettere il presente provvedimento al Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, alle strutture regionali e alle altre Amministrazioni coinvolte nelle attività connesse a quelle del Centro Funzionale;
  4. di incaricare il Segretario Regionale ai Lavori Pubblici dell'adozione dei successivi atti necessari.


(seguono allegati)

837_AllegatoA_214541.pdf

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