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Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)
Deliberazione della Giunta Regionale n. 2702 del 07 agosto 2006
Approvazione programma per il completamento della realizzazione della cartografia degli habitat della Rete Natura 2000.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche degli Enti Locali e del Personale, Stefano Antonio Valdegamberi, di concerto con l'Assessore alle Politiche per il Territorio, Renzo Marangon, riferisce quanto segue:
"Nell'avviare le competenze relative all'attuazione della rete Natura 2000 affidatele dallo Stato, la Regione Veneto ha riconosciuto come fondamentale, per il conseguimento degli obiettivi stabiliti dalla direttiva 92/43/CEE, la promozione delle iniziative per la conoscenza, l'informazione e la formazione in materia, considerando altresì prioritaria ogni azione volta allo snellimento e semplificazione delle procedure che, pur garantendo l'efficacia della tutela, non devono tuttavia costituire un pesante aggravio per i cittadini.
A tal fine, già con deliberazione 30 dicembre 2002, n. 4110, la Giunta Regionale ha affidato al CINSA (Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali) l'incarico per la predisposizione di analisi e ricerche sugli habitat e gli habitat di specie relative a 5 siti di importanza comunitaria (SIC) rappresentativi di diverse tipologie presenti nel Veneto e la definizione di una metodologia per lo snellimento delle procedure, con riferimento alle problematiche relative alla valutazione di incidenza di piani e progetti.
Con successiva D.G.R. 30 dicembre2003, n. 4359, si è stabilito di sviluppare la collaborazione con il CINSA applicando la metodologia proposta su ulteriori quattro SIC e perfezionando la stessa alla luce delle esigenze emerse nel corso della prima fase applicativa di Natura 2000.
In linea con quanto espresso negli indirizzi ministeriali e della Commissione Europea, fin dalla prima sperimentazione della metodologia è risultato evidente come l'approfondita conoscenza dei siti e, in particolare, l'individuazione in scala adeguata all'interno di essi degli habitat e degli habitat di specie elencati nelle direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE, costituisse presupposto indispensabile per qualsiasi idonea azione gestionale e per l'attuazione di ogni forma di tutela effettivamente rispondente alle mirate esigenze di conservazione.
Solo la puntuale conoscenza dei caratteri dei siti consente, inoltre, di formulare una corretta relazione di valutazione di incidenza di piani e progetti, prevista dall'art. 5 del D.P.R. 357/1997, effettivamente utile alla ricerca delle soluzioni più adeguate.
A conclusione delle sperimentazioni effettuate la Giunta Regionale con D.G.R. n. 1962 del 26.7.2005 e con D.G.R. 4441 del 30.12.2005 ha affidato l'incarico rispettivamente all'Ente di gestione del Parco Naturale Regionale delle Dolomiti d'Ampezzo e al CINSA per la redazione della cartografia degli habitat e degli habitat di specie relativi ai siti ricadenti nel Comune di Cortina d'Ampezzo e nella Comunità Montana del Comelico e Sappada.
In considerazione della disponibilità del capitolo 100556 del bilancio regionale, esercizio 2006 relativo alle spese di investimento: "Interventi strutturali per la rete Natura 2000 (D.P.R. 357/1997)" e del capitolo 100155 relativo alle "Spese per la realizzazione della rete ecologica europea "Natura 2000" (D.P.R. 357/1997)", che consentono di poter completare gli studi per la realizzazione della cartografia degli habitat e degli habitat di specie, è stato messo a punto un programma per l'affidamento degli incarichi secondo il prospetto allegato alla presente deliberazione (Allegato A), che prevede un impegno di Euro 500.000,00 sul capitolo 100556 del bilancio regionale, esercizio 2006, e di Euro 25.000,00 sul capitolo 100155 del bilancio regionale, esercizio 2006, per una somma complessiva di Euro 525.000,00.
Il programma è stato illustrato agli Enti interessati: Province, Comunità Montane, Enti gestori delle Aree Naturali Protette e A.R.P.A.V. in una apposita riunione tenutasi il 18/07/2006 ed è stato condiviso dagli interessati presenti.
La scelta degli affidamenti è stata fatta sulla base della conoscenza del territorio data dalla gestione del territorio stesso per quanto riguarda gli Enti gestori delle Aree Naturali Protette nazionali, regionali e locali; della competenza tecnico-scientifica e delle esperienze già effettuate per la redazione della Carta della Natura, per quanto riguarda l'ARPAV; della specificità territoriale di alcuni siti nonché della conoscenza in materia di habitat maturata nell'ambito di progetti e programmi comunitari (Leader e Interreg) dalle Comunità Montane, alcune delle quali hanno anche espressamente dato la loro disponibilità.
La quantificazione della quota per ettaro è stata determinata valutando diversi fattori che possono incidere sul processo di rilevamento, quali: percentuale di territorio dove sono già disponibili i dati della Carta Forestale, la geomorfologia dei siti ed in particolare l'assetto orografico, l'accessibilità, la distribuzione geografica dei siti assegnati e la possibilità di sviluppare piani di rilevamento che consentano economie di scala.
La convenzione tipo per l'affidamento degli incarichi (Allegato B) viene approvata con il presente atto deliberativo, mentre si demanda l'approvazione delle singole convenzioni ad appositi atti che saranno assunti dal Segretario Regionale all'Ambiente e Territorio, in qualità di Autorità competente per l'attuazione nel Veneto della Rete Ecologica Europea Natura 2000, e saranno organizzate secondo le specifiche tecniche contenute nell'Allegato B1 della D.G.R. n. 4441/2005 per la codifica dei contenuti e per la struttura del data-base georeferenziato; ciò perché utilizzando gli standard internazionali per la codifica delle informazioni scientifiche, si rende possibile l'integrazione delle esperienze acquisite a livello regionale con gli studi già in essere a livello europeo. Le strutture delle specifiche tecniche per la realizzazione di banche dati cartografiche risultano coerenti con gli standard regionali."
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 33, secondo comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;VISTE le direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE;VISTO il D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357;VISTO il Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio 25 marzo 2005;VISTE le D.G.R. 30.12.2002, n. 4110 e 30.12.2003, n. 4359;VISTO il Decreto del Presidente della Giunta Regionale 18 maggio 2005, n. 241;VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale del 26 luglio 2005, n. 1962;VISTA Deliberazione di Giunta Regionale del 30 dicembre 2005, n. 4441;VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale del 18 aprile 2006, n. 1180;]
delibera
Allegato (omissis)
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