Contratto collettivo integrativo del personale dell'Area della dirigenza in attuazione del CCNL del 23 febbraio 2026 (artt. 39 e 59 della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 53). Autorizzazione alla firma.
In attuazione di quanto previsto dallo Statuto del Veneto in tema di ruolo autonomo del personale del Consiglio regionale del Veneto la legge regionale 31 dicembre 2012, n. 53 “Autonomia del Consiglio regionale” all’articolo 39 dispone quanto segue:
Art. 39 - Relazioni sindacali.
1. Le funzioni di indirizzo in materia di relazioni sindacali sono esercitate dall’Ufficio di presidenza, mediante il confronto preventivo con la Giunta regionale circa i principi generali per l’armonizzazione delle politiche del personale, con particolare riferimento ai profili attinenti al trattamento economico.
2. Il Segretario generale gestisce le relazioni sindacali secondo gli indirizzi dell’Ufficio di presidenza e compone la delegazione trattante unitamente al dirigente responsabile della struttura competente in materia individuato dall’Ufficio di presidenza.
3. La contrattazione collettiva decentrata è gestita autonomamente dal Consiglio regionale.
4. Il personale del Consiglio regionale individua, con autonome elezioni, le proprie rappresentanze sindacali.
Con deliberazione n. 23 del 1° aprile 2026 l’Ufficio di Presidenza ha provveduto a- confermare la composizione della delegazione trattante di parte pubblica per il Consiglio regionale nelle persone del Segretario generale e del dirigente capo del Servizio amministrazione bilancio e servizi informatici.
Con deliberazione n. 42 del 12 maggio 2026 l’Ufficio di Presidenza ha provveduto a:
- stabilire in euro 1.043.043,93 il fondo per la retribuzione di posizione e di risultato del personale dell’Area Funzioni locali per l’anno 2026, di cui euro 889.540,90 per risorse stabili dell’anno 2026, euro 8.852,01 per risorse variabili dell’anno 2026 stanziate ai sensi dell’art. 24 comma 3 del CCNL 23/02/2026 ed euro 144.651,02 per le risorse variabili degli anni precedenti, demandando al dirigente del Servizio competente la determinazione dell’ammontare delle eventuali risorse aggiuntive che le norme di legge e dei contratti collettivi nazionali consentono di stanziare in aumento e dell’eventuale adeguamento dello stesso ai limiti stabiliti dalla legge;
- definire gli indirizzi cui la delegazione trattante di parte pubblica del Consiglio regionale deve attenersi nella gestione delle relazioni sindacali per l’attuazione del CCNL del 23/02/2026; in particolare, precisa che la “Delegazione trattante dovrà dare attuazione al nuovo CCNL, con particolare riferimento alla destinazione delle risorse aggiuntive che il CCNL e il presente provvedimento (Dup n. 42/2026) mettono a disposizione, in modo funzionale al perseguimento degli obiettivi fissati nelle Linee guida di mandato e nelle Direttive per la gestione approvate dall’Ufficio di presidenza, nonché dei principi stabiliti in materia dalla legge regionale n. 53/2012, quali in particolare quelli per "principi generali per l'armonizzazione delle politiche del personale, con particolare riferimento ai profili attinenti al trattamento economico" di cui all’articolo 39”.
La delegazione trattante di parte pubblica e di parte sindacale hanno siglato in data 17 giugno 2026 l’ipotesi di contratto collettivo integrativo del personale dell’area della dirigenza in attuazione del CCNL del 23 febbraio 2026, come da allegato che forma parte integrante del presente provvedimento.
Il Collegio dei Revisori dei conti con apposito verbale ha attestato la compatibilità dei costi della succitata ipotesi con i vincoli di bilancio per l’anno 2026 e quelli derivanti dall’applicazione delle norme di legge, evidenziando che dovranno essere applicate, in fase di liquidazione della retribuzione di risultato, le diposizioni in materia di meritocrazia e premialità secondo quanto previsto dal Sistema di misurazione e valutazione della performance vigente e ha certificato la veridicità dei contenuti della relazione illustrativa e della relazione tecnico-finanziaria predisposte dal Segretario generale, Presidente della delegazione trattante di parte pubblica.
Tutto ciò premesso, il relatore propone di sottoporre all’approvazione dell’Ufficio di presidenza il seguente provvedimento.
L'UFFICIO DI PRESIDENZA
- udito il relatore, il quale dà atto che la competente struttura consiliare ha dichiarato che la pratica è stata regolarmente istruita con l'osservanza delle norme regionali e statali in materia;
- visti gli articoli 39 e 59 della legge regionale n. 53/2012;
- visti i contratti collettivi nazionali vigenti per l’Area delle Funzioni locali;
- ritenuto di dover provvedere nel senso proposto;
- a voti unanimi e palesi dei presenti;
delibera
1) di approvare quale parte integrante e sostanziale del presente atto quanto riportato in premessa;
2) di autorizzare il Segretario generale o un suo delegato alla firma del contratto collettivo integrativo del personale dell’area della dirigenza, conformemente all’ipotesi di accordo allegata al presente provvedimento di cui fa parte integrante;
3) di demandare al Servizio amministrazione, bilancio e servizi informatici gli adempimenti conseguenti;
4) di trasmettere la presente deliberazione alla Direzione organizzazione e personale per gli adempimenti di competenza secondo quanto previsto dal Protocollo d’intesa per la gestione del personale inserito nel ruolo del Consiglio regionale;
5) di pubblicare nel BURVET la presente deliberazione in forma integrale a cura della Segreteria generale.
(seguono allegati)
_077_SABS_allegato_autorizzazione alla firma_fondo dirigenti 2026_CCI dirigenza 2026_ipotesi_firmato.pdf