Commissione speciale di inchiesta sull'andamento in Veneto dei contagi e dei decessi da SARS-COV-2 durante la pandemia, con particolare attenzione alla seconda "ondata". Organizzazione e funzionamento.
Con deliberazione del Consiglio regionale n. 52 dell’8 giugno 2021 è stata istituita la Commissione speciale di inchiesta sull’andamento in Veneto dei contagi e dei decessi da SARS-COV-2 durante la pandemia, con particolare attenzione alla seconda “ondata”.
Tale deliberazione al punto 4) del dispositivo attribuisce alla Commissione speciale d’inchiesta i seguenti compiti:
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accertare le cause, ed eventuali responsabilità, che hanno influito sull’andamento della pandemia da SARS-CoV-2, e in particolare sull’aumento dei contagi e dei decessi nella seconda “ondata”;
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verificare l’operato del Comitato Tecnico Scientifico (CTS) regionale e dei suoi componenti;
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invitare in audizione il Presidente della Giunta regionale del Veneto, l’Assessore regionale alla Sanità, il Direttore generale dell’Area Sanità e Sociale della Regione, i Direttori generali delle Aziende ULSS e di Azienda Zero, i Direttori delle RSA e delle Case di riposo e i rappresentanti delle relative associazioni di categoria; i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali e i rappresentanti del personale sanitario e sociosanitario, i rappresentanti dell’OMS, i rappresentanti di comitati e associazioni rappresentative di familiari di persone morte per SARS-CoV-2, i rappresentanti delle associazioni per le cure domiciliari, virologi, epidemiologi, tecnici ed esperti del settore sanitario di chiara fama e comprovata esperienza, nonché altri soggetti che possano riferire o apportare ogni utile elemento conoscitivo ai fini dei lavori della commissione;
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accertare quali siano state le azioni intraprese per la gestione integrata di cure domiciliari per pazienti con COVID-19.
Con decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 61 del 18 giugno 2021 sono stati nominati i componenti della suddetta Commissione.
Si tratta ora, secondo quanto previsto dal punto 5) della citata deliberazione del Consiglio regionale, di assicurare, per l’espletamento dei compiti della Commissione, il personale, i mezzi e le strutture necessarie al relativo funzionamento.
Per quanto riguarda il personale si ritiene di individuare quale supporto per segreteria della commissione l’Unità operativa organica politiche socio-sanitarie presso il Servizio attività e rapporti istituzionali, che ha già seguito la commissione speciale d’inchiesta sulla gestione delle RSA e delle case di riposo per anziani in relazione alla pandemia da SARS-COV-2 istituita nella decima legislatura con deliberazione del consiglio regionale n. 57 del 28 maggio 2020.
L'UFFICIO DI PRESIDENZA
- udito il Relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha dichiarato che la pratica è stata regolarmente istruita con l’osservanza delle norme regionali e statali in materia;
- visto l’articolo 45, comma 2, dello Statuto regionale;
- visti gli articoli 36 e 53, comma 7, del Regolamento del Consiglio regionale;
- vista la deliberazione del Consiglio regionale n. 52 dell’8 giugno 2021;
- visto il decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 61 del 18 giugno 2021;
- a voti unanimi e palesi;
delibera
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che l’assistenza all’attività della Commissione sarà svolta dall’Unità operativa organica politiche socio-sanitarie presso il Servizio attività e rapporti istituzionali;
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di incaricare il Servizio attività e rapporti istituzionali dell’esecuzione del presente provvedimento, assicurando le risorse umane necessarie all’attività della Commissione;
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di pubblicare nel BURVET la presente deliberazione in forma integrale, a cura della Segreteria generale.