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Scarica versione stampabile Deliberazione Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale

Bur n. 15 del 12 febbraio 2019


Materia: Consiglio regionale

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale n. 96 del 20 dicembre 2018

Disciplina della mobilità esterna applicabile al personale del Consiglio regionale del Veneto. Modifiche e integrazioni.

Con la deliberazione n. 89 del 7 dicembre 2017 l’Ufficio di presidenza ha approvato la disciplina della mobilità esterna applicabile al personale del Consiglio regionale del Veneto.

A quasi un anno dall’approvazione del suddetto disciplinare e alla luce dell’esperienza acquisita a fronte di n. 5 avvisi di mobilità gestiti, si presenta doveroso apportare le modifiche necessarie a rendere più economico, tempestivo ed efficace il procedimento di assegnazione del personale al Consiglio regionale mediante appunto avvisi di mobilità.

In particolare, risulta un eccessivo aggravio del procedimento in parola consentire ai candidati di riservarsi di presentare il nullaosta al trasferimento rilasciato dall’ente di appartenenza in un secondo momento, in ogni caso prima della stipula del contratto di lavoro.

Nei fatti, soprattutto in ragione dei vincoli al reclutamento vigenti per le pubbliche amministrazioni che di conseguenza si dimostrano restie a rilasciare il nullaosta al trasferimento dei propri dipendenti o ne condizionano la data di decorrenza alla sostituzione degli stessi, ciò ha rappresentato una causa di eccessivamente estesa dilatazione dei tempi di trasferimento effettivo (ad esempio, avviso bandito il 28 dicembre 2017 e trasferimento avvenuto il 1° novembre 2018) o ha comportato la conseguenza di dover interpellare uno dopo l’altro i candidati in graduatoria, concedendo a ciascuno un adeguato termine di risposta, dando così origine ad un processo da concludersi ad kalendas graecas.

Pertanto, appare necessario emendare l’articolo 7 della disciplina approvata con la richiamata deliberazione n. 89 del 7 dicembre 2018 come da allegato A alla presente deliberazione, prevedendo che il possesso del nullaosta al trasferimento dell’ente di appartenenza costituisca un requisito generale di accesso agli avvisi di mobilità da documentare obbligatoriamente al momento della presentazione della candidatura.

Inoltre, alla luce di quanto sopra esposto, risulta opportuno dichiarare esaurita - anche con riferimento ai procedimenti in corso - la graduatoria relativa all’avviso n. 3/2017, dato che le n. 3 unità di categoria C, con profilo professionale di assistente amministrativo, sono state effettivamente trasferite in quanto immesse prioritariamente nel ruolo del personale del Consiglio regionale ai sensi dell’articolo 30, comma 2bis, del d.lgs. 165/2001.

Oltre a ciò, si è dimostrato vano – per i motivi sopra indicati – il tentativo di utilizzare, in osservanza del principio di economicità dell’azione amministrativa, tale graduatoria al fine di soddisfare le esigenze evidenziate dal Piano triennale dei fabbisogni di personale 2018 – 2020, con riferimento alle n. 2 unità di categoria C. Pertanto, ai sensi dell’articolo 7 della citata deliberazione 89/2017, si demandano al Segretario generale gli adempimenti necessari alla pubblicazione di un nuovo avviso pubblico di mobilità per il trasferimento delle predette n. 2 unità di categoria C, secondo le modalità modificate come sopra esposto. Nel caso in cui l’avviso andasse deserto, si procederà, come previsto dalla deliberazione n. 63 del 17 luglio 2018 utilizzando graduatorie della Giunta regionale in corso di validità ai sensi dell’articolo 29, comma 2, della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 53.

Del contenuto della presente deliberazione è stata data l’informazione preventiva alla RSU e alle OO.SS..

Tutto ciò premesso, il relatore propone di sottoporre all’approvazione dell’Ufficio di presidenza il seguente provvedimento.

L'UFFICIO DI PRESIDENZA

- udito il relatore, il quale dà atto che la competente struttura consiliare ha dichiarato che la pratica è stata regolarmente istruita con l'osservanza delle norme regionali e statali in materia;

- vista la l.r. 31 dicembre 2012, n. 53;

- ritenuto di dover provvedere nel senso proposto;

- a voti unanimi e palesi;

delibera

1)  di approvare quale parte integrante e sostanziale del presente atto quanto riportato in premessa;

2)  di eliminare la frase “Nella domanda l’interessato può dichiarare di riservarsi di presentare il nullaosta al trasferimento rilasciato dall’ente di appartenenza in un secondo momento, in ogni caso prima della stipula del contratto di lavoro” dall’articolo 7 della disciplina della mobilità esterna applicabile al personale del Consiglio regionale del Veneto approvata con la deliberazione dell’Ufficio di presidenza n. 89 del 7 dicembre 2017, che viene riportata come aggiornata nell’allegato A alla presente deliberazione, che ne forma parte integrante;

3)  di dare atto che il presente provvedimento non comporta oneri aggiuntivi di spesa.

4)  di pubblicare nel BURVET la presente deliberazione in forma integrale a cura della Segreteria generale.

(seguono allegati)

096-_Allegato_A_387575.pdf

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