Individuazione delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti designatrici dei componenti del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso Belluno. Legge 29 dicembre 1993, n. 580 e s.m.i., artt. 10 e 12, e D.M. 4 agosto 2011, n. 156, art. 9.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si individuano le Organizzazioni sindacali dei lavoratori e le Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti cui spetta la designazione dei componenti del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso Belluno.
|
Il Presidente
VISTA la Legge 29 dicembre 1993, n. 580 “Riordinamento delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare gli artt. 10 e 12 concernenti rispettivamente la composizione e la costituzione del Consiglio camerale;
VISTO l’art. 10, comma 6 della citata L. n. 580/1993 che prevede la presenza nel Consiglio camerale di un rappresentante delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori e di un rappresentante delle Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti, designati dalle Organizzazioni sindacali e Associazioni dei consumatori maggiormente rappresentative nell’ambito della circoscrizione territoriale di competenza;
VISTO il Decreto del Ministero dello Sviluppo economico 4 agosto 2011, n. 156 con il quale, in attuazione dell’art. 12 citato, è stato adottato il regolamento relativo alla designazione e nomina dei componenti del Consiglio delle Camere di Commercio;
DATO ATTO che, ai sensi dell’art. 9 del citato D.M. MISE n. 156/2011, il Presidente della Giunta regionale:
a) rileva il grado di rappresentatività di ciascuna organizzazione imprenditoriale nell’ambito del settore;
b) individua le organizzazioni imprenditoriali o i gruppi di organizzazioni che designano i componenti nel consiglio camerale, nonché il numero dei componenti che ciascuna organizzazione o ciascun apparentamento designa;
c) determina a quale organizzazione sindacale o associazione dei consumatori, o loro raggruppamento, spetta designare il componente in consiglio;
d) notifica tali determinazioni a tutte le organizzazioni imprenditoriali e sindacali e associazioni di consumatori che hanno effettuato validamente la trasmissione della documentazione;
e) richiede il nominativo del rappresentante dei liberi professionisti designato dai Presidenti degli ordini professionali;
VISTA la Deliberazione n. 18 del 5 dicembre 2025 con la quale il Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso Belluno ha proceduto alla ripartizione dei seggi tra i settori economici, definendo il numero dei consiglieri spettanti a ciascun settore, ai fini del rinnovo del Consiglio camerale per il mandato 2026-2031, come di seguito riportato:
|
Riparto seggi
|
|
Agricoltura
|
1
|
|
Artigianato
|
3
|
|
Industria
|
6
|
|
Commercio
|
4
|
|
Cooperative
|
1
|
|
Turismo
|
1
|
|
Trasporti e spedizioni
|
1
|
|
Credito e Assicurazioni
|
1
|
|
Servizi alle imprese
|
4
|
|
Organizzazioni sindacali
|
1
|
|
Associazioni dei Consumatori
|
1
|
|
Liberi professionisti
|
1
|
|
totale
|
25
|
RICHIAMATO il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 35 del 4 maggio 2026 con il quale sono state individuate le Organizzazioni imprenditoriali legittimate alla designazione dei componenti del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso Belluno;
RILEVATO che con il medesimo DPGR n. 35/2026 si è rinviata a successivo atto l’individuazione delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti legittimate alla designazione dei rispettivi rappresentanti;
RICHIAMATO altresì il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 59 del 22 giugno 2026 con il quale si è provveduto a dare avvio ad una procedura specifica per l’assegnazione del seggio spettante alle “Organizzazioni sindacali dei lavoratori” e alle “Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti” nell’ambito del procedimento di rinnovo del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso Belluno, al fine di assicurare la rappresentanza di tali organizzazioni e associazioni in seno al Consiglio, ai sensi dell’art. 10, comma 6 della Legge n. 580/1993;
RICHIAMATO il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 74 dell’8 luglio 2026 con il quale sono stati nominati i componenti del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso Belluno, rinviando a un successivo provvedimento la nomina dei componenti in rappresentanza delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti, all’esito della procedura straordinaria di cui al DPGR n. 59/2026;
DATO ATTO che, in ottemperanza a quanto previsto dal DPGR n. 59/2026, il Presidente della Camera Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso Belluno in data 24 giugno 2026 ha disposto la pubblicazione all’Albo Camerale dell’Avviso relativo all’avvio della procedura per l’assegnazione del seggio spettante alle Organizzazioni dei lavoratori e alle Associazioni dei consumatori;
VISTE le note acquisite al prot. reg. n. 436405 del 24 luglio 2026 e n. 438087 del 27 luglio 2026 con le quali il Segretario Generale facente funzioni della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso Belluno ha trasmesso la documentazione presentata dalle Organizzazioni sindacali dei lavoratori e dalle Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti, regolarmente acquisita a norma degli artt. 3 e 4 del D.M. MISE n. 156/2011 ad esclusione degli elenchi di cui all’Allegato D del D.M. MISE n. 156/2011;
VISTO l’art. 9, comma 6 del D.M. MISE n. 156/2011, che disciplina le modalità di attribuzione in termini comparativi a ciascuna organizzazione sindacale o loro raggruppamento di un punteggio per ciascuno dei seguenti tre parametri: “consistenza numerica”, “ampiezza e diffusione delle proprie strutture” e “servizi resi ed attività svolta”;
RILEVATO che gli esiti dell’istruttoria comparativa svolta, ai sensi dell’art. 9, comma 6 del D.M. MISE n. 156/2011, dalla Direzione Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione sono analiticamente riportati nell’Allegato A, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
DATO ATTO che la struttura competente ha attestato la regolarità dell’istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale.
decreta
- di approvare le premesse quali parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di individuare, sulla base delle determinazioni riportate nell’Allegato A, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, le Organizzazioni sindacali dei lavoratori e le Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti, cui spetta designare i componenti del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Treviso Belluno, come segue:
|
SETTORE
|
SEGGI PER SETTORE
|
ORGANIZZAZIONE / ASSOCIAZIONE
|
GRADO RAPPRESENTA-TIVITÀ
(in %)
|
SEGGI PER ORGANIZZAZIONE / ASSOCIAZIONE
|
|
ORGANIZZAZIONI SINDACALI DEI LAVORATORI
|
1
|
CGIL TREVISO
|
punti 300,00
|
1 seggio
|
|
ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI E UTENTI
|
1
|
ADOC TREVISO-BELLUNO, ADICONSUM BELLUNO - TREVISO
|
punti 300,00
|
1 seggio
|
- di notificare il presente atto alle Organizzazioni sindacali e alle Associazioni dei consumatori che hanno presentato validamente la documentazione prevista dagli artt. 3 e 4 del D.M. 156 del 2011, e alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso Belluno;
- di dare atto che con successivo provvedimento del Presidente della Giunta regionale si procederà alla nomina dei componenti in rappresentanza delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti di cui al punto 2, una volta pervenute le rispettive designazioni;
- di incaricare la Direzione Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione dell’esecuzione del presente atto;
- di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di dare atto che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa ricorso straordinario di cui al capo III del Decreto del Presidente della Repubblica n. 1199/1971;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
Alberto Stefani
(seguono allegati)
106_DPGR_2026_09_08_N106_All_A.pdf