Elezioni per il rinnovo del Comitato per l'Amministrazione separata dei beni di uso civico della frazione di San Pietro e del Comitato per l'Amministrazione separata dei beni di uso civico della frazione di Pedescala, in Comune di Valdastico (VI). L. n. 278/1957. L.R. n. 31/1994.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si dispone, ai sensi di legge, l’indizione dei comizi elettorali per il rinnovo del Comitato per l’Amministrazione separata dei beni di uso civico della frazione di San Pietro e del Comitato per l’Amministrazione separata dei beni di uso civico della frazione di Pedescala, in Comune di Valdastico (VI), che risultano in scadenza il 24 settembre 2026. |
Il Presidente
VISTI l’art. 26 della Legge 16 giugno 1927, n. 1766 per il quale i terreni collettivi di originaria appartenenza delle frazioni devono essere amministrati dalle medesime, separatamente dagli altri, e l’art. 64 del R.D. 26 febbraio 1928, n. 332 recante “Approvazione del regolamento per la esecuzione della legge 16 giugno 1927, n. 1766”;
VISTA la Legge 17 aprile 1957, n. 278 che disciplina la “Costituzione dei Comitati per l'amministrazione separata dei beni civici frazionali”;
VISTI il D.P.R. 15 gennaio 1972, n. 11 e il D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 con i quali sono state trasferite alle Regioni le funzioni amministrative esercitate dagli organi centrali e periferici dello Stato in materia di usi civici;
VISTA la Legge regionale 22 luglio 1994, n. 31 recante “Norme in materia di usi civici” e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO in particolare l’art. 3 bis della L.R. n. 31/1994 che dispone che il Presidente della Giunta regionale indice con proprio decreto, ai sensi della L. n. 278/1957, le elezioni per la costituzione o il rinnovo dei Comitati per l'Amministrazione separata dei beni civici;
CONSIDERATO che il Comitato per l’Amministrazione separata dei beni di uso civico della frazione di San Pietro e il Comitato per l’Amministrazione separata dei beni di uso civico della frazione di Pedescala, in Comune di Valdastico (VI), scadranno alla data del 24 settembre 2026;
VERIFICATO che la Direzione regionale Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, con nota prot. n. 247958 in data 29 aprile 2026, ha chiesto al Comune di Valdastico (VI) di esprimere il proprio parere in merito alla data e alla sede ritenute più opportune per lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo dei due succitati Comitati, tenendo conto dei tempi tecnico-amministrativi necessari all’espletamento dei connessi adempimenti elettorali;
PRESO ATTO che il Sindaco di Valdastico (VI), con comunicazione prot. n. 2380 in data 20 maggio 2026, ha individuato ai fini dell’indizione delle elezioni per il rinnovo del Comitato per l’Amministrazione separata dei beni di uso civico della frazione di San Pietro e del Comitato per l’Amministrazione separata dei beni di uso civico della frazione di Pedescala:
- la giornata di domenica 25 ottobre 2026 quale data più opportuna per lo svolgimento delle elezioni;
- la Palestra Comunale sita in Via Vittorio Veneto n. 2 quale sede del seggio elettorale per la frazione di San Pietro;
- la Canonica di Pedescala sita in Via Martiri 1945 n. 2 quale sede del seggio elettorale per la frazione di Pedescala;
CONSIDERATO che la Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, con nota prot. n. 294437 in data 27 maggio 2026, ha richiesto al Commissario regionale per la liquidazione degli usi civici di Venezia di esprimere il proprio parere, ai sensi dell’art. 2, comma 1 della L. n. 278/1957, in merito alla data e alle sedi per le consultazioni elettorali, così come indicate dal Sindaco del Comune di Valdastico (VI);
PRESO ATTO del parere favorevole espresso, ai sensi dell’art. 2 della L. n. 278/1957, dal Commissario regionale facente funzioni per la liquidazione degli usi civici di Venezia, in data 10 giugno 2026, registrato nel protocollo regionale al n. 353910 del 17 giugno 2026;
RITENUTO, pertanto, di indire, ai sensi dell'art. 3-bis della L.R. 22 luglio 1994, n. 31 e della Legge 17 aprile 1957, n. 278, le elezioni per il rinnovo del Comitato per l'Amministrazione separata dei beni di uso civico della frazione di San Pietro e del Comitato per l'Amministrazione separata dei beni di uso civico della frazione di Pedescala, in Comune di Valdastico (VI), per la giornata di domenica 25 ottobre 2026, individuando quali sedi dei seggi elettorali quelle indicate dal Comune e condivise dal Commissario regionale per la liquidazione degli usi civici;
DATO ATTO altresì che con le Deliberazioni della Giunta regionale n. 312 del 30 aprile 2026 e n. 562 del 16 giugno 2026, è stata approvata la nuova articolazione organizzativa delle strutture regionali e che, per effetto della medesima, la competenza in materia di usi civici è attualmente attribuita alla Direzione Foreste, programmazione e gestione faunistico-venatoria;
DATO ATTO che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
decreta
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di convocare i comizi elettorali per l’elezione del Comitato per l’Amministrazione separata dei beni di uso civico della frazione di San Pietro e del Comitato per l’Amministrazione separata dei beni di uso civico della frazione di Pedescala, in Comune di Valdastico (VI), il giorno domenica 25 ottobre 2026. Il Sindaco di Valdastico è tenuto a darne notizia agli elettori mediante manifesto da affiggersi quarantacinque giorni prima di tale data; copia del predetto manifesto deve essere trasmessa alla Direzione Foreste, programmazione e gestione faunistico-venatoria della Regione Veneto, nonché alla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Vicenza;
3. di osservare le seguenti modalità per lo svolgimento dell’elezione di cui al punto 2:
a) hanno diritto a votare i cittadini residenti nelle frazioni di San Pietro e di Pedescala iscritti nelle liste elettorali del Comune di Valdastico (VI); ogni elettore ha diritto di votare per non più di quattro candidati; sono nulli i voti dati soltanto alla lista senza aver indicato alcun candidato; non è ammesso il voto disgiunto per candidati appartenenti a liste diverse; sono eletti i candidati che hanno riportato il maggior numero di voti e, a parità, il maggiore di età;
b) l'Amministrazione comunale procede alla compilazione di apposite liste elettorali, redatte secondo l’ordine alfabetico di iscrizione, mediante stralcio da quelle del Comune medesimo; dette liste sono approvate e autenticate dalla competente Sottocommissione Elettorale Circondariale;
c) i seggi elettorali vengono costituiti rispettivamente presso: la Palestra Comunale sita in Via Vittorio Veneto n. 2 per la frazione di San Pietro, e la Canonica di Pedescala sita in Via Martiri 1945 n. 2 per la frazione di Pedescala;
d) ciascun seggio elettorale è composto da un Presidente nominato dal Presidente della Corte d’Appello di Venezia, da tre scrutatori nominati tra persone estranee all'Amministrazione degli usi civici, purché elettori della frazione, e da un segretario scelto dal Presidente di seggio;
e) ciascuna lista di candidati, comprendente un numero di candidati non superiore a cinque e non inferiore a tre, deve essere sottoscritta da almeno dieci elettori; dell’avvenuta formazione delle liste e del loro deposito presso la Segreteria comunale deve essere data notizia agli elettori mediante pubblicazione all’albo pretorio e mediante affissione di manifesti; due copie delle liste di che trattasi devono essere immediatamente trasmesse alla competente Sottocommissione Elettorale Circondariale per l’approvazione;
f) le operazioni di votazione si svolgono dalle ore 8:00 alle ore 21:00 del giorno di votazione. Dopo la chiusura della votazione, effettuate le relative operazioni di riscontro, viene subito dato inizio allo scrutinio e la proclamazione degli eletti è fatta di seguito dal Presidente del seggio;
g) le liste elettorali, i registri, le schede residue (autenticate e non autenticate), nonché, dopo lo scrutinio, le schede votate (valide e non valide) con le relative tabelle di scrutinio, e il verbale delle operazioni elettorali, sono racchiusi in plichi separati, sigillati e firmati dal Presidente e da due scrutatori, quindi trasmessi in un unico plico più grande, anch'esso sigillato e firmato, alla Segreteria del Comune, che ne cura la custodia;
4. di osservare, per quanto altro non previsto dal presente decreto, le disposizioni di cui alla L. 17 aprile 1957, n. 278, e le norme, in quanto applicabili, relative alle elezioni dei Consigli comunali nei Comuni fino a quindicimila abitanti;
5. di incaricare il Sindaco del Comune di Valdastico (VI) dell’esecuzione del presente decreto;
6. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
Alberto Stefani