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Materia: Designazioni, elezioni e nomine
Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 59 del 22 giugno 2026
Rinnovo del consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso Belluno - Avvio di procedura straordinaria per l'assegnazione dei seggi delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti. Legge 29 dicembre 1993, n. 580 e s.m.i., art. 10 e 12.
Con il presente provvedimento si dispone l’avvio di una procedura straordinaria per l’assegnazione dei seggi spettanti alle Organizzazioni sindacali dei lavoratori e alle Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti nel Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso Belluno, a seguito della mancata presentazione di candidature nell’ambito della procedura ordinaria.
Il Presidente
VISTA la Legge 29 dicembre 1993, n. 580 “Riordinamento delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare gli artt. 10 e 12, concernenti rispettivamente la composizione e la costituzione del Consiglio camerale;
VISTO l’art. 10, comma 6, della citata L. n. 580/1993 che prevede la presenza nel Consiglio camerale di un rappresentante delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori e di un rappresentante delle Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti, designati dalle Organizzazioni sindacali e Associazioni dei consumatori maggiormente rappresentative nell’ambito della circoscrizione territoriale di competenza;
VISTO il Decreto del Ministero dello Sviluppo economico 4 agosto 2011, n. 156 con il quale, in attuazione dell’art. 12 citato, è stato adottato il regolamento relativo alla designazione e nomina dei componenti del consiglio delle Camere di Commercio;
RICHIAMATO il proprio Decreto n. 35 del 4 maggio 2026, con il quale sono state individuate le organizzazioni imprenditoriali legittimate alla designazione dei componenti del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso Belluno;
RILEVATO che con il medesimo DPGR n. 35/2026 si è rinviata a successivo atto l’individuazione delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti legittimate alla designazione dei rispettivi rappresentanti;
CONSIDERATO che, nell’ambito della procedura avviata con avviso camerale pubblicato in data 24 dicembre 2025, non sono pervenute candidature né da parte delle Organizzazioni sindacali né da parte delle Associazioni dei consumatori e degli utenti;
RILEVATO che il D.M. n. 156/2011, nel disciplinare la procedura per la costituzione dei consigli camerali, non contempla la fattispecie della mancata presentazione di candidature per i seggi in parola;
PRESO ATTO della nota prot. n. 42781 del 13 marzo 2013, con la quale il Ministero dello Sviluppo Economico, in relazione ad analoga fattispecie, ha precisato che la Regione, in caso di assenza di candidature, deve richiedere alla Camera di commercio, titolare ai sensi del D.M. n. 156/2011 di tale fase procedimentale, di avviare una nuova procedura, gestita secondo le fasi del medesimo decreto, che consenta alle organizzazioni e associazioni interessate di presentare le proprie candidature entro un termine congruo, prevedendo, nel caso di ulteriore esito negativo, la nomina ai sensi dell’art. 12, comma 6, della L. n. 580/1993;
RITENUTO, pertanto, di dover dare avvio, in conformità al predetto parere ministeriale, ad una procedura straordinaria ai fini dell’assegnazione dei seggi in argomento, ispirata alle disposizioni di cui al D.M. n. 156/2011, con termini temporali ridotti, in ragione della natura integrativa della stessa e nel rispetto dei principi di celerità ed efficacia dell’azione amministrativa;
DATO ATTO che, ai sensi dell’art. 12, comma 7, della L. n. 580/1993, la nomina dei singoli componenti del Consiglio camerale può intervenire anche successivamente all’insediamento dell’organo;
RITENUTO, altresì, che, qualora all’esito della procedura di cui al presente provvedimento non pervengano candidature ovvero le candidature presentate siano dichiarate irricevibili o escluse, il Presidente della Giunta regionale provveda, in via sostitutiva, alla nomina dei componenti del Consiglio camerale individuati tra personalità di riconosciuto prestigio nella vita economica della circoscrizione territoriale di Treviso Belluno con riferimento allo specifico settore, ai sensi dell’art. 12, comma 6 della L. n. 580/1993, in applicazione analogica della medesima disposizione, come indicato nel citato parere ministeriale;
decreta
Alberto Stefani
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