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Materia: Designazioni, elezioni e nomine
Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 50 del 29 maggio 2026
Nomina della Commissione esaminatrice per la valutazione dell'idoneità delle guardie venatorie volontarie per la Provincia di Belluno. Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50, art. 34, commi 3 e 4.
Con il presente atto si provvede alla nomina della Commissione esaminatrice per la valutazione dell’idoneità delle guardie venatorie volontarie per la Provincia di Belluno, ai sensi dell’art. 34, commi 3 e 4 della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50.
Il Presidente
VISTO l’art. 27 della Legge 11 febbraio 1992, n. 157 che detta disposizioni in materia di vigilanza venatoria;
VISTO, in particolare, il comma 4 dell’art. 27 della L. n. 157/1992 che stabilisce che la qualifica di Guardia Venatoria Volontaria può essere concessa, a norma del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza, a cittadini in possesso di attestato di idoneità rilasciato dalle Regioni previo superamento di apposito esame;
VISTO l’art. 34, comma 3 della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 che recepisce il sopra richiamato art. 27 della L. n. 157/1992, prevedendo che l'attestato di idoneità è rilasciato dal Presidente della Giunta regionale previo superamento dell'esame conclusivo del corso di preparazione, sostenuto avanti ad apposite Commissioni istituite con Decreto del Presidente della Giunta regionale nella Città Metropolitana di Venezia e in ogni capoluogo di Provincia, e composte da:
RICHIAMATO il comma 2 dell’art. 34 della L.R. n. 50/1993 che prevede che “le strutture regionali e provinciali delle associazioni venatorie, agricole e di protezione ambientale nazionali presenti nel Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale e di quelle riconosciute dal Ministero dell'ambiente, possono presentare domanda alla Giunta regionale per l'organizzazione di corsi di preparazione e di aggiornamento delle guardie volontarie sullo svolgimento delle funzioni di vigilanza dell'esercizio venatorio, sulla tutela dell'ambiente e della fauna selvatica e sulla salvaguardia delle produzioni agricole”;
DATO ATTO che, ai sensi dell’art. 34, comma 4 della L.R. n. 50/1993, con il decreto di nomina dei membri effettivi della Commissione esaminatrice per la valutazione dell’idoneità delle guardie venatorie volontarie sono nominati anche i supplenti e il segretario;
VISTA la DGR n. 1505 del 20 settembre 2011 con la quale sono state emanate le disposizioni esecutive concernenti il funzionamento delle Commissioni d’esame istituite ai sensi del richiamato art. 34, comma 3 della L.R. n. 50/1993;
RICHIAMATO il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 99 dell’8 luglio 2021, con il quale sono stati nominati i componenti della Commissione esaminatrice per la valutazione dell’idoneità delle guardie venatorie volontarie per la Provincia di Belluno per la durata dell’XI Legislatura;
DATO ATTO che in data 5 dicembre 2025 l’Ufficio centrale regionale presso la Corte d’Appello di Venezia ha proclamato l’elezione del Presidente della Giunta regionale del Veneto per la XII Legislatura;
VISTA la Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27 “Procedure per la nomina e designazione a pubblici incarichi di competenza regionale e disciplina della durata degli organi”;
RITENUTO pertanto di procedere al rinnovo dei componenti della Commissione esaminatrice per la valutazione dell’idoneità delle guardie venatorie volontarie per la Provincia di Belluno per la durata della XII Legislatura, ai sensi dell'art. 34, commi 3 e 4 della L.R. n. 50/1993;
PRESO ATTO che ai sensi dell’art. 5, comma 3 della succitata L.R. n. 27/1997 è stata avviata la procedura per la nomina dei componenti esperti, effettivi e supplenti, di cui uno con funzioni di Presidente, in seno alla Commissione esaminatrice per la valutazione dell’idoneità delle guardie venatorie volontarie per la Provincia di Belluno con l’Avviso n. 2 del 9 gennaio 2026, pubblicato sul BUR n. 4 del 9 gennaio 2026, e che in risposta all’Avviso indicato sono pervenute, alla scadenza del termine prefissato, le candidature conservate agli atti della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, che sono state oggetto di apposita istruttoria curata dalla medesima struttura, le cui risultanze sono state approvate con Decreto n. 12279 del 31 marzo 2026;
RITENUTO conseguentemente di procedere all’individuazione di due componenti esperti, di cui uno con funzioni di Presidente, in seno alla Commissione esaminatrice per la valutazione dell’idoneità delle guardie venatorie volontarie per la Provincia di Belluno e dei relativi supplenti, di cui all’art. 34, comma 3, lett. a) e comma 4 della L.R. n. 50/1993;
PRESO ATTO altresì che con riferimento ai tre esperti designati rispettivamente dalle strutture provinciali delle Associazioni venatorie, agricole e di protezione ambientale nazionali di cui al comma 2 dell’art. 34 della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50, la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria con Decreto n. 13955 del 25 maggio 2026 ha individuato le Associazioni maggiormente rappresentative sul territorio regionale alle quali richiedere di provvedere alla relativa designazione;
VISTA la nota prot. n. 125508 del 19 febbraio 2026, con cui la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ha richiesto all’Associazione venatoria “Federazione Italiana della Caccia”, presente nel Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale, i nominativi dei rappresentanti di cui all’art. 34, comma 3, lett. b) della L.R. n. 50/1993;
VISTA le note acquisite a prot. reg. n. 148131 del 4 marzo 2026 e n. 186899 del 25 marzo 2026, con le quali l’Associazione venatoria “Federazione Italiana della Caccia”, presente nel Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale, ha provveduto ad individuare quali rappresentanti in seno alla Commissione esaminatrice per la valutazione dell’idoneità delle guardie venatorie volontarie per la Provincia di Belluno:
VISTA la nota prot. n. 125510 del 19 febbraio 2026, con cui la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ha richiesto all’Associazione agricola “Coldiretti”, presente nel Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale, i nominativi dei rappresentanti di cui all’art. 34, comma 3, lett. b) della L.R. n. 50/1993;
VISTA la nota acquisita a prot. reg. n. 148334 del 4 marzo 2026, con la quale l’Associazione agricola “Coldiretti”, presente nel Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale, ha provveduto ad individuare quali rappresentanti in seno alla Commissione esaminatrice per la valutazione dell’idoneità delle guardie venatorie volontarie per la Provincia di Belluno:
VISTA la nota prot. n. 127682 del 20 febbraio 2026, con cui la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ha richiesto all’Associazione di protezione ambientale nazionale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica “Club Alpino Italiano” i nominativi dei rappresentanti di cui all’art. 34, comma 3, lett. b) della L.R. n. 50/1993;
VISTA la nota acquisita a prot. reg. n. 144393 in data 3 marzo 2026, con la quale l’Associazione di protezione ambientale nazionale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica “Club Alpino Italiano” ha provveduto ad individuare quali rappresentanti in seno alla Commissione esaminatrice per la valutazione dell’idoneità delle guardie venatorie volontarie per la Provincia di Belluno:
DATO ATTO che, ai sensi dell’art. 34, comma 5 della L.R. n. 50/1993, ai componenti della Commissione compete per ogni seduta l'indennità prevista all'art. 187 della Legge regionale 10 giugno 1991, n. 12 e s.m.i.;
DATO ATTO che le funzioni di Segretario della Commissione saranno svolte da un funzionario dipendente della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria che sarà individuato dal Direttore della medesima Direzione;
Dato atto che la struttura competente ha attestato la regolarità dell’istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, nonché con riferimento al possesso, da parte dei soggetti designati, dei requisiti previsti dalla legge ai fini della nomina;
decreta
Componente Esperto con funzioni di Presidente:
Componente Esperto:
Componente Esperto designato in rappresentanza delle Associazioni venatorie presenti nel Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale:
Componente Esperto designato in rappresentanza delle Associazioni agricole presenti nel Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale:
Componente Esperto designato in rappresentanza delle Associazioni di protezione ambientale nazionali riconosciute dal Ministero dell’Ambiente:
Alberto Stefani
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