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Bur n. 67 del 29 maggio 2026


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 44 del 26 maggio 2026

Eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito alcuni territori comunali all'interno delle Province di Verona, di Treviso, della Città metropolitana di Venezia e di Vicenza nella giornata dell'11 maggio 2026. Estensione areale e temporale della dichiarazione dello stato di emergenza regionale di cui al DPGR n. 38 del 12 maggio 2026, a seguito delle criticità riscontrate.

Note per la trasparenza

Provvedimento finalizzato ad estendere l’area dei territori colpiti dagli eventi di cui al DPGR n. 38/2026 ai Comuni di Monteforte d’Alpone in provincia di Verona, di San Michele al Tagliamento nella Città metropolitana di Venezia e al Comune di Meduna di Livenza in provincia di Treviso nonché ad estendere la dichiarazione di emergenza regionale anche agli eventi meteo avversi verificatisi il giorno 14 maggio 2026 nel territorio del Comune di Fiesso Umbertiano in provincia di Rovigo colpito da una tromba d’aria con conseguenti danneggiamenti al patrimonio.

Il Presidente

VISTO il DPGR n. 38 del 12 maggio 2026 ad oggetto “Eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito alcuni territori comunali all’interno delle Province di Verona, di Treviso, della Città metropolitana di Venezia e di Vicenza nella giornata dell’11 maggio 2026. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate”, con il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nella giornata dell’11 maggio 2026 e che hanno determinato danni al patrimonio pubblico e privato nei territori interessati, i cui contenuti si intendono integralmente richiamati nel presente provvedimento;

PRESO ATTO che il Sindaco del Comune di Monteforte d’Alpone (VR) ha provveduto con ordinanza del 12 maggio 2026 ad attivare il Centro Operativo Comunale e che nel territorio dello stesso Comune sono risultate operative le squadre di volontari dell’ANA - Sezione Verona per attività di taglio e rimozione di piante al fine di consentire il ripristino della viabilità comunale;

RILEVATO che i tecnici del Comune di Monteforte d’Alpone (VR), contattati per le vie brevi nei giorni successivi agli eventi, hanno segnalato danni al patrimonio pubblico relativi alla segnaletica stradale, al campo sportivo comunale (individuato dal piano di emergenza di protezione civile come una delle aree di accoglienza e di ammassamento designate per la popolazione in caso di calamità naturali) nonché alla stessa sede municipale, determinando l’esigenza di procedere con tempestivi interventi di ripristino e messa in sicurezza, al fine di assicurare la permanenza delle condizioni operative previste dal sistema locale di protezione civile;

RILEVATO altresì che, pur non essendo pervenute specifiche segnalazioni presso la Sala Operativa Regionale, durante la giornata dell’11 maggio 2026 sono stati registrati diversi interventi dei Vigili del Fuoco in località Bibione Pineda nel Comune di San Michele al Tagliamento (VE) relativi ad altrettanti numerosi casi di alberi abbattuti con conseguenti interruzioni viarie, danni ad edifici e veicoli parcheggiati nelle adiacenze;

VISTA la nota prot. reg. n. 271720 del 14 maggio 2026 con cui il Comune di Meduna di Livenza (TV) ha segnalato oltre ai danni alle civili abitazioni, una situazione particolarmente allarmante per quanto riguarda gli effetti al suolo della grandinata dell’11 maggio 2026 sul comparto economico e produttivo;

RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 6/2026 emesso in data mercoledì 13 maggio 2026 ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da giovedì 14 maggio 2026, ore 08:00 a venerdì 15 maggio 2026, ore 00:00;

VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 13 maggio 2026 ore 14:00, valide dal 14 maggio 2026 ore 08:00 al 15 maggio 2026, ore 00:00, che, al fine di garantire il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, hanno previsto per tutte le zone di allertamento (tranne Vene-A) una criticità idrogeologica per temporali, in fase di Attenzione, da riconfigurare, a livello locale, a seconda dell’intensità dei fenomeni;

RILEVATO che il 14 maggio 2026 una saccatura di aria fredda in quota, associata ad una più ampia circolazione ciclonica sull’Europa centro-settentrionale, è entrata nel bacino padano determinando dalla mattina condizioni di marcata instabilità sulla regione, con rovesci e temporali sparsi, anche intensi e associati a rinforzi di vento e locali grandinate;

PRESO ATTO che tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio del 14 maggio 2026 alcuni sistemi temporaleschi si sono sviluppati nell’Alto Polesine e nel loro spostamento verso est-nordest hanno assunto a tratti caratteristiche di supercella con segnali di forte intensità, coinvolgendo tra l'altro i Comuni di Stienta, Pincara e Fiesso Umbertiano (RO), dove, nello specifico, è stata osservata anche la formazione di una tromba d’aria; 

CONSIDERATO che l’evento succitato è stato seguito nell'operatività presso la Sala Situazioni Veneto aperta in configurazione ordinaria H24, in supporto alle Amministrazioni locali per monitorare l’evoluzione degli eventi e per attivare il supporto del volontariato di Protezione Civile;

RILEVATO che la tromba d’aria del 14 maggio 2026 che ha interessato, in particolare il territorio del Comune di Fiesso Umbertiano (RO), si è abbattuta su un'abitazione provocando ingenti danni alla copertura e che l’evento avverso in questione ha provocato inoltre l’abbattimento di alberi coinvolgendo anche alcune infrastrutture di telecomunicazione come peraltro documentato dal Comune stesso con nota prot. reg. n. 284778 del 21 maggio 2026;

VISTO l’art. 15, comma 2 della Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13, con cui si dispone che, al verificarsi o nell’imminenza degli eventi di cui all’art. 7, comma 1, lettera b) del Codice di Protezione Civile, di rilevanza regionale per natura e/o estensione territoriale, il Presidente della Giunta regionale, anche su richiesta dei Comuni, può dichiarare lo stato di emergenza regionale allo scopo di attivare le componenti utili per interventi di Protezione Civile;

RITENUTO necessario, pertanto, attivare secondo la normativa vigente, le procedure volte a fronteggiare l’emergenza al fine di affrontare con mezzi e risorse adeguate le situazioni di rischio causate dagli eventi sopra descritti;

PRESO ATTO che la medesima L.R. n. 13/2022 stabilisce che, per interventi urgenti in caso di emergenze determinate da eventi calamitosi, si procede anche con opere di pronto intervento;

DATO ATTO che in considerazione dell'evoluzione della situazione meteorologica, nonché a seguito delle ricognizioni e delle segnalazioni di danno e di disagio riconducibili agli eventi meteo eccezionali in parola si rende opportuno procedere

  • all’estensione areale dell’efficacia del Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 38 del 12 maggio 2026 anche ai territori dei Comuni di Monteforte d’Alpone (VR), di San Michele al Tagliamento (VE), di Meduna di Livenza (TV), interessati dagli eventi dell’11 maggio 2026;
  • all’estensione temporale ed areale del Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 38 del 12 maggio 2026 al Comune di Fiesso Umbertiano (RO) in relazione all’evento meteo avverso verificatosi il 14 maggio 2026;

VISTO il D. Lgs. n. 112/1998 e s.m.i.;

VISTO il D. Lgs. n. 1/2018 e s.m.i.;

VISTA la L.R. n. 13/2022;

VISTA la DGR n. 1046 dell’8 settembre 2025 ad oggetto “Operatività della Sala Situazioni Veneto (SSV) ai sensi della Legge regionale 1° giugno 2022, n. 13. Determinazioni”;

VISTA la DGR n. 300 del 28 aprile 2026 ad oggetto “Attuazione del sistema di allertamento della Regione del Veneto. Approvazione delle nuove modalità di funzionamento del Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto (CFD).”;

VISTO il DPGR n. 38 del 12 maggio 2026 ad oggetto “Eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito alcuni territori comunali all’interno delle Province di Verona, di Treviso, della Città metropolitana di Venezia e di Vicenza nella giornata dell’11 maggio 2026. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.”;

DATO ATTO che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
  1. di dichiarare l’estensione areale dello “Stato di Emergenza regionale” di cui al DPGR n. 38 del 12 maggio 2026, nei Comuni di Monteforte d’Alpone in provincia di Verona, di San Michele al Tagliamento nella Città Metropolitana di Venezia e di Meduna di Livenza in provincia di Treviso;
  1. di dichiarare l’estensione temporale ed areale dello “Stato di Emergenza regionale” di cui al DPGR n. 38 del 12 maggio 2026 per le eccezionali avversità atmosferiche verificatesi il giorno giovedì 14 maggio 2026 nel territorio del Comune di Fiesso Umbertiano (RO);
  1. di riconoscere l’attivazione delle componenti professionali e volontarie del Servizio Regionale di Protezione Civile per garantire il coordinamento e l’assistenza agli Enti Locali per l’intervento di soccorso e superamento dell’emergenza;
  1. di attivare e garantire i benefici previsti dal D.Lgs. n. 1/2018 e s.m.i. per il personale volontario attivato, come definito dalla normativa regionale vigente, in attuazione degli artt. 39 e 40 del Codice della Protezione Civile;
  1. di incaricare la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale dell’esecuzione del presente atto;
  1. di riservarsi di trasmettere, ai sensi della L.R. n. 13/2022, il presente decreto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di richiedere l’eventuale declaratoria di “Stato di Emergenza” di rilievo nazionale, di cui al D.Lgs. n. 1/2018 s.m.i.;
  1. di pubblicare il presente decreto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Alberto Stefani

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