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Scarica versione stampabile Decreto del Presidente della Giunta regionale

Bur n. 11 del 27 gennaio 2026


Materia: Giunta regionale

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 5 del 16 gennaio 2026

Conferimento della delega per specifiche attività al Consigliere regionale Morena MARTINI e disposizioni in ordine alla partecipazione alle sedute della Giunta regionale, ai sensi dell'articolo 51, comma 5 dello Statuto.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si dispone il conferimento della delega per specifiche attività ad un Consigliere regionale, ai sensi dell’art. 51, comma 5 dello Statuto.

Il Presidente

PREMESSO che in data 23 e 24 novembre 2025 si sono svolte le elezioni per la XII Legislatura del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale del Veneto;

PRESO ATTO che in data 5 dicembre 2025 l’Ufficio centrale regionale presso la Corte d’Appello di Venezia ha proclamato l’elezione del Presidente della Giunta regionale del Veneto e dei Consiglieri regionali;

RICHIAMATO l’art. 53, comma 1 dello Statuto che dispone che la Giunta regionale è composta dal Presidente e da un numero di membri non superiore a un quinto dei componenti del Consiglio regionale;

DATO ATTO che con Decreti del Presidente della Giunta regionale n. 85, n. 86, n. 87, n. 88, n. 89, n. 90, n. 91, n. 92, n. 93 e n. 94 del 16 dicembre 2025 sono stati nominati i componenti della Giunta regionale;

VISTO in particolare il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 89 del 16 dicembre 2025 con il quale è stato nominato componente della Giunta regionale l’Assessore Filippo Giacinti;

DATO ATTO altresì che con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 95 del 16 dicembre 2025 sono state assegnate ai componenti della Giunta regionale i compiti permanenti di istruzione per gruppi di materie affini;

PRESO ATTO che con il citato DPGR n. 95/2025 sono compresi in capo al Presidente della Giunta regionale compiti permanenti di istruzione in una serie di materie, tra cui:

politiche giovanili;

PRESO ATTO che con il citato DPGR n. 95/2025 sono stati assegnati all’Assessore Filippo Giacinti compiti permanenti di istruzione in una serie di materie, tra cui:

rapporti con il Consiglio regionale;

VISTO l’art. 51, comma 5 dello Statuto che dispone che il Presidente della Giunta può delegare specifiche attività a Consiglieri regionali in relazione a peculiari e comprovate competenze;

DATO ATTO che le sottoelencate attività per la loro valenza strategica, anche sovraregionale e di interesse più generale, possono essere svolte anche attraverso il supporto di un Consigliere regionale delegato che si occuperà:

  • di attività finalizzate al coinvolgimento dei giovani nelle politiche regionali; 
  • di attività per la partecipazione civica dei giovani ai processi decisionali anche in relazione ai rapporti con il Consiglio regionale;

RITENUTO che il Consigliere regionale Morena Martini possiede competenze rispondenti alle necessità imposte dalla complessità delle attività in argomento, nonché capacità professionali adeguate, unitamente alle consolidate esperienze professionali e politiche pregresse;

RITENUTO inoltre di stabilire che il Consigliere regionale delegato dovrà operare in costante raccordo con il Presidente della Giunta regionale, nel rispetto dei suoi indirizzi e della sua direzione politica, riferendo sulle tematiche e sulle questioni di maggiore rilevanza, al fine di garantire l’univocità e l’unità dell’azione di governo;

CONSIDERATO altresì necessario che il Consigliere regionale garantisca il dovuto raccordo con il Presidente della Giunta regionale e con l’Assessore Filippo Giacinti per le iniziative da intraprendere nell’ambito dell’azione complessiva di governo della Giunta regionale per le materie di rispettiva competenza;

DATO ATTO che, ai sensi del secondo periodo dell’art. 51, comma 5 dello Statuto, il Consigliere regionale delegato partecipa alle sedute della Giunta regionale senza diritto di voto, ove si discuta di questioni attinenti alle attività delegate;

DATO ATTO che, ai sensi dell’ultimo periodo dell’art. 51, comma 5 dello Statuto, l’esercizio della delega non dà luogo ad alcuna indennità;

RILEVATO altresì che resta ferma la competenza del Presidente della Giunta regionale e dei componenti della Giunta regionale competenti ai sensi del DPGR n. 95/2025 a proporre alla Giunta regionale gli atti conseguenti da adottare;

RILEVATO che sussistono i presupposti per procedere alla delega al Consigliere regionale Morena Martini, nata a Rossano Veneto (VI), il 22 luglio 1963, di una serie di attività di seguito riportate e pertanto la medesima si occuperà:

  • di attività finalizzate al coinvolgimento dei giovani nelle politiche regionali; 
  • di attività per la partecipazione civica dei giovani ai processi decisionali anche in relazione ai rapporti con il Consiglio regionale;

VISTE le norme in materia di ineleggibilità e incompatibilità previste dalla normativa vigente e in particolare:

  • l’art. 122 della Costituzione;
  • l’art. 51 dello Statuto della Regione del Veneto;
  • la Legge 23 aprile 1981, n. 154, la Legge 2 luglio 2004, n. 165, il D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 e il D.Lgs. 8 aprile 2013, n. 39;
  • la Legge regionale 30 gennaio 1997, n. 5 e la Legge regionale 16 gennaio 2012, n. 5;

ACQUISITA agli atti la dichiarazione del Consigliere regionale Morena Martini in materia di ineleggibilità, incompatibilità e incandidabilità previste dalla normativa vigente;

RITENUTO di rinviare a successivo provvedimento del Segretario della Giunta regionale la definizione delle modalità organizzative e logistiche per assicurare lo svolgimento delle attività delegate;

Dato atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
  1. di delegare al Consigliere regionale Morena Martini, nata a Rossano Veneto (VI), il 22 luglio 1963, in conformità a quanto previsto dall’art. 51, comma 5 dello Statuto, una serie di attività di seguito riportate e pertanto la medesima si occuperà:
  • di attività finalizzate al coinvolgimento dei giovani nelle politiche regionali;
  • di attività per la partecipazione civica dei giovani ai processi decisionali anche in relazione ai rapporti con il Consiglio regionale;
  1. di stabilire che il Consigliere regionale delegato operi in costante raccordo con il Presidente della Giunta regionale, nel rispetto dei suoi indirizzi e della sua direzione politica, riferendo sulle tematiche e sulle questioni di maggiore rilevanza, al fine di garantire l’univocità e l’unità dell’azione di governo;
  1. di stabilire che il Consigliere regionale delegato garantisce il dovuto raccordo con l’Assessore Filippo Giacinti per le iniziative da intraprendere nell’ambito dell’azione complessiva di governo della Giunta regionale per la materia di competenza;
  1. di dare atto che resta ferma la competenza del Presidente della Giunta regionale e dei componenti della Giunta regionale competenti ai sensi del DPGR n. 95/2025 a proporre alla Giunta regionale gli atti conseguenti da adottare;
  1. di dare atto che il Consigliere regionale delegato partecipa alle sedute della Giunta regionale senza diritto di voto, ove si discuta di questioni attinenti alle attività delegate;
  1. di dare atto che l’esercizio della delega non dà luogo ad alcuna indennità;
  1. di rinviare a successivo provvedimento del Segretario della Giunta regionale la definizione delle modalità organizzative e logistiche per assicurare lo svolgimento delle attività delegate;
  1. di incaricare la Segreteria della Giunta regionale dell’esecuzione del presente atto in ordine agli adempimenti conseguenti ed alla trasmissione del presente decreto all’interessato ed al Consiglio regionale;
  1. di pubblicare il presente decreto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Alberto Stefani

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