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Materia: Protezione civile e calamità naturali
Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 57 del 24 settembre 2025
Eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito alcuni territori comunali delle Province di Rovigo, Padova, Treviso e della Città metropolitana di Venezia, nonché i Comuni di Lugo di Vicenza e Fara Vicentina in provincia di Vicenza nelle giornate del 23 e 24 settembre 2025. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.
Provvedimento necessario a fronteggiare le eccezionali avversità atmosferiche che nelle giornate del 23 e 24 settembre 2025 hanno colpito diffusamente alcuni territori comunali delle Province di Rovigo, Padova, Treviso e della Città metropolitana di Venezia, nonché i Comuni di Lugo di Vicenza e Fara Vicentina in provincia di Vicenza. La piovosità intensa si è manifestata con effetti al suolo che hanno comportato grande disagio alla popolazione a causa di allagamenti diffusi, interruzioni viarie e disalimentazioni elettriche con coinvolgimento delle infrastrutture pubbliche e danni al patrimonio privato ed a quello delle attività economico produttive.
Il Presidente
CONSIDERATO che l’Avviso di condizioni meteo avverse, emesso il giorno 22/09/2025 alle ore 13:00 (con validità dal 23/09/2025 ore 09:00 al 24/09/2025 ore 18:00) dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.) riportava: “Nella seconda parte di lunedì 22 è attesa una prima fase di instabilità con delle precipitazioni in estensione da ovest verso est, anche con rovesci e locali temporali specie su zone centro-settentrionali; non esclusi locali fenomeni intensi. Martedì 23, dopo una pausa nella notte/primo mattino, probabilità in aumento di nuove precipitazioni che tenderanno ad assumere carattere di rovescio e temporale specie tra Prealpi e pianura e diventare più frequenti e a tratti diffuse dal pomeriggio con possibili fenomeni anche intensi e localmente persistenti. Mercoledì 24 probabili precipitazioni da sparse o a tratti diffuse fino a parte del pomeriggio con rovesci e temporali che localmente potranno risultare forti e persistenti specie sui settori centro-orientali tra Prealpi e pianura/costa; dalla serata fenomeni in diradamento e attenuazione. Venti in prevalenza dai quadranti meridionali in quota dove saranno da tesi o a tratti forti; sulla costa e pianura limitrofa in prevalenza moderati dai quadranti orientali, a tratti con rinforzi di Scirocco.”;
RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 56/2025 emesso lunedì 22/09/2025, ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), con il quale è stato dichiarato:
VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 22/09/2025, ore 14:00 (valide dal 23/09/2025 ore 09:00, al 24/09/2025 ore 20:00) che, al fine di garantire ogni opportuna azione di vigilanza e prevenzione in ordine ai fenomeni segnalati e agli eventuali effetti attesi sul territorio, nonché il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Servizio Regionale di Protezione Civile, hanno dichiarato:
PRESO ATTO che dalla tarda mattinata di martedì 23/09/2025 si sono registrate varie fasi di instabilità con fenomeni temporaleschi spesso caratterizzati da forte intensità, accompagnati da forti rovesci e raffiche di vento (fino a massimi di 60-70 Km/h tra Rodigino e Veneziano) presentando in alcuni casi anche carattere di nubifragio ed inoltre persistenti o ripetuti a livello locale, come in occasione di alcune celle temporalesche osservate in particolare nel Rodigino (intorno a Badia Polesine-Trecenta-Masi nel pomeriggio di martedì 23/09/2025 e lungo il Delta del Po nella serata dello stesso giorno) e sui settori centro-orientali della pianura e della costa;
RILEVATO che le precipitazioni più significative, rilevate nelle ultime 24 ore (fino alle ore 10:00 di mercoledì 24/09/2025) hanno registrato valori medi di 40-60 mm circa nelle aree di allerta Vene-G, Vene-F, Vene-H e Vene-B con precipitazioni massime localizzate di 125 mm a Trebaseleghe (PD) e di 117 mm a Eraclea (VE), 85 mm a Lugugnana di Portogruaro (VE), di 90 mm a Castelfranco Veneto (TV), 73 mm ad Astico a Lugo di Vicenza (VI), 72 mm a Volpago del Montello (TV) e di 63 mm a Pradon di Porto Tolle (RO);
RILEVATO che in occasione dei rovesci più forti e insistenti, si sono registrate precipitazioni d’intensità particolarmente elevata, fino a massimi di circa 15-20 mm/5min., 20-30 mm/10min., 30-35 mm/15min., 40-55 mm/30min., 50-70 mm/1 ora, 80-110 mm/3ore;
PRESO ATTO che le forti precipitazioni hanno causato nei territori colpiti, allagamenti diffusi di scantinati, di piani terra e di strade. Tali allagamenti si sono verificati principalmente nei territori della Città metropolitana di Venezia, nel tratto litoraneo tra Jesolo e Caorle, nei territori comunali di Mirano, Salzano, Spinea e Noale in località Cappelletta. In provincia di Rovigo gli allagamenti hanno interessato i territori comunali di Badia Polesine, Giacciano con Baruchella, Trecenta e Porto Tolle in località Cà Tiepolo. A Porto Tolle si è proceduto, inoltre, all’evacuazione temporanea di un nucleo familiare per allagamento. Per la provincia di Padova sono stati segnalati numerosi allagamenti nel territorio comunale di Trebaseleghe.
PRESO ATTO altresì che si sono inoltre verificate interruzioni della rete elettrica in provincia di Rovigo nei territori comunali di Badia Polesine, Giacciano con Baruchella, Trecenta e Porto Tolle. Sono stati segnalati ulteriori danni da vento e d’acqua nei Comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Lendinara, Porto Viro e Rovigo in provincia di Rovigo, nei Comuni di Cavallino Treporti, Eraclea, Martellago, Mira, Scorzè e Venezia nella Città metropolitana di Venezia, nei Comuni di Este, Mestrino, Piombino Dese e Padova in provincia di Padova, nei Comuni di Castelfranco Veneto, Montebelluna, Vedelago e Treviso in provincia di Treviso e nei Comuni di Lugo di Vicenza e Fara Vicentina in provincia di Vicenza;
CONSIDERATO che l’evento succitato è seguito e monitorato presso la Sala Operativa Regionale aperta in configurazione S2 (H24) in considerazione del rischio “idraulico” e “idrogeologico” previsto, in supporto alle amministrazioni locali con attivazione delle funzioni FVS (Valutazione situazioni), F4 (attivazioni volontariato di Protezione Civile) e F5 (materiali e mezzi);
PRESO ATTO che, nella Regione del Veneto, tra il 23/09/2025 e il 24/09/2025 risultavano aperti un totale di 71 COC (di cui 33 in provincia di Treviso, 24 nella Città metropolitana di Venezia, 2 in provincia di Vicenza, 2 in Provincia di Padova e 4 in Provincia di Rovigo), che sempre tra il 23/09/2025 e il 24/09/2025, si sono registrati circa 446 interventi dei Vigili del Fuoco, di cui 143 nella Città metropolitana di Venezia, 22 in Provincia di Treviso, 88 in Provincia di Padova , 6 in Provincia di Vicenza e 28 in Provincia di Rovigo e che inoltre risulta siano intervenute oltre 77 organizzazioni di volontariato di Protezione Civile, per un totale di oltre 89 squadre e oltre 198 volontari impiegati in supporto ai Centri Operativi Comunali per interventi sul territorio;
VISTO l’art. 15, comma 2 della Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13, con cui si dispone che, al verificarsi o nell’imminenza degli eventi di cui all’art. 7, comma 1, lettera b) del Codice di Protezione Civile, di rilevanza regionale per natura e/o estensione territoriale, il Presidente della Giunta regionale, anche su richiesta dei Comuni, può dichiarare lo stato di emergenza regionale allo scopo di attivare le componenti utili per interventi di Protezione Civile;
RITENUTO necessario, pertanto, attivare secondo la normativa vigente, le procedure volte a fronteggiare l’emergenza al fine di affrontare con mezzi e risorse adeguate le situazioni di rischio causate dagli eventi sopra descritti;
PRESO ATTO che la medesima L.R. n. 13/2022 stabilisce che, per interventi urgenti in caso di emergenze determinate da eventi calamitosi, si procede anche con opere di pronto intervento;
DATO ATTO che in considerazione dell'evoluzione della situazione meteorologica e delle ricognizioni in corso il presente provvedimento può essere non esaustivo e, pertanto, suscettibile di integrazioni qualora l’emergenza si prolungasse oltre il 24 settembre 2025 e ulteriori territori fossero colpiti o altri Enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli eventi meteo eccezionali in parola;
VISTO il D. Lgs. n. 112/1998 e s.m.i.;
VISTO il D. Lgs. n. 1/2018 e s.m.i.;
VISTA la L.R. n. 13/2022;
VISTA la DGR n. 1046 dell’8 settembre 2025 ad oggetto “Operatività della Sala Situazioni Veneto (SSV) ai sensi della Legge regionale 1° giugno 2022, n. 13. Determinazioni.”;
DATO ATTO che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
decreta
Luca Zaia
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