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Materia: Protezione civile e calamità naturali
Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 38 del 23 luglio 2025
Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi tra domenica 6 luglio 2025 e martedì 8 luglio 2025 e nella giornata di lunedì 21 luglio 2025, nei comuni di Farra di Soligo, Sarmede, Fregona, Cordignano, Miane, Susegana, Vittorio Veneto, San Pietro di Feletto, Cappella Maggiore, Sernaglia della Battaglia, Pieve di Soligo, Colle Santa Lucia, Conegliano, in provincia di Treviso. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.
Provvedimento necessario a fronteggiare le eccezionali avversità atmosferiche verificatesi tra domenica 6 luglio 2025 e martedì 8 luglio 2025 e nella giornata di lunedì 21 luglio 2025 in alcuni territori comunali della provincia di Treviso. Detti eventi meteo avversi hanno comportato l’esondazione di alcuni corsi d’acqua nonché un episodio caratterizzato da violente raffiche di vento che hanno provocato danni al patrimonio pubblico e privato.
Il Presidente
CONSIDERATO l’Avviso di condizioni meteo avverse, emesso il giorno 6 luglio 2025 ore 12:30 (con validità dal 06/07/2025 ore 14:00 al 08/07/2025 ore 09:00) dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.) che riportava: “Tra il pomeriggio/sera di domenica e il primo mattino di lunedì la regione sarà interessata dal passaggio a più riprese di precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, che coinvolgeranno gran parte della regione, generalmente in spostamento da ovest-sudovest a est-nordest. Saranno probabili, specie tra Prealpi e pianura/costa, fenomeni di forte intensità (forti rovesci, forti raffiche di vento, locali grandinate anche significative) e quantitativi di precipitazione localmente anche abbondanti in occasione dei temporali più forti o ripetuti. Dopo una parziale attenuazione nelle ore centrali di lunedì, dal pomeriggio/sera di lunedì e fino al primo mattino di martedì è prevista una nuova fase di tempo perturbato con precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, ancora con possibilità di fenomeni intensi (forti rovesci, forti raffiche di vento, locali grandinate) e quantitativi di precipitazione localmente abbondanti.”;
RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 34/2025 emesso sabato 5 luglio 2025, ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), con il quale è stato dichiarato:
RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 35/2025 emesso domenica 6 luglio 2025, ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), con il quale è stato dichiarato:
RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 36/2025 emesso lunedì 7 luglio 2025, ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), con il quale è stato dichiarato:
RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 37/2025 emesso martedì 8 luglio 2025, ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), con validità da martedì 08/07/2025 ore 14:00 a mercoledì 09/07/2025 ore 14:00, con il quale è stato dichiarato:
RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 39/2025 emesso lunedì 21 luglio 2025, ore 13:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), con validità da lunedì 21/07/2025 ore 13:00 a martedì 22/07/2025 ore 00:00, con il quale è stato dichiarato:
VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 5 luglio 2025, ore 14:00 (valide dal 06/07/2025 ore 10:00, al 07/07/2025 ore 08:00) che, al fine di garantire ogni opportuna azione di vigilanza e prevenzione in ordine ai fenomeni segnalati e agli eventuali effetti attesi sul territorio, nonché il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Servizio Regionale di Protezione Civile, hanno dichiarato, per criticità idrogeologica per temporali, la fase operativa di “Attenzione” in tutte le zone di allertamento della Regione del Veneto da riconfigurare, a livello locale, in fase di “Preallarme/Allarme” a seconda dell’intensità dei fenomeni;
VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 6 luglio 2025, ore 14:00 (valide dal 06/07/2025 ore 14:00, al 07/07/2025 ore 09:00) che hanno dichiarato, per criticità idrogeologica per temporali, la fase operativa di “Attenzione” (Vene-A) e in tutte le restanti zone di allertamento della Regione del Veneto la fase di “Preallarme/Allarme”; sempre dallo stesso bollettino le ulteriori Prescrizioni (valide dal 07/07/2025 ore 09:00, al 08/07/2025 ore 09:00) hanno dichiarato, per criticità idrogeologica per temporali, la fase operativa di “Attenzione” in tutte le zone di allertamento della Regione del Veneto;
VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 7 luglio 2025, ore 14:00 (valide dal 07/07/2025 ore 18:00, all’08/07/2025 ore 09:00) che hanno dichiarato, per criticità idraulica la fase operativa di “Attenzione” per le zone Vene-H, Vene-B, Vene-C e Vene-F, per criticità idrogeologica per temporali, la fase operativa di “Attenzione” per le zone Vene-A, Vene-C, Vene-D, Vene-E, Vene-F, Vene-G e la fase di “Preallarme/Allarme” nelle zone Vene-H e Vene-B; sempre dallo stesso bollettino le ulteriori Prescrizioni (valide dal 07/07/2025 ore 09:00, all’ 08/07/2025 ore 09:00) hanno dichiarato, per criticità idraulica, la fase operativa di “Attenzione” nelle zone di allertamento Vene-H, Vene-B, Vene-C e Vene-F della Regione del Veneto;
VISTE inoltre le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 8 luglio 2025, ore 14:00 (valide dal 08/07/2025 ore 14:00, al 09/07/2025 ore 14:00) che hanno dichiarato, per criticità idraulica la fase operativa di “Attenzione” per la sola zona Vene-G, e per criticità idrogeologica per temporali, la fase operativa di “Attenzione” per le zone Vene-H, Vene-B, Vene-E, Vene-F, Vene-G specificando che “La fase operativa per criticità idrogeologica per temporali termina alle ore 00:00 del 09/07/2025”;
VISTE infine le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 21 luglio 2025, ore 12:00 (valide dal 21/07/2025 ore 13:00, al 22/07/2025 ore 00:00) che hanno dichiarato la fase operativa di “Attenzione” per criticità idrogeologica per temporali in tutte le zone di allertamento della Regione del Veneto da riconfigurare, a livello locale, in fase di “Preallarme/Allarme” a seconda dell’intensità dei fenomeni;
RILEVATO che, dopo una significativa e persistente ondata di calore, una saccatura con aria relativamente fredda in quota, associata ad una vasta area depressionaria sull’Europa settentrionale, si è avvicinata al Mediterraneo domenica 6 luglio 2025 ed è transitata sulla regione tra lunedì 7 e martedì 8 luglio 2025, determinando una serie di fasi perturbate e di spiccata instabilità che hanno interessato in particolar modo l’Alto Trevigiano e il Trevigiano con ripetuti episodi a carattere di nubifragio. Nell’arco dei tre giorni, complessivamente, si sono registrati accumuli crescenti andando dalla pianura meridionale (5-20 mm) alle Prealpi (da 30-60 mm sul Veronese) a oltre 100 mm su Trevigiano/Bellunese con punte di 233 a Vittorio Veneto, 244 a San Martino d’Alpago e 290 a Cansiglio;
PRESO ATTO che le intense precipitazioni verificatesi tra il 6 luglio e l’8 luglio 2025 hanno determinato il superamento delle soglie di guardia per corsi d’acqua Meschio, Muson dei Sassi, Monticano e Livenza; che per quanto riguarda i corsi d’acqua Meschio, Monticano e Livenza sono stati attivati i servizi di piena dal Genio Civile di Treviso;
RILEVATO che nella serata di lunedì 7 luglio 2025 si è verificata l’esondazione dei corsi d’acqua Meschio e Crevada provocando allagamenti e danni in numerose abitazioni private e alcune zone industriali in diversi territori comunali tra cui Susegana, Cordignano, Cappella Maggiore e Vittorio Veneto, in provincia di Treviso;
CONSIDERATO che l'evento succitato è stato monitorato dal Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto attivando il servizio H24 dalle 14.00 di domenica 06/07 alle 14.00 di martedì 08/07 a seguito di allerta arancione per rischio idrogeologico per temporali;
CONSIDERATO che l’evento succitato è stato seguito nell'operatività presso la Sala Situazioni Veneto già operante in modalità H24 alla quale, tra il 6 luglio e l’8 luglio 2025, si è affiancata l’apertura della Sala Operativa Regionale in configurazione S1 (H24) in considerazione dei rischi “meteo” e “idrologico” in supporto alle amministrazioni locali con le funzioni FVS (Valutazione situazioni) e F4 (attivazioni volontariato di Protezione Civile);
PRESO ATTO che, alle 6.00 del mattino dell’8 luglio 2025 risultavano aperti un totale di 34 COC, di cui 16 in provincia di TV; che dalle ore 20.00 del 7 luglio 2025 alle ore 6.00 dell’8 luglio 2025, si sono registrati un totale di 316 interventi dei Vigili del Fuoco; che risultano intervenute 11 Organizzazioni di Volontariato in supporto ai Centri Operativi Comunali per interventi sul territorio e 2 Organizzazioni di Volontariato per monitoraggio dei corsi d'acqua Muson e Avenale;
PRESO ATTO delle richieste di attivazione della procedura per la dichiarazione dello stato di emergenza regionale ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/2022 pervenute dai Comuni del Trevigiano di cui ai protocolli regionali n. 346003 del 14/07/2025, n. 338095 del 07/07/2025, n. 349883 del 16/07/2025, n. 337646 del 09/07/2025, n. 337578 del 09/07/2025, n. 350039 del 16/07/2025, n. 354893 del 18/07/2025, n. 339563 del 10/07/2025, n. 343168 del 11/07/2025 e n. 346009 del 14/07/2025;
PRESO ATTO della segnalazione dei danni al demanio idrico a seguito degli eventi avversi che hanno colpito alcuni Comuni della provincia di Treviso dal 6 all’8 luglio 2025 effettuata dal Genio Civile di Treviso con prot. n. 355983 del 21/07/2025;
RILEVATO che nella giornata di lunedì 21 luglio 2025 tra le ore 14:00 e le 14:30 i segnali radar riferibili al territorio del Comune di Pieve di Soligo (TV), attualmente in fase di analisi e approfondimento, risultano comunque compatibili con un evento di tipo vorticoso con forti raffiche di vento;
VERIFICATO che l’evento vorticoso summenzionato ha provocato lo scoperchiamento di alcune abitazioni private e di alcuni capannoni ad uso agricolo/industriale per i quali è stato necessario verificare le condizioni di agibilità post -evento e che tali scoperchiamenti hanno provocato anche lo spargimento di cospicue quantità di materiale in cemento-amianto riconducibile alle coperture danneggiate; il materiale in questione si è riversato principalmente in Comune di Pieve di Soligo (TV), in via Pati, rendendo necessaria l’interdizione della via medesima in attesa delle verifiche di ARPAV e dell’intervento dei Vigili del Fuoco per le necessarie operazioni di bonifica ambientale, che successivamente sono state eseguite;
VISTO l’art. 15, comma 2 della Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13, con cui si dispone che, al verificarsi o nell’imminenza degli eventi di cui all’art. 7, comma 1, lettera b) del Codice di Protezione Civile, di rilevanza regionale per natura e/o estensione territoriale, il Presidente della Giunta regionale, anche su richiesta dei Comuni, può dichiarare lo stato di emergenza regionale allo scopo di attivare le componenti utili per interventi di Protezione Civile;
RITENUTO necessario, pertanto, attivare secondo la normativa vigente, le procedure volte a fronteggiare l’emergenza al fine di affrontare con mezzi e risorse adeguate le situazioni di rischio causate dagli eventi sopra descritti;
PRESO ATTO che la medesima L.R. n. 13/2022 stabilisce che, per interventi urgenti in caso di emergenze determinate da eventi calamitosi, si procede anche con opere di pronto intervento;
VISTO il D. Lgs. n. 112/1998 e s.m.i.;
VISTO il D. Lgs. n. 1/2018 e s.m.i.;
VISTA la L.R. n. 13/2022;
DATO ATTO che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
decreta
Luca Zaia
(Il presente provvedimento è stato rettificato con decreto del Presidente della Giunta regionale n. 45 del 1 agosto 2025, pubblicato nel Bollettino ufficiale n. 103 del 1 agosto 2025, ndr)
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