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Materia: Protezione civile e calamità naturali
Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 85 del 11 settembre 2024
Eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito alcuni comuni delle Province di Treviso, Padova e della Città metropolitana di Venezia dall'8 all'11 settembre 2024. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.
Provvedimento necessario a fronteggiare le eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito dall’8 all’11 settembre 2024 i territori dei Comuni di Monselice ed Este in Provincia di Padova, Venezia e Salzano nella Città Metropolitana di Venezia e Nervesa della Battaglia, Giavera del Montello, Volpago del Montello, Arcade, Susegana in Provincia di Treviso, che hanno comportato allagamenti diffusi e dissesti con danni alle infrastrutture ed al patrimonio privato e delle attività economico produttive.
Il Presidente
CONSIDERATO che un veloce impulso perturbato è transitato nel territorio regionale tra il pomeriggio di domenica 8 e la mattinata di lunedì 9 settembre 2024 provocando precipitazioni diffuse, anche abbondanti in diverse zone della Regione, con rovesci temporaleschi particolarmente intensi: da segnalare ad esempio nubifragi a Sant’Elena (PD) con 46 mm in 30 minuti e a San Giovanni Ilarione (VR) con 44 mm in 30 minuti nella giornata di domenica e delle altre precipitazioni forti lunedì nel primo mattino su costa e pianura nord orientali (55 mm in un’ora a Oderzo (TV), 63 mm in 3 ore a Mogliano Veneto (TV) e sempre in 3 ore 55 mm a Cavallino Treporti (VE) e 45 mm a Venezia);
ATTESO che nel tardo pomeriggio di martedì 10 settembre 2024 un temporale isolato si è sviluppato nella zona di Sacile (PN) e poi si è spostato sull’Alto Trevigiano dando origine a diversi rovesci temporaleschi anche molto forti e in lento spostamento. Questo ha provocato precipitazioni molto intense e quantitativi di pioggia assai consistenti in particolare a Nervesa della Battaglia (TV) con 62 mm in 30 minuti, 106 mm in un’ora, 136 mm in 3 ore e un totale di 148 mm in 12 ore. Si tratta di valori estremamente elevati: quello in un’ora è il quinto più alto di tutte le stazioni Arpav rilevato dal 1992, mentre quello in 3 ore risulta il dodicesimo. In seguito i fenomeni si sono estesi verso sud intensificandosi di nuovo localmente in corrispondenza della laguna e del Comune di Venezia dove sono stati registrati valori significativi (37 mm in 30 minuti e 47 mm in un’ora).
RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 97/2024 emesso in data 7 settembre 2024 alle ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da domenica 8 settembre 2024, ore 14:00 a lunedì 9 settembre 2024, ore 14:00, con il quale è stato dichiarato:
VISTO l’aggiornamento dell’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 98/2024 emesso in data 8 settembre 2024 alle ore 14:00 dal C.F.D., valido da domenica 8 settembre 2024, ore 14:00 a lunedì 9 settembre 2024, ore 14:00, con il quale è stato dichiarato:
VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 7 settembre 2024 alle ore 14:00, valide da domenica 8 settembre 2024, ore 14:00 a lunedì 9 settembre 2024, ore 14:00, che, al fine di garantire il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, hanno previsto le fasi operative di:
VISTO altresì l’aggiornamento delle Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 8 settembre 2024, valido da domenica 8 settembre 2024, ore 14:00 a lunedì 9 settembre 2024, ore 14:00, che, al fine di garantire il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, hanno previsto le fasi operative di:
RILEVATO che nella giornata di domenica 8 settembre 2024 la zona centro meridionale dei Colli Euganei è stata interessata da importanti nubifragi che hanno comportato allagamenti diffusi nei Comuni di Este e di Monselice (PD) causando danni alle infrastrutture, alle abitazioni private ed agli edifici destinati ad attività economiche produttive;
ATTESO che, in particolare, il Comune di Monselice (PD) è stato interessato da un trasporto di materiale solido proveniente dalle pendici del Monte Rico che ha interessato la viabilità e le proprietà sottostanti;
RILEVATO che nella prima mattina del giorno 9 settembre 2024 il Comune di Venezia è stato interessato da un nubifragio che ha colpito in particolare l’isola del Lido di Venezia con allagamenti diffusi delle infrastrutture e private abitazioni;
CONSIDERATO che i forti temporali che hanno interessato la Marca Trevigiana nella serata del 10 settembre 2024 hanno causato oltre un centinaio di allagamenti di edifici pubblici e privati e di infrastrutture nei Comuni di Nervesa della Battaglia, Giavera del Montello, Volpago del Montello, Arcade e Susegana in Provincia di Treviso;
DATO ATTO che a causa della situazione creatasi a causa degli allagamenti diffusi il Comune di Nervesa della Battaglia (TV) ha disposto l’evacuazione di una famiglia e la chiusura delle scuole per la giornata odierna;
ATTESO che nella notte tra il 10 e l’11 settembre 2024 un intenso nubifragio ha interessato nuovamente il Comune di Venezia provocando allagamenti diffusi delle infrastrutture e delle abitazioni (circa 50) nella zona settentrionale dell’isola del Lido di Venezia;
RILEVATO che per fronteggiare le situazioni di emergenza dovute ai forti nubifragi i Vigili del Fuoco hanno ricevuto numerose richieste di intervento riferite principalmente a danni d’acqua, prosciugamenti, rimozioni ostacoli e supporto alla popolazione considerato che gli allagamenti registrati hanno interessato aree densamente popolate;
PRESO ATTO che, per l’attuazione dei primi interventi urgenti volti ad evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone e/o cose nonché per attività logistiche e di monitoraggio sono stati attivate squadre di volontari di protezione civile nelle aree interessate dagli eventi, equipaggiati con motopompe, mezzi d’opera ed altre attrezzature e hanno operato anche a sostegno di quanti già impegnati nello svuotamento degli immobili allagati, nell’assistenza alla popolazione, in stretta collaborazione con i Vigili del Fuoco;
ATTESO che per il monitoraggio degli effetti al suolo ed il coordinamento del Servizio Regionale della Protezione Civile impiegato nei soccorsi alle ore 15:00 del giorno 8 settembre 2024 è stata attivata la Sala Operativa Regionale in modalità S2 presidio operativo h 24 e che i Comuni interessati dagli eventi calamitosi hanno attivato i Centri Operativi Comunali;
VISTO l’art. 15, comma 2 della Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13, con cui si dispone che, al verificarsi o nell’imminenza degli eventi di cui all’art. 7, comma 1, lettera b) del Codice di Protezione Civile, di rilevanza regionale per natura e/o estensione territoriale, il Presidente della Giunta regionale provvede alla dichiarazione dello stato di emergenza per calamità, ovvero per eccezionali avversità atmosferiche allo scopo di attivare le componenti utili per interventi di Protezione Civile;
RITENUTO necessario, pertanto, attivare secondo la normativa vigente, le procedure volte a fronteggiare l’emergenza al fine di affrontare con mezzi e risorse adeguate le situazioni di rischio causate dagli eventi sopra descritti;
PRESO ATTO che la medesima L.R. n. 13/2022 stabilisce che, per interventi urgenti in caso di emergenze determinate da eventi calamitosi, si procede anche con opere di pronto intervento;
DATO ATTO che in considerazione dell'evoluzione della situazione meteorologica e delle ricognizioni in corso il presente provvedimento può essere non esaustivo e, pertanto, suscettibile di integrazioni qualora l’emergenza si prolungasse oltre all’11 settembre 2024 e ulteriori territori fossero colpiti o altri Enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli eventi meteo eccezionali in parola;
VISTO il D.Lgs. n. 112/1998 e s.m.i.;
VISTO il D.Lgs. n. 1/2018 e s.m.i.;
VISTA la L.R. n. 13/2022;
DATO ATTO che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
decreta
Luca Zaia
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