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Materia: Protezione civile e calamità naturali
Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 77 del 19 agosto 2024
Eccezionali avversità atmosferiche in atto in data 19 agosto 2024 lungo la fascia costiera della provincia di Rovigo. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.
Provvedimento necessario a fronteggiare le eccezionali avversità atmosferiche in atto nella giornata di lunedì 19 agosto 2024 lungo la fascia costiera della provincia di Rovigo, segnatamente nei territori dei Comuni di Porto Viro, Loreo e Rosolina, fino ad interessare l’adiacente Comune di Chioggia (VE), detti eventi meteo avversi stanno comportando allagamenti diffusi sul territorio, importanti danneggiamenti al patrimonio e rilevanti disagi alla popolazione particolarmente presente in questo periodo visti gli afflussi di turisti.
Il Presidente
CONSIDERATO l’Avviso meteo spiagge venete, emesso il giorno 18 agosto 2024 alle ore 13:00 da Arpav - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio - Servizio Meteorologico, che riportava: “Litorale Sud: Molto nuvoloso o coperto - Precipitazioni: Piogge anche con rovesci/temporali - Probabilità: 90% - Venti: Deboli da nord ”, così come aggiornato dall’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 94/2024 che riportava:“ Un nucleo depressionario in quota si è isolato sull'Italia centrale e sulla nostra regione determina un flusso di correnti nord orientali. Rispetto a ieri le precipitazioni risultano più diffuse ma, anche a seguito di un marcato calo delle temperature, il rischio di temporali è calato significativamente e risulta limitato alla costa, pianura limitrofa e pianura meridionale. Sui settori sud orientali, specie sulla costa e zone limitrofe, non è escluso nel resto della giornata qualche temporale intenso, caratterizzato da forti rovesci ripetuti/persistenti con possibili quantitativi anche consistenti; i fenomeni tenderanno a diradarsi nel corso della notte”;
RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 94/2024 emesso in data 19 agosto 2024 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da lunedì 19 agosto 2024, ore 14:00 a martedì 20 agosto 2024, ore 00:00, con il quale è stato dichiarato:
VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 19 agosto 2024, valide da lunedì 19 agosto 2024, ore 14:00 a martedì 20 agosto 2024, ore 00:00, che, al fine di garantire il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, hanno previsto criticità idrogeologica ed idrogeologica per temporali, da riconfigurare, a livello locale, in fase di Attenzione, a seconda dell’intensità dei fenomeni per le zone di allerta “VENE-D”, “VENE-E” e “VENE-F”;
VISTO che nella giornata di lunedì 19 agosto 2024 dalle ore 12:00 un esteso sistema temporalesco ha interessato la costa e la pianura sud orientale della regione, con precipitazioni forti e persistenti che hanno insistito soprattutto nei territori compresi tra Chioggia ed il Delta del Po, spingendosi tuttavia anche nell’entroterra verso i territori dei Comuni di Cavarzere, Adria e Porto Viro (RO);
CONSIDERATO che gli accumuli di precipitazione sono particolarmente significativi, sia come intensità sia in riferimento alla quantità cumulata, dal momento che i quantitativi complessivi risultano paragonabili ai massimi misurati, da ultimo, il 13 settembre 2008;
CONSIDERATO che dalla stazione di Chioggia-Sant’Anna sono stati registrati massimi di pioggia di assoluto rilievo: 52 mm in 30 minuti, 95 mm in 1 ora, 146 mm in 3 ore e 176 mm in 6 ore, con valori massimi di poco inferiori nella stazione di Rosolina-Po di Tramontana; statisticamente i valori misurati dalla stazione di Chioggia in 3 ore, rappresentano il 9° valore più alto tra quelli misurati da tutte le stazioni ARPAV a partire dal 1992 mentre i valori misurati in un’ora ed in 6 ore rappresentano, rispettivamente, il dodicesimo e l'undicesimo posto in assoluto;
RILEVATO che anche nei territori di Rosolina, Loreo e Porto Viro le forti ed intense precipitazioni hanno comportato l’allagamento di numerosi edifici e strade causando interruzioni della circolazione ed alle attività commerciali in particolare del centro abitato di Porto Viro e delle località marittime dell’isola di Albarella e di Rosolina altamente frequentate nel periodo estivo;
RILEVATO che l’intensa perturbazione registrata sul Rodigino successivamente ha interessato anche Chioggia (VE): i danni maggiori sono stati rilevati a ridosso del confine meridionale del territorio comunale dove la centralina ARPAV di Sant’Anna ha registrato un quantitativo di 168 mm di pioggia scesa nell’arco delle 24 ore. Squadre dei Vigili del Fuoco, assieme ai gruppi di volontari della Protezione Civile, hanno lavorato a lungo per effettuare prosciugamenti di case allagate e garage dovuti ad esondazioni varie soprattutto nella zona di Sant’Anna, Canal di Valle e Via Ca’ Zadra del Comune di Chioggia (VE);
RILEVATO che per fronteggiare le situazioni di emergenza dovute ai fenomeni meteorologici avversi in generale i Vigili del Fuoco hanno ricevuto numerose richieste di intervento riferite principalmente a danni d’acqua, prosciugamenti, rimozioni ostacoli e supporto alla popolazione considerato che gli allagamenti registrati hanno interessato aree densamente popolate anche da turisti presenti nel periodo estivo;
PRESO ATTO che, per l’attuazione dei primi interventi urgenti volti ad evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone e/o cose nonché per attività logistiche e di monitoraggio sono stati attivati squadre di volontari afferenti ai Comuni interessati ed a supporto diversi gruppi di volontari provenienti dalla provincia di Rovigo e dalla vicina provincia di Padova e dalla Città Metropolitana di Venezia, che equipaggiati con motopompe ed altre attrezzature sono confluiti nell’area interessata a sostegno di quanti già impegnati nello svuotamento degli immobili allagati, nell’assistenza alla popolazione, in stretta collaborazione con i Vigili del Fuoco;
VISTO l’art. 15, comma 2 della Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13, con cui si dispone che, al verificarsi o nell’imminenza degli eventi di cui all’art. 7, comma 1, lettera b) del Codice di Protezione Civile, di rilevanza regionale per natura e/o estensione territoriale, il Presidente della Giunta regionale provvede alla dichiarazione dello stato di emergenza per calamità, ovvero per eccezionali avversità atmosferiche allo scopo di attivare le componenti utili per interventi di Protezione Civile;
RITENUTO necessario, pertanto, attivare secondo la normativa vigente, le procedure volte a fronteggiare l’emergenza al fine di affrontare con mezzi e risorse adeguate le situazioni di rischio causate dagli eventi sopra descritti;
PRESO ATTO che la medesima L.R. n. 13/2022 stabilisce che, per interventi urgenti in caso di emergenze determinate da eventi calamitosi, si procede anche con opere di pronto intervento;
DATO ATTO che in considerazione dell'evoluzione della situazione meteorologica e delle ricognizioni in corso il presente provvedimento può essere non esaustivo e, pertanto, suscettibile di integrazioni qualora l’emergenza si prolungasse oltre al 19 agosto 2024 e ulteriori territori fossero colpiti o altri Enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli eventi meteo eccezionali in parola;
VISTO il D.Lgs. n. 112/1998 e s.m.i.;
VISTO il D.Lgs. n. 1/2018 e s.m.i.;
VISTA la L.R. n. 13/2022;
DATO ATTO che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
decreta
Luca Zaia
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