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Materia: Protezione civile e calamità naturali
Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 58 del 25 giugno 2024
Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da venerdì 21 giugno 2024 a martedì 25 giugno 2024 nei territori rivieraschi del Lago di Garda, nei territori dei comuni dell'Altopiano dei Sette Comuni e di Schio in provincia di Vicenza, nei territori dei comuni di Alleghe, Lamon, Sovramonte e San Tomaso Agordino (BL) e nella provincia di Rovigo. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.
Provvedimento necessario a fronteggiare le eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da venerdì 21 giugno 2024 a martedì 25 giugno 2024 nei territori rivieraschi del Lago di Garda di parte veneta, nei territori dei Comuni dell’Altopiano dei Sette Comuni e di Schio in provincia di Vicenza, nei territori dei Comuni di Alleghe, Lamon, Sovramonte e San Tomaso Agordino in provincia di Belluno e nella provincia di Rovigo, fenomeni che hanno comportato importanti danneggiamenti al patrimonio e rilevanti disagi alla popolazione.
Il Presidente
CONSIDERATO l’Avviso di condizioni meteo avverse emesso dal C.F.D. in data 21 giugno 2024 ore 13:00, con validità 21/06/2024 ore 16:00 - 22/06/2024 ore 03:00 ove si indica: “nel pomeriggio di venerdì aumento della probabilità di precipitazione a partire dalle zone montane, pedemontane e occidentali, con fenomeni a prevalente carattere di rovescio e temporale. La fase più significativa della perturbazione sarà dal tardo pomeriggio di venerdì e soprattutto in serata, quando è previsto il passaggio di un sistema frontale da ovest verso est / nord-est, con temporali anche di forte intensità (forti rovesci, forti raffiche di vento, possibilità di grandine di dimensioni anche significative);
RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 72/2024 emesso in data 21 giugno 2024 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da venerdì 21 giugno 2024, ore 16:00 a sabato 22 giugno 2024, ore 03:00, con il quale è stato dichiarato:
VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 21 giugno 2024, valide da venerdì 21 giugno 2024, ore 16:00 a sabato 22 giugno 2024, ore 14:00, che, al fine di garantire il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, hanno previsto criticità idraulica ed idrogeologica per temporali, in fase di Attenzione/Preallarme, da riconfigurare, a livello locale, a seconda dell’intensità dei fenomeni;
RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 73/2024 emesso in data 22 giugno 2024 ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da sabato 22 giugno 2024, ore 14:00 a domenica 23 giugno 2024, ore 14:00, con il quale è stato dichiarato:
VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 22 giugno 2024 ore 14:00, valide da sabato 22 giugno 2024, ore 14:00 a domenica 23 giugno 2024, ore 14:00, che, al fine di garantire il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, hanno previsto criticità idraulica ed idrogeologica per temporali, in fase di Attenzione, da riconfigurare, a livello locale, a seconda dell’intensità dei fenomeni;
RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 74/2024 emesso in data domenica 23 giugno 2024 ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da domenica 23 giugno 2024, ore 14:00 a lunedì 24 giugno 2024, ore 14:00, con il quale è stato dichiarato:
VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 23 giugno 2024 ore 14:00, valide dal 23 giugno 2024 ore 14:00 al 24 giugno 2024 ore 14:00, che, al fine di garantire il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, hanno previsto criticità idraulica ed idrogeologica, in fase di Attenzione, da riconfigurare, a livello locale, a seconda dell’intensità dei fenomeni;
RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 75/2024 emesso in data lunedì 24 giugno 2024 ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da lunedì 24 giugno 2024, ore 14:00 a mercoledì 26 giugno 2024, ore 00:00, con il quale è stato dichiarato:
VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 24 giugno 2024 ore 14:00, valide dal 24 giugno 2024 ore 14:00 al 26 giugno 2024 ore 00:00, che, al fine di garantire il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, hanno previsto criticità idraulica ed idrogeologica, in fase di Attenzione, da riconfigurare, a livello locale, a seconda dell’intensità dei fenomeni;
RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 76/2024 emesso in data martedì 25 giugno 2024 ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da martedì 25 giugno 2024, ore 14:00 a mercoledì 26 giugno 2024, ore 14:00, con il quale è stato dichiarato:
VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 25 giugno 2024 ore 14:00, valide dal 25 giugno 2024 ore 14:00 al 26 giugno 2024 ore 14:00, che, al fine di garantire il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, hanno previsto criticità idraulica, idrogeologica e idrogeologica per temporali, in fase di Attenzione, da riconfigurare, a livello locale, a seconda dell’intensità dei fenomeni;
RILEVATO che dopo alcuni giorni di stabilità, in cui le temperature sono aumentate fino a portarsi su valori ben superiori alla norma e nel contempo si è accumulata nei bassi strati aria molto umida, da venerdì 21 giugno 2024 si è instaurata sul Nord Italia una circolazione ciclonica che ha interessato la Regione per più giorni (dal 21 al 25 giugno 2024) con fasi di instabilità anche molto marcate alternate a pause;
RILEVATO che un primo impulso perturbato si è verificato tra la serata di venerdì 21 giugno e le prime ore di sabato, quando è transitata da ovest verso est/nordest una saccatura estesa al Mediterraneo centro occidentale: questa ha interessato marginalmente il territorio regionale sulle zone più occidentali, con temporali di forte intensità accompagnati anche da forti raffiche di vento, i quali sono stati più diffusi e particolarmente intensi sulle regioni/province confinanti (Lombardia, Trentino, Bolzano-Alto Adige);
RILEVATO che un vortice ciclonico, con aria fredda in quota, si è posizionato sull'Italia settentrionale, con centro indicativamente sull'Emilia, e per più giorni ha provocato ulteriori fasi di instabilità le principali delle quali sono state le seguenti:
RILEVATO che il permanere della perturbazione ha diffusamente comportato pesanti effetti nei territori delle province di Verona, Vicenza, Belluno e Rovigo con locali fenomeni franosi, danneggiamenti a causa delle forti raffiche di vento, nonché esondazioni di alcuni corsi d’acqua e conseguenti allagamenti delle zone circostanti;
PRESO ATTO che i danni ad oggi registrati, a seguito di comunicazioni pervenute alla Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, possono essere riassunti su base provinciale, come di seguito:
territori in provincia di Belluno:
territori in provincia di Rovigo:
territori in provincia di Verona:
territori in provincia di Vicenza:
PRESO ATTO che dal 21 giugno 2024 la Sala Operativa Regionale (S.O.R.) è stata aperta in configurazione “S2” con presidio operativo continuativo dalle ore 16:00 del 21/06/2024 fino alle ore 03:00 del 22/06/2024 e che di tale apertura è stata data comunicazione agli enti territoriali con nota prot. n. 300926 del 21/06/2024;
RILEVATO che per fronteggiare le situazioni di emergenza dovute ai fenomeni meteorologici avversi i Comandi dei Vigili del Fuoco delle Province interessate hanno ricevuto circa 280 richieste di intervento riferite alle tipologie di situazioni caratteristiche degli eventi avversi in questione quali: evacuazioni di persone, alberi pericolanti, danni d’acqua, prosciugamenti, frane e rimozioni ostacoli;
PRESO ATTO che, per l’attuazione dei primi interventi urgenti volti ad evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone e/o cose, nonché per attività logistiche e di monitoraggio sono state attivate dalla S.O.R. fino a 130 Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile, per un computo di circa 400 volontari;
VERIFICATO che a partire dal 21 giugno 2024 sono stati progressivamente aperti fino a 40 Centri Operativi Comunali (C.O.C.);
VISTO l’art. 15, comma 2 della Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13, con cui si dispone che, al verificarsi o nell’imminenza degli eventi di cui all’art. 7, comma 1, lettera b) del Codice di Protezione Civile, di rilevanza regionale per natura e/o estensione territoriale, il Presidente della Giunta regionale provvede alla dichiarazione dello stato di emergenza per calamità, ovvero per eccezionali avversità atmosferiche allo scopo di attivare le componenti utili per interventi di Protezione Civile;
RITENUTO necessario, pertanto, attivare secondo la normativa vigente, le procedure volte a fronteggiare l’emergenza al fine di affrontare con mezzi e risorse adeguate le situazioni di rischio causate dagli eventi sopra descritti;
PRESO ATTO che la medesima L.R. n. 13/2022 stabilisce che, per interventi urgenti in caso di emergenze determinate da eventi calamitosi, si procede anche con opere di pronto intervento;
DATO ATTO che in considerazione dell'evoluzione della situazione meteorologica e delle ricognizioni in corso il presente provvedimento può essere non esaustivo e, pertanto, suscettibile di integrazioni qualora l’emergenza si prolungasse oltre al 25 giugno 2024 e ulteriori territori fossero colpiti o altri Enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli eventi meteo eccezionali in parola;
VISTO il D.Lgs. n. 112/1998 e s.m.i.;
VISTO il D.Lgs. n. 1/2018 e s.m.i.;
VISTA la L.R. n. 13/2022;
DATO ATTO che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
decreta
Luca Zaia
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