Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Decreto del Presidente della Giunta regionale

Bur n. 92 del 09 luglio 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 58 del 25 giugno 2024

Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da venerdì 21 giugno 2024 a martedì 25 giugno 2024 nei territori rivieraschi del Lago di Garda, nei territori dei comuni dell'Altopiano dei Sette Comuni e di Schio in provincia di Vicenza, nei territori dei comuni di Alleghe, Lamon, Sovramonte e San Tomaso Agordino (BL) e nella provincia di Rovigo. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.

Note per la trasparenza

Provvedimento necessario a fronteggiare le eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da venerdì 21 giugno 2024 a martedì 25 giugno 2024 nei territori rivieraschi del Lago di Garda di parte veneta, nei territori dei Comuni dell’Altopiano dei Sette Comuni e di Schio in provincia di Vicenza, nei territori dei Comuni di Alleghe, Lamon, Sovramonte e San Tomaso Agordino in provincia di Belluno e nella provincia di Rovigo, fenomeni che hanno comportato importanti danneggiamenti al patrimonio e rilevanti disagi alla popolazione.

Il Presidente

CONSIDERATO l’Avviso di condizioni meteo avverse emesso dal C.F.D. in data 21 giugno 2024 ore 13:00, con validità 21/06/2024 ore 16:00 - 22/06/2024 ore 03:00 ove si indica: “nel pomeriggio di venerdì aumento della probabilità di precipitazione a partire dalle zone montane, pedemontane e occidentali, con fenomeni a prevalente carattere di rovescio e temporale. La fase più significativa della perturbazione sarà dal tardo pomeriggio di venerdì e soprattutto in serata, quando è previsto il passaggio di un sistema frontale da ovest verso est / nord-est, con temporali anche di forte intensità (forti rovesci, forti raffiche di vento, possibilità di grandine di dimensioni anche significative);

RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 72/2024 emesso in data 21 giugno 2024 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da venerdì 21 giugno 2024, ore 16:00 a sabato 22 giugno 2024, ore 03:00, con il quale è stato dichiarato:

  • per criticità “Idraulica”:
    • il livello di allerta GIALLA nelle zone di allerta “VENE-C – Adige-Garda e Monti Lessini”, “VENE-D – Po, Fissero-Tartaro-Canal Bianco e Basso Adige”, “VENE-E – Basso Brenta-Bacchiglione”;
       
  • per criticità “Idrogeologica per temporali”:
    • il livello di allerta ARANCIONE nella zona di allerta “VENE-A – Alto Piave”, “VENE-H – Piave Pedemontano”, “VENE-B – Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone”, “VENE-C – Adige-Garda e Monti Lessini”;

VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 21 giugno 2024, valide da venerdì 21 giugno 2024, ore 16:00 a sabato 22 giugno 2024, ore 14:00, che, al fine di garantire il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, hanno previsto criticità idraulica ed idrogeologica per temporali, in fase di Attenzione/Preallarme, da riconfigurare, a livello locale, a seconda dell’intensità dei fenomeni;

RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 73/2024 emesso in data 22 giugno 2024 ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da sabato 22 giugno 2024, ore 14:00 a domenica 23 giugno 2024, ore 14:00, con il quale è stato dichiarato:

  • per criticità “Idraulica”:
    • il livello di allerta GIALLA nelle zone di allerta “VENE-C – Adige-Garda e Monti Lessini”, “VENE-D – Po, Fissero-Tartaro-Canal Bianco e Basso Adige”, “VENE-E – Basso Brenta-Bacchiglione”;
       
  • per criticità “Idrogeologica per temporali”:
    • il livello di allerta GIALLA nelle zone di allerta “VENE-A – Alto Piave”, “VENE-H – Piave Pedemontano”, “VENE-B – Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone”, “VENE-C – Adige-Garda e Monti Lessini”, “VENE-D – Po, Fissero-Tartaro-Canal Bianco e Basso Adige”, “VENE-E – Basso Brenta-Bacchiglione”, “VENE-F – Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna” e “VENE-G – Livenza, Lemene e Tagliamento”;

VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 22 giugno 2024 ore 14:00, valide da sabato 22 giugno 2024, ore 14:00 a domenica 23 giugno 2024, ore 14:00, che, al fine di garantire il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, hanno previsto criticità idraulica ed idrogeologica per temporali, in fase di Attenzione, da riconfigurare, a livello locale, a seconda dell’intensità dei fenomeni;

RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 74/2024 emesso in data domenica 23 giugno 2024 ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da domenica 23 giugno 2024, ore 14:00 a lunedì 24 giugno 2024, ore 14:00, con il quale è stato dichiarato:

  • per criticità “Idraulica”:
    • il livello di allerta GIALLA nelle zone di allerta “VENE-B – Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone”, “VENE-C – Adige-Garda e Monti Lessini”, “VENE-D – Po, Fissero-Tartaro-Canal Bianco e Basso Adige”, “VENE-E – Basso Brenta-Bacchiglione”;
       
  • per criticità “Idrogeologica”:
    • il livello di allerta GIALLA nella zona di allerta “VENE-B – Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone”;

VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 23 giugno 2024 ore 14:00, valide dal 23 giugno 2024 ore 14:00 al 24 giugno 2024 ore 14:00, che, al fine di garantire il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, hanno previsto criticità idraulica ed idrogeologica, in fase di Attenzione, da riconfigurare, a livello locale, a seconda dell’intensità dei fenomeni;

RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 75/2024 emesso in data lunedì 24 giugno 2024 ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da lunedì 24 giugno 2024, ore 14:00 a mercoledì 26 giugno 2024, ore 00:00, con il quale è stato dichiarato:

  • per criticità “Idraulica”:
    • il livello di allerta GIALLA nelle zone di allerta “VENE-C – Adige-Garda e Monti Lessini”, “VENE-D – Po, Fissero-Tartaro-Canal Bianco e Basso Adige”, “VENE-E – Basso Brenta-Bacchiglione”;
       
  • per criticità “Idrogeologica”:
    • il livello di allerta GIALLA nella zona di allerta “VENE-D – Po, Fissero-Tartaro-Canal Bianco e Basso Adige”;

VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 24 giugno 2024 ore 14:00, valide dal 24 giugno 2024 ore 14:00 al 26 giugno 2024 ore 00:00, che, al fine di garantire il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, hanno previsto criticità idraulica ed idrogeologica, in fase di Attenzione, da riconfigurare, a livello locale, a seconda dell’intensità dei fenomeni;

RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 76/2024 emesso in data martedì 25 giugno 2024 ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da martedì 25 giugno 2024, ore 14:00 a mercoledì 26 giugno 2024, ore 14:00, con il quale è stato dichiarato:

  • per criticità “Idraulica”:
    • il livello di allerta GIALLA nelle zone di allerta “VENE-C – Adige-Garda e Monti Lessini”, “VENE-D – Po, Fissero-Tartaro-Canal Bianco e Basso Adige”, “VENE-E – Basso Brenta-Bacchiglione”;
       
  • per criticità “Idrogeologica”:
    • il livello di allerta GIALLA nella zona di allerta “VENE-D – Po, Fissero-Tartaro-Canal Bianco e Basso Adige”;
       
  • per criticità “Idrogeologica per temporali”:
    • il livello di allerta GIALLA nelle zone di allerta “VENE-H – Piave Pedemontano”, “VENE-B – Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone”, “VENE-C – Adige-Garda e Monti Lessini”, “VENE-D – Po, Fissero-Tartaro-Canal Bianco e Basso Adige”, “VENE-E – Basso Brenta-Bacchiglione”, “VENE-F – Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna”, “VENE-G – Livenza, Lemene e Tagliamento”;

VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 25 giugno 2024 ore 14:00, valide dal 25 giugno 2024 ore 14:00 al 26 giugno 2024 ore 14:00, che, al fine di garantire il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, hanno previsto criticità idraulica, idrogeologica e idrogeologica per temporali, in fase di Attenzione, da riconfigurare, a livello locale, a seconda dell’intensità dei fenomeni;

RILEVATO che dopo alcuni giorni di stabilità, in cui le temperature sono aumentate fino a portarsi su valori ben superiori alla norma e nel contempo si è accumulata nei bassi strati aria molto umida, da venerdì 21 giugno 2024 si è instaurata sul Nord Italia una circolazione ciclonica che ha interessato la Regione per più giorni (dal 21 al 25 giugno 2024) con fasi di instabilità anche molto marcate alternate a pause;

RILEVATO che un primo impulso perturbato si è verificato tra la serata di venerdì 21 giugno e le prime ore di sabato, quando è transitata da ovest verso est/nordest una saccatura estesa al Mediterraneo centro occidentale: questa ha interessato marginalmente il territorio regionale sulle zone più occidentali, con temporali di forte intensità accompagnati anche da forti raffiche di vento, i quali sono stati più diffusi e particolarmente intensi sulle regioni/province confinanti (Lombardia, Trentino, Bolzano-Alto Adige);

RILEVATO che un vortice ciclonico, con aria fredda in quota, si è posizionato sull'Italia settentrionale, con centro indicativamente sull'Emilia, e per più giorni ha provocato ulteriori fasi di instabilità le principali delle quali sono state le seguenti:

  • tra sabato 22 pomeriggio e il pomeriggio di domenica 23 giugno 2024 si sono avuti sulla Regione non solo forti temporali con precipitazioni intense concentrate in brevi intervalli di tempo e con grandinate, ma anche fenomeni ripetuti/persistenti che in alcune zone hanno determinato accumuli di precipitazione molto elevati (sul Vicentino settentrionale anche 100-190 mm per lo più concentrati in 12 ore);
  • fenomeni analoghi si sono verificati anche tra la serata di lunedì 24 e martedì 25 giugno 2024, quando le precipitazioni più significative hanno interessato soprattutto il Rodigino; anche in questo caso si sono raggiunti localmente quantitativi massimi di pioggia di anche superiori ai 100 mm, in buona parte concentrati nell'arco di 3-6 ore;
  • alle ore 11:15 del giorno martedì 25 giugno 2024, un tornado ha interessato la porzione a nord-ovest dell’abitato di Rovigo, muovendosi con direttrice ovest/sud-ovest verso le frazioni di Granzette e Concadirame, comportando ingenti danni al territorio e rilevanti danneggiamenti ai beni privati, alle alberature ed alle colture;

RILEVATO che il permanere della perturbazione ha diffusamente comportato pesanti effetti nei territori delle province di Verona, Vicenza, Belluno e Rovigo con locali fenomeni franosi, danneggiamenti a causa delle forti raffiche di vento, nonché esondazioni di alcuni corsi d’acqua e conseguenti allagamenti delle zone circostanti;

PRESO ATTO che i danni ad oggi registrati, a seguito di comunicazioni pervenute alla Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, possono essere riassunti su base provinciale, come di seguito:

territori in provincia di Belluno:

  • frana presso la frazione di Moline, con deposito di materiale detritico a valle ed interessamento della S.R. 50 in Comune di Sovramonte (BL);
  • frana presso la frazione di Arina, con deposito di materiale detritico a valle ed interessamento della S.P. 40 in Comune di Lamon (BL);
  • interruzione e chiusura della S.R. 50 “del Grappa e del Passo Rolle” al confine con la Provincia di Trento, presso Fonzaso, direzione Primiero e della S.P. 40 presso la frazione di Arina di Lamon; intervenuti per ripristino carreggiate mezzi di Veneto Strade e VV.F.;
  • danni, da scoperchiamento, alle coperture di edifici in Comune di San Tomaso Agordino (BL) a causa di forti raffiche di vento;
  • danni alla copertura dello stadio del ghiaccio comunale, ed in particolare al colmo e alle tegole canadesi, nonché danneggiamenti diffusi alle coperture di altri fabbricati privati ad Alleghe (BL);

territori in provincia di Rovigo:

  • un tornado ha interessato la porzione a nord-ovest dell’abitato di Rovigo, muovendosi con direttrice ovest/sud-ovest verso le frazioni di Granzette e Concadirame: si registrano alcuni scoperchiamenti/danneggiamenti di coperture ad abitazioni e magazzini oltre al danneggiamento di autovetture in corrispondenza del parcheggio presso il centro commerciale di viale Porta Adige danni associabili all’abbattimento di alberature e locali danneggiamenti alle colture in Comune di Rovigo;
  • diffusi e persistenti allagamenti, con interessamento di ampie aree del centro storico nonché aree abitate nella periferia di Rovigo;
  • localizzati ma diffusi danneggiamenti ad edifici pubblici, privati e alla viabilità locale nel Comune di Rovigo;
  • allagamenti diffusi in circa 7 diverse zone del territorio comunale, con battenti d’acqua fino a 40-50 cm in Comune di Lendinara (RO);
  • allagamenti che hanno coinvolto e danneggiato anche edifici pubblici e la viabilità comunale a Lendinara (RO);
  • allagamenti diffusi in circa 4 diverse zone del territorio comunale, con conseguenti danni ad abitazioni private, in particolare una criticità persistente in corrispondenza di via Saline ha comportato allagamento dei piani terra di 5 abitazioni (circa 50 cm d'acqua) in Comune di Lusia (RO);
  • segnalati numerosi allagamenti ai danni di abitazioni private, edifici pubblici e viabilità locale, con conseguenti interruzioni al traffico in Comune di Badia Polesine (RO);
  • allagamento di un'abitazione privata e parziali allagamenti della viabilità locale nel Comune di Ceneselli (RO);
  • scoperchiamento di un'abitazione privata e locali allagamenti con interessamento di abitazioni private e della viabilità locale in Comune di Costa di Rovigo (RO);
  • nel Comune di Lendinara (RO) si è resa necessaria la chiusura di un tratto della S.R. 88 “Rodigina”;
  • diffuse chiusure della viabilità locale entro tutta la Provincia di Rovigo;

territori in provincia di Verona:

  • allagamenti diffusi con interessamento di alcune strutture della zona commerciale con impiego di interventi delle O.d.V. in Comune di Peschiera del Garda (VR);
  • problematiche di deflusso delle acque a causa dei livelli idrometrici elevati del fiume Mincio nei comuni di Peschiera del Garda (VR) e Valeggio sul Mincio (VR);
  • allagamenti e danni d’acqua in Comune di Lazise (VR);
  • allagamenti e danni d’acqua in Comune di Bardolino (VR);
  • in via prudenziale chiusa una corsia sulla S.R. 249 “Gardesana Orientale”, al confine tra Bardolino (VR) e Garda (VR), a seguito di crollo parziale di un muro di sostegno della strada.
  • lungo la S.S. 434 “Transpolesana”, parziale interruzione della viabilità presso Cerea (VR), in direzione Verona, causa dell’abbattimento di alcuni alberi che interessano la carreggiata;

territori in provincia di Vicenza:

  • straripamento del torrente Ghelpack con conseguente allagamento della contigua viabilità locale, degli scantinati e garage più prossimi in Comune di Asiago (VI);
  • nel Comune di Gallio (VI), in corrispondenza di via Monte Colombara tracimazione di un fossato, con conseguente allagamento di un’area a parcheggio; oltre ad allagamenti diffusi a scantinati e garage;
  • nel Comune di Gallio (VI) frana in corrispondenza di via Tiftelle, con ostruzione della carreggiata stradale;
  • smottamento entro Valle dei Mulini con interessamento di un sentiero pedonale in Comune di Gallio (VI);
  • segnalata frana di modesta entità in Comune di Foza (VI);
  • frana presso Contrà Masetto, con conseguente sfollamento preventivo di un nucleo familiare (n.2 persone) in Comune di Schio (VI);
  • movimento franoso di materiale lapideo sciolto presso Contrà Buzzacari in Comune di Schio (VI);
  • frana in corrispondenza della S.P. 65 “del Tretto” con conseguente chiusura della viabilità all’altezza di Santa Maria del Pornaro, sempre in Comune di Schio (VI) circolazione bloccata causa caduta albero lungo la tangenziale cittadina;
  • principi di allagamento causa rigurgito pozzetti in corrispondenza di via Pasini - loc. Castelnovo in Comune di Isola Vicentina (VI);

PRESO ATTO che dal 21 giugno 2024 la Sala Operativa Regionale (S.O.R.) è stata aperta in configurazione “S2” con presidio operativo continuativo dalle ore 16:00 del 21/06/2024 fino alle ore 03:00 del 22/06/2024 e che di tale apertura è stata data comunicazione agli enti territoriali con nota prot. n. 300926 del 21/06/2024;

RILEVATO che per fronteggiare le situazioni di emergenza dovute ai fenomeni meteorologici avversi i Comandi dei Vigili del Fuoco delle Province interessate hanno ricevuto circa 280 richieste di intervento riferite alle tipologie di situazioni caratteristiche degli eventi avversi in questione quali: evacuazioni di persone, alberi pericolanti, danni d’acqua, prosciugamenti, frane e rimozioni ostacoli;

PRESO ATTO che, per l’attuazione dei primi interventi urgenti volti ad evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone e/o cose, nonché per attività logistiche e di monitoraggio sono state attivate dalla S.O.R. fino a 130 Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile, per un computo di circa 400 volontari;

VERIFICATO che a partire dal 21 giugno 2024 sono stati progressivamente aperti fino a 40 Centri Operativi Comunali (C.O.C.);

VISTO l’art. 15, comma 2 della Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13, con cui si dispone che, al verificarsi o nell’imminenza degli eventi di cui all’art. 7, comma 1, lettera b) del Codice di Protezione Civile, di rilevanza regionale per natura e/o estensione territoriale, il Presidente della Giunta regionale provvede alla dichiarazione dello stato di emergenza per calamità, ovvero per eccezionali avversità atmosferiche allo scopo di attivare le componenti utili per interventi di Protezione Civile;

RITENUTO necessario, pertanto, attivare secondo la normativa vigente, le procedure volte a fronteggiare l’emergenza al fine di affrontare con mezzi e risorse adeguate le situazioni di rischio causate dagli eventi sopra descritti;

PRESO ATTO che la medesima L.R. n. 13/2022 stabilisce che, per interventi urgenti in caso di emergenze determinate da eventi calamitosi, si procede anche con opere di pronto intervento;

DATO ATTO che in considerazione dell'evoluzione della situazione meteorologica e delle ricognizioni in corso il presente provvedimento può essere non esaustivo e, pertanto, suscettibile di integrazioni qualora l’emergenza si prolungasse oltre al 25 giugno 2024 e ulteriori territori fossero colpiti o altri Enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli eventi meteo eccezionali in parola;

VISTO il D.Lgs. n. 112/1998 e s.m.i.;

VISTO il D.Lgs. n. 1/2018 e s.m.i.;

VISTA la L.R. n. 13/2022;

DATO ATTO che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
  2. di dichiarare lo “Stato di Emergenza” regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/2022 per le eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da venerdì 21 giugno 2024 a martedì 25 giugno 2024 nei territori rivieraschi del Lago di Garda di parte veneta, nei territori dei Comuni dell’Altopiano dei Sette Comuni e di Schio in provincia di Vicenza, nei territori dei Comuni di Alleghe, Lamon, Sovramonte e San Tomaso Agordino (BL) e nella provincia di Rovigo;
  3. di riconoscere l’attivazione delle componenti professionali e volontarie del Servizio Regionale di Protezione Civile per garantire il coordinamento e l’assistenza agli Enti Locali per l’intervento di soccorso e superamento dell’emergenza;
  4. di attivare e garantire i benefici previsti dal D.Lgs. n. 1/2018 e s.m.i. per il personale volontario attivato, come definito dalla normativa regionale vigente, in attuazione degli articoli 39 e 40 del Codice della Protezione Civile;
  5. di incaricare la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale dell’esecuzione del presente atto;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è da considerarsi non esaustivo ed eventualmente suscettibile di integrazioni qualora l’emergenza si prolungasse oltre il 25 giugno 2024 e ulteriori territori fossero colpiti o altri Enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli eventi meteo eccezionali in parola;
  7. di riservarsi di trasmettere, ai sensi della L.R. n. 13/2022, il presente decreto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di richiedere l’eventuale declaratoria di “Stato di Emergenza” di rilievo nazionale, di cui al D.lgs. n. 1/2018 s.m.i.;
  8. di pubblicare il presente decreto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Luca Zaia

Torna indietro