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Scarica versione stampabile Decreto del Presidente della Giunta regionale

Bur n. 92 del 09 luglio 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 59 del 28 giugno 2024

Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da martedì 25 giugno 2024 a mercoledì 26 giugno 2024 nei territori dei comuni della Pedemontana Vicentina e Trevigiana e nel comune di Barbona (PD). Estensione areale e temporale della dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.

Note per la trasparenza

Provvedimento di estensione dello stato di emergenza, necessario a fronteggiare le eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da martedì 25 giugno 2024 a mercoledì 26 giugno 2024 nei territori dei comuni della Pedemontana Vicentina e Trevigiana e nel Comune di Barbona (PD), fenomeni che hanno comportato importanti danneggiamenti al patrimonio pubblico e rilevanti disagi alla popolazione.

Il Presidente

VISTO il DPGR n. 58 del 25 giugno 2024 “Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da venerdì 21 giugno 2024 a martedì 25 giugno 2024 nei territori rivieraschi del Lago di Garda, nei territori dei comuni dell’Altopiano dei Sette Comuni e di Schio in provincia di Vicenza, nei territori dei comuni di Alleghe, Lamon, Sovramonte e San Tomaso Agordino (BL) e nella provincia di Rovigo. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.”;

RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 76/2024 emesso in data martedì 25 giugno 2024 ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da martedì 25 giugno 2024, ore 14:00 a mercoledì 26 giugno 2024, ore 14:00;

VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 25 giugno 2024, ore 14:00, valide dal 25 giugno 2024, ore 14:00 al 26 giugno 2024, ore 14:00, che, al fine di garantire il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, hanno previsto criticità idraulica, idrogeologica e idrogeologica per temporali, in fase di Attenzione, da riconfigurare, a livello locale, a seconda dell’intensità dei fenomeni;

RICHIAMATO l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 77/2024 emesso in data mercoledì 26 giugno 2024 ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da mercoledì 26 giugno 2024, ore 14:00 a giovedì 27 giugno 2024, ore 14:00;

VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 26 giugno 2024, ore 14:00, valide dal 26 giugno 2024, ore 14:00 al 27 giugno 2024, ore 14:00, che, al fine di garantire il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, hanno previsto criticità idraulica, idrogeologica e idrogeologica per temporali, in fase di Attenzione, da riconfigurare, a livello locale, a seconda dell’intensità dei fenomeni;

RILEVATO che nei giorni precedenti al 25 giugno si sono avuti sulla Regione non solo forti temporali con precipitazioni intense concentrate in brevi intervalli di tempo e con grandinate, ma anche fenomeni ripetuti e persistenti con accumuli di precipitazione molto elevati in certe zone (sul Vicentino settentrionale valori da 100 mm fino a 190 mm per lo più concentrati in 12 ore); analoghi fenomeni si sono verificati anche tra la serata di martedì 25 e le prime ore di mercoledì 26 giugno, quando le precipitazioni più significative hanno interessato soprattutto il Rodigino e le aree pedemontane del Trevigiano, del Vicentino orientale e l’alta pianura padovana: anche in questo caso si sono raggiunti localmente quantitativi massimi di pioggia da 100 mm fino a 150 mm, in buona parte concentrati nell'arco di 6 ore;

RILEVATO che il permanere della perturbazione ha comportato pesanti effetti al suolo soprattutto nella Pedemontana Vicentina e Trevigiana con locali fenomeni franosi ed esondazioni particolarmente rilevanti di corsi d’acqua e conseguentemente dei centri abitati;

PRESO ATTO che i danni ad oggi registrati, a seguito di comunicazioni pervenute alla Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, possono essere riassunti su base provinciale, come di seguito:

territori della pedemontana Trevigiana:

  • esondazione del fiume Avenale con conseguenti estesi allagamenti di edifici pubblici e privati e della viabilità locale in Comune di Castelfranco Veneto (TV);
  • diffusi allagamenti entro sedime condomini in corrispondenza di Via Circonvallazione Ovest a Castelfranco Veneto (TV);
  • allagamenti in corrispondenza di Piazza Giorgione, località Bella Venezia, Borgo Treviso, Via Ospedale e presso l'archivio comunale a Castelfranco Veneto (TV);
  • allagamenti che hanno interessato alcune strade della viabilità comunale, principalmente a causa dell'esondazione del Canale Brenton con necessità d’intervento per la rimozione di detriti ed alberature che ostruivano i ponti a Loria (TV);
  • tratto di viabilità locale interrotto che ha richiesto la rimozione di ramaglie ed alberature stese dal forte vento a Loria (TV);
  • danni da vento, con conseguente caduta di alberature e danni alle opere stradali a Crocetta del Montello (TV);
  • smottamento della banchina stradale sul Montello in Via del Solstizio a Nervesa della Battaglia (TV);
  • allagamenti nella frazione di Villa d'Asolo, con interessamento di 3 strade locali ad Asolo (TV);

territori della pedemontana Vicentina:

  • allagamenti diffusi in tutto il territorio del Comune di Rosà (VI);
  • interventi diffusi sul territorio da parte dei VV.F. per danni d’acqua e alberi pericolanti;

territori della provincia di Padova:

  • allagamenti diffusi che hanno interessato gli abitati nel territorio del Comune di Barbona (PD);

viabilità stradale/ferroviaria:

  • segnalata l’interruzione della linea ferroviaria Spresiano (TV) – Conegliano (TV) – Sacile (TV), con sospensione di circa 5-6 ore della circolazione lungo la linea;
  • registrate ulteriori brevi interruzioni sulla linea di Castelfranco Veneto (TV);
  • segnalate in Comune di Castelfranco Veneto (TV) interruzioni alla viabilità in corrispondenza del sottopasso “Iper” (interdetto l’ingresso all’area commerciale) ed in località Bella Venezia, sempre per allagamento del sottopasso;
  • segnalato un tratto di viabilità locale interrotto in Comune di Loria (TV).

RILEVATO che per fronteggiare le situazioni di emergenza dovute ai fenomeni meteorologici avversi i Comandi dei Vigili del Fuoco delle Province interessate hanno ricevuto dal 21 al 26 giugno 2024 complessivamente circa 500 richieste di intervento riferite alle tipologie di situazioni caratteristiche degli eventi avversi in questione quali: evacuazioni di persone, alberi pericolanti, danni d’acqua, prosciugamenti, frane e rimozioni ostacoli;

PRESO ATTO che, per l’attuazione dei primi interventi urgenti volti ad evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone e/o cose nonché per attività logistiche e di monitoraggio sono state attivate dalla S.O.R. dal 21 al 26 giugno 2024 complessivamente fino a 160 Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile, per un computo di circa 500 volontari;

VERIFICATO che a partire dal 21 giugno fino al 26 giugno 2024 sono stati progressivamente aperti fino a 47 Centri Operativi Comunali (C.O.C.);

VISTO l’art. 15, comma 2 della Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13, con cui si dispone che, al verificarsi o nell’imminenza degli eventi di cui all’art. 7, comma 1, lettera b) del Codice di Protezione Civile, di rilevanza regionale per natura e/o estensione territoriale, il Presidente della Giunta regionale provvede alla dichiarazione dello stato di emergenza per calamità, ovvero per eccezionali avversità atmosferiche allo scopo di attivare le componenti utili per interventi di Protezione Civile;

RITENUTO necessario, pertanto, attivare secondo la normativa vigente, le procedure volte a fronteggiare l’emergenza al fine di affrontare con mezzi e risorse adeguate le situazioni di rischio causate dagli eventi sopra descritti;

PRESO ATTO che la medesima L.R. n. 13/2022 stabilisce che, per interventi urgenti in caso di emergenze determinate da eventi calamitosi, si procede anche con opere di pronto intervento;

DATO ATTO che in considerazione dell'evoluzione della situazione meteorologica, nonché a seguito delle ricognizioni e delle segnalazioni di danno e di disagio riconducibili agli eventi meteo eccezionali in parola si è reso necessario procedere all’estensione dell’efficacia del D.P.G.R. n. 58 del 25 giugno 2024 anche ai territori dei Comuni della Pedemontana Vicentina e Trevigiana e nel Comune di Barbona (PD);

VISTO il DPGR n. 58 del 25 giugno 2024;

VISTO il D.Lgs. n. 112/1998 e s.m.i.;

VISTO il D.Lgs. n. 1/2018 e s.m.i.;

VISTA la L.R. n. 13/2022;

DATO ATTO che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
  2. di dichiarare l’estensione temporale ed areale dello “Stato di Emergenza” regionale di cui al DPGR n. 58 del 25 giugno 2024, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/2022 date le eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da martedì 25 a mercoledì 26 giugno 2024 ai territori della Pedemontana Vicentina e Trevigiana e nel Comune di Barbona (PD);
  3. di riconoscere l’attivazione delle componenti professionali e volontarie del Servizio Regionale di Protezione Civile per garantire il coordinamento e l’assistenza agli Enti Locali per l’intervento di soccorso e superamento dell’emergenza;
  4. di attivare e garantire i benefici previsti dal D. Lgs. n. 1/2018 e s.m.i. per il personale volontario attivato, come definito dalla normativa regionale vigente, in attuazione degli articoli 39 e 40 del Codice della Protezione Civile;
  5. di incaricare la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale dell’esecuzione del presente atto;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è da considerarsi non esaustivo ed eventualmente suscettibile di integrazioni qualora ulteriori territori risultassero colpiti o altri Enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli eventi meteo eccezionali in parola;
  7. di riservarsi di trasmettere, ai sensi della L.R. n. 13/2022, il presente decreto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di richiedere l’eventuale declaratoria di “Stato di Emergenza” di rilievo nazionale, di cui al D. Lgs. n. 1/2018 s.m.i.;
  8. di pubblicare il presente decreto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Luca Zaia

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