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Materia: Protezione civile e calamità naturali
Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 48 del 22 maggio 2024
Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nel mese di maggio 2024 nelle province di Vicenza, Verona, Padova, Treviso, nella Città metropolitana di Venezia e nel Comune di Badia Polesine (RO). Estensione temporale a tutto il 22 maggio 2024 dell'efficacia dei D.P.G.R. n. 42 del 16 maggio 2024 e n. 44 del 17 maggio 2024 a seguito delle criticità riscontrate.
Provvedimento necessario a fronteggiare le eccezionali avversità atmosferiche, verificatesi dal 15 maggio fino a tutto il 22 maggio 2024, nei territori delle province di Vicenza, Verona, Padova, Treviso, nella Città metropolitana di Venezia e nel comune di Badia Polesine (RO), dove il perdurare della presenza di una saccatura di origine atlantica con richiamo di correnti umide meridionali ha determinato alternanza di tempo perturbato, con precipitazioni intense e persistenti, specie sui settori centro-settentrionali del Veneto.
Il Presidente
PRESO ATTO del Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 41 del 16 maggio 2024 “Attivazione dell'Unità di Crisi Regionale (U.C.R.), ai sensi degli artt. 15 e 16 della legge regionale 1 giugno 2022 n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile “e della D.G.R. n. 103 dell’11 febbraio 2013”, con il quale è stata assicurata l’attivazione e la convocazione dell’Unità di Crisi Regionale, in relazione alle previsioni ed ai bollettini emessi dal Centro Funzionale Decentrato regionale;
VISTO il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 42 del 16 maggio 2024 “Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da mercoledì 15 maggio 2024 a giovedì 16 maggio 2024 nelle province di Vicenza, Verona, Padova e nella Città metropolitana di Venezia. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.” e richiamato, in particolare, il punto 6. del dispositivo;
VISTO il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 44 del 17 maggio 2024 “Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da mercoledì 15 maggio 2024 a giovedì 16 maggio 2024 nelle province di Vicenza, Verona, Padova e nella Città metropolitana di Venezia. Estensione dell’efficacia del D.P.G.R. n. 42 del 16 maggio 2024 anche ai territori della provincia di Treviso e del Comune di Badia Polesine (RO) a seguito delle criticità riscontrate a tutto il 17 maggio 2024” e richiamato, in particolare, il punto 6. del dispositivo;
RICHIAMATO l’avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 46/2024 emesso lunedì 20 maggio 2024 ore 13:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da lunedì 20 maggio 2024, ore 18:00 a mercoledì 22 maggio 2024, ore 00:00, con il quale è stato dichiarato:
VISTE le correlate Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 20 maggio 2024 ore 13:00, valide dal 20 maggio 2024 ore 18:00 al 22 maggio 2024 ore 00:00;
RICHIAMATO l’avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 47/2024 emesso martedì 21 maggio 2024 ore 13:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), valido da mercoledì 22 maggio 2024, ore 00:00 a giovedì 23 maggio 2024, ore 00:00, con il quale è stato dichiarato:
VISTE le correlate Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 21 maggio 2024 ore 14:00, valide dal 22 maggio 2024 ore 00:00 al 23 maggio 2024 ore 00:00;
PRESO ATTO che dalla tarda mattinata e fino a metà pomeriggio del 21 maggio 2024 le precipitazioni più significative hanno interessato una fascia che va dalla costa centro-meridionale all’Alto Padovano e all’altopiano di Asiago e zona del Grappa, spostandosi molto lentamente verso nord-est; in tale fascia si sono verificati rovesci ripetuti anche di forte intensità in particolare tra l’Alto Padovano, la pedemontana trevigiana occidentale e quella vicentina tra Breganze e Bassano, con massimi di pioggia localmente intorno a 25-30 mm in un’ora (Rosà, Asolo/Castelfranco, Crosara di Marostica), 50-60 mm in 3 ore (Crosara di Marostica, Crespano del Grappa, Valpore Seren del Grappa) e di 80-100 mm in 6 ore (nelle medesime stazioni);
RILEVATO che il perdurare della perturbazione sul territorio veneto ha ulteriormente aggravato gli effetti al suolo nei territori delle province di Vicenza, Verona, Padova, Venezia, Treviso e nel Comune di Badia Polesina (RO), con locali fenomeni franosi, nonché rotture arginali ed esondazioni di alcuni corsi d’acqua e conseguenti allagamenti delle zone circostanti;
RICHIAMATI i riepiloghi delle situazioni meteo e idro, nonché degli effetti al suolo contenuti nei seguenti “Bollettini Nowcasting” emessi dal Centro Funzionale Decentrato durante gli eventi in parola:
PRESO ATTO che gli ulteriori effetti al suolo registrati alla data del 22 maggio 2024 e desunti dai richiamati “Bollettini Nowcasting”, possono essere così riassunti:
PRESO ATTO che dal 15 maggio 2024 la Sala Operativa Regionale (S.O.R.) è aperta in configurazione “S2” con presidio operativo continuativo H24 e che di tale apertura è stata data comunicazione agli enti territoriali nelle prime ore del 16 maggio 2024 con nota prot. n. 235743;
RILEVATO che dal 15 maggio 2024, per fronteggiare le situazioni di emergenza dovute ai fenomeni meteorologici avversi i Comandi dei Vigili del Fuoco dei territori interessati hanno ricevuto, circa 2170 richieste di intervento riferite alle tipologie di situazioni caratteristiche degli eventi avversi in questione quali: evacuazioni di persone, alberi pericolanti, danni d’acqua, prosciugamenti, frane e rimozioni ostacoli;
PRESO ATTO che dal 15 maggio 2024, per affrontare l’emergenza meteo ed evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone e/o cose nonché per attività logistiche e di monitoraggio sono state attivate dalla S.O.R. fino a 700 Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile, per un totale di circa 2750 volontari;
VERIFICATO che a partire dal 15 maggio 2024 sono stati progressivamente aperti oltre 270 Centri Operativi Comunali (C.O.C.) e 5 Centri di Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) afferenti alle province di Vicenza, Rovigo, Padova, Treviso e alla Città metropolitana di Venezia;
VISTO l’art. 15 della Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13, con cui si dispone che, al verificarsi o nell’imminenza degli eventi di cui all’art. 7, comma 1, lettera b) del Codice di Protezione Civile, di rilevanza regionale per natura e/o estensione territoriale, il Presidente della Giunta regionale provvede alla dichiarazione dello stato di emergenza per calamità, ovvero per eccezionali avversità atmosferiche allo scopo di attivare le componenti utili per interventi di Protezione Civile;
ACCERTATO quindi che lo scenario dell’evento riscontrato determina i presupposti per l’estensione della dichiarazione dello stato di emergenza regionale anche per gli eventi meteo che hanno colpito il territorio regionale a tutto il 22 maggio 2024;
RITENUTO necessario, pertanto, di estendere anche agli eventi meteo avversi verificatisi a tutto il 22 maggio 2024 il riconoscimento della dichiarazione dello stato di emergenza regionale già precedentemente riconosciuto con i sopracitati D.P.G.R. n. 42/2024 e D.P.G.R. n. 44/2024;
RITENUTO necessario, pertanto, attivare secondo la normativa vigente, le procedure volte a fronteggiare l’emergenza al fine di affrontare con mezzi e risorse adeguate le situazioni di rischio causate dagli eventi sopra descritti;
PRESO ATTO che la medesima L.R. n. 13/2022 stabilisce che, per interventi urgenti in caso di emergenze determinate da eventi calamitosi, si procede anche con opere di pronto intervento;
VISTO il D.Lgs. n. 112/1998 e s.m.i.;
VISTO il D.Lgs. n. 1/2018 e s.m.i.;
VISTA la L.R. n. 13/2022 e s.mi.;
VISTO il D.P.G.R. n. 41 del 16 maggio 2024;
VISTO il D.P.G.R. n. 42 del 16 maggio 2024;
VISTO il D.P.G.R. n. 44 del 17 maggio 2024;
Dato atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
decreta
Luca Zaia
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