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Scarica versione stampabile Decreto del Presidente della Giunta regionale

Bur n. 65 del 21 maggio 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 41 del 16 maggio 2024

Attivazione dell'Unità di Crisi Regionale U.C.R. ai sensi degli artt. 15 e 16 della legge regionale 1 giugno 2022 n. 13 "Disciplina delle attività di protezione civile" e della D.G.R. n. 103 dell'11 febbraio 2013.

Note per la trasparenza

Provvedimento necessario per assicurare l'attivazione e la convocazione dell'Unità di Crisi Regionale, in relazione all’emergenza idrogeologica-idraulica in atto a partire dal 15 maggio 2024 sul territorio regionale a seguito delle eccezionali precipitazioni che hanno determinato diffusi allagamenti, locali fenomeni franosi, significativi incrementi dei livelli idrometrici dei bacini afferenti alle aree interessate culminati in esondazioni e rotture arginali di alcuni corsi d’acqua.

Il Presidente

PREMESSO che l'art. 16 della Legge regionale "Disciplina delle attività di protezione civile" dell'1 giugno 2022, n. 13 prevede che:

  • al fine di coordinare le operazioni di soccorso e gli interventi delle componenti e delle strutture operative sul territorio regionale, in caso di eventi emergenziali o nella loro imminenza, il Presidente della Giunta regionale può attivare l'Unità di Crisi Regionale (UCR);
  • l'U.C.R. è presieduta dal Presidente della Giunta regionale o da un suo delegato. Possono fare parte dell'U.C.R. i rappresentanti delle strutture appartenenti al Servizio regionale e al Servizio nazionale della protezione civile coinvolti nella gestione dell'emergenza;

CONSIDERATO che il giorno 15 maggio 2024 e la notte tra il 15 e il 16 maggio 2024 eccezionali avversità atmosferiche hanno interessato in particolare le province di Vicenza, Verona, Padova e la Città metropolitana di Venezia, dove il persistere di una circolazione ciclonica, ha determinato condizioni di tempo instabile/perturbato con flusso di correnti umide e instabili meridionali in quota. Le precipitazioni associate hanno determinato diffusi allagamenti, locali fenomeni franosi, significativi incrementi dei livelli idrometrici dei bacini afferenti alle aree interessate culminati in esondazioni e rotture arginali di alcuni corsi d’acqua.

ATTESO che le previsioni meteo evidenziano che ulteriori precipitazioni potranno interessare le aree colpite maggiormente anche nella giornata odierna, con conseguente ulteriore innalzamento dei corsi d’acqua e possibili esondazioni;

RICHIAMATI gli avvisi di criticità idrogeologica e idraulica n. 39/2024, n. 40/2024 e n. 41/2024 emessi dal Centro Funzionale Decentrato rispettivamente in data 14 maggio 2024 e 15 maggio 2024;

VISTE le conseguenti Prescrizioni di Protezione Civile emesse rispettivamente in data 14 maggio 2024 e 15 maggio 2024;

CONSIDERATO, a seguito dell’emergenza in atto e nell'imminenza della possibile ulteriore emergenza di protezione civile, di attivare l'Unità di Crisi Regionale, ai sensi degli artt. 15 e 16 della L.R. n. 13/2022 e in conformità alla D.G.R. n. 103 dell'11 febbraio 2013;

DATO ATTO che l'Unità di Crisi Regionale si potrà avvalere del supporto del Centro Operativo Regionale come individuato dall'art. 17 della L.R. n. 13/2022;

VERIFICATO che l'Unità di Crisi Regionale viene convocata e presieduta dal Presidente della Regione o da suo delegato;

RITENUTO di delegare le funzioni di presidente dell'Unità di Crisi Regionale all'Assessore regionale all'ambiente, al clima, alla protezione civile e al dissesto idrogeologico, ing. Gianpaolo E. Bottacin, stante la specifica professionalità ed esperienza in materia emergenziale;

RILEVATO che l'Unità di Crisi Regionale sarà costituita, oltre che dall'Assessore regionale ing. Gianpaolo E. Bottacin che la presiede, dal Direttore dell'Area Tutela e sicurezza del Territorio o suo delegato, dal Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale o suo delegato, dal Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa o suo delegato, dal Direttore della Direzione Uffici Territoriali per il dissesto idrogeologico o suo delegato, dal Direttore Generale di ARPAV o suo delegato, dal Direttore del Dipartimento Regionale Emergenza e Urgenza o suo delegato e dal Direttore Interregionale per il Veneto ed il Trentino Alto Adige del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco o suo delegato;

DATO ATTO che l'Assessore regionale ing. Gianpaolo E. Bottacin nel presiedere l'Unità di Crisi Regionale potrà estendere l'invito a partecipare alle riunioni della medesima ai rappresentanti delle componenti, delle strutture operative di protezione civile e delle società che gestiscono servizi e infrastrutture pubbliche che potrebbero essere coinvolti nell'emergenza in atto;

VISTO il D.Lgs. n. 112/1998 e s.m.i.;

VISTO il D.Lgs. n. 1/2018 e s.m.i.;

VISTA la D.G.R. n. 103/2013;

VISTA la L.R. n. 13/2022 e s.m.i.;

DATO ATTO che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

decreta

  1. di approvare le premesse quali parte integrante del presente atto;
  1. di attivare l'Unità di Crisi Regionale U.C.R. ai sensi degli artt. 15 e 16 della Legge regionale dell'1 giugno 2022 n. 13 e della D.G.R. n. 103 dell'11 febbraio 2013 in relazione all’emergenza idrogeologica-idraulica in atto sul territorio regionale a partire dal 15 maggio 2024;
  1. di delegare a presiedere l'Unità di Crisi Regionale l'Assessore regionale all'ambiente, al clima, alla protezione civile e al dissesto idrogeologico, ing. Gianpaolo E. Bottacin;
  1. di stabilire che l'Unità di Crisi Regionale è costituita, oltre che dall'Assessore regionale ing. Gianpaolo E. Bottacin che la presiede, dal Direttore dell'Area Tutela e sicurezza del Territorio o suo delegato, dal Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale o suo delegato, dal Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa o suo delegato, dal Direttore della Direzione Uffici Territoriali per il dissesto idrogeologico o suo delegato, dal Direttore Generale di ARPAV o suo delegato, dal Direttore del Dipartimento Regionale Emergenza e Urgenza o suo delegato, dal Direttore Interregionale per il Veneto ed il Trentino Alto Adige del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco o suo delegato e che la stessa si potrà avvalere del supporto del Centro Operativo Regionale come individuato dall'art. 17 della medesima Legge regionale;
  1. di estendere la partecipazione alle riunioni dell'Unità di Crisi Regionale ai rappresentanti delle componenti, delle strutture operative di protezione civile e delle società che gestiscono servizi e infrastrutture pubbliche che potrebbero essere coinvolti nell'emergenza in atto;
  1. di rinviare a successivo decreto la disattivazione dell'Unità di Crisi Regionale in questione;
  1. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di incaricare la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale dell'esecuzione del presente provvedimento;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Luca Zaia

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