Nomina dei componenti del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Vicenza. D.M. 4 agosto 2011, n. 156, art. 10.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si nominano i componenti del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Vicenza in rappresentanza delle Organizzazioni imprenditoriali e sindacali e delle Associazioni dei Consumatori e dei liberi professionisti.
|
Il Presidente
VISTA la Legge 29 dicembre 1993, n. 580 “Riordinamento delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura” e successive modifiche ed integrazioni ed in particolare gli artt. 10 e 12, concernenti rispettivamente la composizione e la costituzione del Consiglio camerale;
VISTO il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 4 agosto 2011, n. 156 con il quale, in attuazione dell’art. 12 citato, è stato adottato il regolamento relativo alla designazione e nomina dei componenti del consiglio delle Camere di Commercio;
VISTO il D.Lgs. n. 39 dell’8 aprile 2013 “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190”;
VISTA la Deliberazione n. 3 del 16 marzo 2023 con la quale il Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Vicenza ha proceduto alla ripartizione dei seggi tra i settori economici, definendo il numero dei consiglieri spettanti a ciascun settore, ai fini del rinnovo del Consiglio camerale per il mandato 2023-2028;
RICHIAMATI i Decreti del Presidente della Giunta regionale n. 71 dell’11 agosto 2023 e n. 78 del 29 agosto 2023, con i quali, ai fini del rinnovo del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Vicenza ed in adempimento di quanto disposto dall’art. 9 del D.M. n. 156/2011, si è provveduto all’individuazione delle Organizzazioni imprenditoriali e alla determinazione delle Organizzazioni sindacali e Associazioni dei Consumatori, cui spetta designare i componenti del Consiglio camerale in rappresentanza dei rispettivi settori;
PRESO ATTO che la Direzione Industria, Artigianato, Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese:
- con nota prot. n. 459861 del 29 agosto 2023, ai sensi dell’art. 9, comma 1, lett. d) del D.M. n. 156/2011, ha richiesto a tutte le Organizzazioni e Associazioni a cui sono stati attribuiti i seggi, la designazione dei propri rappresentanti da nominare nel Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Vicenza;
- con nota prot. n. 459940 del 29 agosto 2023, ai sensi dell’art. 9, comma 1, lett. e) del D.M. n. 156/2011, ha richiesto ai Presidenti degli Ordini e Collegi professionali presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Vicenza, la designazione del rappresentante dei liberi professionisti in seno al costituendo Consiglio camerale di Vicenza;
VISTE:
- le designazioni trasmesse dalle Organizzazioni imprenditoriali e sindacali e dalle Associazioni dei Consumatori individuate nei DPGR. n. 71/2023 e n. 78/2023;
- la designazione trasmessa dal Segretario Generale della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Vicenza relativa al rappresentante dei liberi professionisti;
DATO ATTO, sulla base delle dichiarazioni rilasciate dagli interessati ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, della documentazione acquisita agli atti e dell’attività di verifica già espletata dalla Struttura competente, del possesso, da parte dei designati, dei requisiti di cui all’art. 13 della L. n. 580/1993, della disponibilità alla nomina e allo svolgimento del rispettivo incarico, dell’inesistenza delle cause ostative di cui al comma 2 dell’art. 13 della medesima L. n. 580/1993, e all’art. 10 del D.Lgs n. 235 del 31 dicembre 2012;
VISTO l’art. 20 del citato D.Lgs. n. 39/2013 che stabilisce che all’atto del conferimento dell'incarico l'interessato presenta una dichiarazione sull’insussistenza di una delle cause di inconferibilità di cui al medesimo decreto e che la dichiarazione è condizione per l'acquisizione dell'efficacia dell’incarico;
VISTA la DGR n. 1086 del 31 luglio 2018 “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità in ordine al conferimento degli incarichi di competenza del Presidente e della Giunta regionale ai sensi del D.Lgs. 8 aprile 2013 n. 39” ed in particolare l’art. 5 dell’Allegato A;
DATO ATTO che con Decreto direttoriale n. 629 del 24 ottobre 2023 la struttura competente ha attestato il positivo esito delle verifiche istruttorie preliminari, previste dall’art. 5 dell’Allegato A alla DGR n. 1086/2018, e che ai fini delle verifiche di cui all’art. 4 della medesima deliberazione trasmetterà alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Vicenza, per il seguito di competenza, le dichiarazioni rese dai candidati in tema di inconferibilità ed incompatibilità per le verifiche periodiche riferite ad eventuali variazioni sopravvenute, fermo restando che è fatto obbligo al dichiarante di comunicare tempestivamente all’ente camerale eventi modificativi della dichiarazione resa;
VISTO l’art. 10, comma 7, della L. n. 580/1993 che stabilisce in cinque anni la durata del Consiglio delle Camere di Commercio, decorrenti dalla data di insediamento dell’organo medesimo;
VISTA la Circolare del MISE del 7 agosto 2018, prot. n. 301869 “Articolo 10, comma 7 legge 29 dicembre 1993 e s.m.i. – limiti ai mandati dei consiglieri camerali – richiesta di parere”;
VERIFICATA, altresì, la conformità delle designazioni pervenute al criterio delle pari opportunità tra uomo e donna, ai sensi dell’art. 10, comma 6 del D.M.n. 156/2011;
DATO ATTO che la struttura competente ha attestato la regolarità dell’istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale.
decreta
-
di approvare le premesse quali parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
-
di nominare,ai sensi dell’art. 10 del D.M. n. 156/2011, componenti del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Vicenza in rappresentanza dei settori previsti dallo Statuto camerale, i signori:
|
SETTORE
|
SEGGI PER SETTORE
|
ORGANIZZAZIONE / ASSOCIAZIONE
|
SEGGI PER ORGANIZZAZIONE / ASSOCIAZIONE
|
COMPONENTI
|
|
AGRICOLTURA
|
1
|
COLDIRETTI VI
|
1 seggio
|
GUDERZO PIETRO
|
|
ARTIGIANATO
|
4
|
CONFINDUSTRIA VI, CONFCOMMERCIO VI e CONFARTIGIANATO VI, apparentate
|
4 seggi
|
VIGOLO DEBORA
MARZARI AZZURRA
CAVION GIANLUCA
ROSSI ANDREA
|
|
INDUSTRIA
|
6
di cui 1 per le piccole imprese
|
CONFINDUSTRIA VI, CONFCOMMERCIO VI e CONFARTIGIANATO VI, apparentate
APINDUSTRIA VI
|
5 seggi,
di cui 1 per le piccole imprese
1 seggio
|
BARAUSSE ELISA
FAVERO ALBERTO
MARIOTTO RODOLFO
TABONE ILARIA FABIOLA
LUCCHETTA MASSIMO
RIGOTTO MARIANO
|
|
COMMERCIO
|
3
di cui 1 per le piccole imprese
|
CONFINDUSTRIA VI, CONFCOMMERCIO VI, CONFARTIGIANATO VI e FEDERDISTRIBUZIONE, apparentate
|
3 seggi,
di cui 1 per le piccole imprese
|
LUNARDON MARISA
PICCOLO NICOLA
VOLPON IVO
|
|
COOPERAZIONE
|
1
|
CONFCOOPERATIVE VI
|
1 seggio
|
TOSETTO MARIAELENA
|
|
TURISMO
|
1
|
CONFINDUSTRIA VI, CONFCOMMERCIO VI e CONFARTIGIANATO VI, apparentate
|
1 seggio
|
CHIOVATI MASSIMO
|
|
TRASPORTI e SPEDIZIONI
|
1
|
CONFINDUSTRIA VI, CONFCOMMERCIO VI e CONFARTIGIANATO VI, apparentate
|
1 seggio
|
OLIVIERI OLIVIERO
|
|
CREDITO e ASSICURAZIONI
|
1
|
ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA (ABI) e ASSOCIAZIONE NAZIONALE IMPRESE ASSICURATRICI (ANIA), apparentate
|
1 seggio
|
SALOMONI RIGON MAURIZIO
|
|
SERVIZI ALLE IMPRESE e ALTRI SETTORI
|
4
|
CONFINDUSTRIA VI, CONFCOMMERCIO VI CONFARTIGIANATO VI, COLDIRETTI VI e CONFCOOPERATIVE VI, apparentate
|
4 seggi
|
XOCCATO GIORGIO
XOCCATO GUIDO
PELLIZZARO MIRKA
COZZA ROBERTA
|
|
ORGANIZZAZIONI SINDACALI DEI LAVORATORI
|
1
|
CISL VI e UIL VENETO, apparentate
|
1 seggio
|
CONSIGLIO RAFFAELE
|
|
ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI E UTENTI
|
1
|
ADOC VI e FEDERCONSUMATORI VI APS, apparentate
|
1 seggio
|
CAPUZZO GIOVANNA
|
|
LIBERI
PROFESSIONISTI
|
1
|
DESIGNATO DAI PRESIDENTI DEGLI ORDINI E COLLEGI PROFESSIONALI
|
1 seggio
|
FORTUNA DANIELE
|
-
di dare atto che i suddetti componenti entrano in carica dalla data di insediamento del Consiglio Camerale stabilita dal Presidente della Giunta regionale nell’atto di comunicazione di cui all’art. 10, comma 4 del D.M. n. 156/2011;
-
di dare atto che la Direzione Industria, Artigianato, Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese ha verificato il possesso da parte degli interessati dei requisiti di cui all’art. 13 della Legge n. 580/1993, della disponibilità alla nomina e allo svolgimento del rispettivo incarico, dell’inesistenza delle cause ostative di cui al comma 2 dell’art. 13 della Legge n. 580/1993 e dell’art. 10 del D.Lgs n. 235/2012 e, allo stato attuale, dell’insussistenza di cause di inconferibilità o incompatibilità di cui al D.Lgs n. 39/2013;
-
di dare atto che la Direzione Industria, Artigianato, Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, ai fini delle verifiche di cui all’art. 4 dell’Allegato A della DGR n. 1086/2018, trasmetterà alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Vicenza, per il seguito di competenza, le dichiarazioni rese dagli interessati in tema di inconferibilità ed incompatibilità per le verifiche periodiche riferite ad eventuali variazioni sopravvenute, fermo restando che è fatto obbligo al dichiarante di comunicare tempestivamente all’ente camerale eventi modificativi della dichiarazione resa;
-
di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
-
di notificare il presente decreto a tutti gli interessati, alle Organizzazioni imprenditoriali e sindacali e alle Associazioni dei Consumatori che hanno partecipato al procedimento, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Vicenza;
-
di incaricare la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese dell’esecuzione del presente atto;
-
di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dell’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, avanti il Capo dello Stato entro 120 giorni;
-
di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Luca Zaia